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	<title>unitalianosuiStock &#124; Giorgio Fochesato &#124; fotografia stock in Italia &#187; musica</title>
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	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:04:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Intervista a Ze &#8211; piccadillyCircus</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 08:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi intervistiamo piccadillyCircus l&#8217;artista del mese della sezione audio. Un gran bel riconoscimento che merita di essere approfondito con qualche domanda qua su un italiano su iStock. Ciao Ze, grazie per aver accettato l&#8217;intervista di un italiano su iStock. Sul sito il tuo nome e cognome sono tenuti nascosti dietro allo pseudonimo piccadillyCircus&#8230; parlaci un pò di te, di quello che fai nella vita e magari svelaci chi sei&#8230; Beh ho 32 anni e tutti mi conoscono come Ze, sono sposato con una donna bellissima che ispira le mie creazioni e quello che faccio nella vita è trasformare i miei sogni in suoni, rumori e musica. Ho scelto il nome piccadillyCircus per rappresentarmi perchè è conosciuto e pronunciabile in buona parte del mondo, e, nonostante la famosa piazza sia ubicata nel Regno Unito, è un palese esempio di multietnicità e incrocio di lingue, stili e costumi diversi. Se passassi anche solo un&#8217;ora li in mezzo potresti sentire parlare tutte le lingue del mondo e ne vedresti di tutti i colori. E questo in sostanza è quello che sto cercando di fare con la mia piccadillyCircus. Sei su iStock da settembre del 2009, come hai scoperto la musica Royalty Free online? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-1814 alignleft" title="ze+mare" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/04/ze+mare.jpg" alt="" width="250" height="333" />Oggi intervistiamo <a href="http://italiano.istockphoto.com/piccadillyCircus" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/piccadillyCircus?referer=');">piccadillyCircus</a> l&#8217;artista del mese della sezione audio. Un gran bel riconoscimento che merita di essere approfondito con qualche domanda qua su un italiano su iStock.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Ze, grazie per aver accettato l&#8217;intervista di un italiano su iStock. Sul sito il tuo nome e cognome sono tenuti nascosti dietro allo pseudonimo piccadillyCircus&#8230; parlaci un pò di te, di quello che fai nella vita e magari svelaci chi sei&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Beh ho 32 anni e tutti mi conoscono come Ze, sono sposato con una donna bellissima che ispira le mie creazioni e quello che faccio nella vita è trasformare i miei sogni in suoni, rumori e musica. Ho scelto il nome piccadillyCircus per rappresentarmi perchè è conosciuto e pronunciabile in buona parte del mondo, e, nonostante la famosa piazza sia ubicata nel Regno Unito, è un palese esempio di multietnicità e incrocio di lingue, stili e costumi diversi. Se passassi anche solo un&#8217;ora li in mezzo potresti sentire parlare tutte le lingue del mondo e ne vedresti di tutti i colori. E questo in sostanza è quello che sto cercando di fare con la mia piccadillyCircus.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei su iStock da settembre del 2009, come hai scoperto la musica Royalty Free online?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sapevo già dell&#8217;esistenza di iStock per le fotografie, alcuni dei miei amici ne erano clienti e altri (Tommi, Lele, Pollo e Davz di <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/11/intervista-a-zonecreative-parte-1/" target="_blank">ZoneCreative</a>) contributori. Un giorno mia moglie mi ha detto che iStock apriva le porte anche all&#8217;audio, mi sono detto “perchè non provare?” e mi sono iscritto. Dopo quasi un mese dall&#8217;iscrizione i miei 3 sample hanno passato l&#8217;esame e ho iniziato a pubblicare qualche mio lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi in qualche slancio di curiosità ho notato che ci sono anche altri siti che si occupano di stoccare suoni royalty-free, ma credo nel detto “se non puoi parlare bene di qualcuno, non parlarne affatto”. Istockaudio è semplicemente il migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Collabori con iStock da soli 6 mesi eppure hai oltre 1000 files in portfolio, oltre 500 downloads e sei un artista audio esclusivo. Un gran bel lavoro, complimenti. Quanto tempo dedichi ad iStock e come sei organizzato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stata una scelta azzardata soprattutto all&#8217;inizio in cui i download erano pochi, ma il mio amore per il rischio e la mia ossessione maniacale nel fare le cose mi hanno spinto quasi subito a dedicarmici a tempo pieno. Dopo aver passato l&#8217;esame di ammissione ho caricato una manciata di file audio tanto per vedere che succedeva (erano i primi di ottobre) e poi, appena ho visto i primi download ho perso l&#8217;uso della ragione e mi ci sono buttato a pesce. Ora posso dire di dedicare a iStock praticamente 24 ore al giorno: la notte mi vengono le idee, il mattino le strutturo e suono le parti, il pomeriggio è dedicato al missaggio e al mastering e la sera agli upload e all&#8217;inserimento delle parole chiave.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per un profano della musica come me, osservando&#8230; ops, ascoltando il tuo portfolio saltano subito all&#8217;orecchio le varie versioni di Jingle Bells. Non è protetto da copyright?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fortunatamente no, anche perchè altrimenti non mi avrebbero accettato i file. Jingle Bells è stata scritta da un certo James Lord Pierpont nel secolo scorso&#8230;cioè, quello più scorso del 1900, il 1800, quindi per le leggi attuali sul copyright è considerata opera di pubblico dominio. Come tutta la musica classica e buona parte di quella popolare, del resto. Avevo anche realizzato diverse versioni cantate di “Santa Claus is coming to town” che però mi sono state respinte in quanto i diritti di quella canzone appertengono ancora ad un erede vivente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignright size-full wp-image-1815" title="logoZe" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/04/logoZe.jpg" alt="" width="200" height="159" />Quale è il tuo stile preferito?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stile libero&#8230;ahahah!!! Scherzo&#8230;ma non del tutto: amo la musica in tutte le sue forme, dai tamburi dell&#8217;età della pietra fino ai sintetizzatori passando per tutto quello che c&#8217;è di mezzo. Comunque musicalmente arrivo dal rock, col quale ho ancora un cordone ombelicale molto solido, e quindi se devo proprio scegliere un genere da portarmi sull&#8217;isola deserta, beh, è quello. Nel rock ci sguazzo liberamente e mi sento veramente libero di contaminarlo con ogni sorta di stranezza, come nella mia serie <a href="http://www.istockphoto.com/file_search.php?action=file&#038;lightboxID=8073532" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_search.php?action=file_038_lightboxID=8073532&amp;referer=');">“Rock Videogames”</a> che guardacaso contiene anche il mio best seller <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11384244" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11384244&amp;referer=');">“Win this Race”</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Personalmente le ricerche dei brani audio e le parole chiave mi sembrano piuttosto laboriose e la ricerca di alcuni brani è un lavoro che richiede molto tempo. Cosa ne pensi del funzionamento di iStockAudio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Concordo pienamente con te, le ricerche audio sono piuttosto complicate, soprattutto perchè, rispetto alle immagini, la musica è spesso difficile da descrivere in modo univoco: certo, posso inserire fra le parole chiave il genere musicale o gli strumenti suonati, ma il mood del pezzo, le sensazioni che comunica sono personali e di questo ho già avuto a confrontarmi con alcuni ispettori. Il metodo che iStock raccomanda per le ricerche audio è l&#8217; Advanced Search. È un po&#8217; più elaborata della ricerca normale ma permette di avere risultati più attinenti alle proprie necessità. Basta solo un po&#8217; di pratica, come per tutte le cose&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei un appassionato anche di fotografia oppure iStock per te significa solo musica?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto significa musica per me&#8230;spesso navigo fra le foto di istock in cerca di ispirazione&#8230;le foto sono come un film muto per me, bellissime immagini da “arredare” coi suoni&#8230;quando ho un po&#8217; di tempo libero mi diverto a creare lightbox pubbliche con alcuni dei miei brani e le foto che li hanno ispirati. Come <a href="http://www.istockphoto.com/file_search.php?action=file&#038;lightboxID=7580666" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_search.php?action=file_038_lightboxID=7580666&amp;referer=');">PULP</a>, ad esempio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non posso definirmi appassionato di fotografia&#8230;ma ammiro e fruisco la fotografia come tutte quelle forme d&#8217;arte che non mi appartengono come la musica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>mp3 o vinile? rock n roll o jazz? orchesta o musica elettronica? chitarra o batteria?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mp3 o vinile? Qualcuno mi odierà per questo, ma io amo la qualità assoluta nei suoni, quindi non posso scegliere né l&#8217;uno ne l&#8217;altro, in quanto soffrono entrambi di forti lacune nella restituzione delle frequenze più acute, quelle che creano aria e respiro. Nonostante questo riconosco che il vinile rappresenta un&#8217;epoca: posso scegliere di usare un “effetto vinile” in un intro di un pezzo per evocare un certo periodo storico o un&#8217;immagine particolare (in effetti l&#8217;ho fatto proprio qualche giorno fa nell&#8217;intro del pezzo <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=12611370" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=12611370&amp;referer=');">“Allright”</a> ma faccio fatica a immaginare un musicista che, fra 30 anni, decida di usare un “effetto mp3” per rievocare i giorni nostri. Le stesse preview dei brani audio su iStock sono in mp3, e spesso mi intristisco nel notare che alcune sfumature vadano perse nelle anteprime dei brani.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre chi scarica la preview di un loop in mp3 potrebbe non sapere che gli mp3 non looppano bene a causa del loro metodo di compressione, e quindi convincersi che il brano audio è difettoso. Questo purtroppo non è segnalato da iStock&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Amo tutti i generi musicali e gli strumenti, ma se proprio devo scegliere fra rock n roll e Jazz la mia predilezione va sicuramente verso il RRRock, quello con tre R e tanti punti esclamativi alla fine, primitivo, sfacciato e volgare.</p>
<p style="text-align: justify;">Orchestra o elettronica?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;elettronica è NOBILE quando viene utilizzata per creare suoni non presenti in natura. È semplicemente UTILE  quando ti serve una sezione di archi ma i tuoi budget ti impediscono di ingaggiare un orchestra. Personalmente non ho una preferenza univoca sugli strumenti reali o virtuali, penso che sia la musica che creo in quel momento specifico a chiedermi una batteria acustica o una elettronica, o una chitarra grezza piuttosto di una stra-effettata. Il mio sogno è poter scegliere in qualsiasi momento se usare uno strumento reale o uno sintetico, scelta dettata unicamente dallo stile e non dalle possibilità a disposizione. Ovviamente non sempre posso scegliere&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Un giorno avrò un orchestra sinfonica in garage, è il mio sogno da una vita, ma nel frattempo mi tocca accontentarmi dell&#8217;elettronica per creare sezioni d&#8217;archi e di fiati&#8230;sigh&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">e fra chitarra e batteria scelgo la prima: portatile, versatile e praticamente autonoma: è molto + difficile far star zitta una chitarra piuttosto che farla suonare&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i tuoi artisti audio preferiti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questa è una domanda a cui è veramente difficile rispondere. Qui su iStock il livello è molto alto, ci sono artisti molto validi sia dal punto di vista artistico che di quello tecnico. In genere tendo ad ammirare molto chi riesce a realizzare cose per me difficili. Ad esempio <a href="http://italiano.istockphoto.com/Marbury" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/Marbury?referer=');">Marbury</a> ha una collezione di effetti sonori stupefacente. Realizzare effetti sonori validi al contrario di quello che molti credono è un processo molto elaborato e richiede parecchio tempo, e infine paga poco, per cui per riuscire a dedicarcisi con serietà ed efficacia servono doti non comuni. E molta pazienza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Energy sicuramente. E anche “groove”&#8230;sono due parole che ricorrono spesso nelle mie descrizioni. Cerco di sperimentare e produrre ambienti sonori di tutti i generi, ma mi trovo spesso a fare pezzi molto ritmati, motivanti ed energetici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Conoscevi questo blog prima di questa intervista?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si, l&#8217;avevo già conosciuto quando hai intervistato i miei vicini di ping pong <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/11/intervista-a-zonecreative-parte-1/" target="_blank">“ZoneCreative”</a> e poi ho iniziato a seguirlo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per iStockAudio e per questo blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pubblicità, promozione. Tanta. Il tuo blog è molto ben fatto, un consiglio che vorrei dare ad iStockaudio è cambiare la visualizzazione di default dei brani audio nei risultati delle ricerche, passando dai thumbnail grossi (che per foto, illustrazioni e video sono perfetti, ma che per gli audio sono tutti dannatamente uguali) ad un semplice elenco di titoli. Naturalmente è già possibile cambiare le preferenze e impostare le proprie opzioni di visualizzazione in questo modo, ma ho verificato più volte che pochissimi utenti sono al corrente di questo. E  il nuovo arrivato che si trova a dover cercare un brano audio si ritrova con una pagina piena di icone orange tutte uguali, senza alcuna scritta che lo aiuti ad orientarsi. Buuuuuu</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie per aver partecipato ad un italiano su iStock! In bocca al lupo per le tue creazioni musicali!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie a te e, come dicono su iStockaudio, ROCK ON!!!</strong></p>
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			</a>
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