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	<title>unitalianosuiStock &#124; Giorgio Fochesato &#124; fotografia stock in Italia &#187; maxphotography</title>
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	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
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		<title>Intervista a Massimo Merlini &#8211; 2</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 12:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[iStockvideo]]></category>
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		<description><![CDATA[Riprendiamo l&#8217;intervista a Massimo Merlini&#8230; ecco la seconda parte! Il processo di approvazione per diventare un videomaker é stato difficile? Il processo di approvazione come videomaker è sovrapponibile a quello per fotografi, occorre rispondere correttamente al questionario sui requisiti di qualità da rispettare ed inviare tre video per il test. A me è andata bene al primo tentativo, sicuramente conoscendo iStock già da alcuni anni è stato più facile scegliere il tipo di materiale da inviare. Hai un portfolio di oltre 1400 files&#8230; non deve essere stato facile raggiungere questi numeri caricando 15 files a settimana. Dedichi molto tempo ad iStock? Effettivamente ho iniziato a caricare files durante l&#8217;ultima era glaciale… A parte gli scherzi, fin dall&#8217;inizio, sapendo che era impensabile avere visibilità con poche immagini, oltretutto di qualità non eccelsa, mi ero prefissato una certa costanza nell&#8217;invio dei file. Così settimana dopo settimana ho sempre inviato le mie 15 immagini fino ad arrivare ai 1400 files di oggi. ll tempo a mia disposizione per iStock è abbastanza limitato, mediamente non più di qualche ora a settimana. Quali sono le differenze che noti maggiormente tra iStock e le altre agenzie di microstock? La principale differenza che ho notato è che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><em><img class="alignright size-full wp-image-1029" title="io.jpg" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/01/io.jpg.jpeg" alt="" width="200" height="300" />Riprendiamo <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/intervista-a-massimo-merlini-parte-1/">l&#8217;intervista</a> a Massimo Merlini&#8230; ecco la seconda parte!</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em></p>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>Il processo di approvazione per diventare un videomaker é stato difficile?</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Il processo di approvazione come videomaker è sovrapponibile a quello per fotografi, occorre rispondere correttamente al questionario sui requisiti di qualità da rispettare ed inviare tre video per il test. A me è andata bene al primo tentativo, sicuramente conoscendo iStock già da alcuni anni è stato più facile scegliere il tipo di materiale da inviare.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>Hai un portfolio di oltre 1400 files&#8230; non deve essere stato facile raggiungere questi numeri caricando 15 files a settimana. Dedichi molto tempo ad iStock?</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Effettivamente ho iniziato a caricare files durante l&#8217;ultima era glaciale…</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">A parte gli scherzi, fin dall&#8217;inizio, sapendo che era impensabile avere visibilità con poche immagini, oltretutto di qualità non eccelsa, mi ero prefissato una certa costanza nell&#8217;invio dei file. Così settimana dopo settimana ho sempre inviato le mie 15 immagini fino ad arrivare ai 1400 files di oggi. ll tempo a mia disposizione per iStock è abbastanza limitato, mediamente non più di qualche ora a settimana.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>Quali sono le differenze che noti maggiormente tra iStock e le altre agenzie di microstock?</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">La principale differenza che ho notato è che mentre con il passare del tempo su iStock le vendite e di conseguenza le royalty tendono ad aumentare, sulle altre agenzie la tendenza è quella opposta, anche se il numero di file approvati è superiore e il caricamento di nuovi file è abbastanza costante. Altre differenze riguardano il processo di approvazione come contributore. Mi sembra di ricordare che iStock sia l&#8217;unica agenzia che richieda la compilazione di un test di accesso in modo che sia chiaro quale siano i criteri di qualità e il tipo di materiale richiesto. Poi quando vengono rifiutate delle fotografie, iStock fornisce delle chiare motivazioni mentre generalmente ho notato come le indicazioni fornite da altre agenzie siano abbastanza incoerenti. In generale si percepisce una maggior attenzione verso il contribuente e un livello qualitativo complessivo più elevato rispetto alle altre agenzie di microstock.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>Canon o Nikon? Teleobiettivo o grandangolo? Bianco e nero o colore? Windows o Mac?</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Canon, ma in realtà poteva essere anche Nikon che ritengo produca ottimi strumenti. La scelta è stata pressoché obbligata ed è stata legata al sensore full frame. Non ho mai sopportato il fattore di moltiplicazione delle ottiche, per cui continuando a fotografare a pellicola con la Contax ero in attesa di una reflex full frame digitale dal prezzo non eccessivo. La risposta a questa attesa è stata la Canon 5D che uso tuttora e che ritengo sia sempre un&#8217;ottima fotocamera, affiancata alla 5D Mark II. In realtà avevo trovato presso un negozio di fotografia di Modena una rarissima Contax N Digital usata, che fu la prima 24&#215;36 digitale ad entrare in produzione già nel 2002. Montava gli obiettivi Zeiss che avevo già, però, oltre al prezzo eccessivo, aveva un sensore ccd della Philips da 6 megapixel che produceva un notevole rumore già a 100 iso, per cui scartai presto l&#8217;idea di acquistarla. Successivamente mi colpì molto la chiusura di un marchio storico e importante come Contax, ma questa è un&#8217;altra storia.</span></div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div><span style="font-style: normal;">Teleobiettivo o grandangolo? Scelta impossibile, mi trovo bene con entrambi e non potrei fare a meno di nessuno dei due, cambio spesso obiettivo per riprendere gli stessi soggetti con angoli e visuali differenti.</span></div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div><span style="font-style: normal;">Colore. Trovo che il bianco e nero, quello vero, debba essere su pellicola e stampato su carta (possibilmente baritata). Probabilmente questo pensiero, molto soggettivo, è legato all&#8217;inizio della mia esperienza fotografica. Avevo allestito una piccola camera oscura con un ingranditore della Iff, sviluppavo e stampavo le mie fotografie. Oltre al procedimento artigianale molto piacevole, trovo che la qualità delle stampe che si potevano ottenere, sia molto distante dal bianco e nero digitale odierno.</span></div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div><span style="font-style: normal;">Uso Mac dal 1994 e non ho mai avuto problemi hardware o software, le trovo macchine eccezionali, ben costruite, robuste e non si bloccano mai, quando ci devi lavorare questo è un requisito molto importante. Windows, beh… C:\Windows; C:\Windows\Go; C:\PC\Crawl.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>Consigliaci un artista foto, illustrazioni, video o audio che apprezzi particolarmente su iStock.</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Sono un appassionato di still-life. Fra i fotografi ammiro molto <a href="http://italiano.istockphoto.com/Chang" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/Chang?referer=');">Chang</a> e naturalmente <a href="http://italiano.istockphoto.com/LDF" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/LDF?referer=');">LDF</a>. Per quanto riguarda i video trovo interessante la serie ink e organics di <a href="http://italiano.istockphoto.com/sweetandsour" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/sweetandsour?referer=');">sweetandsour</a>.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Still-life! Non ho ancora molte foto definite con questo termine ma ho in testa alcune idee da realizzare al più presto.</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;"><strong>Per concludere, dacci qualche consiglio per il futuro di un italiano su iStock!</strong></span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Trovo questo blog veramente utile e ben fatto, mi piacerebbe venisse implementata, magari in una rubrica apposita, un&#8217; analisi delle fotografie più popolari nei diversi generi come ritratto, still-life, architettura e così via, per capire meglio quali possano essere i criteri più importanti per avere foto di successo. Inoltre trovo utilissima anche la sezione sulle keywords da assegnare alle immagini. Ottimo lavoro!</span></div>
<div><span style="font-style: normal;"><br />
</span></div>
<div id="_mcePaste"><span style="font-style: normal;">Grazie per la disponibilità offerta e un saluto a tutti i frequentatori del blog!</span></div>
<p></em>
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		<title>Intervista a Massimo Merlini &#8211; 1</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/intervista-a-massimo-merlini-parte-1/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 22:17:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[massimo merlini]]></category>
		<category><![CDATA[maxphotography]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima intervista del 2010 è per Massimo Merlini, nickname maxphotography (sito personale: www.massimomerlini.it) che è stato l&#8217;ultimo italiano del 2009 ad aver ottenuto la ribalta della home page di iStock, precisamente con il prestigioso riconoscimento del video della settimana. Ciao Massimo, grazie per aver accettato l&#8217;invito. Partiamo con una piccola introduzione&#8230; fotografo o videomaker? Dove stai in Italia? Come hai scoperto iStock? Ti occupi anche di altro oppure il microstock é la tua professione? Ringraziandoti per l&#8217;opportunità che mi hai offerto, inizio a rispondere alle tue domande.  Chiarendo qualsiasi dubbio, devo dire che anche se ho avuto il piacere di ottenere, come dici tu il prestigioso riconoscimento del video della settimana, sono essenzialmente un fotografo, anzi, ritengo che essere definito videomaker sia eccessivo e poco rispettoso per chi lo è veramente e ha dedicato tanto tempo per imparare questo difficile mestiere. Io ho iniziato recentissimamente ad esplorare le possibilità offerte dal video  grazie alle nuove reflex che consentono di ottenere dei video di grande qualità, oserei dire quasi cinematografica consentendo la scelta dei piani di messa a fuoco, della profondità di campo e dello sfuocato tipici del linguaggio cinematografico e non del video che con le videocamere broadcast hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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		</div>
<p><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/01/io.jpg.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-1029" title="io.jpg" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/01/io.jpg.jpeg" alt="" width="200" height="300" /></a>La prima intervista del 2010 è per Massimo Merlini, nickname <a href="http://italiano.istockphoto.com/maxphotography" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/maxphotography?referer=');">maxphotography</a> (sito personale: <a href="www.massimomerlini.it" target="_blank">www.massimomerlini.it</a>) che è stato l&#8217;ultimo italiano del 2009 ad aver ottenuto la ribalta della home page di iStock, precisamente con il prestigioso riconoscimento del <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11017415" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11017415&amp;referer=');">video della settimana</a>.</p>
<p><strong>Ciao Massimo, grazie per aver accettato l&#8217;invito. Partiamo con una piccola introduzione&#8230; fotografo o videomaker? Dove stai in Italia? Come hai scoperto iStock? Ti occupi anche di altro oppure il microstock é la tua professione?</strong></p>
<p>Ringraziandoti per l&#8217;opportunità che mi hai offerto, inizio a rispondere alle tue domande.  Chiarendo qualsiasi dubbio, devo dire che anche se ho avuto il piacere di ottenere, come dici tu il prestigioso riconoscimento del video della settimana, sono essenzialmente un fotografo, anzi, ritengo che essere definito videomaker sia eccessivo e poco rispettoso per chi lo è veramente e ha dedicato tanto tempo per imparare questo difficile mestiere. Io ho iniziato recentissimamente ad esplorare le possibilità offerte dal video  grazie alle nuove reflex che consentono di ottenere dei video di grande qualità, oserei dire quasi cinematografica consentendo la scelta dei piani di messa a fuoco, della profondità di campo e dello sfuocato tipici del linguaggio cinematografico e non del video che con le videocamere broadcast hanno tutto a fuoco. Tutto questo ad un prezzo modesto se paragonato alle macchine da presa cinematografiche professionali.</p>
<p>La mia base è in Romagna a Faenza, provincia di Ravenna, dove sono nato e dove lavoro: lo considero un posto magnifico, a due passi dal mare e dall&#8217;Appennino; adoro le foreste casentinesi.</p>
<p>Ho scoperto iStock per puro caso durante il 2006: mi ero iscritto ad una tappa di un tour dedicato ai fotografi che si teneva a Bologna. Essenzialmente la mia partecipazione era dovuta alla presenza di Marianna Santoni (Miss Photoshop) che ci avrebbe mostrato le novità dell&#8217;ultima versione di Photoshop. In realtà devo dire che la parte più interessante fu quella di Luca Pianigiani di Jumper, chi lo conosce sa che è sempre avanti di qualche anno rispetto a noi comuni mortali ed in effetti ci parlò del sistema di vendita dei microstock ed in particolare di iStockphoto, il primo e più popolare portale di questo genere. La sua relazione fu talmente coinvolgente che da lì a poco decisi di iscrivermi su iStock. All&#8217;epoca avevo pochissime foto digitali, avevo appena messo nel cassetto la mia Contax N1 e la Velvia, ed ero passato ad una nuova fiammante reflex digitale, quindi per me il microstock rappresenta uno stimolo continuo per intraprendere nuovi progetti fotografici, un&#8217; opportunità per farsi conoscere e naturalmente un&#8217;altra fonte di reddito. Probabilmente dal tipo di fotografie presenti nel mio portfolio si intuisce che la fotografia d&#8217;archivio non è la mia professione principale. In realtà sono titolare di uno studio tecnico nel quale mi occupo principalmente di progettazione architettonica, anche se qualche volta capita di realizzare servizi di fotografia di architettura.</p>
<p><strong>Sei un fotografo di microstock che si divide tra varie agenzie, quindi vai un pó controtendenza. Hai deciso di non accettare l&#8217;esclusivitá, perché questa scelta?</strong></p>
<p>Inizialmente iStock non mi entusiasmava particolarmente, il processo di approvazione come contributore è piuttosto lungo, il limite di caricamento settimanale di 15  immagini è molto restrittivo e per questo occorre svariato tempo per avere un portfolio di una certa entità, che nel mio caso, non facendo fotografie strettamente mirate all&#8217;ambito dello stock, era necessario per avere un certo ritorno. Infine ritengo che l&#8217;esperienza personale sia molto importante e quindi volevo provare le diverse agenzie per capire quale fosse la migliore per la vendita delle mie fotografie. Ora dopo qualche tempo, nonostante le difficoltà iniziali, ritengo che iStock sia probabilmente la migliore agenzia con la quale collaboro per diversi motivi: la qualità dei servizi offerti, la coerenza con cui vengono valutati i file, la presenza di una comunità molto attiva e molti altri, tanto che sto seriamente pensando all&#8217;esclusività anche nel settore fotografico.</p>
<p><strong>Nel settore dei video invece la tua scelta é opposta. Hai accettato l&#8217;esclusivitá come videomaker&#8230; é una situazione molto rara. Come mai questa scelta e come vanno le vendite nei video rispetto alle fotografie su iStock?</strong></p>
<p>Cerco di spiegare la mia scelta. Ho iniziato a fare sperimentazioni con il video pochi mesi fa in concomitanza con l&#8217;acquisto di una nuova reflex che consente la ripresa video. I motivi che mi hanno spinto a optare per l&#8217;esclusività sono principalmente due: il primo, come dicevo sopra, è che attualmente ritengo iStock come la migliore agenzia e quindi un luogo privilegiato per vendere i miei video; in secondo luogo per diventare videomaker esclusivi non è necessaria una soglia minima di download come avviene per le fotografie.</p>
<p>Mentre sto scrivendo ho un portfolio di appena 16 video quindi è un po&#8217; presto per fare delle valutazioni accurate, non riesco ancora a farmi un&#8217; idea complessiva delle vendite di video rispetto alle immagini, comunque da quello che ho potuto constatare sotto il profilo delle royalty, che sono molto più alte di quelle per le fotografie, è che  mediamente 10 download di video equivalgono a 100 download di foto. Non mi sembra affatto male&#8230;</p>
<p><strong>Parlaci del <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11017415" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11017415&amp;referer=');">video della settimana</a>, quelle mani che suonano il piano sono le tue?</strong></p>
<p>Si, le mani sono le mie. Qualche tempo fa suonavo  le tastiere in un piccolo gruppo rock locale, ora suono saltuariamente il piano che ho in casa. Un giorno, dopo aver suonato un po&#8217;, allontanandomi dal piano, ho notato che la  luce che filtrava dalla finestra creava un bellissimo riflesso sui tasti; senza pensarci due volte, ho predisposto il cavalletto e la reflex ed ho iniziato a &#8220;girare&#8221; pensando di realizzare questa clip quasi totalmente in controluce e con un fuoco molto selettivo: il risultato finale mi è subito piaciuto.</p>
<p><strong>Sempre per quanto riguarda i video, come ti trovi tra upload, keywords, tempi di approvazione?</strong></p>
<p>Per l&#8217;upload fortunatamente iStock mette a disposizione dei videomaker esclusivi un server ftp, quindi sotto questo punto di vista è perfetto. Le keywords sono analoghe a quelle per una fotografia, ovviamente aggiungendo alcuni termini specifici per i video. Le keywords le inserisco successivamente all&#8217;invio, quando il file è già in coda per l&#8217;approvazione: comunque credo di aver capito (purtroppo il mio livello di comprensione dell&#8217;inglese è abbastanza limitato)  che sarà implementato un sistema per associare le keywords ai video già in fase di invio. La nota dolente, almeno per ora, sono i tempi di approvazione, mediamente occorre attendere circa un mese. Francamente è un po&#8217; eccessivo ma sono sicuro che ci saranno importanti miglioramenti su questo punto.</p>
<p><em>Non perdere la seconda parte dell&#8217;intervista, sarà pubblicata nei prossimi giorni!</em>
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		<title>Artisti italiani alla ribalta!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/12/artisti-italiani-alla-ribalta/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 17:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[bononiasound]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[malombra76]]></category>
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		<category><![CDATA[ZoneCreative]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo periodo parecchi italiani stanno conquistando la ribalta su iStock. Nelle ultime tre settimane un artista italiano è sempre stato presente in una delle home page dei diversi settori di iStock: fotografia, audio e video. Vediamo nel dettaglio di chi si tratta&#8230; Tre settimane fa (come già scritto nella loro intervista) è stata la volta di ZoneCreative che con una splendida fotografia avevano ottenuto la home page con la fotografia della settimana. La settimana scorsa è stata la volta di Francesco Biondi (bononiasound) che ha realizzato un motivetto anni 50 davvero divertente pubblicato nella home page della sezione audio con la traccia audio della settimana. Tranquilli, non mi era sfuggito, infatti questa settimana sarà lui a rispondere alle domande di un italiano su iStock. Questa settimana invece è stata la volta della sezione video con Massimo Merlini (maxphotography) che ha immortalato le splendide mani di un pianista mentre scorrono sui tasti di un pianoforte. A quanto pare Massimo è anche un fotografo, aspettatevi di vederlo presto su queste pagine&#8230; Infine non dimentichiamo che anche nel settore illustrazioni abbiamo avuto le nostre belle soddisfazioni tricolori. Infatti maomage a fine settembre aveva ottenuto l&#8217;illustrazione della settimana, ed Elisabetta Stoinich (malombra76) ci era finita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><img class="alignleft size-medium wp-image-930" title="iStock_000009716578XSmall" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2009/12/iStock_000009716578XSmall-300x199.jpg" alt="iStock_000009716578XSmall" width="300" height="199" />Nell&#8217;ultimo periodo parecchi italiani stanno conquistando la ribalta su iStock. Nelle ultime tre settimane un artista italiano è sempre stato presente in una delle home page dei diversi settori di iStock: fotografia, audio e video. Vediamo nel dettaglio di chi si tratta&#8230;</p>
<p>Tre settimane fa (come già scritto nella loro intervista) è stata la volta di <a href="http://italiano.istockphoto.com/ZoneCreative" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/ZoneCreative?referer=');">ZoneCreative</a> che con una splendida fotografia avevano ottenuto la home page con la fotografia della settimana.</p>
<p>La settimana scorsa è stata la volta di Francesco Biondi (<a href="http://italiano.istockphoto.com/bononiasound" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/bononiasound?referer=');">bononiasound</a>) che ha realizzato un motivetto anni 50 davvero divertente pubblicato nella home page della sezione audio con la traccia audio della settimana. Tranquilli, non mi era sfuggito, infatti questa settimana sarà lui a rispondere alle domande di un italiano su iStock.</p>
<p>Questa settimana invece è stata la volta della sezione video con Massimo Merlini (<a href="http://italiano.istockphoto.com/maxphotography" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/maxphotography?referer=');">maxphotography</a>) che ha immortalato le splendide mani di un pianista mentre scorrono sui tasti di un pianoforte. A quanto pare Massimo è anche un fotografo, aspettatevi di vederlo presto su queste pagine&#8230;</p>
<p>Infine non dimentichiamo che anche nel settore illustrazioni abbiamo avuto le nostre belle soddisfazioni tricolori. Infatti <a href="http://italiano.istockphoto.com/maomage" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/maomage?referer=');">maomage</a> a fine settembre aveva ottenuto l&#8217;illustrazione della settimana, ed Elisabetta Stoinich (<a href="http://italiano.istockphoto.com/malombra76" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/malombra76?referer=');">malombra76</a>) ci era finita a fine luglio. E dal prossimo anno partono i loghi&#8230;</p>
<p>Spero di riuscire a far quattro chiacchere con tutti loro&#8230; complimenti a tutti!</p>
<p><em>fotografia copyright </em><a href="http://italiano.istockphoto.com/nikada" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/nikada?referer=');"><em>nikada</em></a><em>/iStockphoto.com</em>
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