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	<title>unitalianosuiStock &#124; Giorgio Fochesato &#124; fotografia stock in Italia &#187; LDF</title>
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	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Jan 2012 03:09:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>UISI Award the winner is… LDF!</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 15:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Left]]></category>
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		<description><![CDATA[The winner is LDF! Il vincitore del terzo UISI Award con tema &#8220;In the Hand&#8221; è Luca di Filippo (www.lucadifilippo.com), noto a tutti come LDF che con la fotografia del completamento di un puzzle (15571848) ha ottenuto ben 19 downloads! Congratulazioni! Alle sue spalle si piazza in seconda, terza e quarta posizione l&#8217;ormai consueto franckreporter che con una fotografia editoriale di un telefono palmare ottiene 17 downloads&#8230; e chi troviamo poi? Ancora LDF con altre tre immagini, e poi franckreporter&#8230; ecc. La sfida di questi tre mesi è stata praticamente una corsa solitaria a due, una bella sfida a colpi di foto concettuali precise e chiare (LDF) e foto editoriali azzeccatissime (franckreporter). Per trovare altri concorrenti dobbiamo arrivare a quota 4 downloads dove svariophoto e simmisimons riescono a piazzare il colpo. Complimenti anche a loro, due volti nuovi degli Awards che sono certo sapranno mettersi in ulteriore evidenza nei prossimi mesi. Atre curiosità: LDF stabilisce il nuovo record di downloads per il concorso (19), precedentemente mantenuto da franckreporter. Sempre loro due&#8230; Si è trattato di un Award molto impegnativo con 289 fotografie proposte e chiusura delle &#8220;iscrizioni&#8221; una settimana prima! Anche in questo caso i downloads sono andati a coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_3736" class="wp-caption alignleft" style="width: 390px"><img class="size-full wp-image-3736" title="uisi_LDF" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/04/uisi_LDF.jpg" alt="" width="380" height="249" /><p class="wp-caption-text">copyright - www.lucadifilippo.com</p></div>
<p>The winner is LDF! Il vincitore del terzo UISI Award con tema &#8220;In the Hand&#8221; è Luca di Filippo (<a href="http://www.lucadifilippo.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.lucadifilippo.com?referer=');">www.lucadifilippo.com</a>), noto a tutti come <a href="http://istockphoto.com/LDF" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/LDF?referer=');">LDF</a> che con la fotografia del completamento di un puzzle (<a href="http://www.istockphoto.com/stock-photo-15571848-hands-placing-last-piece-of-a-puzzle.php?st=14d171f" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-photo-15571848-hands-placing-last-piece-of-a-puzzle.php?st=14d171f&amp;referer=');">15571848</a>) ha ottenuto ben 19 downloads! Congratulazioni!</p>
<p style="text-align: justify;">Alle sue spalle si piazza in seconda, terza e quarta posizione l&#8217;ormai consueto <a href="http://istockphoto.com/franckreporter" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/franckreporter?referer=');">franckreporter</a> che con una fotografia editoriale di un telefono palmare ottiene 17 downloads&#8230; e chi troviamo poi? Ancora LDF con altre tre immagini, e poi franckreporter&#8230; ecc. La sfida di questi tre mesi è stata praticamente una corsa solitaria a due, una bella sfida a colpi di foto concettuali precise e chiare (LDF) e foto editoriali azzeccatissime (franckreporter).</p>
<p style="text-align: justify;">Per trovare altri concorrenti dobbiamo arrivare a quota 4 downloads dove <a href="http://istockphoto.com/svariophoto" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/svariophoto?referer=');">svariophoto</a> e <a href="http://istockphoto.com/simmisimons" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/simmisimons?referer=');">simmisimons</a> riescono a piazzare il colpo. Complimenti anche a loro, due volti nuovi degli Awards che sono certo sapranno mettersi in ulteriore evidenza nei prossimi mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Atre curiosità: LDF stabilisce il nuovo record di downloads per il concorso (19), precedentemente mantenuto da franckreporter. Sempre loro due&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Si è trattato di un Award molto impegnativo con 289 fotografie proposte e chiusura delle &#8220;iscrizioni&#8221; una settimana prima!</p>
<p style="text-align: justify;">Anche in questo caso i downloads sono andati a coloro che sono stati in grado di cogliere gli aspetti fondamentali del mercato del microstock: concetti e business.</p>
<p style="text-align: justify;">Annuncio: dal prossimo Award ci saranno delle modifiche nella modalità di partecipazione&#8230; stay tuned!</p>
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		<title>Sul set con Citta di Ebla e Luca di Filippo</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/sul-set-con-citta-di-ebla-e-luca-di-filippo/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/sul-set-con-citta-di-ebla-e-luca-di-filippo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 11:56:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[backstage]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri Temps D'Images]]></category>
		<category><![CDATA[città di Ebla]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
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		<category><![CDATA[fotografia di scena]]></category>
		<category><![CDATA[i morti]]></category>
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		<description><![CDATA[Partiamo da qui: questo week-end ho vissuto una gran bella esperienza. Ho trascorso la giornata di sabato dentro ad un set teatrale, immerso tra prove e scenografie, tra copioni e riflettori, tra scatti fotografici e proiezioni video. Che emozione essere dietro alle quinte e vivere le prove in diretta dello spettacolo teatrale che stanno organizzando i ragazzi dell&#8217;Associazione Culturale &#8220;Città di Ebla&#8221; insieme a Luca di Filippo. Si tratta di una creazione scenica, intitolata &#8220;I morti&#8221;, liberamente ispirata all&#8217;omonimo racconto di James Joyce. Lo spettacolo, facente parte dello speciale progetto Cantieri Temps D’Images, mostrerà la prima tappa di lavoro il 30 ottobre 2010 al Teatro Palladium di Roma, in occasione della 25° edizione del RomaEuropa Festival. Cosa centra uno spettacolo teatrale con questo blog? Prima di tutto c&#8217;è LdF, impegnato in prima persona nella realizzazione di questa creazione scenica. Esempio, di come, chi si occupi di microstock non sia soltanto microstock. Chi si cela dietro ad un nickname online, spesso ha anche competenze e conoscenze trasversali che in questo caso sono utili, per esempio, nel campo teatrale. Dopo aver visto le prove (non posso svelarvi nulla, è tutto top secret) posso dirvi che si tratta di un progetto unico nel suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333333;">Partiamo da qui: questo week-end ho vissuto una gran bella esperienza. Ho trascorso la giornata di sabato dentro ad un set teatrale, immerso tra prove e scenografie, tra copioni e riflettori, tra scatti fotografici e proiezioni video. Che emozione essere dietro alle quinte e vivere le prove in diretta dello spettacolo teatrale che stanno organizzando i ragazzi dell&#8217;Associazione Culturale &#8220;Città di Ebla&#8221; insieme a Luca di Filippo. Si tratta di una creazione scenica, intitolata &#8220;I morti&#8221;, liberamente ispirata all&#8217;omonimo racconto di James Joyce. Lo spettacolo, facente parte dello speciale progetto Cantieri Temps D’Images, mostrerà la prima tappa di lavoro il 30 ottobre 2010 al Teatro Palladium di Roma, in occasione della 25° edizione del RomaEuropa Festival.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3016" title="i_morti_citta_di_ebla-1801" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/i_morti_citta_di_ebla-1801-e1287922509206.jpg" alt="" width="580" height="386" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa centra uno spettacolo teatrale con questo blog? Prima di tutto c&#8217;è LdF, impegnato in prima persona nella realizzazione di questa creazione scenica. Esempio, di come, chi si occupi di microstock non sia soltanto microstock. Chi si cela dietro ad un nickname online, spesso ha anche competenze e conoscenze trasversali che in questo caso sono utili, per esempio, nel campo teatrale. Dopo aver visto le prove (non posso svelarvi nulla, è tutto top secret) posso dirvi che si tratta di un progetto unico nel suo genere e che la fotografia in questo caso sarà parte fondamentale, sarà il cuore pulsante di uno spettacolo che risveglia i sensi, non solo la vista, ma anche l&#8217;udito.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ora è difficile dire di più. Mi auguro che dopo lo spettacolo ufficiale, avrò la possibilità di raccontare ai lettori del blog quello che ho visto in prima persona, perchè si tratta di un modo di fare teatro che apre nuovi orizzonti fotografici. Raccontare storie ed interpretare copioni su un palco e dietro le quinte&#8230; ora mi fermo altrimenti devo svelarvi tutto&#8230; stay tuned.</p>
<p style="text-align: justify;">Per saperne di più:</p>
<li>Città di Ebla &#8211; <a href="http://www.cittadiebla.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.cittadiebla.com?referer=');">www.cittadiebla.com</a></li>
<li>Luca di Filippo &#8211; <a href="http://www.lucadifilippo.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.lucadifilippo.com?referer=');">www.lucadifilippo.com</a></li>
<li style="text-align: justify;">RomaEuropa Festival &#8211; <a href="http://www.romaeuropa.net" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.romaeuropa.net?referer=');">www.romaeuropa.net</a></li>
<li style="text-align: justify;">Temps d&#8217;images - <a rel="nofollow" href="http://www.tempsdimages.eu/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.tempsdimages.eu/?referer=');">www.tempsdimages.eu</a></li>
<p style="text-align: left;">Di seguito alcune fotografie tratte dai backstage delle prove.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3006" title="i_morti_citta_di_ebla-1764" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/i_morti_citta_di_ebla-1764.jpg" alt="" width="594" height="396" /><img class="aligncenter size-full wp-image-3010" title="i_morti_citta_di_ebla-1793-2" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/i_morti_citta_di_ebla-1793-2.jpg" alt="" width="594" height="396" /><img class="aligncenter size-full wp-image-3008" title="i_morti_citta_di_ebla-1775" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/i_morti_citta_di_ebla-1775.jpg" alt="" width="594" height="396" /><img class="aligncenter size-full wp-image-3007" title="i_morti_citta_di_ebla-1768" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/i_morti_citta_di_ebla-1768.jpg" alt="" width="594" height="396" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>fotografie copyright Giorgio Fochesato</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
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		<title>Luca di Filippo vince il concorso del Guardian</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 10:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[guardian]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
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		<description><![CDATA[Con un pò di ritardo dedico questo articolo al grande Luca di Filippo (primo intervistato del blog) che un paio di settimane fa ha ottenuto un fantastico riconoscimento nel concorso fotografico indetto da iStock e il Guardian (www.guardian.co.uk) per celebrare i 10 anni di iStockphoto. Luca ha prima ottenuto l&#8217;ingresso nella top 10 finale della categoria &#8220;Urban&#8221; e nella selezione finale ha sbaragliato la concorrenza vincendo la categoria con la sua splendida fotografia intitolata &#8220;London summer&#8221;. Complimenti a Luca, si tratta dell&#8217;ennesimo riconoscimento per la sua professionalità, per la sua maestrale tecnica nella manipolazione del colore e per la perfezione dell&#8217;attimo colto!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1590" title="LDFGuardian" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/03/LDFGuardian.jpg" alt="" width="300" height="283" />Con un pò di ritardo dedico questo articolo al grande Luca di Filippo (<a href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/intervista-a-luca-di-filippo-primo-tempo/">primo intervistato del blog</a>) che un paio di settimane fa ha ottenuto un fantastico riconoscimento nel concorso fotografico indetto da iStock e il Guardian (<a href="http://www.guardian.co.uk/istock-britain-is" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.guardian.co.uk/istock-britain-is?referer=');">www.guardian.co.uk</a>) per celebrare i 10 anni di iStockphoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Luca ha prima ottenuto l&#8217;ingresso nella top 10 finale della categoria &#8220;Urban&#8221; e nella selezione finale ha sbaragliato la concorrenza vincendo la categoria con la sua splendida fotografia intitolata <a href="http://www.guardian.co.uk/istock-britain-is/gallery/winners-gallery?picture=360320027" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.guardian.co.uk/istock-britain-is/gallery/winners-gallery?picture=360320027&amp;referer=');">&#8220;London summer&#8221;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Complimenti a Luca, si tratta dell&#8217;ennesimo riconoscimento per la sua professionalità, per la sua maestrale tecnica nella manipolazione del colore e per la perfezione dell&#8217;attimo colto!</p>
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		<title>Foto in azione!</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto in azione]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[frankreporter]]></category>
		<category><![CDATA[ilbusca]]></category>
		<category><![CDATA[LDF]]></category>

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		<description><![CDATA[É arrivato il momento di dare un&#8217;occhiata a come sono utilizzate le fotografie che vendiamo su iStockphoto. Questa settimana é il turno di tre fotografi che hanno gentilmente inviato i loro lavori per farli vedere a tutti: ilbusca, LDF e frankreporter! Vediamo la gallery completa dei lavori: Vuoi pubblicare le tue foto in azione su questo blog? realizzate uno screenshot o una fotografia del vostro lavoro in azione dimensione massima per ogni foto: 100 Kbyte inviate tutto via email a: unitalianosuistock CHIOCCIOLA googlemail PUNTO com nella mail indicate: numero della foto su iStock, il vostro nickname, nome e cognome (se volete), fonte, una descrizione di max 30 parole]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">É arrivato il momento di dare un&#8217;occhiata a come sono utilizzate le fotografie che vendiamo su iStockphoto. Questa settimana é il turno di tre fotografi che hanno gentilmente inviato i loro lavori per farli vedere a tutti: <a href="http://italiano.istockphoto.com/ilbusca" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/ilbusca?referer=');">ilbusca</a>, <a href="http://italiano.istockphoto.com/LDF" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/LDF?referer=');">LDF</a> e <a href="http://italiano.istockphoto.com/Franckreporter" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/Franckreporter?referer=');">frankreporter</a>!</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo la gallery completa dei lavori:</p>

<a href='http://www.unitalianosuistock.com/2010/03/foto-in-azione-2/ilbusca_6721876/' title='ilbusca_6721876'><img width="150" height="150" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/03/ilbusca_6721876-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="ilbusca_6721876" title="ilbusca_6721876" /></a>
<a href='http://www.unitalianosuistock.com/2010/03/foto-in-azione-2/ilbusca2_1879307/' title='ilbusca2_1879307'><img width="150" height="150" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/03/ilbusca2_1879307-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="ilbusca2_1879307" title="ilbusca2_1879307" /></a>
<a href='http://www.unitalianosuistock.com/2010/03/foto-in-azione-2/ldf_5048614/' title='LDF_5048614'><img width="150" height="150" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/03/LDF_5048614-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="LDF_5048614" title="LDF_5048614" /></a>
<a href='http://www.unitalianosuistock.com/2010/03/foto-in-azione-2/ldf_2770746/' title='LDF_2770746'><img width="150" height="150" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/03/LDF_2770746-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="LDF_2770746" title="LDF_2770746" /></a>
<a href='http://www.unitalianosuistock.com/2010/03/foto-in-azione-2/franckreporter_10721381/' title='franckreporter_10721381'><img width="150" height="150" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/03/franckreporter_10721381-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="franckreporter_10721381" title="franckreporter_10721381" /></a>

<p><strong>Vuoi pubblicare le tue foto in azione su questo blog?</strong></p>
<ol>
<li>realizzate uno screenshot o una fotografia del vostro lavoro in azione</li>
<li>dimensione massima per ogni foto: 100 Kbyte</li>
<li>inviate tutto via email a: unitalianosuistock CHIOCCIOLA googlemail PUNTO com</li>
<li>nella mail indicate: numero della foto su iStock, il vostro nickname, nome e cognome (se volete), fonte, una descrizione di max 30 parole</li>
</ol>
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		</item>
		<item>
		<title>Megapixel si, megapixel no… di LDF</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/11/megapixel-si-megapixel-no%e2%80%a6-di-ldf/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2009/11/megapixel-si-megapixel-no%e2%80%a6-di-ldf/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[downsizing]]></category>
		<category><![CDATA[LDF]]></category>
		<category><![CDATA[luca di filippo]]></category>
		<category><![CDATA[megapixel]]></category>
		<category><![CDATA[XXXL]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi frequenta il mondo microstock, un alto numero di megapixel fa subito scattare in mente l&#8217;acronimo XXXL. A chi non è capitato di caricare immagini pensando &#8220;…eh, se avessi 21 megapixel potrei guadagnare un po di più con il formato eXtra eXtra eXtra Large? Non me ne vogliano i fotografi esperti che potranno trovare queste due righe noiose, ma per chi si avvicina alla fotografia attraverso iStockphoto, il  rischio è di abituarsi a pensare basandosi sull&#8217;equazione Grande Formato = Grande Guadagno. Vorrei provare a dare un punto di vista diverso poiché spesso si dimenticano o sottovalutano  (soprattutto all&#8217;inizio) i vantaggi derivanti da una foto 5616&#215;3744 pixel (o per i Nikoniani 6048 x 4032). Per prima cosa la percentuale delle vendite XXXL è molto bassa comparata alle foto S, M e L… quindi non è detto che possedere un corpo macchina Super porti a guadagni Grandi. Un corpo macchina Full Frame con più di 20 Megapixel aiuta moltissimo in caso di eccessivo noise, se l&#8217;immagine ha delle imperfezioni nella messa a fuoco, ed anche per il miglioramento della composizione. Quando capita di trovarsi in situazioni di scarsa luce, senza cavalletto magari si rinuncia ad uno scatto perché&#8217; non si può realizzare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p>Per chi frequenta il mondo microstock, un alto numero di megapixel fa subito scattare in mente l&#8217;acronimo XXXL. A chi non è capitato di caricare immagini pensando &#8220;…eh, se avessi 21 megapixel potrei guadagnare un po di più con il formato eXtra eXtra eXtra Large? Non me ne vogliano i fotografi esperti che potranno trovare queste due righe noiose, ma per chi si avvicina alla fotografia attraverso iStockphoto, il  rischio è di abituarsi a pensare basandosi sull&#8217;equazione Grande Formato = Grande Guadagno.</p>
<p>Vorrei provare a dare un punto di vista diverso poiché spesso si dimenticano o sottovalutano  (soprattutto all&#8217;inizio) i vantaggi derivanti da una foto 5616&#215;3744 pixel (o per i Nikoniani 6048 x 4032).</p>
<p>Per prima cosa la percentuale delle vendite XXXL è molto bassa comparata alle foto S, M e L… quindi non è detto che possedere un corpo macchina Super porti a guadagni Grandi.</p>
<p>Un corpo macchina Full Frame con più di 20 Megapixel aiuta moltissimo in caso di eccessivo noise, se l&#8217;immagine ha delle imperfezioni nella messa a fuoco, ed anche per il miglioramento della composizione.</p>
<p>Quando capita di trovarsi in situazioni di scarsa luce, senza cavalletto magari si rinuncia ad uno scatto perché&#8217; non si può realizzare a 100/200 ISO… pensando alla mannaia dell&#8217;inspector che si abbatte sulla malcapitata foto. Spesso, scatti fatti a 800ISO (talvolta anche 1600) sono più che accettabili se ridotti. Rinunciare a qualche &#8220;X&#8221; può dare la possibilità di avere nel portfolio un bello scatto… e che magari vende tanto. Riducendo (in inglese <em>downsampling</em>) un&#8217;immagine da 5616&#215;3744 pixel a 4000&#215;2667 o addirittura a 3000&#215;2000 si tolgono tantissime imperfezioni e spessissimo questa risoluzione è più che sufficiente in molti lavori di grafica (brochure, cataloghi, ecc.), per non parlare dell&#8217;utilizzo web. E state certi che gli inspector sono molto più contenti di accettare una bella foto ridotta per migliorarne la qualità, che essere costretti a premere il pulsante reject per noise, artifact o scarsa messa a fuoco.</p>
<p>A grandi linee, se si usa photoshop, per le foto con noise o artifact è consigliabile usare l&#8217;opzione Bicubic (best for smooth gradients).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-838" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2009/11/Screen-shot-2009-11-26-at-19.20.51.png" alt="" width="504" height="436" /></p>
<p>Per una messa a fuoco non perfetta Bicubic Sharper aiuta a ridefinire la nitidezza&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-839" title="Screen shot 2009-11-26 at 19.22.31" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2009/11/Screen-shot-2009-11-26-at-19.22.31.png" alt="Screen shot 2009-11-26 at 19.22.31" width="514" height="433" /></p>
<p>Altri software per fotoritocco hanno impostazioni analoghe (se ricordo bene).</p>
<p>Ma come sempre, fare un po di prove, aiuta a capire bene cosa conviene fare in diverse situazioni.</p>
<p>Ovviamente il tutto senza esagerare. Alla fine del processo di downsampling l&#8217;immagine deve essere comunque priva di noise e con messa a fuoco accettabile. Ma sono sicuro che questa piccola accortezza può far resuscitare belle foto che erano state in precedenza scartate o neppure scattate…</p>
<p>Chiaramente la stessa logica si applica per chi possiede sensori da 12 megapixel o meno…</p>
<p>L&#8217;importante è non scendere sotto al minimo consentito per l&#8217;upload (1600&#215;1200) <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per esempio questa <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=2409046" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=2409046&amp;referer=');">foto</a> è stata Immagine della Settimana ed ha avuto più di 300 download… con soli 2916&#215;1944 pixel.</p>
<p>Altre volte invece capita di avere un scatto non perfetto per via di una composizione non convincente.</p>
<p>Anche qui, credo sia meglio tagliare (croppare) e/o ruotare l&#8217;immagine fino a raggiungere una composizione che abbia i giusti pesi, non dimenticando che chi acquista si innamora di un&#8217;immagine dalla thumbnail… <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tanti buoni scatti a tutti.</p>
<p>Luca</p>
<p><em>(l&#8217;autore di questo articolo è Luca Di Filippo &#8211; <a href="http://italiano.istockphoto.com/LDF" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/LDF?referer=');">LDF</a>)</em>
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		</item>
		<item>
		<title>Copyright, gioie e dolori di LDF</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/copyright-gioie-e-dolori-di-ldf/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/copyright-gioie-e-dolori-di-ldf/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 09:29:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LdF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[LDF]]></category>
		<category><![CDATA[luca di filippo]]></category>
		<category><![CDATA[piccerella]]></category>
		<category><![CDATA[side notes]]></category>
		<category><![CDATA[vendere su iStockphoto]]></category>

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		<description><![CDATA[In Inghilterra da circa cinque secoli esiste il concetto di “diritto d’autore”, che nasce per la tutela ed il controllo delle opere scritte e via via, nel tempo, si è esteso per garantire i diritti di chi crea qualcosa. Qualunque cosa. Può essere un designer che crea un logo o l’azienda che lo compra, oppure un architetto, un musicista, un programmatore, uno scrittore&#8230; insomma chiunque &#8211; che per fini di lucro svolge una attività “creativa” &#8211; ha il diritto di tutelare la propria opera e controllarne l’uso e la divulgazione. Tutto questo sembra ovvio, ma spesso si crea un po’ di confusione per colpa di quello che amo chiamare il “copyright loop”, ovvero il circolo vizioso del diritto d’autore. Iniziamo a dipanare la matassa. Per prima cosa va chiarito che ci sono due principali ambiti di utilizzo delle immagini in vendita su internet: il primo ambito, quello Editoriale, si rivolge all’industria giornalistica e segue regole diverse dal secondo ambito, quello Creativo, che si rivolge all’industria del design. Se sono un giornalista, o anche un semplice blogger il rapporto con il copyright si ferma all’autore della foto. Per esempio, se sto scrivendo un articolo su Londra, non posso “grabbare” un’immagine da Internet [...]]]></description>
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<p>In Inghilterra da circa cinque secoli esiste il concetto di “diritto d’autore”, che nasce per la tutela ed il controllo delle opere scritte e via via, nel tempo, si è esteso per garantire i diritti di chi crea qualcosa. Qualunque cosa.</p>
<p>Può essere un designer che crea un logo o l’azienda che lo compra, oppure un architetto, un musicista, un programmatore, uno scrittore&#8230; insomma chiunque &#8211; che per fini di lucro svolge una attività “creativa” &#8211; ha il diritto di tutelare la propria opera e controllarne l’uso e la divulgazione. Tutto questo sembra ovvio, ma spesso si crea un po’ di confusione per colpa di quello che amo chiamare il “copyright loop”, ovvero il circolo vizioso del diritto d’autore.</p>
<p>Iniziamo a dipanare la matassa.</p>
<p>Per prima cosa va chiarito che <strong>ci sono due principali ambiti di utilizzo delle immagini in vendita su internet</strong>: il primo ambito, quello <strong>Editoriale</strong>, si rivolge all’industria giornalistica e segue regole diverse dal secondo ambito, quello <strong>Creativo</strong>, che si rivolge all’industria del design.</p>
<p>Se sono un giornalista, o anche un semplice blogger il rapporto con il copyright si ferma all’autore della foto. Per esempio, se sto scrivendo un articolo su Londra, non posso “grabbare” un’immagine da Internet perché ci sono buone possibilità che prima o poi l’autore della foto lo scopra e si arrabbi. È suo diritto chiedere ricompensa economica e riconoscimento dell’opera (ovvero citazione del nome del fotografo nell’articolo). Quindi se uso queste immagini è sufficiente che io regoli i rapporti con il proprietario dell’immagine, fotografo o agenzia che lo rappresenta. (in questo caso ho usato delle mie immagini d’archivio). Riguardo al contenuto delle foto &#8211; se queste sono inerenti al contenuto dell’articolo e se sono di supporto alla documentazione della “notizia” &#8211; non mi devo preoccupare se ci sono soggetti coperti da copyright.</p>
<p style="text-align:center;"><em>copyright foto Luca di Filippo</em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-749" title="london" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2009/10/london.jpg" alt="london" width="600" height="171" />Il logotipo della British Airways, Il Gherkin ed il London Eye sono tutti soggetti protetti da copyright e questo incide se ci troviamo nel secondo ambito di utilizzo, ovvero il mondo del design. Vale lo stesso per i volti delle persone, ma questo discorso merita un articolo a parte.</p>
<p>Se sono un designer e sto realizzando una brochure o un sito internet, <strong>non posso </strong>utilizzare immagini contenenti soggetti protetti da copyright, previa autorizzazione del proprietario del copyright stesso, che ha il diritto di verificare il contesto dove inserisco l’immagine e &#8211; se lo ritiene opportuno &#8211; può richiedere una remunerazione per lo sfruttamento del soggetto (che magari da prestigio al lavoro). Quindi posso usare quelle tre immagini in una brochure solo se la British Airways, la Swiss Re Building (committenti del Gherkin) e la London Eye Company mi autorizzano per iscritto (concedendomi una liberatoria) poiché il soggetto principale è un qualcosa di loro proprietà.</p>
<p><strong>iStockphoto si rivolge all’industria del design e tutte le immagini ed i vettoriali in vendita hanno le caratteristiche necessarie per essere utilizzate in tutta tranquillità per scopi commerciali.</strong> Ovvero, se ci sono soggetti che richiedono una liberatoria (<em>property release</em>), la liberatoria è inclusa nel file che viene acquistato. Sempre!</p>
<p>Per i fotografi rappresentati da iStockphoto questo significa <strong>l’obbligo di allegare la property release per ogni singolo upload</strong>, ovvero un documento firmato dal tenutario dei diritti d’autore che ne autorizza l’uso secondo i termini del contratto di acquisto di iStockphoto. Ovviamente ci sono soggetti di cui è pressoché impossibile ottenere la property release. Provate a telefonare alla British Airways per chiedere di autorizzarvi ad immettere nel mercato royalty-free una foto di un loro aeroplano per credermi. (oppure alla Nike per la presenza di un loro logotipo in un’immagine)</p>
<p>Per i clienti di iStock tutto questo significa sonni tranquilli. Nessuna grana e peraltro iStockphoto offre la <a href="http://http://www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=116351" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/http_//www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=116351&amp;referer=');">iStock Legal Guarantee</a>, ovvero copertura fino a 10,000$ per costi sostenuti da un acquirente, se un’immagine ha causato controversie legali. Arrivare a questo standard qualitativo costa fatica per gli inspector ed ogni tanto frustrazione per i fotografi che si vedono bocciare immagini apparentemente prive di “copyright issues”.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-228" title="parmigiano" src="http://unitalianosuistock.files.wordpress.com/2009/10/parmigiano.jpg" alt="parmigiano" width="424" height="300" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>copyright foto Simone Di Tonno</em></p>
<p>Un valido esempio possono essere queste fotografie gentilmente fornite da <a href="http://italiano.istockphoto.com/piccerella" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/piccerella?referer=');">Piccerella</a> che poverina si è vista arrivare la mail con l’odioso soggetto “iStockphoto: Notice for File #…” per via del copyright. La dicitura “Parmigiano Reggiano” non è un Brand, ovvero non è un’azienda a detenere i diritti del nome, ma un consorzio che ha protetto il Marchio registrandolo (basta andare sul sito del consorzio per vedere la ® vicino al logo). Questo significa che se il marchio o il nome del prodotto vengono ritratti in un immagine che vogliamo usare per scopi commerciali (brochure, siti, ecc.) serve la loro autorizzazione.</p>
<p>Facciamo un esempio limite per comprendere meglio…</p>
<p>Immaginate uno studio di design che crea una pubblicità per un cliente che opera nella ristorazione, compra una di queste stupende immagini del Parmigiano su iStock ed applica il logo del ristorante “Da Peppe er Sorcio ‘mbriaco”. Chiaramente il consorzio Parmigiano Reggiano potrebbe non essere d’accordo sul fatto che si leghino i due brand e soprattutto, “Peppe er Sorcio” non avendo un grado di notorietà paragonabile al Parmigiano Reggiano, gode della fama del formaggio per innalzare la propria credibilità, gratis. Normalmente queste operazioni si chiamano co-branding e sono regolate da contratti complessi e da remunerazioni adeguate.</p>
<p>Torniamo allo studio di design… la pubblicità piace a Peppe e si va in stampa. Manifesti, pagine sui giornali, ecc. Il consorzio se ne accorge e fa causa… Alla fine qualcuno deve pagare ed è chiaro come il sole che è SEMPRE meglio evitare di trovarsi in queste situazioni, anche se si ha alle spalle iStockphoto non è mai gradevole trovarsi a discutere con i legali di grandi aziende o peggio multinazionali. Quindi il copyright tutela noi contributors come autori di un’immagine o di un vettoriale affinché l’utilizzo avvenga nelle regole determinate dal contratto di acquisto, tutela i proprietari dei soggetti fotografati ed in fine tutela i lavoro dei designer (brochure, sito web, ecc.).</p>
<p>Questo è quello che definisco “<em>copyright loop</em>” e poiché abbiamo tutti necessita di tutela credo sia doveroso il massimo rispetto delle regole sul diritto d’autore.</p>
<p>Per chiudere e darvi prova che prima o poi qualcosa capita e per condividere con voi lo stupore nel constatare la rapidità con cui le notizie circolano in internet, vi porto l’esempio di una mia <a href="http://www.istockphoto.com/stock-photo-5048614-senior-woman-hugging-her-husband.php" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-photo-5048614-senior-woman-hugging-her-husband.php?referer=');">foto</a> che è stata utilizzata fuori dalle clausole di acquisto fornite da iStockphoto.</p>
<p>Questa immagine che ho scattato agli inizi del 2008 è stata utilizzata recentemente da un partito britannico per una campagna elettorale. Ovviamente non è possibile utilizzare foto royalty free per questo tipo di messaggi pubblicitari, sia per il contratto di acquisto che per una legge europea che vieta l’utilizzo di modelli professionisti come testimonial nelle campagne politiche. <strong>Dal momento della distribuzione dei volantini alla prima mail che mi è arrivata sono passate pochissime ore. <span style="font-weight:normal;">Uno zelante attivista inglese effettua qualche ricerca su internet e mi manda una mail con la scansione del volantino. Tempo 3 ore e cominciano ad arrivare le telefonate dei giornali nazionali…</span></strong></p>
<p>Ovviamente chiamo iStock e parlo con l’ufficio preposto alla nostra tutela che mi da dettagliate indicazioni, mi fa vedere le questioni da più lati e mi aiuta a “risolvere” la questione, forse innescata da un giovane designer che in buona fede non aveva ben capito la gravita del suo gesto e la notizia è apparsa 8 ore dopo sulle <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/local-elections/5331700/British-pensioners-on-BNP-election-leaflet-are-actually-Italian-models.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.telegraph.co.uk/news/newstopics/local-elections/5331700/British-pensioners-on-BNP-election-leaflet-are-actually-Italian-models.html?referer=');">maggiori testate giornalistiche</a>.</p>
<p>Alla fine, come sempre, prevale il buon senso, si evitano cause e si impara. Si impara soprattutto la lezione che con queste cose non si scherza e che è davvero facile trovarsi in grane legali o danni di immagini ed è per questo che, se posso dare un piccolo consiglio, è sempre meglio stare nel “safe side”… nel dubbio, scegliere la strada meno rischiosa.</p>
<p>Tanti buoni scatti a tutti.</p>
<p>Luca</p>
<p><em>L&#8217;autore di questo articolo é Luca di Filippo, fotografo professionista, tra i piú famosi su iStockphoto, agenzia con la quale collabora dal 2005.</em>
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		<title>Intervista a Luca di Filippo &#8211; 2° tempo</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/intervista-a-luca-di-filippo-secondo-tempo/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/intervista-a-luca-di-filippo-secondo-tempo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 09:46:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[LDF]]></category>
		<category><![CDATA[luca di filippo]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;riprendiamo l&#8217;intervista a Luca di Filippo, il primo tempo dell&#8217;intervista é disponibile qui. Mentre ti sto proponendo questa intervista sto ascoltando un cd di Ben Harper. Che ne pensi? Quale è il tuo cantate preferito? Per puro caso ora iTunes e&#8217; finito sulla colonna sonora di Matrix …Ben Harper? e&#8217; un grande!! Non saprei dire un unico cantante preferito… al momento The Who, Rino Gaetano e Massive Attack … ho il mio periodo hippy haha iStock a volte assomiglia alla lotteria, ci vuole fortuna. Scegli due foto dal tuo portfolio quella che pensavi vendesse moltissimo, ma in realtà si è rivelata un disastro&#8230; e quella che invece ti ha sorpreso di più. Oddio… posso non essere d&#8217;accordo su questo punto?  Alla fine se uno guarda bene, si trova il motivo per cui un&#8217;immagine vende poco o nulla… la fortuna ci vuole si, senza dubbio, ma non nella fotografia stock (almeno quella pura, che si pianifica e costruisce a tavolino) Questa serie per esempio pensavo vendesse molto di più. Ho passato 2 giorni interi per realizzarla. Le ombre non sono giunte con photoshop… vecchia scuola, tutto reale e poi montato… ma il tipo di luce e la chiarezza del soggetto ne fanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><em>&#8230;riprendiamo l&#8217;intervista a <a href="http://italiano.istockphoto.com/LDF" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/LDF?referer=');">Luca di Filippo</a></em><em>, il primo tempo dell&#8217;intervista é disponibile <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/intervista-a-luca-di-filippo-primo-tempo/">qui</a>.</em></p>
<p><strong>Mentre ti sto proponendo questa intervista sto ascoltando un cd di Ben Harper. Che ne pensi? Quale è il tuo cantate preferito?</strong></p>
<p>Per puro caso ora iTunes e&#8217; finito sulla colonna sonora di Matrix <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  …Ben Harper? e&#8217; un grande!! Non saprei dire un unico cantante preferito… al momento The Who, Rino Gaetano e Massive Attack … ho il mio periodo hippy haha</p>
<p><strong>iStock a volte assomiglia alla lotteria, ci vuole fortuna. Scegli due foto dal tuo portfolio quella che pensavi vendesse moltissimo, ma in realtà si è rivelata un disastro&#8230; e quella che invece ti ha sorpreso di più.</strong></p>
<p><a href="http://www.istockphoto.com/stock-photo-8611899-time-is-money.php" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-photo-8611899-time-is-money.php?referer=');"><img class="alignleft" src="http://www.istockphoto.com/file_thumbview_approve/8611899/2/istockphoto_8611899-time-is-money.jpg" alt="" width="106" height="160" /></a></p>
<p>Oddio… posso non essere d&#8217;accordo su questo punto? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Alla fine se uno guarda bene, si trova il motivo per cui un&#8217;immagine vende poco o nulla… la fortuna ci vuole si, senza dubbio, ma non nella fotografia stock (almeno quella pura, che si pianifica e costruisce a tavolino)</p>
<p>Questa serie per esempio pensavo vendesse molto di più. Ho passato 2 giorni interi per realizzarla. Le ombre non sono giunte con photoshop… vecchia scuola, tutto reale e poi montato… ma il tipo di luce e la chiarezza del soggetto ne fanno un prodotto di &#8220;nicchia&#8221;. Adesso nel rivederle mi rendo conto meglio… ed infatti sto preparando una serie un po&#8217; più &#8220;commerciale&#8221;…</p>
<p><a style="text-decoration: none;" href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=705417" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=705417&amp;referer=');"><img class="alignright" src="http://www.istockphoto.com/file_thumbview_approve/705417/2/istockphoto_705417-soft-little-peaceful-waterfall.jpg" alt="" width="106" height="160" /></a></p>
<p>Quella che più mi ha sorpreso e&#8217; stata uno dei miei primi best seller… non credevo che con una Canon 350D ed il 18-55 del kit base si potesse fare qualcosa di vendibile… anzi, credevo che sarebbe stata un&#8217;ennesima zero-download… invece nei primi 2 anni ha fatto scintille. Ora, ovviamente, non vende più la poverina <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  fa sorridere.</p>
<p><strong>Quali sono le tue fonti di ispirazione maggiori? Riviste, web, fotografi, ecc. Hai qualcosa da consigliarci per stimolare la creatività del nostro cervello?</strong></p>
<p>Che dire, faccio un lavoro che mi richiede creatività 24/7 ma non saprei dire quale potrebbe essere una specifica fonte di ispirazione.</p>
<p>Di sicuro, per chi non lo ha già letto, Fantasia di Bruno Munari… il Vecchio Saggio punta il dito su cose molto molto, ma molto utili! <a href="http://www.bol.it/libri/Fantasia.-Invenzione/Bruno-Munari/ea978884201197" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.bol.it/libri/Fantasia.-Invenzione/Bruno-Munari/ea978884201197?referer=');">http://www.bol.it/libri/Fantasia.-Invenzione/Bruno-Munari/ea978884201197</a>/</p>
<p>Se parliamo di creatività per il microstock… credo che occorre fare una precisazione. Ci sono due principali approcci per il microstock: uno e&#8217; cercare di fare una palata di soldi, l&#8217;altro e&#8217; di utilizzare questo canale per sviluppare una passione e renderla remunerativa per poi affiancarla ad attività fotografiche diverse. Per fare una palata di soldi non serve troppa creatività. Serve acume. Messaggi chiari, non eccessivamente articolati. Facili da usare e perfetti tecnicamente. il famoso Pomodoro isolato su bianco o un paio businessmen indaffarati in qualche attività … ma ora ce ne saranno 4000 ad alto livello… <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Personalmente prendo spunto da tutto quello che mi circonda, evito di guardare il lavoro degli altri per non inciampare in copie distorte, anche se poi scopri <span style="text-decoration: underline;">sempre</span> che quello cha hai fatto lo ha già fatto qualcun&#8217;altro e meglio <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=1476741" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=1476741&amp;referer=');"><img class="alignleft" src="http://www.istockphoto.com/file_thumbview_approve/1476741/2/istockphoto_1476741-soap-splash.jpg" alt="" width="266" height="177" /></a>Una cosa di sicuro la vorrei consigliare. Provate a pensare alla cosa che in assoluto vi piace di più. Che so, alberi? Scarpe? Un sorriso? Le mani? Il gorgonzola? Le nuvole?… una cosa che vi stimola visualmente e provate a capire il perché e poi iniziate a giocare… come si faceva da bambini… senza scopo finale. Vengono sempre fuori cose creative quando non si pensa ad essere creativi ma ci si concentra nel gioco.</p>
<p>Per esempio, io adoro l&#8217;acqua… e potrei passare ore a fare l&#8217;imbecille lanciando oggetti in un acquario <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  incurante del fatto che le foto vendano o meno. Secondo me,  per essere ispirati occorre divertirsi.</p>
<p><strong>Consigliaci un artista foto, illustrazioni, video o audio che apprezzi particolarmente su iStock.</strong></p>
<p>Uh… difficile. Ne conosco, anche personalmente, moltissimi… e spero di non fare torto a nessuno. La lista sarebbe lunghissima… I più vicini a me e che stimo davvero molto sono Chris, <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=10383853" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=10383853&amp;referer=');">Track5</a> (che vedo tra un paio d&#8217;ore per una birra, haha) e Gianluca, <a href="http://www.istockphoto.com/stock-photo-1533321-man-against-nature.php" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-photo-1533321-man-against-nature.php?referer=');">Naphtalina</a> (altro italiano). Li adoro come persone. Umili e sinceri… e fanno foto stupende!! Sto seguendo molto <a href="http://www.istockphoto.com/zonecreative" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/zonecreative?referer=');">Zonecreative</a>… anche loro italiani.  Credo siano un gruppo ma fanno vero Stock!! li consiglio vivamente a tutti quelli che iniziano ora. Poi sicuramente il mio caro amico Valentin (<a href="http://www.istockphoto.com/user_view.php?id=446079" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/user_view.php?id=446079&amp;referer=');">casarsa</a>)  lo consiglio per vedere cosa vuol dire avere uno standard qualitativo ALTO <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  4700 capolavori. … ce ne sarebbero almeno atri 100 <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  tra cui il padrone del blog… <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>La tua parola chiave preferita.</strong></p>
<p>Still-Life!!!</p>
<p><strong>Per concludere, dacci qualche consiglio per il futuro di un italiano su iStock!</strong></p>
<p>Credo di averlo già dato in parte… Fotografate soprattutto quello che vi piace!! E&#8217; il primo passo. Vi porta a sviluppare il vostro stile, non scordatevi due cose secondo me importanti: capita spesso di essere contattati direttamente dai clienti per scatti specifici. Se si finisce nella massa di copiatori folli… la vedo dura… Chi compra non fa solo delle lightbox.. ma mette spesso nei segnalibri i fotografi che hanno un particolare stile. E se li ricorda!! Se vi serve un panorama… prima di fare una ricerca generale, si va da <a href="http://www.istockphoto.com/user_view.php?id=416793" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/user_view.php?id=416793&amp;referer=');">AVTG</a> se vi serve un&#8217;immagine glamour.. <a href="http://www.istockphoto.com/lisegagne" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/lisegagne?referer=');">Lise</a>… uno sfondo fatto come si deve… <a href="http://www.istockphoto.com/ooyoo" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/ooyoo?referer=');">ooyoo</a> e via dicendo&#8230;</p>
<p>Avere il proprio stile aiuta… ve lo dice uno che non ha un proprio stile… ma compra come designer <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Grazie a Luca per aver partecipato a questa intervista semi seria e un in bocca al lupo per il suo futuro professionale!</strong></p>
<p>Crepi il Lupo e grazie mille a te Giorgio, per questa simpatica e piacevole opportunità di raccontarmi… spero sia di qualche utilità per chi sta iniziando ora. E spero prima o poi di vedervi tutti Live…  Contraccambio l&#8217;in-bocca-al-lupo per le tue foto e per questo blog che mi sta molto simpatico.</p>
<p><em>La prossima settimana sarà il turno di una fotografa agli inizi della sua carriera su iStock, quindi  cercate di non perdere la prossima intervista.</em>
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		<title>Intervista a Luca di Filippo &#8211; 1° tempo</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/intervista-a-luca-di-filippo-primo-tempo/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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		<description><![CDATA[Inauguro oggi la prima rubrica ufficiale: l&#8217;intervista ad un italiano su iStock. Sono convinto che tra noi italiani ci siano molti fotografi (illustratori, videomaker ed esperti audio) che meritano visibilità per svariati motivi: creatività, impegno, qualità delle immagini, ecc. Da questa settimana in poi cercherò di intervistare  sia fotografi affermati sia coloro che sono all&#8217;inizio della loro carriera microstock. Lo spirito che ha sempre caratterizzato iStock è appunto la community. Questo spazio settimanale mi sembra un buon modo di metterci tutti a confronto e scoprire qualche curiosità su di noi. (foto copyright Luca di Filippo) Il primo fotografo che ha accettato di sottoporsi alle domande di un italiano su iStock è Luca di Filippo (www.lucadifilippo.com), username: LDF. A mio avviso si tratta del fotografo italiano più famoso su iStock, sicuramente quello che ha venduto più fotografie di tutti e colui che ha già testato personalmente la struttura interna di iStock essendo stato in passato un temibile inspector. Ciao Luca, grazie di aver accettato l&#8217;invito di un italiano su iStock! In qualità di fotografo italiano col maggior numero di fotografie vendute non potevi che aprire tu questa rubrica. Se non sbaglio vivi e lavori a Londra. Oltre alla follia, cosa ti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p>Inauguro oggi la prima rubrica ufficiale: <em>l&#8217;intervista ad un italiano su iStock</em>. Sono convinto che tra noi italiani ci siano molti fotografi (illustratori, videomaker ed esperti audio) che meritano visibilità per svariati motivi: creatività, impegno, qualità delle immagini, ecc. Da questa settimana in poi cercherò di intervistare  sia fotografi affermati sia coloro che sono all&#8217;inizio della loro carriera microstock. Lo spirito che ha sempre caratterizzato iStock è appunto la <em>community</em>. Questo spazio settimanale mi sembra un buon modo di metterci tutti a confronto e scoprire qualche curiosità su di noi. <em>(foto copyright Luca di Filippo)</em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-728" title="ldf-1" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2009/10/ldf-1.jpg" alt="ldf-1" width="444" height="200" />Il primo fotografo che ha accettato di sottoporsi alle domande di un italiano su iStock è <strong>Luca di Filippo</strong> (<a href="http://www.lucadifilippo.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.lucadifilippo.com?referer=');">www.lucadifilippo.com</a>), username: <a href="http://italiano.istockphoto.com/LDF/?refnum=gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/LDF/?refnum=gioadventures&amp;referer=');">LDF</a>. A mio avviso si tratta del fotografo italiano più famoso su iStock, sicuramente quello che ha venduto più fotografie di tutti e colui che ha già testato personalmente la struttura interna di iStock essendo stato in passato un temibile <em>inspector</em>.</p>
<p><strong>Ciao Luca, grazie di aver accettato l&#8217;invito di un italiano su iStock! In qualità di fotografo italiano col maggior numero di fotografie vendute non potevi che aprire tu questa rubrica. Se non sbaglio vivi e lavori a Londra. Oltre alla follia, cosa ti ha spinto a trasferirti nella città più piovosa e umida d&#8217;Europa?</strong></p>
<p>Haha. Come puoi immaginare questa domanda ricorre sovente per chi (come noi) lascia il Bel Paese per luoghi più umidi. Il fish &amp; chips, ovviamente… <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L&#8217;Italia e&#8217; bella ma stretta. Guardandola da Google Earth svela il suo carattere, non trovi?</p>
<p>Avevo co-fondato da cinque anni il mio secondo studio di design in Romagna. La fotografia ancora rappresentava solo un hobby &#8220;serio&#8221;ed un collateral della mia professione ma non una fonte diretta di guadagno. Periodo molto bello, tanti clienti, alcuni anche grandi nomi, ed all&#8217;orizzonte la prospettiva di crescita della piccola &#8220;azienda&#8221;.</p>
<p>Sai quando ti alzi una mattina e ti senti stretto tra situazioni che non ti calzano a pennello? Ecco, una di quelle. Quindi decidemmo, con la mia compagna di allora, di mollare tutto ed andare a vedere cosa capitava nella capitale europea del design… divertente!</p>
<p>Mi sono tolto un po di sfizi, forse quelli che non mi ero tolto da studente. Ho lavorato per qualche &#8220;Big&#8221;… e nel frattempo iStock ha preso sempre più&#8217; posto nella mia vita.</p>
<p>Se devo dire il motivo principale per cui &#8211; anche dopo un periodo a Dubai &#8211; torno sempre qui a Londra… uhm, si. Mi piacciono le file ordinate. Ho qualche problema di disadattamento causato da una parte di cromosomi friulani. E poi, scherzi a parte, qui esci e vedi in diretta cosa succederà nel mondo della fotografia e del design tra 6 mesi. Città davvero ricca di stimoli. E quando c&#8217;e&#8217; il sole… compete con Roma, dove sono nato.</p>
<p><strong>Cosa ti manca di più dell&#8217;Italia oltre alla pizza, la pasta e il mandolino?</strong></p>
<p>Mi manca il Bar. Ora hanno aperto un BAR su New Kent Road… Bar da Anna… con tanto di maritozzi con la panna. Devo provare.</p>
<p>Ma quello che manca e&#8217; il clima ed il tipo di rumore di fondo dei bar in centro a Roma, dove senti la vera coscienza popolare che si esprime e carpisci frammenti di discorsi che talvolta sono da film. E dove per farti un cappuccino impiegano in media 15 secondi e non 15 minuti.</p>
<p>Credo sia una delle assenze che si avverte di più, oltre alle serate a piazza Campo de&#8217; Fiori e la moto. Qui la moto non te la godi, troppa pioggia… e mi arresterebbero dopo 3 chilometri, adoro le code ma non resisto a tenere la ruota anteriore troppo attaccata all&#8217;asfalto.</p>
<p><strong>Ora parliamo di cose serie: da quanti anni sei su iStock, come lo hai scoperto? Ti occupi anche di fotografia tradizionale oppure il microstock rappresenta la tua professione principale?</strong></p>
<p>Ho iniziato a mettere su iStock qualche foto nel 2005, così per gioco dopo aver comprato una 350D per vedere come rendeva il digitale. L&#8217;ho scoperto per caso girellando tra web-gallery dove si caricavano le foto per condividere una passione, non credo ci fosse nemmeno Flickr all&#8217;epoca… e come molti, ho detto &#8220;perché no!&#8221;</p>
<p>Peraltro la gentilezza delle persone ha reso tutto molto semplice. Da sempre su iStock se chiedi aiuto hai mille mani che ti arrivano da tutte le parti del mondo.</p>
<p>La fotografia &#8220;tradizionale&#8221; occupa parte della mia professione. Non nasco come fotografo, e credo si vede dai miei lavori. Principalmente mi occupo di design e branding, e per i miei clienti spesso curo anche l&#8217;art-direction e talvolta scendo in campo con la macchina fotografica perché faccio prima a fare uno scatto che a commissionarlo.</p>
<p>Devo dire che grazie al microstock sono cresciuto molto e forse un giorno potrei anche spacciarmi per fotografo vero. <em>(nota dell&#8217;autore del blog: Luca é molto modesto, potrebbe insegnare parecchie cose ai fotografi &#8220;veri&#8221; che stanno lá fuori)</em></p>
<p><strong>Dacci un pò di numeri: quanti upload settimanali fai e che percentuale di accettazione hai? In termini di fotografie vendute, quando è stato il tuo migliore mese di sempre</strong><strong>?</strong></p>
<p>Gli upload settimanali non sono costanti… passo dal massimo consentito (125) a zero per alcune settimane. Dipende molto dalle altre mie attività e dalla pigrizia che incombe. Ma vista la concorrenza temo che presto dovrò darmi un ritmo… ci sono tanti nuovi veri Fotografi che incalzano haha <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La percentuale di accettazione… controllo&#8230; il primo anno andava tra il 60 ed il 70% ora si e&#8217; stabilizzata attorno all&#8217;82%… se non ci fossero quegl&#8217;angeli custodi ogni tanto andrebbe on-line qualche cavolata immonda.</p>
<p>Il miglior mese? devo guardare anche qui… non bado molto alle stats… scopro ora che in termini di download novembre 2006 e&#8217; stato il miglior mese (2600 dwls) ma credo perché caricai tanti vettoriali natalizi… in termini di sole foto marzo 2007 con 2200 immagini scaricate. Faccio fatica a capire ora, perché facendo anche rendering 3D non riesco ad avere statistiche precise.</p>
<p><strong>Nikon o Canon? Cambridge o Oxford? Windows o Mac? Mare o montagna? Bianco e nero o colore? DeepMeta o upload web?</strong></p>
<p>Se nel 2005 Nikon avesse prodotto corpi macchina con sensori più competitivi sarei un Nikon boy… ma visto che solo adesso (ed a caro prezzo) si può accedere a Nikon decenti… sono orgogliosamente proprietario di una 5D e una 5D MII con varie ottiche L. E non me ne pento, anzi…</p>
<p>Cambridge sicuramente per la presenza di un caro amico…</p>
<p>Mac perché devo lavorare e non perdere tempo con i driver… CS4 e Adobe software mi sembrano andare molto meglio su Mac. Ho un trascorso decennale su PC per via di AutoCAD che usavo in passato… ma ora per il lavoro a studio ho un Mac Pro 8core, monitors 30&#8243; + 19&#8243; e un MacBookPro 15&#8243; per le trasferte.</p>
<p>Mare!! Unico antidoto per &#8220;sopportare&#8221; Londra.</p>
<p>Monochrome Cyanotype o Seppia… ma direi Colore!!… perdona la nota polemica, ma il bianco &amp; nero sta diventando troppo spesso una specie di rifugio per chi crede che sia sufficiente convertire in grayscale una foto per farla diventare fine-art. Se non stampi su carta (ed usi film) il BN e&#8217; un po&#8217; un vezzo… e credo che fare una foto potente e drammatica a colori sia molto più difficile. Fotine mediocri convertite BN e contrastate sono d&#8217;effetto… ma non mi danno soddisfazione come la pellicola e tutte le alchimie che ci sono dietro. Ma ormai sembra non esserci il tempo per queste cose? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Il monochrome e&#8217; molto &#8220;pubblicitario&#8221; soprattutto nei toni del blu con keywords tipo: Finance, Internet o Business hahaha</p>
<p>DeepMeta e ImageManager a manetta!!! non riuscirei a vivere senza… (parallel e windows li ho installati quasi esclusivamente per questo)</p>
<p><strong>Passiamo ad un argomento più scottante&#8230; inspector. Le leggende su come si diventa parte di questo esercito di fanatici delle aberrazioni cromatiche sono molteplici&#8230; Ma ora puoi raccontarci la verità, per diventare uno di loro, hai preso la pillola blu o quella rossa?</strong></p>
<p>hahah…temo che la pillola rossa all&#8217;inizio e poi una pillola azzurra quando per motivi personali non ho avuto più il tempo necessario per dedicarmi alla causa. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  la cosa principale: se lo chiedi non lo diventi, se lo diventi non lo hai chiesto… un giorno ti arriva una chiamata… pensi sia uno scherzo e poi ti ritrovi in mezzo ad un branco di fantastiche persone. Il resto non lo ricordo… <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>A parte gli scherzi, quando e per quanto tempo sei stato un inspector? Quali sono stati gli errori più comuni che hai riscontrato tra i fotografi?</strong></p>
<p>Per quasi un anno ho avuto l&#8217;onore di far parte della ciurma…. errori. uh. La cosa più comune credo sia l&#8217;artifacts. Ma non per colpa dei fotografi… piuttosto perché all&#8217;inizio moltissimi non possono permettersi un corpo macchina con un sensore ottimo e quindi a 200 ISO vengono fuori i problemi. Probabilmente un altro errore e quello di non fotografare ciò che piace ma cercare le vendite. Mi spiego… in molti vedono che un tipo di foto vende… e provano meccanicamente a rifarla… ma la composizione e la luce spesso non risultano accettabili… non basta fare uno scatto… occorre metterci l&#8217;anima per avere un risultato buono, sia dal punto di vista composizione/luce che dal punto di vista meramente tecnico.</p>
<p><em><a href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/10/intervista-a-luca-di-filippo-secondo-tempo/">Leggi subito il secondo tempo dell&#8217;intervista!</a></em>
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