<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>unitalianosuiStock &#124; Giorgio Fochesato &#124; fotografia stock in Italia &#187; Italia</title>
	<atom:link href="http://www.unitalianosuistock.com/tag/italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unitalianosuistock.com</link>
	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:04:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Martedì: studio, Entrata Libera e… Rock On!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/09/martedi-studio-entrata-libera-e-rock-on/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/09/martedi-studio-entrata-libera-e-rock-on/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 17:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[iStockalypse]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[martedì]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4519</guid>
		<description><![CDATA[Giornata numero due di questa iStockalypse, che inizierà ufficialmente tra meno di 14 ore. Manca davvero poco. La giornata è volata, letteralmente volata. Se non fosse che non ho le ali. Camminato per molti chilometri, così come i chilometri percorsi su tram e metro, ma ormai ci siamo. Nella mattina veloce giro in centro e poi insieme a Davz siamo andati a dare un&#8217;occhiata allo studio 10 Watt dove si terranno gli shooting creativi. La prima impressione è: enorme. Questa è la mia sesta Lypse e posso dire di non aver mai visto uno studio così grande, luminoso e creativo per un evento di iStockphoto. Per dirla in una parola lo definirei: Vetta. Nel primo pomeriggio visita ad Entrata Libera, galleria d&#8217;arte dove si terranno gli incontri di domani. Una location che mette creatività solamente a starci in piedi dentro. Sarà un bell&#8217;impatto iniziale, il piede giusto con cui partire e stimolare le nostre menti. Infine incontro d&#8217;obbligo con la truppa di italiani: kaisersosa67, mmac72, maxphotography e franckreporter. Momento topico dell&#8217;incontro tra italians, la discussione tra Davz di ZoneCreative e Franck. Stanno cercando di crackare il Best Match. Ottime probabilità di riuscita entro domenica. Quindi una giornata all&#8217;insegna degli spostamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F09%2Fmartedi-studio-entrata-libera-e-rock-on%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F09_2Fmartedi-studio-entrata-libera-e-rock-on_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4520" title="20110927_IMG_0212" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/09/20110927_IMG_0212-e1317144379267.jpg" alt="" width="580" height="386" />Giornata numero due di questa iStockalypse, che inizierà ufficialmente tra meno di 14 ore. Manca davvero poco. La giornata è volata, letteralmente volata. Se non fosse che non ho le ali. Camminato per molti chilometri, così come i chilometri percorsi su tram e metro, ma ormai ci siamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella mattina veloce giro in centro e poi insieme a Davz siamo andati a dare un&#8217;occhiata allo studio 10 Watt dove si terranno gli shooting creativi. La prima impressione è: enorme. Questa è la mia sesta Lypse e posso dire di non aver mai visto uno studio così grande, luminoso e creativo per un evento di iStockphoto. Per dirla in una parola lo definirei: Vetta. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Nel primo pomeriggio visita ad Entrata Libera, galleria d&#8217;arte dove si terranno gli incontri di domani. Una location che mette creatività solamente a starci in piedi dentro. Sarà un bell&#8217;impatto iniziale, il piede giusto con cui partire e stimolare le nostre menti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine incontro d&#8217;obbligo con la truppa di italiani: <a href="http://istockphoto.com/kaisersosa67" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/kaisersosa67?referer=');">kaisersosa67</a>, <a href="http://istockphoto.com/mmac72" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/mmac72?referer=');">mmac72</a>, <a href="http://istockphoto.com/maxphotography" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/maxphotography?referer=');">maxphotography</a> e <a href="http://istockphoto.com/franckreporter" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/franckreporter?referer=');">franckreporter</a>. Momento topico dell&#8217;incontro tra <em>italians</em>, la discussione tra Davz di ZoneCreative e Franck. Stanno cercando di <strong>crackare</strong> il Best Match. Ottime probabilità di riuscita entro domenica.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi una giornata all&#8217;insegna degli spostamenti e alla visione delle location. E&#8217; tutto pronto. Da domani sarà Rock On!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4254" title="UISI_gioad_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_gioad_ICON.jpg" alt="" width="40" height="60" /><em><span style="color: #808080;"><a href="http://www.giorgiofochesato.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.giorgiofochesato.com?referer=');">Giorgio Fochesato</a> ha fondato il blog nell&#8217;autunno del 2009. E&#8217; un fotografo professionista ed esperto di fotografia stock. Lavora in esclusiva per <a href="http://www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image&amp;artist=Giorgio+Fochesato" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image_amp_artist=Giorgio+Fochesato&amp;referer=');">Getty Images</a> ed <a href="http://www.istockphoto.com/gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/gioadventures?referer=');">iStockphoto</a>, occupandosi di travel e street photography dal 2006. Ha viaggiato e fotografato in tutti i Continenti. Oltre alla fotografia, ama la pizza, il rock&#8217;n'roll e le montagne.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F09%2Fmartedi-studio-entrata-libera-e-rock-on%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F09_2Fmartedi-studio-entrata-libera-e-rock-on_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/09/martedi-studio-entrata-libera-e-rock-on/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come partecipare ad Italypse, iStockalypse Ufficiale a Milano</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/07/come-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/07/come-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 20:27:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[iStockalypse]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italypse]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4106</guid>
		<description><![CDATA[Sono stati annunciati maggiori dettagli sulla Lypse ufficiale di iStockphoto che si terrà a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre. Eccoli! La cosa più importante è: &#8220;Come si partecipa?&#8221; I partecipanti saranno estratti a sorteggio. Per inserire il proprio nome nella lista dei candidati è necessario inviare una sitemail ad echodelta dicendo che si vorrebbe prendere parte alla Lypse (es. &#8220;Hi, I would like to partecipate at the Lypse in Milan, could you please add my name in the yellow bucket?&#8221;). E&#8217; necessario inviare il proprio nome entro la mezzanotte del 22 Luglio. Potranno partecipare alla Lypse solamente artisti europei. Il biglietto costerà 500$. Non solo fotografia, ma anche video. Durante questa Lypse ci saranno delle sorprese per invogliare i fotografi a produrre video con le loro reflex. Nei fatti si tratterà di una Lypse fotografica con &#8220;sfumature&#8221; video. Social Ticket. Chi non viene sorteggiato potrà partecipare come Social. Cioè potrà venire a Milano e partecipare a tutti i momenti serali e diurni dove non si scatteranno fotografie. Ovviamente è gratis. Creative ed Editorial. La Lypse sarà creativa ed editoriale. Le fotografie Creative saranno realizzate in studio e in esterno. A Milano e dintorni. Per ora è tutto. Maggiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F07%2Fcome-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F07_2Fcome-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_4107" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-4107" title="uisi_italypse" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/uisi_italypse.jpg" alt="" width="400" height="265" /><p class="wp-caption-text">© svariophoto / iStockphoto.com</p></div>
<p>Sono stati annunciati maggiori dettagli sulla Lypse ufficiale di iStockphoto che si terrà a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre. Eccoli!</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa più importante è: &#8220;<strong>Come si partecipa?</strong>&#8221; I partecipanti saranno estratti a sorteggio. Per inserire il proprio nome nella lista dei candidati è necessario inviare una sitemail ad <a href="http://istockphoto.com/echodelta" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/echodelta?referer=');">echodelta</a> dicendo che si vorrebbe prendere parte alla Lypse (es. &#8220;Hi, I would like to partecipate at the Lypse in Milan, could you please add my name in the yellow bucket?&#8221;). E&#8217; necessario inviare il proprio nome entro la mezzanotte del 22 Luglio. Potranno partecipare alla Lypse solamente artisti europei. Il biglietto costerà 500$.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non solo fotografia, ma anche video. </strong>Durante questa Lypse ci saranno delle sorprese per invogliare i fotografi a produrre video con le loro reflex. Nei fatti si tratterà di una Lypse fotografica con &#8220;sfumature&#8221; video.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Social Ticket. </strong>Chi non viene sorteggiato potrà partecipare come Social. Cioè potrà venire a Milano e partecipare a tutti i momenti serali e diurni dove non si scatteranno fotografie. Ovviamente è gratis.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Creative ed Editorial.</strong> La Lypse sarà creativa ed editoriale. Le fotografie Creative saranno realizzate in studio e in esterno. A Milano e dintorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ora è tutto. Maggiori dettagli saranno svelati nei prossimi giorni. Stay tuned.</p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F07%2Fcome-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F07_2Fcome-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/07/come-partecipare-ad-italypse-istockalypse-ufficiale-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>29</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sconto del 20% sui grandi formati XL, XXL, XXXL</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/05/sconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/05/sconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 07:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[promozione]]></category>
		<category><![CDATA[sconto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=3860</guid>
		<description><![CDATA[Dal 23 maggio al 6 giugno, tutte le immagini che sono vendute in dimensioni dalla XL alla XXXL saranno scontate del 20%. Un&#8217;operazione da parte di iStock per rendere più appetibili i grandi formati. Personalmente trovo che sarà interessante vedere quale riscontro ci sarà da parte della clientela. La maggior parte delle vendite, solitamente nel mio caso è S o M. Forse i clienti saranno invogliati a spingersi più in su con le dimensioni. Vedremo! Colgo l&#8217;occasione per farvi notare che l&#8217;ultima newsletter con la quale si annunciano i nuovi sconti è&#8230; in italiano! E&#8217; un momento storico per iStock, la prima newsletter in italiano della storia. E&#8217; un segnale che sempre di più iStock si vuole localizzare e rivolgere al mercato italiano. E&#8217; lecito sperare in nuove sorprese, sempre dedicate all&#8217;Italia! Rock On!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F05%2Fsconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F05_2Fsconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://italiano.istockphoto.com/?utm_source=May2311&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=XLSaleIT" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/?utm_source=May2311_amp_utm_medium=email_amp_utm_campaign=XLSaleIT&amp;referer=');"><img class="size-full wp-image-3861 aligncenter" title="uisi_XXXL" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/05/uisi_XXXL.jpg" alt="" width="580" height="532" /></a>Dal 23 maggio al 6 giugno, tutte le immagini che sono vendute in dimensioni dalla XL alla XXXL saranno scontate del 20%. Un&#8217;operazione da parte di iStock per rendere più appetibili i grandi formati. Personalmente trovo che sarà interessante vedere quale riscontro ci sarà da parte della clientela. La maggior parte delle vendite, solitamente nel mio caso è S o M. Forse i clienti saranno invogliati a spingersi più in su con le dimensioni. Vedremo!</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per farvi notare che l&#8217;ultima newsletter con la quale si annunciano i nuovi sconti è&#8230; in italiano! E&#8217; un momento storico per iStock, la prima newsletter in italiano della storia. E&#8217; un segnale che sempre di più iStock si vuole localizzare e rivolgere al mercato italiano. E&#8217; lecito sperare in nuove sorprese, sempre dedicate all&#8217;Italia!</p>
<p>Rock On!
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F05%2Fsconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F05_2Fsconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/05/sconto-del-20-sui-grandi-formati-xl-xxl-xxxl/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Sara Emma Cervo, Photoeditor di Playboy</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/02/intervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/02/intervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 06:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[photo editor]]></category>
		<category><![CDATA[photoeditor]]></category>
		<category><![CDATA[playboy]]></category>
		<category><![CDATA[sara cervo]]></category>
		<category><![CDATA[sara emma cervo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=3555</guid>
		<description><![CDATA[Il titolo di questa intervista dice tutto. Oggi parliamo con Sara Emma Cervo, cioè la photoeditor di Playboy. Per questa intervista devo ringraziare Luca Cepparo che mi ha messo in contatto con Sara, e ovviamente ringrazio Sara per la disponibilità ed il tempo che ha dedicato a questa interessante e lunga chiacchierata, che abbiamo avuto su Skype qualche giorno fa. (foto © Carlo Bortolotti) Inizialmente pensavo di fare un riassunto della nostra conversazione e creare un articolo strutturato in modo tradizionale, ma rileggendo ciò che ci siamo scritti, ho avuto l&#8217;impressione che la chat originale fosse molto più naturale ed interessante… Quindi ecco a voi il botta e risposta tra Sara ed il sottoscritto. ore 11:37 &#8211; inizio della chat su Skype Sara: ciao Giorgio Giò: ciao Sara Sara: io sono online Giò: va bene se la facciamo a domande e risposte qua in chat? sappi che tutto quello che dirai sarà usato contro di te… per metterti a tuo agio Sara:  ottimo, mi piacciono gli attacchi Giò: dunque fai la photoeditor per Playboy? quando Luca me l&#8217;ha detto non potevo non contattarti Sara:  fa effetto dire che lavoro a Playboy, confesso Giò: in cosa consiste fare la photoeditor a Playboy? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F02%2Fintervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F02_2Fintervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px 'Lucida Grande'} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px 'Lucida Grande'; min-height: 13.0px} span.s1 {font: 12.0px Helvetica} span.s2 {font: 11.0px 'Lucida Grande'} span.s3 {color: #4768f6} --></p>
<p><img class="size-medium wp-image-3558  alignleft" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/02/47740_429501942174_617632174_5535792_3311630_n-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo di questa intervista dice tutto. Oggi parliamo con <strong>Sara Emma Cervo</strong>, cioè la <strong>photoeditor</strong> di <strong>Playboy</strong>. Per questa intervista devo ringraziare Luca Cepparo che mi ha messo in contatto con Sara, e ovviamente ringrazio Sara per la disponibilità ed il tempo che ha dedicato a questa interessante e lunga chiacchierata, che abbiamo avuto su Skype qualche giorno fa. <em>(foto © <a href="http://www.flickr.com/photos/carlo_elpapel/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.flickr.com/photos/carlo_elpapel/?referer=');">Carlo Bortolotti</a>)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Inizialmente pensavo di fare un riassunto della nostra conversazione e creare un articolo strutturato in modo tradizionale, ma rileggendo ciò che ci siamo scritti, ho avuto l&#8217;impressione che la chat originale fosse molto più naturale ed interessante… Quindi ecco a voi il botta e risposta tra Sara ed il sottoscritto.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>ore 11:37 &#8211; inizio della chat su Skype</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sara: ciao Giorgio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Giò: ciao Sara</p>
<p><strong>Sara: io sono online</strong></p>
<p>Giò: va bene se la facciamo a domande e risposte qua in chat? sappi che tutto quello che dirai sarà usato contro di te… per metterti a tuo agio <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara:  ottimo, mi piacciono gli attacchi</strong></p>
<p>Giò: dunque fai la photoeditor per Playboy? quando Luca me l&#8217;ha detto non potevo non contattarti <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara:  fa effetto dire che lavoro a Playboy, confesso</strong></p>
<p>Giò: in cosa consiste fare la photoeditor a Playboy?</p>
<p><strong>Sara: funziona come in tutte le altre riviste, Playboy non è solo donne nude, ci sono anche articoli di attualità, personaggi, arte, musica. In fondo anche in molte altre riviste, pubblicate in Italia, rivolte ad un pubblico maschile trovi foto di donne semi-nude</strong></p>
<p>Giò: sì, è il nome che &#8220;vi frega&#8221; <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara: allora andiamo a guardare quello che fu il primo Playboy, quello che creò anni fa Hugh. La prima copertina fu di Marylin. I racconti o qualsiasi altro pezzo erano scritti da firme illustri. Noi ci avviciniamo al Playboy americano di allora.</strong></p>
<p>Giò: non ho mai comperato Playboy, forse è il caso che io ne prenda uno prima o poi…</p>
<p><strong>Sara: Errore o orrore! Quando si fa un&#8217;intervista bisogna essere preparati sul prodotto!!!! O fai come i mille fotografi che mi mandano le foto e non sanno che cosa pubblichiamo?</strong></p>
<p>Giò: hai perfettamente ragione, ma l&#8217;intervista non è su Playboy, è sul tuo lavoro di photo editor</p>
<p><strong>Sara:  si… ma se si cita la &#8220;mia&#8221; rivista e se si fanno domande attinenti bisogna essere preparati… o no?</strong></p>
<p>Giò: yes capo, mea culpa… mentre mi collego al sito di Playboy parliamo di come funziona la redazione <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara: allora… si crea un timone, si fa una pianificazione, si assegnano articoli. A redattori interni o a collaboratori esterni. Io posso fare delle proposte, se mi arrivano dei bei servizi fotografici, li propongo. Si cerca di capire se sono adatti e si comprano.</strong></p>
<p>Giò:  in quanto a photo editor, sei da sola oppure siete un gruppo dove ognuno si occupa di vari settori?</p>
<p><strong>Sara: Sola. In un mensile, in Italia soprattutto, è raro essere in più persone</strong></p>
<p>Giò: wow, bella responsabilità…</p>
<p><strong>Sara:  è quello il bello. oltre a fare la ricerca iconografica per i pezzi che sono stati proposti internamente o esternamente devi anche commissionare gli shooting, andare sul set se necessario e visionare vari portfolio. Ed è meraviglioso.</strong></p>
<p>Giò: immagino lo sia soprattutto se le fotografie sono belle…</p>
<p><strong>Sara: belle non sempre, anzi. La maggior parte dei fotografi che si propone NON conosce la rivista e manda molte foto fuori luogo, ma in tutto il marasma mi è capitato di visionare dei portfolio niente male e infatti i più bravi hanno collaborato e tutt&#8217;ora lo fanno. Qualche esempio: Mattia Zoppellaro o Giovanni Hänninen</strong></p>
<p>Giò: &#8220;ricerca iconografica&#8221; è una parola che prima o poi salta fuori quando si parla con un photo editor, cosa significa?</p>
<p><strong>Sara: che ogni volta che ti arriva un  articolo tu, responsabile del settore fotografico, devi decidere come illustrarlo. La foto ha una funzione fondamentale, deve invogliare il lettore a leggere o addirittura a quella che è definita la &#8220;lettura di ritorno&#8221;. Ti sarà mai capitato di prendere un giornale, sfogliarlo velocemente&#8230; sfogli sfogli e poi torni indietro perchè quella foto ti ha conquistato, allora vai ad approfondire.</strong></p>
<p>Giò: per le ricerche iconografiche ti affidi ad agenzie immagino…</p>
<p><strong>Sara: Sì, fondamentalmente sì. A meno che non mi ricordi che quel fotografo mi aveva mostrato delle immagini estremamente adatte.</strong></p>
<p>Giò: Avete un archivio fotografico interno?</p>
<p><strong>Sara: No, ma possiamo scambiarci le Playmate fra i vari Playboy pubblicati nel mondo e prendere dei servizi o foto singole dal Playboy Usa, dal loro archivio storico o odierno. Se ovviamente c&#8217;è la liberatoria da parte delle modello o attrici.</strong></p>
<p>Giò: mi fai qualche nome di agenzia please?</p>
<p><strong>Sara: prevalentemente Getty Images, La Presse, Luz, Contrasto e Gallery Stock. Ma ogni agenzia italiana rappresenta agenzie estere, quindi l&#8217;elenco sarebbe lunghissimo. Anche Corbis e Photomasi. In pratica, a seconda di quello che mi serve vado a ricercare.</strong></p>
<p>Giò:  immagino che ci siano agenzie per le quali ti rivolgi per fotografie d&#8217;attualità, altre per personaggi famosi, viaggio, ecc.</p>
<p><strong>Sara: Esatto</strong></p>
<p>Giò:  come la vedi iStockphoto?</p>
<p><strong>Sara:  la uso pochissimo, non mi fa impazzire. C&#8217;è troppa roba e troppe foto stock ad esempio. Sono orribilmente costruite, prive di emozione, poco reali. Se si tratta di foto di viaggio ci può anche stare, ma prediligo altre agenzie se la ricerca deve invogliare il lettore a viaggiare… Spiegami la funzione di volti deformati o di espressioni facciali forzate. Perché?</strong></p>
<p>Giò: beh il mondo è talmente vario e differente, gli usi sono così ampi, che chiaramente le fotografie posso avere mille ragioni di esistere…</p>
<p><strong>Sara: sì ok… esempio:mi serve un uomo con la pistola? meglio la scena di un film. Decisamente più comunicativa. Due che fanno sesso? Meglio &#8220;Ultimo Tango a Parigi&#8221;, per dirne uno. Le foto di scena battono quelle costruite.</strong></p>
<p>Giò:  trovo tutto molto chiaro ed interessante</p>
<p><strong>Sara: e poi in molti casi trovi foto di reportage che possono davvero illustrare meglio il concetto che si deve cercare di esprimere e le agenzie francesi battono chiunque in questo</strong></p>
<p>Giò: iStock ha appena aperto una nuova collezione definita &#8220;editoriale&#8221;, in sostanza noi fotografi possiamo mettere in vendita tutta una serie di fotografie che prima erano solo del mercato RM e ora invece sono anche RF a prezzi microstock. Pensi che un cambiamento di questo genere possa interessare i magazine, i mensili, ecc?</p>
<p><strong>Sara: dipende dalla qualità, è generico dire può o non può interessare. Come i fotografi che mi dicono &#8220;ho scattato tale cosa, le può interessare?&#8221;, se non vedo non posso sapere.</strong></p>
<p>Giò: chiaro, ma se la qualità fosse elevata, il cambiamento del mercato sarebbe drastico non credi?</p>
<p><strong>Sara: se la qualità fosse elevata, ma c&#8217;è appunto un &#8220;se&#8221;. E&#8217; da vedere…</strong></p>
<div id="attachment_3569" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3569 " title="22155_266732132174_617632174_3897433_1729221_n" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/02/22155_266732132174_617632174_3897433_1729221_n-300x291.jpg" alt="" width="300" height="291" /><p class="wp-caption-text">© Sara Emma Cervo</p></div>
<p>Giò: Dai parliamo di fotografia, poi abbiamo quasi finito, promesso. Tu scatti?</p>
<p><strong>Sara: sì, scatto solo in pellicola a colori e bianco e nero, poi con le Lomo… insomma, improvviso.</strong></p>
<p>Giò: ma lo fai a livello personale oppure le tue foto hanno anche un fine che non è solo quello dello scattare per puro piacere?</p>
<p><strong>Sara: puro piacere, sfogarmi, ma ho pubblicato per l&#8217;officil de la mode</strong></p>
<p>Gio: ho una domanda ancora su iStock, se non è tardi… conosci Vetta?</p>
<p><strong>Sara: ne ho sentito parlare, ma non conosco</strong></p>
<p>Gio: allora quando hai tempo dagli un&#8217;occhiata <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  <a href="http://www.istockphoto.com/vetta" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/vetta?referer=');">www.istockphoto.com/vetta</a></p>
<p><strong><a href="http://www.istockphoto.com/vetta" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/vetta?referer=');"></a>Sara: apro subito… ecco sto guardando…</strong></p>
<p>Gio:  è una collezione che ha letteralmente cambiato la vita a chi lavora con iStock, per questo te l&#8217;ho citata…</p>
<p><strong>Sara: ok il pollo (<a href="http://www.istockphoto.com/stock-photo-14243526-roast-turkey-dinner-at-christmas-time.php" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-photo-14243526-roast-turkey-dinner-at-christmas-time.php?referer=');"><em>vedi foto</em></a> <em>ndr</em>), ma vuoi mettere la spontaneità di un Peter Marlow o Martin Parr? Son noiosa lo so.</strong></p>
<p>Gio: no, trovo il tuo punto di vista interessante. Parliamo del tuo blog <a href="http://volevofaresololaphotoeditor.blogspot.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/volevofaresololaphotoeditor.blogspot.com/?referer=');">http://volevofaresololaphotoeditor.blogspot.com/</a> per te è uno sfogo?</p>
<p><strong>Sara: E&#8217; uno sfogo inteso come non smetterei mai di guardare belle foto, il mio sogno sarebbe il settimanale Internazionale. Non potendo, per ovvie ragioni lavorative, pubblicare su Playboy tutto ciò che voglio, quando ho tempo mi faccio un giro per i vari siti di giornali prevalentemente esteri  (perché lì si che mettono sempre i crediti fotografici) e guardo guardo guardo. Non mi stanco mai. Mi permette di imparare sempre qualcosa. Come chi da grande sogni di fare lo scrittore deve leggere e io devo vedere cosa pubblicano, per capire in che direzione va la fotografia, è il miglior esercizio.</strong></p>
<p>Gio: io faccio prevalentemente fotografia di viaggio… quale è il segreto per venderti una foto?</p>
<p><strong>Sara: non credo ci sia un segreto, credo che debba essere comunicativa, devi far vedere in una foto il viaggio, non la solita cartolina, ma quello che il paese nasconde. Invogliare la persona che vede quella foto a dire &#8220;cavoli voglio andarci anch&#8217;io&#8221;. E&#8217; come una locandina di un film, o la copertina di un libro o di un cd… vabbè non sai quante fregature ho preso fra libri e film… con la mania di guardare.</strong></p>
<p>Gio: tutte le paranoie che noi fotografi ci facciamo sugli obiettivi, grandangolo, tele, ecc. hanno senso oppure ciò che conta è solo il soggetto?</p>
<p><strong>Sara: secondo me la buona ottica è fondamentale, ma conta più il soggetto oltre ad una buona foto. Io di tecnica so veramente il minimo. Ho due obiettivi per la Nikon, e poi ho le Lomo e vado di Rolleiflex. Quindi do tutto al caso, alla sorpresa che con il digitale si è persa.</strong></p>
<p>Gio: last question… in un articolo conta di più la fotografia o il contenuto?</p>
<p><strong>Sara: in un articolo, o meglio in una pagina di giornale, ci sono tre linguaggi: la grafica, la fotografia e il linguaggio. Tutti e tre hanno importanza, ma diciamo che i primi due devono, soprattutto l&#8217;immagine, invogliare il lettore a soffermarsi sull&#8217;articolo.</strong></p>
<p>Gio: ok, tutto chiaro, per me abbiamo finito!</p>
<p><strong>Sara: aspetta fammi aggiungere una cosa per me importantissima! Battetevi voi fotografi affinché il nome dello scatto venga pubblicato, un giornlista non permetterebbe mai che un suo articolo venga pubblicato senza FIRMA e e purtroppo in Italia succede spessissimo.</strong></p>
<p>Gio: ti ringrazio infinitamente!</p>
<p><strong>Sara: grazie a te, a presto</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>l&#8217;intervista si è chiusa alle ore 12:42&#8230; 65 minuti di chat su Skype! Grazie a Sara per la sua disponibilità e per aver condiviso con la community di un italiano su iStock il suo pensiero!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F02%2Fintervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F02_2Fintervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/02/intervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>35</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Help Portrait 2010: una splendida giornata</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/12/help-portrait-2010-una-splendida-giornata/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/12/help-portrait-2010-una-splendida-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 08:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Left]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[fotografi]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[help portrait]]></category>
		<category><![CDATA[help-portrait.com]]></category>
		<category><![CDATA[HP]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=3289</guid>
		<description><![CDATA[Si è concluso da poche ore l&#8217;Help Portrait 2010 milanese, organizzato grazie all&#8217;immenso impegno di Alessandro Viganò e alla volontà del gruppo fotografico Terza Tendina che lo scorso anno ha partecipato alla prima edizione di questa iniziativa mondiale (ne abbiamo parlato qualche giorno fa in questa intervista). Quest&#8217;anno ci siamo recati a Milano presso la sezione femminile di un carcere. La giornata è trascorsa nel migliore dei modi con un fantastico gruppo di lavoro animato da principi di condivisione e solidarietà. Abbiamo passato 10 ore dentro al carcere con l&#8217;obiettivo di realizzare dei ritratti fotografici di tutte le &#8220;ospiti&#8221; dell&#8217;istituto e regalare loro le fotografie stampate. Grazie all&#8217;aiuto di Epson Italia, che ha fornito stampanti e carta, abbiamo avuto modo di stampare in tempo reale le fotografie e donarle alle ragazze che hanno deciso di essere fotografate. L&#8217;iniziativa è stata inizialmente colta con un pò di scetticismo: nelle prime ore del mattino abbiamo avuto la possibilità di fotografare solo una decina di ragazze che avevano aderito al progetto… ma appena le fotografie hanno cominciato a circolare per i corridoi, l&#8217;iniziativa ha però preso piede e nel pomeriggio non si sono fatte attendere nuove aspiranti modelle incoraggiate dal successo e dall&#8217;entusiasmo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F12%2Fhelp-portrait-2010-una-splendida-giornata%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F12_2Fhelp-portrait-2010-una-splendida-giornata_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3293" title="uisi_HP_group" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/12/uisi_HP_group1.jpg" alt="" width="350" height="233" />Si è concluso da poche ore l&#8217;<strong>Help Portrait 2010</strong> milanese, organizzato grazie all&#8217;immenso impegno di <strong>Alessandro Viganò</strong> e alla volontà del gruppo fotografico <strong>Terza Tendina</strong> che lo scorso anno ha partecipato alla prima edizione di questa iniziativa mondiale (ne abbiamo parlato qualche giorno fa in <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/help-portrait-com-e-terza-tendina-a-milano-il-4-dicembre/" target="_blank">questa</a> intervista). Quest&#8217;anno ci siamo recati a Milano presso la sezione femminile di un carcere.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata è trascorsa nel migliore dei modi con un fantastico gruppo di lavoro animato da principi di <strong>condivisione</strong> e <strong>solidarietà</strong>. Abbiamo passato 10 ore dentro al carcere con l&#8217;obiettivo di realizzare dei ritratti fotografici di tutte le &#8220;ospiti&#8221; dell&#8217;istituto e regalare loro le fotografie stampate.  Grazie all&#8217;aiuto di <strong>Epson</strong> Italia, che ha fornito stampanti e carta, abbiamo avuto modo di stampare in tempo reale le fotografie e donarle alle ragazze che hanno deciso di essere fotografate.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iniziativa è stata inizialmente colta con un pò di scetticismo: nelle prime ore del mattino abbiamo avuto la possibilità di fotografare solo una decina di ragazze che avevano aderito al progetto… ma appena le fotografie hanno cominciato a circolare per i corridoi, l&#8217;iniziativa ha però preso piede e nel pomeriggio non si sono fatte attendere nuove aspiranti modelle incoraggiate dal <strong>successo</strong> e dall&#8217;<strong>entusiasmo</strong> delle colleghe.   Nel corso della giornata sono stati realizzati anche dei <strong>video</strong> e dei <strong>timelapse</strong> di tutto quello che è successo all&#8217;interno della palestra del carcere. Appena avremo l&#8217;ok per poterli trasmettere worldwide, sarò lieto di scrivere un&#8217;articolo dedicato e di condividere con tutti voi questa esperienza, anche dal punto di vista visivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-full wp-image-3241" title="H-P" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/11/H-P.jpg" alt="" width="300" height="140" />E&#8217; stata una splendida giornata, soprattutto dal punto di vista personale, direi <strong>emozionante</strong>. Siamo riusciti a portare sorrisi e un pò di &#8220;aria fresca&#8221; all&#8217;interno della vita del carcere che sicuramente è piuttosto monotona. L&#8217;evento è riuscito al <strong>100%</strong>, il tutto condito dalla simpatia, allegria e competenza di tutti i partecipanti… e anche da qualche pizza che non guasta mai.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo di lavoro era composto dai <strong>fotografi</strong> (nella foto): Alessandro Viganò, Matteo Scarpellini, Paolo Tonato, Nicole Cardin, Giorgia Borroni, Fabrizio Balestrieri, Giorgio Fochesato, Luca Cepparo, Tommaso Perfetti, Anna Gregnanin, Andrea Zanchi, Giovanni Gloghini, Paolo Bertoni e Simone Becchetti a cui si è aggiunta Germana Lavagna photoeditor di <strong>PeaceReporter</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mi resta che ringraziare il gruppo che ha ideato questa iniziativa, sono molto orgoglioso di aver partecipato a questo progetto, sicuramente un bel modo per rendere la fotografia un mezzo di solidarietà. A presto per ulteriori aggiornamenti! Per ora non vi resta che guardare questo brevissimo video di anteprima <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A picture is worth.</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dRGYIwbQjq8?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="http://www.youtube.com/v/dRGYIwbQjq8?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F12%2Fhelp-portrait-2010-una-splendida-giornata%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F12_2Fhelp-portrait-2010-una-splendida-giornata_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2010/12/help-portrait-2010-una-splendida-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vendere Autoritratti nel Microstock Conviene!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/vendere-autoritratti-nel-microstock-conviene/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/vendere-autoritratti-nel-microstock-conviene/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 10:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[autoritratto]]></category>
		<category><![CDATA[autoscatto]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografarsi]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>
		<category><![CDATA[ritratto di noi stessi]]></category>
		<category><![CDATA[self portrait]]></category>
		<category><![CDATA[vendere]]></category>
		<category><![CDATA[vendere autoritratti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=3252</guid>
		<description><![CDATA[Se chiedete ad un cliente che tipo di persone cerca per la sua prossima brochure, nella maggior parte dei casi vi risponderà &#8220;gente normale&#8221; oppure &#8220;persone reali&#8221;. Quando gli mostrerete le fotografie scelte commenterà &#8220;queste sono troppo reali, c&#8217;è la possibilità di avere qualche modello?&#8221;. Questo è il punto di partenza della discussione. Le persone reali. Il mercato le richiede. Spessissimo le scarta a favore di modelli. Questa è la grossa fetta di mercato che richiede le famose foto &#8220;alla Yuri Arcurs&#8221;, sorridenti ed irreali. Però c&#8217;è una nicchia, che giorno dopo giorno guadagna spazio e che è realmente alla ricerca di immagini che ritraggono persone comuni. Un modo per avvicinare l&#8217;osservatore alla realtà e rendere il proprio prodotto, volantino o giornale il più reale possibile. Persone reali. Siamo quindi alla ricerca di modelli che vogliano posare per noi, ma che non siano modelli professionisti. Uno lo abbiamo già, siamo noi. L&#8217;autoritratto è la forma di fotografia di persone reali più semplice e veloce da realizzare. A volte non serve nemmeno un flash, è sufficiente l&#8217;autoscatto della vostra digitale. L&#8217;autoritratto è estremamente conveniente anche in termini di costi, che spesso sono vicini allo zero: scatti quando vuoi, come vuoi, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F11%2Fvendere-autoritratti-nel-microstock-conviene%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F11_2Fvendere-autoritratti-nel-microstock-conviene_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} --></p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_3261" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-3261" title="uisi_selfportrait" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/11/uisi_selfportrait1.jpg" alt="" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">per chi fosse interessato è disponibile la liberatoria del design di piccerella per scattarsi fotografie con la felpa Rock On! io ne ho già venduta una...  (foto copyright Giorgio Fochesato / iStockphoto.com)</p></div>
<p>Se chiedete ad un cliente che tipo di persone cerca per la sua prossima brochure, nella maggior parte dei casi vi risponderà &#8220;gente normale&#8221; oppure &#8220;persone reali&#8221;. Quando gli mostrerete le fotografie scelte commenterà &#8220;queste sono troppo reali, c&#8217;è la possibilità di avere qualche modello?&#8221;. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il punto di partenza della discussione. Le persone reali. Il mercato le richiede. Spessissimo le scarta a favore di modelli. Questa è la grossa fetta di mercato che richiede le famose foto &#8220;alla Yuri Arcurs&#8221;, sorridenti ed irreali. Però c&#8217;è una nicchia, che giorno dopo giorno guadagna spazio e che è realmente alla ricerca di immagini che ritraggono persone comuni. Un modo per avvicinare l&#8217;osservatore alla realtà e rendere il proprio prodotto, volantino o giornale il più reale possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Persone reali. Siamo quindi alla ricerca di modelli che vogliano posare per noi, ma che non siano modelli professionisti. Uno lo abbiamo già, siamo noi. L&#8217;autoritratto è la forma di fotografia di persone reali più semplice e veloce da realizzare. A volte non serve nemmeno un flash, è sufficiente l&#8217;autoscatto della vostra digitale. L&#8217;autoritratto è estremamente conveniente anche in termini di costi, che spesso sono vicini allo zero: scatti quando vuoi, come vuoi, non hai un modello da pagare ed è pure un&#8217;ottimo esercizio per testare luci ed attrezzature.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho iniziato a scattare autoritratti nel 2008, non nego che i miei famigliari quando mi vedevano posare davanti alla fotocamera con uno sfondo bianco alle mie spalle, pensavano che fossi pazzo. Poi hanno iniziato ad arrivare le prime vendite e la follia si è trasformata in una parte costante dei miei guadagni mensili.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vogliamo citare alcuni fotografi del microstock che hanno raggiunto fantastici risultati con l&#8217;autoscatto dobbiamo parlare assolutamente di <a href="http://istockphoto.com/knape" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/knape?referer=');">knape</a> e <a href="http://istockphoto.com/vikavalter" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/vikavalter?referer=');">vikavalter</a>. Date un&#8217;occhiata alle loro fotografie e vedrete che nella gran parte dei casi la modella che ritraggono è sempre la stessa, un autoritratto nelle più differenti condizioni ed idee. Sono entrambe molto creative e brave con photoshop, quindi in grado di esaltare il loro aspetto fisico nel migliore dei modi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente si possono scattare autoritratti anche in esterno. Preparatevi agli sguardi incuriositi dei passanti <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  La tecnica richiede un pò di esercitazione. Non è facile posizionarsi nel punto giusto dell&#8217;inquadratura. Munirsi di un telecomando ad infrarossi è un&#8217;ottima idea per evitare problemi di messa a fuoco (i primi autoritratti li scattavo in modalità fuoco manuale!)</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;autoritratto è anche un buon modo per trovare nuovi modelli. Spesso, infatti, le persone sono piuttosto diffidenti nel farsi fotografare per iStockphoto. Se mostrerete loro che pure voi stessi vi siete messi sul mercato, sarà il modo perfetto per conquistare la loro fiducia.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vi resta che farci vedere qualche autoritratto che avete messo in vendita! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F11%2Fvendere-autoritratti-nel-microstock-conviene%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F11_2Fvendere-autoritratti-nel-microstock-conviene_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/vendere-autoritratti-nel-microstock-conviene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foto di Successo: Quanto si Guadagna con la collezione Vetta di iStockphoto?</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/foto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/foto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 09:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[conviene]]></category>
		<category><![CDATA[gioadventures]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio fochesato]]></category>
		<category><![CDATA[guadagno]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>
		<category><![CDATA[microstock conviene]]></category>
		<category><![CDATA[quanto si guadagna]]></category>
		<category><![CDATA[san francisco]]></category>
		<category><![CDATA[Vetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=3217</guid>
		<description><![CDATA[Quanto si guadagna con Vetta? Per essere precisi, quanto si guadagnava prima dei recenti cambi di prezzo imposti da iStockphoto (per ora è presto per fare previsioni su come cambieranno le cose nei prossimi mesi). Analizziamo una fotografia che ha raggiunto il successo e capiamo il perchè questa fotografia è stata apprezzata dai clienti, come è stata realizzata e quanto ha incassato. La foto che prendiamo in considerazione ritrae i grattacieli della città di San Francisco (nell&#8217;immagine è la parte superiore della pubblicità utilizzata da iStock per le campagne dello scorso anno in UK e USA), il numero della fotografia è 10136762 e proprio ieri ha raggiunto quota 100 downloads precisi, in 15 mesi di presenza online. Come è stata realizzata? La fotografia è stata scattata nel corso di un viaggio nel quale la produzione fotografica era l&#8217;obiettivo primario. Nel corso del viaggio sono state prodotte oltre 3.000 fotografie, attualmente su iStockphoto e Getty Images ho in vendita 550 foto. Considerando che la fase di scatto è stata pochi minuti, il costo della singola foto quindi può essere calcolato dividendo la spesa totale del viaggio per il numero di foto in vendita: circa 7$. A questo c&#8217;è da aggiungere circa mezz&#8217;ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F11%2Ffoto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F11_2Ffoto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-3218 alignleft" title="uisi_1500dollars" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/11/uisi_1500dollars.jpg" alt="" width="440" height="600" />Quanto si guadagna con Vetta? Per essere precisi, quanto si guadagnava prima dei recenti cambi di prezzo imposti da iStockphoto (per ora è presto per fare previsioni su come cambieranno le cose nei prossimi mesi). Analizziamo una fotografia che ha raggiunto il successo e capiamo il perchè questa fotografia è stata apprezzata dai clienti, come è stata realizzata e quanto ha incassato.</p>
<p style="text-align: justify;">La foto che prendiamo in considerazione ritrae i grattacieli della città di San Francisco (nell&#8217;immagine è la parte superiore della pubblicità utilizzata da iStock per le campagne dello scorso anno in UK e USA), il numero della fotografia è <a href="http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=10136762" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=10136762&amp;referer=');">10136762</a> e proprio ieri ha raggiunto quota 100 downloads precisi, in 15 mesi di presenza online.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come è stata realizzata?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La fotografia è stata scattata nel corso di un viaggio nel quale la produzione fotografica era l&#8217;obiettivo primario. Nel corso del viaggio sono state prodotte oltre 3.000 fotografie, attualmente su iStockphoto e Getty Images ho in vendita 550 foto. Considerando che la fase di scatto è stata pochi minuti, il costo della singola foto quindi può essere calcolato dividendo la spesa totale del viaggio per il numero di foto in vendita: <strong>circa 7$</strong>. A questo c&#8217;è da aggiungere circa mezz&#8217;ora tra postproduzione, keywording e upload.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il soggetto è piuttosto banale. Esistono centinaia di migliaia di fotografie che ritraggono grattacieli, ma perchè 100 clienti hanno deciso di investire il loro denaro in questo scatto? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">La foto è stata realizzata con un 50mm. Questo è chiaramente uno dei punti forti della fotografia. Se avessi avuto una qualsiasi altra lente: uno zoom oppure un grandangolo fisso non avrei mai scattato questa immagine, probabilmente l&#8217;inquadratura sarebbe stata più ampia oppure più artistica. Il 50mm mi ha obbligato a trovare la scena, magari ho dovuto prima pensare qualche istante per trovare la giusta posizione dalla quale ritrarre il panorama, ma alla fine il risultato è sicuramente gradevole per quanto riguarda la composizione (e molto simile alla visione reale della scena). Ribadisco il consiglio che vi ho dato qualche mese fa: prendetevi un 50mm (anche quello da 100€ della Canon è ottimo!), è la lente ideale per fare fotografia di viaggio e fotografia d&#8217;archivio.</p>
<p style="text-align: justify;">La postproduzione piuttosto particolare e spinta (realizzata esclusivamente con Lightroom 2) permette di avere una scena dai toni desaturati e vintage, che si sposa alla perfezione con l&#8217;immagine dei grattacieli di San Francisco (piuttosto vecchiotti nello stile architettonico). La postproduzione, rivoluzionando completamente i toni della foto ha leggermente rovinato la qualità dell&#8217;immagine, quindi è stato necessario rimpicciolire lo scatto per ridurre le imperfezioni al minimo. L&#8217;ampio spazio nel cielo permette di posizionare un bel logo al centro dell&#8217;immagine e quindi si adatta alle esigenze di chi cerca del copy space.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto ha incassato? <strong>Fino ad oggi 1,550$</strong>. Con una media di 15,5$ a download. Non male per essere uno scatto che è costato 7$&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è una curiosità legata a questa fotografia. Nella prima fase di editing e scelta degli scatti da mettere in vendita avevo scartato questa immagine, che è rimasta nell&#8217;hard disk a dormire per 5 mesi! Tengo le foto sull&#8217;hard disk per qualche tempo prima di cancellarle definitivamente e regolarmente ripasso i cataloghi di Lightroom in cerca dell&#8217;ispirazione&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Rock On!</p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F11%2Ffoto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F11_2Ffoto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/foto-di-successo-quanto-si-guadagna-con-la-collezione-vetta-di-istockphoto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Barbara Zonzin</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/intervista-a-barbara-zonzin/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/intervista-a-barbara-zonzin/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 08:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[ambaradan]]></category>
		<category><![CDATA[barbara zonzin]]></category>
		<category><![CDATA[fotografa]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=3102</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; il momento di fare due chiacchiere con una fotografa: Barbara Zonzin, nickname ambaradan. Barbara è da poco tempo diventata fotografa esclusiva di iStockphoto e nella vita reale di tutti i giorni la sua professione è la fotografia. Ciao Barbara, grazie per aver accettato di sottoporti alle domande di un italiano su iStock. Partiamo come di consueto da una tua presentazione. Fai la fotografa professionista, ma di cosa ti occupi principalmente? Ciao Giorgio. E’ un piacere sottopormi a questa tua “tortura”. Amo le cose BDSM. A parte gli scherzi sono rimasta sorpresa dal tuo interesse nei miei confronti (ehm.. non fraintendiamo..), ma poi ho pensato che in effetti l’intervista della settimana la dovevi pur riempire con qualche cavolata, quindi avanti tutta, le cavolate sono la mia specialità. Si, come hai detto tu mi occupo di fotografia. Non credo saprei fare altro; faccio la fotografa professionista da dieci anni, ma è da quando ne avevo 20 (quindi aggiungi altri dieci anni) che bazzico nel mondo dell’immagine. Prima come studentessa poi come assistente. Diciamo che sono cresciuta a pane e tri-x (e da qui si capisce di che epoca sono… ops). Nel tempo ho spaziato in tutti i generi fotografici (sport, cerimonia, reportage) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F11%2Fintervista-a-barbara-zonzin%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F11_2Fintervista-a-barbara-zonzin_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3117" title="uisi_ba" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/11/uisi_ba.jpg" alt="" width="300" height="347" />E&#8217; il momento di fare due chiacchiere con una fotografa: Barbara Zonzin, nickname <a href="http://www.istockphoto.com/ambaradan" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/ambaradan?referer=');">ambaradan</a>. Barbara è da poco tempo diventata fotografa esclusiva di iStockphoto e nella vita reale di tutti i giorni la sua professione è la fotografia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Barbara, grazie per aver accettato di sottoporti alle domande di un italiano su iStock. Partiamo come di consueto da una tua presentazione. Fai la fotografa professionista, ma di cosa ti occupi principalmente?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao Giorgio. E’ un piacere sottopormi a questa tua “tortura”. Amo le cose BDSM. A parte gli scherzi sono rimasta sorpresa dal tuo interesse nei miei confronti (ehm.. non fraintendiamo..), ma poi ho pensato che in effetti l’intervista della settimana la dovevi pur riempire con qualche cavolata, quindi avanti tutta, le cavolate sono la mia specialità.</p>
<p style="text-align: justify;">Si, come hai detto tu mi occupo di fotografia. Non credo saprei fare altro; faccio la fotografa professionista da dieci anni, ma è da quando ne avevo 20 (quindi aggiungi altri dieci anni) che bazzico nel mondo dell’immagine. Prima come studentessa poi come assistente. Diciamo che sono cresciuta a pane e tri-x (e da qui si capisce di che epoca sono… ops).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel tempo ho spaziato in tutti i generi fotografici (sport, cerimonia, reportage) alla ricerca di un punto di riferimento che ovviamente ancora non ho trovato. Però sto iniziando a capire cosa non mi piace fare. Attualmente le mie preferenze vanno verso la foto di ritratto e di moda per divertimento; le foto di food e lo still life per necessità (intendiamoci, adoro scattare lo still life, dopo cinque minuti sul set divento un automa e non stacco fino al raggiungimento dello scatto perfetto). E mettiamoci anche un po’ di teatro che non guasta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai anche un blog (<a href="http://www.foto370.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.foto370.com/?referer=');"><span style="color: #000000;">http://www.foto370.com/</span></a>), di cui io sono un lettore, quali sono gli argomenti che tratti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se sei un lettore lo dovresti sapere no? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">No no, scherzo, è che non lo so nemmeno io. Giusto la settimana scorsa ho fatto un po’ il sunto di un anno di vita e mi sono resa conto che è completamente diverso da quel che pensavo all’inizio. Il blog è diventato un piccolo mondo a se che mi permette di riflettere sulle cose che riguardano la fotografia. Dalle situazioni inerenti alla professione alle domande esistenziali. Ho in realtà trovato un mio modo per coltivare il piacere di scrivere senza avere obblighi di battitura (ho scritto per qualche rivista tempo fa e conosco un po’ i meccanismi). Ora sento anche la necessità di prender appunti vocali quando sono in macchina (guidare mi concentra tantissimo e mi permette di riflettere). Da quando scrivo non vado più in terapia… vorrà pur dire qualcosa J</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come mai hai deciso di affacciarti al mondo del microstock e come lo hai scoperto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La colpa è di Luca Pianigiani. Ne parlava già da tanto, ma l’estate scorsa ha chiesto un aiuto ad alcuni lettori di Jumper in merito alle dinamiche di accettazione sui siti di microstock. E ho preso l’occasione di fare una cosa che avevo in mente da almeno 5 anni (sono una pigra ineguagliabile). E mi ci sono buttata a capofitto. In realtà le primissime foto pensate per un’ agenzia stock le feci nel 1993 con due colleghe, guidate dal mitico Maurizio Rebuzzini. Le vendemmo tramite Laura Ronchi ma la produzione si limitò a qualche mese di lavoro. Con iStock è diverso; solo il fatto di avere persone che si parlano e si incontrano fa diventare questa cosa più viva e umana. Mi piace J</p>
<p style="text-align: justify;">Non la sto prendendo troppo sul serio, forse dovrei, però è divertente avere da parte qualche dollaro da spendere in gadget o attrezzatura che arriva da ogni parte del mondo. Io i soldi di iStock li uso così. Col cambio in euro ci rimetti soltanto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono le difficoltà maggiori che hai trovato in questo percorso professionale legato ad iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Più che difficoltà con la professione ho trovato difficoltà di “ego”. La questione del rifiuto è sempre difficile da superare <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  Invece ho scoperto che dai rifiuti si impara moltissimo e adesso non mi faccio più tante storie. Mi metto giù a testa bassa e correggo quel che mi chiedono. In effetti le esigenze di iStock sono ben diverse dalle mie che guardano magari solo all’estetica. Ho però capito che a volte anche loro esagerano. Ti rilevano una sfilza di errori quando invece ne basta sistemare uno e zac, foto accettata. Quindi bisogna anche leggere i rifiuti in maniera intelligente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che obiettivi ti sei posta con iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Diventare ricchissima?</p>
<p style="text-align: justify;">Naaa… per ora lo prendo come un bel gioco che mi permette di togliermi qualche sfizio. Anche per iStock le cose stanno cambiando e mi spiace essere arrivata proprio ora, ho perso gli anni migliori. Però sono contenta di esserci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai provato anche altre agenzie di stock prima di scegliere iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oh, si, praticamente tutte. Un lavoraccio. Ho documentato tutta la trafila sul mio blog (nella sezione microstock). E’ stato divertente, però era troppo lavoro e poco guadagno. Con iStock guadagnavo il doppio di ogni altra agenzia quindi in soli tre mesi ho preso la mia decisione definitiva. Ora la vivo bene. Meno stress!</p>
<p style="text-align: justify;">Tra l’altro prima di diventare contributor ero cliente di iStock, e lo sono ancora. Mi capita spesso di acquistare. Se un mio cliente mi propone di fare un lavoro che implica anche scatti da 5 euro, lo faccio contento. Compro su iStock e porto a casa tutto il resto (dichiarandone la fonte ovviamente).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai partecipato alle due recenti (mini)lypse, quella di Cannes e poi il nostro incontro milanese dell&#8217;Italypse. Quali impressioni ti sei fatta? Hai idee o suggerimenti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ah, io ero partita tutta gasata. Quando sono arrivata a Cannes non me ne fregava niente dell’evento (c’era un evento?). Io ero li per iStock. Ero accompagnata da due amiche fotografe non istocker. Una di loro ora è contributor J L’ho decisamente deviata.</p>
<p style="text-align: justify;">A Milano mi sono divertita di più perché sembrava un incontro tra vecchi amici. Anche se non amo scattare con la folla intorno il gruppo in cui ero si è comportato molto bene e abbiamo fatto un po’ squadra. Ora serve una Lypse ancora più strong.</p>
<p style="text-align: justify;">Suggerimenti? Me lo chiedi perché sai che ne ho vero? (infame…) Ebbene si. Come ti scrissi, su alcune cose credo servirebbe una chiacchieratina prima di scattare. Io non voglio essere maestra di nessuno però mi scoccia vedere potenziali belle foto rovinate da piccole imperfezioni che fanno la differenza. Parlo di alcuni scatti fatti in quella giornata dove la modella è inquadrata in maniera infelice.</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo fa lavorai come schiavetto per un fotografo di sfilate e ho imparato come riprendere una donna che cammina! Non è così scontato in effetti. Sarà uno degli argomenti principali del workshop di moda e ritratto che farò a Milano a novembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tuo percorso ti ha portato ad avvicinarti al microstock, pur facendo la fotografa di professione. Pensi che sia possibile anche il percorso inverso? Chi ha iniziato col microstock può passare alla fotografia nel mondo di tutti i giorni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A volte vedo delle foto di iStockers e penso “ma chi vuoi prendere in giro Ba’? Questo ti mangia in testa”. Direi di si, nella maniera più assoluta. Ma non serve nemmeno essere professionisti a livello fiscale, cioè con partita iva (cosa che oggi è un po’ una pazzia). Fotografi si è per spirito, non perché lo dice un pezzo di carta. La differenza tra fotografo professionista e non professionista sta solo in quello.</p>
<p style="text-align: justify;">Tu Gio sei fotografo quanto me, forse di più. Tu scatti ogni giorno, io no!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nikon o Canon? Twitter o Facebook o Flickr? Grandangolo o Teleobiettivo? Zoom o Lente Fissa? Henri Cartier Bresson o Ansel Adams? Mac o Windows?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Urca….. vediamo un po’.</p>
<p style="text-align: justify;">Canon perché mi piace e ci sono abituata. Impazzirei a dover imparare la posizione dei bottoni su una nuova macchina (te l’ho detto, sono pigra). Twitter ma con moderazione. Su Facebook ancora no, per partito preso. Ma è una storia lunga che alla fine vedrà la mia caduta. Sugli obiettivi direi tutti, ma il mio preferito è il 100 macro. Ha una definizione da urlo. HCB l’ho conosciuto e lo ammiro molto, però sto nazionalismo francese ci ha rotto. Ansel Adams mi ha reso pazza con il suo sistema zonale però che foto!!! Se devo fare nomi direi Eolo Perfido e Jean-Francois Campos.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai qualche artista di riferimento su iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vedo troppa bella roba. Tramite i tuoi articoli ho modo di conoscere bravissimi fotografi che mi erano sconosciuti (te l’ho detto che sono pigra??). Diciamo Lise Gagè per il suo conto in banca J A Cannes ero andata principalmente per lei! Peccato. Vulcano cattivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Selective focus, anche se ad iStock non piace molto, ho l’impressione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Macchè… sei un vulcano di idee. Non riesco nemmeno a seguire tutto quello che fai. Sei un mito Gio. Ma non lo racconti come ci siamo conosciuti? Lo faccio io? Ok.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scorso inverno ho contattato Gio per fargli qualche domanda su iStock perché volevo organizzare un incontro presso l’associazione dove faccio i corsi di fotografia (ebbene si, pure quelli) e parlare del microstock. Purtroppo i tempi non erano ancora maturi, ma io e il sig. Fochesato ci siamo fatti una bella chiacchierata in un bar piuttosto improbabile, sulle colline veronesi (scoprire che abitava a Verona è stato esilarante) e a suon di spritz ci siamo raccontati cose. Grazie ancora, è stato bello!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove possiamo trovarti online?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ovunque? J</p>
<p style="text-align: justify;">No, non sono ancora diventata maniaca però mi difendo bene. Ho una pagina su Linkedin, MySpace, Twitter e Flickr. Tutto col mio nome reale, non ho avuto la fantasia di crearmi un nikname (pigrizia). Solo su iStock ho un nikname che è appunto ambaradan, il mio primissimo (e unico) nik. Ho poi un sito con le mie foto di food (<a href="http://www.photofood.info" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.photofood.info?referer=');">www.photofood.info</a>), il mio sito istituzionale (non aggiornato da mesi ovviamente, per pigrizia <a href="http://www.barbarazonzin.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.barbarazonzin.com?referer=');">www.barbarazonzin.com</a>) e il blog. Sicuramente il meno impolverato è quest’ultimo, che è diventato ormai un saldo punto di riferimento. Il mio antidoto alla pigrizia, yep. Preferisco scrivere che ridimensionare foto e caricarle, e rinominarle…uff, un lavoraccio aggiornare i siti!</p>
<p style="text-align: justify;"> <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie Barbara per aver condiviso con noi i tuoi pensieri, in bocca al lupo per tutto!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie, ne ho bisogno. A volte le mie pile si scaricano. Lo terrò per i momenti bui. Un abbraccio.</p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F11%2Fintervista-a-barbara-zonzin%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F11_2Fintervista-a-barbara-zonzin_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/intervista-a-barbara-zonzin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un anno con unitalianosuistock.com</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/un-anno-con-unitalianosuistock-com/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/un-anno-con-unitalianosuistock-com/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 07:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[gioadventures]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio fochesato]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>
		<category><![CDATA[un italiano su iStock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=2949</guid>
		<description><![CDATA[Con tutti gli avvenimenti dell&#8217;ultimo mese, quasi dimenticavo un evento importantissimo: festeggiamo un anno di vita del blog di unitalianosuistock.com! Chi lo avrebbe mai detto? Il blog è nato il 28 settembre 2009, quando non esisteva ancora un nome ufficiale, ma ci affidavamo al servizio gratuito di wordpress.org. Diciamo che abbiamo compiuto un anno e qualche settimana , ma il ritardo è giustificato da tutti gli eventi che hanno scombussolato le ultime settimane, dove siamo stati ad un passo dal chiudere tutto e dove poi abbiamo trovato voglia ed energie per andare avanti. Leggo il primissimo articolo di questo blog e noto che il tempo è passato velocemente. L&#8217;obiettivo era quello di diffondere la mia esperienza come fotografo del microstock, il tempo ha trasformato questo obiettivo in una vera e propria community di menti pensanti, artisti e creativi italiani. Iniziavo la storia di questo blog con dei numeri, noto che ne gli ultimi 12 mesi su iStock ho avuto 13,000 downloads e caricato 1,000 nuove immagini&#8230; wow! Ma noto soprattutto che col tempo il blog ha assunto una struttura più professionale, è arrivata Annachiara Figlia (piccerella) che con immenso entusiasmo e professionalità si è presa carico di tutta la grafica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F10%2Fun-anno-con-unitalianosuistock-com%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F10_2Fun-anno-con-unitalianosuistock-com_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">Con tutti gli avvenimenti del<img class="alignleft size-full wp-image-2950" title="uisi_1year" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/uisi_1year.gif" alt="" width="350" height="375" />l&#8217;ultimo mese, quasi dimenticavo un evento importantissimo: <strong>festeggiamo un anno di vita del blog di unitalianosuistock.com!</strong> Chi lo avrebbe mai detto? Il blog è nato il 28 settembre 2009, quando non esisteva ancora un nome ufficiale, ma ci affidavamo al servizio gratuito di wordpress.org. Diciamo che abbiamo compiuto un anno e qualche settimana <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> , ma il ritardo è giustificato da tutti gli eventi che hanno scombussolato le ultime settimane, dove siamo stati ad un passo dal chiudere tutto e dove poi abbiamo trovato voglia ed energie per andare avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggo il <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/un-italiano-su-istock-e-il-microstock-in-italia/" target="_blank">primissimo</a> articolo di questo blog e noto che il tempo è passato velocemente. L&#8217;obiettivo era quello di diffondere la mia esperienza come fotografo del microstock, il tempo ha trasformato questo obiettivo in una vera e propria community di menti pensanti, artisti e creativi italiani. Iniziavo la storia di questo blog con dei numeri, noto che ne gli ultimi 12 mesi su iStock ho avuto 13,000 downloads e caricato 1,000 nuove immagini&#8230; wow! Ma noto soprattutto che col tempo il blog ha assunto una struttura più professionale, è arrivata Annachiara Figlia (<a href="http://www.istockphoto.com/piccerella" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/piccerella?referer=');">piccerella</a>) che con immenso entusiasmo e professionalità si è presa carico di tutta la grafica del blog, della moderazione di commenti e forum e ogni tanto ci rallegra con una perla dedicata al mondo delle illustrazioni. Senza di lei non saremo qua e probabilmente avremo già chiuso tutto da un pezzo&#8230; il suo entusiasmo è contagioso!</p>
<p style="text-align: justify;">Poi ci sono state le interviste, la prima a Luca di Filippo (<a href="http://www.istockphoto.com/LDF" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/LDF?referer=');">LDF</a>), che ogni tanto dietro le quinte un aiutino alla vita di questo blog lo da ancora. Luca del resto è uomo di mondo, non possiamo chiedergli di mettersi a scrivere articoli&#8230; Un altro momento fondamentale della storia di questo blog è stata l&#8217;Italypse di luglio, evento che ha dato una spinta fortissima a tutti coloro che fanno del microstock una passione e una professione, un evento che non sarebbe stato possibile senza l&#8217;aiuto di Luca Cepparo (<a href="http://www.istockphoto.com/lcepparo" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/lcepparo?referer=');">lcepparo</a>) e di quei geni di <a href="http://www.istockphoto.com/zonecreative" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/zonecreative?referer=');">ZoneCreative</a> (che al momento sono impegnati nella Battle Royale, vi invito tutti a seguirli nel forum di iStock).</p>
<p style="text-align: justify;">Parliamo ancora un attimo di numeri. Quando questo blog è nato, nel mese di ottobre 2009 registrava 1,500 pagine sfogliate e 500 visite alla settimana. Attualmente i numeri sono cresciuti fino ad arrivare a 20,000 pagine e 3,000 visite settimanali! Un successo incredibile, grazie a tutti i lettori che giornalmente vengono a fare un salto da queste parti per cercare novità e dire la loro opinione sul forum.</p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei fare delle previsioni e porre degli obiettivi per i prossimi dodici mesi, ma preferisco non farlo. Tutto quello che è nato da questo blog è sempre stato spinto dalla passione e dell&#8217;entusiasmo del momento, quindi continueremo su questa strada. Vogliamo crescere ancora e continuare a condividere idee, progetti ed esperienze con tutti! In attesa delle prossime novità non mi resta che salutarvi nell&#8217;unico modo possibile:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ROCK ON!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Giorgio Fochesato</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<address><a href="http://www.gioadventures.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gioadventures.com?referer=');">www.gioadventures.com</a></address>
<address><a href="http://www.unitalianosuistock.com" target="_blank">www.unitalianosuistock.com</a></address>
<address><a href="http://istockphoto.com/gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/gioadventures?referer=');">istockphoto.com/gioadventures</a></address>
<address><a href="http://twitter.com/gioadventures " target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/gioadventures?referer=');">twitter.com/gioadventures </a></address>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F10%2Fun-anno-con-unitalianosuistock-com%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F10_2Fun-anno-con-unitalianosuistock-com_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/un-anno-con-unitalianosuistock-com/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Francesco Salvaggio</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/intervista-a-francesco-salvaggio/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/intervista-a-francesco-salvaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 07:57:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[fotografo]]></category>
		<category><![CDATA[francesco salvaggio]]></category>
		<category><![CDATA[franckreporter]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=2925</guid>
		<description><![CDATA[Dopo alcune settimane di assenza torna l&#8217;intervista di unitalianosuistock.com, questa settimana dedicata a Francesco Salvaggio nickname franckreporter (lo trovate anche su flickr e twitter). Eclettico fotografo toscano, conosciuto personalmente all&#8217;Italypse di luglio, è molto attivo anche nel nostro forum. Ciao Francesco, grazie per sottoporti alle domande di un italiano su iStock! Dai parliamo un pò di te. Fotografo, informatico, come ti definisci? Ringrazio Gio per avermi concesso questa intervista, stai dando un contributo immenso al microstock in Italia. Essere intervistato è per me come essere l’artista della settimana su iStock. Mi definisco semplicemente semplice apprendista. Fotografo forse è l’ultima cosa che mi definisce meglio, non vorrei offendere chi ne fa veramente una professione. Forse come dice il Busca la notazione “Fotografo di Lucro” è il modo che più si addice a descrivermi. Per quanto riguarda la mia professione reale, sono uno studente in Ing. Informatica prossimo alla laurea. Nasco come appassionato web designer per cui il connubio con Photoshop è stato semplice ed indolore. Aver anche un fratello di pari età designer mi aiuta moltissimo per la parte che riguarda lo sviluppo e la stimolazione della creatività e di qualsiasi forma di arte. Per non parlare della parte di modellazione sui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F10%2Fintervista-a-francesco-salvaggio%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F10_2Fintervista-a-francesco-salvaggio_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2927" title="uisifranck" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2010/10/uisifranck.jpg" alt="" width="330" height="220" />Dopo alcune settimane di assenza torna l&#8217;intervista di unitalianosuistock.com, questa settimana dedicata a Francesco Salvaggio nickname <a href="http://www.istockphoto.com/franckreporter" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/franckreporter?referer=');">franckreporter</a> (lo trovate anche su <a href="http://www.flickr.com/photos/franckreporter/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.flickr.com/photos/franckreporter/?referer=');">flickr</a> e <a href="http://twitter.com/francksalvaggio" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/francksalvaggio?referer=');">twitter</a>). Eclettico fotografo toscano, conosciuto personalmente all&#8217;Italypse di luglio, è molto attivo anche nel nostro forum.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Francesco, grazie per sottoporti alle domande di un italiano su iStock! Dai parliamo un pò di te. Fotografo, informatico, come ti definisci?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ringrazio Gio per avermi concesso questa intervista, stai dando un contributo immenso al microstock in Italia. Essere intervistato è per me come essere l’artista della settimana su iStock.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi definisco semplicemente semplice apprendista. Fotografo forse è l’ultima cosa che mi definisce meglio, non vorrei offendere chi ne fa veramente una professione. Forse come dice il Busca la notazione “Fotografo di Lucro” è il modo che più si addice a descrivermi. Per quanto riguarda la mia professione reale, sono uno studente in Ing. Informatica prossimo alla laurea. Nasco come appassionato web designer per cui il connubio con Photoshop è stato semplice ed indolore. Aver anche un fratello di pari età designer mi aiuta moltissimo per la parte che riguarda lo sviluppo e la stimolazione della creatività e di qualsiasi forma di arte. Per non parlare della parte di modellazione sui render.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo solo in una cosa, per emergere in qualsiasi situazione, professione, sport ecc… serve solo e soltanto creatività e sapersi buttare nelle nuove scommesse. Chi su istock adesso si è affermato è perché oltre una dose di fortuna ha saputo fare le scelte migliori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Veniamo subito al dunque, da qualche settimana sei passato esclusivo su iStockphoto. Parlaci della tua esperienza precedente a questa scelta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non rinnego niente della mia vecchia esperienza, magari avrei fatto qualche scelta più oculata, ma a posteriori è troppo facile. “Lavorare”, si&#8230; è tra virgolette, per me è un hobby (se remunerativo è meglio), e farlo con molte agenzie è per chi inizia l’unico modo di aumentare i propri guadagni rispetto che contribuire con una sola agenzia. Il tempo che porta via seguire siti diversi con esigenze diverse è innegabile, solo per il fatto ad esempio di tener traccia delle foto che hai mandato ad una agenzia, quale devi rimandare. Per finire con l’enorme tempo che serve per caricare le immagini o per assegnare le parole chiave che, anche se assegnate prima dell’upload, a volte non vengono riconosciute e devono essere riassegnate. Ad esempio il titolo che si mette ad una foto su istock corrisponde al campo descrizione su SS. Sono piccole cose ma che ti fanno perdere un sacco di tempo. La voglia di diventare esclusivo l’ho sempre avuta vedendo il rapporto dls / file di alcuni utenti, ho sempre percepito le grandi potenzialità del sito.</p>
<p style="text-align: justify;">La spinta definitiva è stata comunque parlare con qualcuno di voi (<a href="http://www.istockphoto.com/maxphotography" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/maxphotography?referer=');">maxphotography</a>,  <a href="http://www.istockphoto.com/Anzeletti" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Anzeletti?referer=');">Anzeletti</a>, <a href="http://www.istockphoto.com/CreativaImage" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/CreativaImage?referer=');">CreativaImage</a>, <a href="http://www.istockphoto.com/piccerella" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/piccerella?referer=');">Piccerella</a> e tu <a href="http://www.gioadventures.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gioadventures.com?referer=');">Gio</a>) che mi avete convinto definitivamente a fare quella che attualmente considero sia stata la scelta più giusta.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mi saranno quadruplicati i dls rispetto a quello che avveniva qualche anno fa ma poco ci manca e ogni settimana posso sperare in un BDE.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E come sono cambiate le cose da quando proponi i tuoi lavori in via esclusiva su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che mi sono accorto nel mio workflow è stata che ho maggiore margine di sperimentazione. Prima non ero propenso a sviluppare una foto in modo abbastanza pesante perché dovevo tener conto anche di non andare incontro ad inutili rejection. La sperimentazione secondo me serve sempre ed aiuta a migliorarsi ed essere autocritici di se stessi. Avere anche tempi notevolmente minori perché le tue foto possano essere valutate aiuta anche per avere una certa motivazione. Ogni volta che leggo “Acceptance Notice…” sono contento perché capisco che non ho buttato del tempo al vento e tutto ciò mi carica per partire ad elaborare un’altra foto.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre se rimani con un portfolio piccolo, potendo caricare solo poche foto alla settimana, rischi che il tuo lavoro anche se di qualità sia sommerso da migliaia di file di esclusivi che caricano foto a tutta birra. Sono dell’idea che un cliente dopo aver comprato una foto da te si faccia un giro nel tuo portfolio e si metta le immagini che le possono interessare in futuro nelle proprie lightbox private. Mi sa che a breve dovrò cambiare reflex perché 10 mpx mi stanno stretti e non mi permettono di dar sfogo in pieno alla mia creatività.</p>
<p style="text-align: justify;">PS: Amo moltissimo il crop.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Noto che sei un appassionato del fisheye (come me del resto). Quale è l&#8217;aspetto che più ami di questa lente?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Beh l’ho scoperta e provata 2 anni fa, ma ne sono entrato in possesso solo da un anno anche vedendo le foto di Nikada e le tue foto Gio. Se non fosse per le aberrazioni che tuttavia ha con se non la toglierei mai dalla macchina. Oltre ad essere poco ingombrante da quel qualcosa alle foto che le rende uniche. Vuoi mettere far vedere una foto fatta con il fish-eye a chi non sa della sua esistenza!! Pensa che tu sia un mago. Inoltre qualsiasi scena ripresa con quella lente è come se fosse inimitabile. Trovo che mi permetta di avere un angolo di campo di 180° e la messa a fuoco a 10 cm sia davvero eccezionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono quasi dell’idea di vendere il mio 80-200! Pensa te..</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel tuo portfolio ci sono anche dei lavori digitali realizzati esclusivamente in Photoshop, senza l&#8217;uso della macchina fotografica. Parlaci di questo stile e di come li realizzi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si, mi hai scoperto. La mia serie più famosa è quella degli equalizzatori e dei background in stile matrix.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella descrizione ci scrivo rendering ma sono, come ti sei accorto, fatti esclusivamente con Photoshop. Senza quella serie avrei più di un centinaio di download in meno e son quelli che ho venduto sin dal caricamento. Per la serie di “matrix” mi ricordo che seguii un tutorial nel 2008 e poi lo segnai tra i preferiti. Un giorno mi venne voglia di provare a realizzarlo, e con qualche variante lo caricai su istock. Ecco ne feci la prima vendita il giorno stesso dell’upload. Uguale dicasi per l’equalizzatore. Principalmente per l’equalizzatore disegno le barre e poi uso bacchetta magica, metodi di fusione colore, controllo sfumatura e aggiunta rumore per togliere il fastidiosissimo banding che mi salta fuori ogni volta che faccio un gradiente di colore. Anche se uso file a 16 bit.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come hai scoperto il microstock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Leggendo un giornale a fine 2007 dove la redazione aveva fatto un paragone tra i principali siti di microstock. In quel periodo credo che il microstock non lo conoscesse nessuno. Istock risultava quello che aveva le potenzialità maggiori per la sua qualità di immagini ma un durissimo test di accettazione per le immagini. Mi iscrissi su alcuni di essi subito ad inizio 2008, mentre su istock dopo qualche mese perché aspettai ad avere qualche immagine decente per passare il test. Su istock passai il test alla prima, con foto scattate con la mia attuale D80. Su altre agenzie come Shutterstock ci impiegai 3 volte = 3 mesi. A quel tempo istock contava circa 3/4 milioni di file e se non sbaglio ti contattai (Gio è il soggetto) per aggiungere una mia foto di Firenze ad un tuo lightbox. Da li incominciai a seguire le foto di Gioadventures. Che tempi!!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quanto tempo dedichi ad iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ultimamente (da 6 mesi ad oggi) abbastanza. Solitamente faccio postproduzione nei fine settimana, oppure la sera quando torno dagli allenamenti. Dedico anche abbastanza tempo al sito stesso di istock (latest uploads, forum e Vetta) per vedere quali sono i trend del momento. Guardando i latest upload mi rendo conto quando è arrivato il momento di foto in tema natalizio e quando il momento delle foto ai girasoli. Anche se di quelle ormai ce ne son milioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Diciamo che istock è per me il secondo motore di ricerca dopo google. Altrettanto tempo lo passo su Photoshop a fare tutorial e sperimentazioni varie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come pensi di proseguire, hai qualche progetto particolare in cantiere?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sinceramente mi piacerebbe organizzare la mia vita in base al microstock ma adesso è ancora troppo presto per farlo, chissà se arriverà quel momento. Chi non vorrebbe farlo leggendo le pagine di questo blog&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mentre stiamo organizzando qualcosa tra toscani (me , <a href="http://www.istockphoto.com/eliandric" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/eliandric?referer=');">eliandric</a> , <a href="http://www.istockphoto.com/William87" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/William87?referer=');">William87</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/AlessandroColle" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/AlessandroColle?referer=');">AlessandroColle</a>), una specie di minilypse ogni tanto, ne abbiamo già fatta una e sembra esserci feeling. Per il resto cerco di sfruttare i viaggi che faccio ogni tanto come riserva di foto in modo da non rimanere mai a secco e non saper che cosa caricare.</p>
<p style="text-align: justify;">Sai devo “feed the beast”. Fino a quando non arriverò ad una grandezza consistente nel mio portfolio penso che cercherò di sfuttare tutti gli slot, anche se mi capitato ultimamente di non riuscirci, non dovrei fare altro nella vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nikon o Canon? DeepMeta oppure upload web? Windows o Mac? Teleobiettivo o grandangolo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Spero che questa parte non venga tagliata dalla redazione Canonista.</p>
<p style="text-align: justify;">Uso Nikon per la sua ergonomia e qualità di ottiche; DeepMeta da sempre, sin da quando mi sono iscritto su istock, non mi ricordo più come si fa a fare il semplice upload tramite browser . Windows 64 bit sempre e ovunque, sono anticonformista per natura, mi piace andare contro le tendenze di moda. Ho comprato un htc con windows mobile proprio per non comprare l’Iphone. Grandangolo spinto da quando ho scoperto la potenza e la creatività che mi offre fish-eye.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Consigliaci qualche fotografo o illustratore di cui apprezzi particolarmente il lavoro!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ne ho diversi di cui ogni settimana vado a guardare i nuovi uploads.</p>
<p style="text-align: justify;">Render: <a href="http://www.istockphoto.com/mevans" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/mevans?referer=');">mevans</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/pagadesign" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/pagadesign?referer=');">pagadesign</a> (credo che abbiano un farmhouse di computer per i render che fanno, straordinari)</p>
<p style="text-align: justify;">Travel: <a href="http://www.istockphoto.com/Nikada" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Nikada?referer=');">Nikada</a> (la sua serie di foto a Dubai e New York è eccezionale), <a href="http://www.istockphoto.com/user_view.php?id=3110160" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/user_view.php?id=3110160&amp;referer=');">sebastian-julian</a> adoro i suoi blue-toned e <a href="http://www.istockphoto.com/Mlenny" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Mlenny?referer=');">Mlenny</a> (per le sue foto in Antartide).</p>
<p style="text-align: justify;">Portrait: <a href="http://www.istockphoto.com/SensorSpot" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/SensorSpot?referer=');">SensorSpot</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/Stalman" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Stalman?referer=');">Stalman</a> (i signor Vetta, hanno uno stile semplice ma unico)</p>
<p style="text-align: justify;">Creatività: <a href="%22htt">ElenaVizerskaya</a>, <a href="http://www.istockphoto.com/Zonecreative" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Zonecreative?referer=');">Zonecreative</a>, <a href="http://www.istockphoto.com/Abu" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Abu?referer=');">Abu</a> (3 persone che con Photoshop ci sanno lavorare alla grande e hanno idee da vendere)</p>
<p style="text-align: justify;">Fashion: <a href="http://www.istockphoto.com/Alvarez" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Alvarez?referer=');">Alvarez</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/knape" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/knape?referer=');">knape</a> (ottimi manipolatori di flash e luci continue)</p>
<p style="text-align: justify;">Conto in banca : <a href="http://www.istockphoto.com/Lisegagne" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Lisegagne?referer=');">Lisegagne</a>, <a href="http://www.istockphoto.com/sjlocke" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/sjlocke?referer=');">sjlocke</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/dny59" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/dny59?referer=');">dny59</a></p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno di questi nel loro settore mi ha colpito per un loro stile inconfutabile, ne riconoscerei le foto senza sapere chi le ha scattate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ne ho molte, ultimamente monochrome, toned e vignetting ma non me la riconosce… Peccato</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il futuro del blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Me lo avessi chiesto qualche settimana fa ti avrei detto il forum. Adesso c’è tutto. Ci manca la chat e siamo a posto.  <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Hai una capacità di attrarre le persone non indifferente. Ottimo lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie Franck per esserti sottoposto alle domande di &#8220;un italiano su iStock&#8221; e un grande in bocca al lupo per il tuo futuro!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2010%2F10%2Fintervista-a-francesco-salvaggio%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2010_2F10_2Fintervista-a-francesco-salvaggio_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2010/10/intervista-a-francesco-salvaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

