<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>unitalianosuiStock &#124; Giorgio Fochesato &#124; fotografia stock in Italia &#187; istock</title>
	<atom:link href="http://www.unitalianosuistock.com/tag/istock/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unitalianosuistock.com</link>
	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:04:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Target 2011 rivisti verso il basso!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/target-2011-rivisti-verso-il-basso/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/target-2011-rivisti-verso-il-basso/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 07:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[redeemed credits]]></category>
		<category><![CDATA[target]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4920</guid>
		<description><![CDATA[Personalmente quest&#8217;anno non me lo aspettavo, ma sono stato smentito: iStockphoto ha abbassato i target dei Redeemed Credits per il 2011. Non c&#8217;è molto da dire, tranne il fatto che questa modifica rispecchia quello che accadde lo scorso anno a fine dicembre e come lo scorso anno mi sorprende in modo positivo. Non vi resta che dare un&#8217;occhiata alla lista dei target per l&#8217;anno che sta finendo e vedere quale sarà la vostra percentuale di guadagno il prossimo anno. La discussione ufficiale sul forum di iStock è disponibile qui. Buone Feste!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F12%2Ftarget-2011-rivisti-verso-il-basso%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F12_2Ftarget-2011-rivisti-verso-il-basso_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Personalmente quest&#8217;anno non me lo aspettavo, ma sono stato smentito: iStockphoto ha abbassato i target dei Redeemed Credits per il 2011. Non c&#8217;è molto da dire, tranne il fatto che questa modifica rispecchia quello che accadde lo scorso anno a fine dicembre e come lo scorso anno mi sorprende in modo positivo. Non vi resta che dare un&#8217;occhiata alla lista dei target per l&#8217;anno che sta finendo e vedere quale sarà la vostra percentuale di guadagno il prossimo anno.</p>
<p>La discussione ufficiale sul forum di iStock è disponibile <a href="http://www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=338691&amp;page=1" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=338691_amp_page=1&amp;referer=');">qu</a>i.</p>
<p><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/12/RC2011revised.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-4921" title="RC2011revised" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/12/RC2011revised.gif" alt="" width="417" height="1428" /></a>Buone Feste! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F12%2Ftarget-2011-rivisti-verso-il-basso%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F12_2Ftarget-2011-rivisti-verso-il-basso_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/target-2011-rivisti-verso-il-basso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Loghi? Non solo iStock!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/loghi-non-solo-istock/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/loghi-non-solo-istock/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piccerella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illustrazioni e Loghi]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[brandstack]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[loghi]]></category>
		<category><![CDATA[stocklogos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4895</guid>
		<description><![CDATA[E mentre gli anni trascorrono e il silenzio di iStock aumenta, beh! Non ci resta che guardarci intorno. A breve credo proprio ci saranno notizie riguardanti la galleria loghi, qualcosa del tipo &#8220;ci dispiace ma dovete aspettare ancora&#8221;. Qualsiasi esse siano penso che conserverò i miei loghi approvati sui server di iStock, perché come in tanti sanno ho moooolta pazienza, e se c&#8217;è da aspettare aspetterò. Ma intanto cosa costa dare uno sguardo in giro? Vedere come si muove il pianeta del logo stock? Da un&#8217;indagine durata direi mesi, sono giunta a conclusione che nessun sito ti offre la visibilità di iStock, ma tentare l&#8217;iscrizione e gettarsi nella mischia non nuoce, semmai porta via tempo prezioso, ma una prova bisogna sempre farla. Così dopo estenuanti ricerche ho deciso di approdare su Stocklogos e Brandstack, il quale aveva dato annuncio di chiudere tempo fa, ma che invece pare stia venendo acquisito da una grossa compagnia (ahahah magari proprio iStock, ve lo immaginate?) e quindi accetta nuovi iscritti e nuovi upload, con la promessa di rimettere presto in vendita i loghi. Per entrambi la coda di accettazione è velocissima, nel giro di 24/48 ore il logo è online. Dico la verità, ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F12%2Floghi-non-solo-istock%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F12_2Floghi-non-solo-istock_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" title="Stocklogos e Brandstack" src="http://www.dcheese.it/unitalianosuistock/forum/logos.jpg" alt="" width="760" height="538" />E mentre gli anni trascorrono e il silenzio di iStock aumenta, beh! Non ci resta che guardarci intorno. A breve credo proprio ci saranno notizie riguardanti la galleria loghi, qualcosa del tipo &#8220;ci dispiace ma dovete aspettare ancora&#8221;. Qualsiasi esse siano penso che conserverò i miei loghi approvati sui server di iStock, perché come in tanti sanno ho moooolta pazienza, e se c&#8217;è da aspettare aspetterò.<br />
Ma intanto cosa costa dare uno sguardo in giro? Vedere come si muove il pianeta del logo stock? Da un&#8217;indagine durata direi mesi, sono giunta a conclusione che nessun sito ti offre la visibilità di iStock, ma tentare l&#8217;iscrizione e gettarsi nella mischia non nuoce, semmai porta via tempo prezioso, ma una prova bisogna sempre farla. Così dopo estenuanti ricerche ho deciso di approdare su <a href="http://stocklogos.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/stocklogos.com?referer=');">Stocklogos</a> e <a href="http://brandstack.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/brandstack.com?referer=');">Brandstack</a>, il quale aveva dato annuncio di chiudere tempo fa, ma che invece pare stia venendo acquisito da una grossa compagnia (ahahah magari proprio iStock, ve lo immaginate?) e quindi accetta nuovi iscritti e nuovi upload, con la promessa di rimettere presto in vendita i loghi.<br />
Per entrambi la coda di accettazione è velocissima, nel giro di 24/48 ore il logo è online.<br />
Dico la verità, ci sto mettendo poca energia in questi upload, semplicemente perché non ci credo molto. Ma intanto di precludermi nuove possibilità non se ne parla proprio <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  !<br />
&#8230;Chi vivrà vedrà!</p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F12%2Floghi-non-solo-istock%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F12_2Floghi-non-solo-istock_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/loghi-non-solo-istock/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hugh Pinney e la fotografia editoriale</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/hugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/hugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 15:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[editorial]]></category>
		<category><![CDATA[hugh pinney]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4858</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 8 dicembre alle ore 17:00 sui forum di iStockphoto ci sarà la possibilità di interagire direttamente con Hugh Pinney, vicepresidente dell&#8217;area News e Sport di Getty Images, con l&#8217;obiettivo di discutere del mercato editoriale e dei suoi sviluppo legati al mondo di iStockphoto. Una bella opportunità per vedere quale è la direzione del mercato e raccogliere interessanti spunti per il futuro. La discussione sarà svolta in tempo reale, ma resterà comunque visibile sul forum, quindi nei giorni successivi sarà consultabile anche da coloro che non avranno modo di seguirla in tempo reale. Nel frattempo potete dare un&#8217;occhiata all&#8217;ultimo articolo sulla collezione Editorial scritto da Hugh Pinney: &#8220;A different approach to editorial&#8221;. Buona lettura!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F12%2Fhugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F12_2Fhugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Giovedì 8 dicembre alle ore 17:00 sui forum di iStockphoto ci sarà la possibilità di interagire direttamente con Hugh Pinney, vicepresidente dell&#8217;area News e Sport di Getty Images, con l&#8217;obiettivo di discutere del mercato editoriale e dei suoi sviluppo legati al mondo di iStockphoto. Una bella opportunità per vedere quale è la direzione del mercato e raccogliere interessanti spunti per il futuro. La discussione sarà svolta in tempo reale, ma resterà comunque visibile sul forum, quindi nei giorni successivi sarà consultabile anche da coloro che non avranno modo di seguirla in tempo reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo potete dare un&#8217;occhiata all&#8217;ultimo articolo sulla collezione Editorial scritto da Hugh Pinney:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.istockphoto.com/article_view.php?ID=1266" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/article_view.php?ID=1266&amp;referer=');">&#8220;A different approach to editorial&#8221;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona lettura!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.istockphoto.com/article_view.php?ID=1266" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/article_view.php?ID=1266&amp;referer=');"><img class="aligncenter size-full wp-image-4859" title="istock_generic_164772" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/12/istock_generic_164772-e1322927434896.jpg" alt="" width="580" height="182" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F12%2Fhugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F12_2Fhugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/12/hugh-pinney-e-la-fotografia-editoriale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Distribuzione delle vendite nel corso degli anni</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/distribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/distribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 15:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio fochesato]]></category>
		<category><![CDATA[grafici]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[vita di una foto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4836</guid>
		<description><![CDATA[Sono da poco entrato nel mio sesto anno di vendite su iStockphoto. Un bel pò di tempo. Se nel lontano 2006, quando inviai le prime fotografie per superare il test d&#8217;ingresso di iStockphoto, mi avessero detto che dopo sei anni sarei stato ancora qua a vendere e a vivere di questo, non ci avrei mai creduto. Eppure eccomi qua. Vivo e vegeto. Così come iStock, che sta sopravvivendo ai vari scossoni del mercato e dell&#8217;industria in generale oltre che al reparto IT e ai bugs In questi anni ho accumulato un&#8217;immensa quantità di dati e di files. Soprattutto di fotografie. Con un portfolio composto da oltre 6200 fotografie sono tra i top 75 contributors di iStockphoto (dati http://istockcharts.multimedia.de/) per dimensione del portfolio. Avendo sempre e costantemente prodotto fotografie ho potuto fare parecchie statistiche ed analisi per capire alcune cose interessanti sulla vita media di un&#8217;immagine (o di un progetto) e soprattutto capire i trends del mercato e di iStockphoto. Partirei dalla distribuzione delle vendite. Ho raccolto in una statistica tutte le immagini che ho prodotto da novembre 2006 a dicembre del 2007. L&#8217;obiettivo è capire se immagini così vecchie e di qualità decisamente inferiore alle immagini che produco ora abbiano ancora un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fdistribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fdistribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">Sono da poco entrato nel mio sesto anno di vendite su iStockphoto. Un bel pò di tempo. Se nel lontano 2006, quando inviai le prime fotografie per superare il test d&#8217;ingresso di iStockphoto, mi avessero detto che dopo sei anni sarei stato ancora qua a vendere e a vivere di questo, non ci avrei mai creduto. Eppure eccomi qua. Vivo e vegeto. Così come iStock, che sta sopravvivendo ai vari scossoni del mercato e dell&#8217;industria in generale oltre che al reparto IT e ai bugs <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">In questi anni ho accumulato un&#8217;immensa quantità di dati e di files. Soprattutto di fotografie. Con un portfolio composto da oltre 6200 fotografie sono tra i <strong>top 75</strong> contributors di iStockphoto (<em>dati <a href="http://istockcharts.multimedia.de/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockcharts.multimedia.de/?referer=');">http://istockcharts.multimedia.de/</a></em>) per dimensione del portfolio. Avendo sempre e costantemente prodotto fotografie ho potuto fare parecchie statistiche ed analisi per capire alcune cose interessanti sulla vita media di un&#8217;immagine (o di un progetto) e soprattutto capire i trends del mercato e di iStockphoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Partirei dalla distribuzione delle vendite. <strong>Ho raccolto in una statistica tutte le immagini che ho prodotto da novembre 2006 a dicembre del 2007.</strong> L&#8217;obiettivo è capire se immagini così vecchie e di qualità decisamente inferiore alle immagini che produco ora abbiano ancora un mercato interessante oppure se sono cadute nel dimenticatoio. Dal grafico seguente possiamo evidenziare che i downloads sono scesi di nove volte rispetto a 5 anni fa! Le royalty, invece, sono rimaste più o meno stabili grazie all&#8217;incremento della mia percentuale di guadagno dal 20% al 40% nel corso degli anni e grazie soprattutto all&#8217;introduzione di collezioni come Vetta ed E+. Al momento le vendite del 2007 rappresentano il 9% dei miei guadagni. Considerando che ormai ho raggiunto il massimo delle percentuali che posso guadagnare e che difficilmente saranno introdotte nuove collezioni a prezzi superiori per immagini così vecchie, i files del 2007 sono destinati a diventare una parte sempre meno importante delle mie vendite (<em>i grafici seguenti son realizzati con <a href="http://www.StockPerformer.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.StockPerformer.com?referer=');">StockPerformer</a>) </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Legenda: linea rossa = downloads, colonne blu = royalty</em>.</p>
<div id="attachment_4837" class="wp-caption aligncenter" style="width: 590px"><img class="size-full wp-image-4837" title="uisi_2007stats" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2007stats.jpg" alt="" width="580" height="201" /><p class="wp-caption-text">immagini prodotte nel 2007</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo stesso discorso è applicabile alle immagini del 2008</strong>, che attualmente rappresentano il mio miglior anno nello stock, infatti nel corso di quei 12 mesi ho realizzato gran parte delle vendite del mio portfolio fino ad oggi. L&#8217;andamento delle immagini del 2008 è simile a quelle dell&#8217;anno precedente. Molti download nel primo anno, per poi scendere lentamente ad un quinto delle vendite. Le Royalty restano invece piuttosto alte per gli stessi motivi di prima. Nell&#8217;ultimo anno i guadagni di queste fotografie sono scesi del 50%, mentre fino allo scorso anno il fatturato era in crescita. Attualmente le vendite realizzate con le immagini del 2008 rappresentano il 25% delle Royalty di quest&#8217;anno.</p>
<div id="attachment_4842" class="wp-caption aligncenter" style="width: 590px"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2008stats.jpg"><img class="size-full wp-image-4842" title="uisi_2008stats" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2008stats.jpg" alt="" width="580" height="228" /></a><p class="wp-caption-text">immagini prodotte nel 2008</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il discorso cambia radicalmente nel 2009.</strong> Come si può notare dal grafico, la linea rossa dei download non presenta il picco iniziale, tipico degli altri anni, ma ha un andamento piuttosto piatto. Perchè? Il motivo è molto semplice, nel dicembre dell&#8217;anno precedente iStockphoto cambiò radicalmente il suo Best Match. Fino a quel momento nei risultati delle ricerche c&#8217;era un netta predominanza delle nuove immagini. Quindi, ovviamente, appena si caricavano dei files questi iniziavano a vendere, per poi scendere piuttosto rapidamente nell&#8217;anno successivo. Lo si vede chiaramente nel grafico del 2007. Ad inizio 2009 iStock decise di utilizzare un motore di ricerca più orientato verso le immagini storiche, quelle più consolidate, caricate nei primi anni. Di conseguenza era davvero difficile emergere nei risultati delle ricerche e <strong>tutte le immagini prodotte prima dell&#8217;autunno del 2008</strong> avevano una vendibilità straordinaria. Questo è anche uno dei motivi per i quali nel mio portfolio quasi tutte le immagini che hanno più downloads sono tutte state prodotte nel 2006, 2007 o 2008! A meno che quando io iniziai non fossi davvero un invincibile fotografo che produceva fotografie bellissime (e ora dopo 6 anni io sia il contrario di allora&#8230;). Le royalty sono piuttosto costanti, così come i downloads, in quanto dal 2009 non ci sono stati incrementi nelle royalty che percepisco. Le immagini prodotte nel 2009 rappresentano attualmente il 22% dei miei guadagni.</p>
<div id="attachment_4843" class="wp-caption aligncenter" style="width: 590px"><img class="size-full wp-image-4843" title="uisi_2009stats" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2009stats.jpg" alt="" width="580" height="216" /><p class="wp-caption-text">immagini prodotte nel 2009</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Il 2010 rispecchia quanto detto per l&#8217;anno precedente.</strong> Non c&#8217;è un picco nei download recenti, la curva è piuttosto piatta e stabile. Addirittura nel secondo anno ho avuto un incremento nei downloads. Cosa che negli anni precedenti non era mai accaduta. I dati storici a riguardo sono piuttosto pochi per il momento, però è piuttosto evidente che fino ad ottobre del 2011 le vendite sono state piuttosto buone, l&#8217;incremento tra primo e secondo anno è di oltre il 100%. Attualmente queste immagini rappresentano il 24% dei miei guadagni. (l<em>a linea grigia rappresenta la curva degli uploads, piuttosto costanti in tutti i 12 mesi</em>)</p>
<div id="attachment_4844" class="wp-caption aligncenter" style="width: 590px"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2010stats.jpg"><img class="size-full wp-image-4844" title="uisi_2010stats" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2010stats.jpg" alt="" width="580" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">immagini prodotte nel 2010</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Infine eccoci arrivati al 2011.</strong> Ovviamente questi numeri non possono essere molto accurati in quanto l&#8217;anno è tutt&#8217;ora in corso, ma è possibile comunque trarre delle conclusioni. La curva di upload (grigia) è costante in tutti i 10 mesi dell&#8217;anno, così come le colonne delle royalty. In sostanza pare essere piuttosto simile al 2010. Ad eccezione degli ultimi due mesi. A settembre ed ottobre c&#8217;è stato un chiaro picco nei downloads, ciò è da attribuire ad uno spostamento piuttosto netto delle vendite sui nuovi files. A quanto pare attualmente iStock sta favorendo in modo consistente coloro che caricano immagini con regolarità e costanza, come faceva prima del 2009. Si tratta sicuramente di un momento importante. Attualmente queste foto rappresentano il 20% delle mie vendite.</p>
<div id="attachment_4845" class="wp-caption aligncenter" style="width: 590px"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2011stats.jpg"><img class="size-full wp-image-4845" title="uisi_2011stats" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_2011stats.jpg" alt="" width="580" height="221" /></a><p class="wp-caption-text">immagini prodotte nel 2011</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Conclusioni.</strong> Dopo tutti questi numeri è difficile trarre delle conclusioni <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Una cosa è certa, che le mie vendite attuali sono suddivise in modo equo tra le immagini prodotte negli ultimi 4 anni. La vita media delle fotografie sembra essere stata fino ad oggi piuttosto lunga, ma è evidente che da un paio di mesi a questa parte, c&#8217;è stato uno spostamento delle vendite verso gli ultimi due anni. Questo favorirà sicuramente coloro che produrranno immagini con regolarità. Difficile dire se ciò sia giusto o sbagliato, sicuramente per molti anni coloro che come me hanno iniziato presto hanno avuto un notevole vantaggio nei confronti di coloro che iniziavano dopo, il che può essere giustificabile. Del resto sono questi i contributors che hanno creato iStock e che hanno avuto fiducia in un sistema così rivoluzionario. E&#8217; anche vero però che negli ultimi anni le tecnologie sono migliorate moltissimo, la qualità delle immagini prodotte è cresciuta in modo esponenziale e forse quello che iStock sta cercando di fare è rinfrescare l&#8217;archivio con materiale prodotto di recente, materiale più moderno e materiale di maggiore qualità. Di sicuro da questa mega analisi salta all&#8217;occhio una certezza: <strong>caricare con costanza da ottimi frutti e permette di costruire un portfolio consistente e stabile.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ora ci vedo triplo. Ho un&#8217;immensa quantità di numeri e analisi che mi ronzano per la testa, in grado di stendere chiunque, ho dato troppo sfogo al mio animo da ingegnere&#8230; lascio a voi ulteriori considerazioni e domande!</p>
<p style="text-align: justify;">Rock On! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4254" title="UISI_gioad_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_gioad_ICON.jpg" alt="" width="40" height="60" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #808080;"><a href="http://www.giorgiofochesato.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.giorgiofochesato.com?referer=');">Giorgio Fochesato</a> ha fondato il blog nell&#8217;autunno del 2009. E&#8217; un fotografo professionista ed esperto di fotografia stock. Lavora in esclusiva per <a href="http://www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image&amp;artist=Giorgio+Fochesato" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image_amp_artist=Giorgio+Fochesato&amp;referer=');">Getty Images</a> ed <a href="http://www.istockphoto.com/gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/gioadventures?referer=');">iStockphoto</a>, occupandosi di travel e street photography dal 2006. Ha viaggiato e fotografato in tutti i Continenti. Oltre alla fotografia, ama la pizza, il rock&#8217;n'roll e le montagne.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fdistribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fdistribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/distribuzione-delle-vendite-nel-corso-degli-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriveranno tempi migliori… speriamo</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/arriveranno-tempi-migliori-speriamo/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/arriveranno-tempi-migliori-speriamo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 09:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[bug]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4830</guid>
		<description><![CDATA[Diciamocelo chiaramente: sono dieci giorni che i bugs ci stanno divorando. E&#8217; successo un pò di tutto ultimamente, quindi se sei arrivato su iStock da qualche settimana e ti pare che il cielo debba crollare da un momento all&#8217;altro, non ti preoccupare. E&#8217; tutto normale. La lista dei bugs che affliggono il sito di iStock in questi giorni è piuttosto lunga, la cosa confortante è che per chi acquista le immagini tutto funziona, e a giudicare dalle vendite pare che tutto funzioni piuttosto bene I problemi si pongono sul lato contributors. E&#8217; il sesto anno che passo gran parte delle mie giornate sul sito di iStock, tra upload, forum e downloads. Ok, lo ammetto, sto anche un pò su Facebook, ogni tanto. Il problema è che solitamente tra un uploads e l&#8217;altro è mia consuetudine controllare le statistiche, controllare se vendo, cosa vendo e quanto lo vendo. In pratica, come la gran parte di noi che siamo su iStockphoto da molto anni, sono diventato addicted del tasto refresh. Mi piace controllare ogni 20 o 30 minuti se ho piazzato qualche nuova fotografia. Da 10 giorni a questa parte questo meccanismo si è inceppato. A causa di una serie di bug, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Farriveranno-tempi-migliori-speriamo%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Farriveranno-tempi-migliori-speriamo_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_4831" class="wp-caption alignleft" style="width: 435px"><img class="size-full wp-image-4831" title="uisi_bug" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_bug.jpg" alt="" width="425" height="282" /><p class="wp-caption-text">© Justin Horrocks / iStockphoto.com</p></div>
<p style="text-align: justify;">Diciamocelo chiaramente: sono dieci giorni che i bugs ci stanno divorando. E&#8217; successo un pò di tutto ultimamente, quindi se sei arrivato su iStock da qualche settimana e ti pare che il cielo debba crollare da un momento all&#8217;altro, non ti preoccupare. <strong>E&#8217; tutto normale.</strong> La lista dei bugs che affliggono il sito di iStock in questi giorni è piuttosto lunga, <strong>la cosa confortante è che per chi acquista le immagini tutto funziona, e a giudicare dalle vendite pare che tutto funzioni piuttosto bene</strong> <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I problemi si pongono sul lato contributors.</strong> E&#8217; il sesto anno che passo gran parte delle mie giornate sul sito di iStock, tra upload, forum e downloads. <em>Ok, lo ammetto, sto anche un pò su Facebook, ogni tanto.</em> Il problema è che solitamente tra un uploads e l&#8217;altro è mia consuetudine controllare le statistiche, controllare se vendo, cosa vendo e quanto lo vendo. In pratica, come la gran parte di noi che siamo su iStockphoto da molto anni, sono diventato <strong>addicted</strong> del tasto refresh. Mi piace controllare ogni 20 o 30 minuti se ho piazzato qualche nuova fotografia.</p>
<p style="text-align: justify;">Da 10 giorni a questa parte questo meccanismo si è inceppato. A causa di una serie di bug, non è più possibile vedere cosa vendiamo. Quindi niente refresh della pagina e di conseguenza nessuna possibilità di controllare quali fotografie ho venduto ieri, o quali fotografie ho venduto la settimana scorsa. Ed è un bel problema. A mio avviso, una delle grandi rivoluzioni di iStockphoto, rispetto alle altre agenzie tradizionali fu proprio questa: la possibilità di controllare istantaneamente le vendite. Un gioco, una sorta di dipendenza, che trasforma iStockphoto in un passatempo, piuttosto che in un lavoro. <strong>Al momento l&#8217;unica certezza che si ha sono i numeri delle royalty che crescono.</strong> In pratica è possibile vedere se qualcuno ha comperato una nostra fotografia, senza sapere quale sia e quanti dollari abbia fruttato.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa situazione di stallo ha creato una sorta di psicosi da crisi di astinenza e sul forum di iStock (ma anche sui social network) le lamentele da parte di noi contributors sono moltissime. Le cose non migliorano e i bugs si sono moltiplicati con il passare dei giorni. Al momento per noi contributors è pressochè impossibile utilizzare il sito in modo proficuo. Viviamo di statistiche e se queste statistiche nn funzionano, per noi nn c&#8217;è motivo di utilizzare il sito.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il momento però possiamo concentrarci su una cosa: fotografare e caricare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nella speranza che questa situazione poco confortevole sia risolta in fretta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rock On! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4254" title="UISI_gioad_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_gioad_ICON.jpg" alt="" width="40" height="60" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #808080;"><a href="http://www.giorgiofochesato.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.giorgiofochesato.com?referer=');">Giorgio Fochesato</a> ha fondato il blog nell&#8217;autunno del 2009. E&#8217; un fotografo professionista ed esperto di fotografia stock. Lavora in esclusiva per <a href="http://www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image&amp;artist=Giorgio+Fochesato" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image_amp_artist=Giorgio+Fochesato&amp;referer=');">Getty Images</a> ed <a href="http://www.istockphoto.com/gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/gioadventures?referer=');">iStockphoto</a>, occupandosi di travel e street photography dal 2006. Ha viaggiato e fotografato in tutti i Continenti. Oltre alla fotografia, ama la pizza, il rock&#8217;n'roll e le montagne.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Farriveranno-tempi-migliori-speriamo%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Farriveranno-tempi-migliori-speriamo_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/arriveranno-tempi-migliori-speriamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>33</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Statistiche: miglior ottobre di sempre!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/statistiche-miglior-ottobre-di-sempre/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/statistiche-miglior-ottobre-di-sempre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 14:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[getty images]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Vetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4820</guid>
		<description><![CDATA[Continua il trend positivo di settembre ed ottobre risulta essere il mio miglior ottobre di sempre, in pratica negli ultimi 5 anni, ottobre è sempre stato migliore dell&#8217;anno prima. Le vendite sono state maggiori anche del mese scorso, quindi non ho nulla di cui lamentarmi. Il programma Getty &#8211; Vetta ha segnato un buon numero di vendite anche se leggermente al di sotto del miglior mese di sempre. In generale il trend di vendita è in crescita ed in controtendenza rispetto alle mie aspettative. Infatti lo scorso anno ad ottobre le vendite furono più basse di settembre. Guardiamo nei dettagli quello che è successo. iStockphoto Il numero di downloads è sempre in calo. Rispetto allo scorso anno, stesso mese, segno -9%, si tratta comunque una delle migliori prestazioni annue. in termini di percentuale Le royalties invece sono ampiamente positive  e segnano un incremento del 21% rispetto ad ottobre 2010. Ottobre è andato oltre le mie più rosee aspettative. Segnale che il lavoro degli ultimi mesi sta dando i frutti sperati. Le vendite sono distribuite in gran parte su immagini realizzate negli ultimi 18 mesi. Il Best Match è chiaramente spostato verso i nuovi files e questo da grandi vantaggi a coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fstatistiche-miglior-ottobre-di-sempre%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fstatistiche-miglior-ottobre-di-sempre_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div>
<p style="text-align: justify;">Continua il trend positivo di settembre ed ottobre risulta essere il mio <strong>miglior ottobre di sempre</strong>, in pratica negli ultimi 5 anni, ottobre è sempre stato migliore dell&#8217;anno prima. Le vendite sono state maggiori anche del mese scorso, quindi non ho nulla di cui lamentarmi. Il programma Getty &#8211; Vetta ha segnato un buon numero di vendite anche se leggermente al di sotto del miglior mese di sempre. In generale il trend di vendita è in crescita ed in controtendenza rispetto alle mie aspettative. Infatti lo scorso anno ad ottobre le vendite furono più basse di settembre. Guardiamo nei dettagli quello che è successo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>iStockphoto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il numero di downloads è sempre in calo. Rispetto allo scorso anno, stesso mese, segno -9%, si tratta comunque una delle migliori prestazioni annue. in termini di percentuale Le royalties invece sono ampiamente positive  e segnano un <strong>incremento del 21% </strong>rispetto ad ottobre 2010. Ottobre è andato oltre le mie più rosee aspettative. Segnale che il lavoro degli ultimi mesi sta dando i frutti sperati. Le vendite sono distribuite in gran parte su immagini realizzate negli ultimi 18 mesi. Il Best Match è chiaramente spostato verso i nuovi files e questo da grandi vantaggi a coloro (che come me) caricano immagini con costanza e continuità. Ho venduto una sola Licenze Estesa per un totale di 50$. Decisamente al di sotto della media. Per quanto riguarda i Redeemed Credits (l&#8217;unità di misura per sapere quanto guadagnerò di Royalty il prossimo anno) sono ampiamente in media con le aspettative e credo che entro la fine di Novembre riuscirò a mantenere la mia percentuale del 40% anche nel 2012.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Getty – Vetta</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il programma Getty – Vetta è in ripresa. 55% in più rispetto a Settembre, ma lontano dal miglior mese di sempre che fu maggio. Il programma è attivo da Febbraio 2011. Si tratta del nono mese di vendite. Se le prossime &#8220;ingestion&#8221; di immagini da parte di Getty Images risulteranno fluide e senza intoppi c&#8217;è da sperare in un ottimo 2012. Restano ancora alcuni problemi tecnici e alcune immagini già importate non sono indicizzate correttamente, speriamo tutto si risolva in fretta. La media per ogni singolo downloads sale rispetto a settembre: 42$. Notevolmente superiore rispetto a quella di iStockphoto.  Al momento il programma Getty &#8211; Vetta rappresenta circa il 10% delle vendite totali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommando</strong> le vendite del programma Getty-Vetta con quelle ottenute su iStock sono ampiamente sopra ad ottobre dello scorso anno: +36%. Si tratta del miglior incremento di quest&#8217;anno e nel complesso mi ritengo molto soddisfatto. Di seguito il trend degli ultimi 5 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4822" title="uisi_oct2011" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_oct2011.jpg" alt="" width="424" height="255" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa mi aspetto da novembre e dicembre? Visto il trend di ottobre e l&#8217;andamento di novembre fino ad oggi (a parte i &#8220;soliti&#8221; problemi tecnici) mi aspetto di incrementare notevolmente le vendite rispetto allo scorso anno. A quanto pare sto registrando risultati decisamente migliori dello scorso anno&#8230; stay tuned!</p>
<p style="text-align: justify;"><img title="UISI_gioad_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_gioad_ICON.jpg" alt="" width="40" height="60" /><a href="http://www.giorgiofochesato.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.giorgiofochesato.com?referer=');">Giorgio Fochesato</a> ha fondato il blog nell&#8217;autunno del 2009. E&#8217; un fotografo professionista ed esperto di fotografia stock. Lavora in esclusiva per <a href="http://www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image&amp;artist=Giorgio+Fochesato" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image_amp_artist=Giorgio+Fochesato&amp;referer=');">Getty Images</a> ed <a href="http://www.istockphoto.com/gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/gioadventures?referer=');">iStockphoto</a>, occupandosi di travel e street photography dal 2006. Ha viaggiato e fotografato in tutti i Continenti. Oltre alla fotografia, ama la pizza, il rock&#8217;n'roll e le montagne.</p>
<p style="text-align: justify;">
</div>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fstatistiche-miglior-ottobre-di-sempre%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fstatistiche-miglior-ottobre-di-sempre_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/statistiche-miglior-ottobre-di-sempre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come diventare contributori Audio su iStock</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/come-diventare-contributori-audio-su-istock/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/come-diventare-contributori-audio-su-istock/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 09:10:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DGF72</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[audio]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockaudio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4804</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti. Vorrei innanzitutto ringraziare Giorgio per avermi concesso uno spazio sul suo Blog, facendomi scrivere questo articolo sul mondo dell’Audio di iStock, raccontando le mie esperienze su come si possa proporre ad iStockphoto la propria musica, senza incorrere in rifiuti da parte degli inspectors!!! Permettetemi due righe di presentazione: mi chiamo Duilio Fiorille, ho 39 anni e sono un contributore fotografico e musicale su iStock dal Dicembre 2009 con l’alias DGF72. Presentazione finita, sono stato di parola!!! iStockphoto, come voi lettori già saprete, è un’agenzia multi-genere: propone ai suoi Clienti fotografie, video, loghi, disegni e… ”prodotti” sonori. Pur essendo un fotografo, ma anche un “musicista” , ho deciso di riprendere a comporre musica proprio dopo aver ascoltato alcuni bellissimi brani musicali sul sito di iStock (alcuni autori sono veramente eccezionali!) In un primo momento ci sono state non poche incertezze: il problema era come affrontare a livello commerciale la presentazione della propria musica. Le domande erano tante: -       Che musica vuole iStock? -       Cosa può essere più o meno commerciale? -       Il mio stile è consono ai bisogni di iStock? -       Come affronto tutti i discorsi tecnici (registrazione, formato audio,bit rate ecc.)? -       Quanto si guadagna con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fcome-diventare-contributori-audio-su-istock%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fcome-diventare-contributori-audio-su-istock_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stockstars.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4773" title="uisi_stockstars" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stockstars.jpg" alt="" width="283" height="424" /></a>Ciao a tutti. Vorrei innanzitutto ringraziare Giorgio per avermi concesso uno spazio sul suo Blog, facendomi scrivere questo articolo sul mondo dell’Audio di iStock, raccontando le mie esperienze su come si possa proporre ad iStockphoto la propria musica, senza incorrere in rifiuti da parte degli inspectors!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Permettetemi due righe di presentazione: mi chiamo Duilio Fiorille, ho 39 anni e sono un contributore fotografico e musicale su iStock dal Dicembre 2009 con l’alias <strong><a href="http://www.istockphoto.com/dgf72" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/dgf72?referer=');">DGF72</a>.</strong><strong> </strong>Presentazione finita, sono stato di parola!!!</p>
<p style="text-align: justify;">iStockphoto, come voi lettori già saprete, è un’agenzia multi-genere: propone ai suoi Clienti fotografie, video, loghi, disegni e… ”prodotti” sonori. Pur essendo un fotografo, ma anche un “musicista” , ho deciso di riprendere a comporre musica proprio dopo aver ascoltato alcuni bellissimi brani musicali sul sito di iStock (alcuni autori sono veramente eccezionali!)</p>
<p style="text-align: justify;">In un primo momento ci sono state non poche incertezze: il problema era come affrontare a livello commerciale la presentazione della propria musica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le domande erano tante:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-       Che musica vuole iStock?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-       Cosa può essere più o meno commerciale?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-       Il mio stile è consono ai bisogni di iStock?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-       Come affronto tutti i discorsi tecnici (registrazione, formato audio,bit rate ecc.)?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-       Quanto si guadagna con la musica? E sopratutto… si vende?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo aspetto su cui iStockphoto non transige è la paternità delle opere: dal singolo campionamento di un rumore fino ad arrivare ad una sinfonia, gli autori dovete essere voi (sembra una considerazione scontata, ma considerando la tecnologia attuale è facile “appropriarsi” del lavoro altrui…). Devo ammettere che gli inspectors sono molti esigenti sui vari aspetti relativi a Copyright et similia…</p>
<p style="text-align: justify;">Dovete sapere che iStock ha classificato 5 tipologie di file musicali: queste sono similari alle dimensioni delle fotografie, sfruttando lo stesso principio, ovvero: “Più complicato è, più venderai e più verrai pagato quando lo vendi…”.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo meglio nel dettaglio questa distinzione:</p>
<p style="text-align: justify;">1)    <strong>BASIC</strong>: questa categoria indica ad esempio brevi campionamenti (rumori vari, versi, effetti ecc.) e vale 2 crediti – i crediti sono la “moneta” di iStock;</p>
<p style="text-align: justify;">2)    <strong>MODERATE</strong>: questa categoria comprende musica ed effetti leggermente più complessi dei precedenti, come loops o effetti musicali più artificiosi (valore 5 crediti);</p>
<p style="text-align: justify;">3)    <strong>DETAILED</strong>: questa categoria indica dei micro-brani musicali, molto brevi ma incisivi (valore 10 crediti);</p>
<p style="text-align: justify;">4)    <strong>COMPLEX</strong>: questa categoria indica dei brani musicali completi dalla durata che va dai 30 ai 90 secondi (valore 15 crediti);</p>
<p style="text-align: justify;">5)    <strong>ELABORATE</strong>: questa categoria indica invece i brani musicali più  complessi e completi, con una durata che va da uno a quattro minuti, la durata massima concessa da iStock (valore di ben 25 crediti);</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito di crediti ed introiti, un artista non esclusivo guadagna dal <strong>15%</strong> al <strong>20%</strong>, un esclusivo dal <strong>22%</strong> al <strong>45%</strong> su ciascuna vendita.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso che sappiamo un po’ di più… se un artista volesse provare a diventare un contributore audio, come può procedere? iStock è severo e anche per la musica vale lo stesso rigore delle foto. Occorre passare un test di ingresso, inviando 3 file musicali dalla durata minima di 5 secondi fino al massimo di 30 secondi…decidete voi se inviare effetti, campionamenti o brani musicali interi, non ci sono vincoli. Purtroppo i tempi di ispezione dei file audio sono biblici (probabilmente ci sono pochi ispettori audio), quindi sappiate che attendere anche un mese la risposta del test d’ingresso può essere normale, senza contare se non venite accettati, si mette in moto il meccanismo che aumenta il tempo di attesa in maniera esponenziale dopo ogni rifiuto…</p>
<p style="text-align: justify;">Ma attenzione!!! Se inviate brani strumentali e siete l’unico artista (caso abbastanza frequente nei casi come il mio, in cui si è produttore, compositore, arrangiatore, esecutore e addetto al mixaggio…insomma il tipico one man band digitale) la liberatoria è unica ed intestata a sé stessi: se invece fate musica di gruppo (vedi una band) e ci sono più musicisti o anche cantanti, occorrerà inserire le liberatorie per ciascun artista presente (compresi anche produttori, tecnici del suono, parolieri e tutte le persone coinvolte nel progetto musicale). Ovviamente le parti cantate non devono includere parole volgari, offensive o sgradevoli (le stesse considerazioni che valgono per le fotografie). Se volete inserire dei campionamenti di voci umane che pronunciano delle parole riconoscibili dovrete allegarne la liberatoria, oppure indicare che state usando dei suoni che fanno parte di un ben specifico prodotto musicale commerciale (come le molte librerie di campioni presenti in commercio, l’importante che non dicano frasi comprensibili, bensì vocalizzi).</p>
<p style="text-align: justify;">Allora, mettiamo caso che avete composto un bel brano musicale, usando gli strumenti di esecuzione e registrazione a voi più consoni (in studio o a casa): come mandare i pezzi ad iStock? La regola è molto semplice: si deve inviare un file nel <strong>SOLO formato .wav su traccia stereo a due canali o monofonica con una profondità di 16bit ad una frequenza di campionamento pari a 48khz o 44.1khz</strong>. Ogni altro valore verrà automaticamente scartato in fase di upload (questo vale anche per la durata massima, che ricordo essere  di 4 minuti) Per i non addetti ai lavori, questi sono i valori standard universalmente “sfornati” dai vari programmi di editing musicale attualmente in commercio (Cubase, Logic, ecc.) o masterizzati da uno studio e permettono una qualità audio professionale senza avere file dal peso troppo enorme (anche se i file musicali WAV rimangono molto più pesanti dello stesso brano compresso in MP3, anche se in alta qualità, con un rapporto che può arrivare anche a uno a dieci, tanto per intenderci). In caso di dubbi, il software di editing (o l’ingegnere del suono) sapranno venirvi incontro…si tratta solo di selezionare dei preset di output già pronti, senza essere un tecnico specializzato!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo ora cosa occorre inserire nella scheda del caricamento fisico del file:</p>
<p style="text-align: justify;">1)    Il titolo. Non più di 10 parole: a seconda che si tratti di un effetto o di un brano questo cambierà. Se caricate il rumore di un piatto che si rompe, indicherete precisamente di cosa si tratta, se invece fate l’upload della vostra Overture per pianoforte ed orchestra o la colonna sonora del prossimo film di Indiana Jones, indicherete il titolo dell’opera che avete deciso (qui dipende tutto dall’autore);</p>
<p style="text-align: justify;">2)    La descrizione. Qui dovrete indicare, con il massimo dettaglio possibile,ma non tutti lo fanno…, com’è fatto e cosa succede durante l’ascolto del pezzo. Per i miei brani musicali, che nascono sempre da un’idea che man mano si sviluppa, indico non solo la struttura tecnica e l’impalcatura sonora dei vari strumenti, ma anche alcune sensazioni  che ho percepito prima, durante e dopo la composizione; questo può facilitare l’ascolto ed aiutare il Cliente nella sua scelta;</p>
<p style="text-align: justify;">3)    Le parole chiave. Questa è la parte più difficile. Innanzitutto occorre essere molto critici ed obiettivi verso se stessi, andando a sviscerare bene tutte le sfumature emotive del vostro brano, andando a scrivere delle parole che ne diano la lettura, usando aggettivi che descrivano lo stato d’animo che si vuole trasmettere o il campo d’azione. Per esempio il brano può essere triste, allegro, dirompente, motivazionale, riflessivo, pauroso, divertente, le sfumature sono infinite. Dovrete immedesimarvi nell’ascoltatore finale, e questo richiede un certo sforzo mentale. Se è un pezzo musicale complesso occorre indicare gli strumenti chiave che fanno da struttura portante al pezzo, senza però esagerare…un mio brano è stato messo in rejection solo perché avevo indicato, secondo l’Ispettore, troppi strumenti :  “bella forza!!!” &#8211;  ho pensato -  avendo utilizzato 30 strumenti musicali diversi, essendo una partitura di una orchestra sinfonica completa. Una volta indicati solo quelli principali è stato accettato senza problemi (anche se altri Ispettori hanno accettato di buon grado l’elenco minuzioso dei vari strumenti in altri brani…). Ricordate quindi di non abusare troppo delle 50 parole chiave massime a disposizione,meglio essere concisi e puntare in maniera precisa, facilitando così il Cliente nella scelta finale ed evitando inutili e dannose rejection (badate ai tempi lunghi delle ispezioni, senza contare l’inesorabile percentuale di accettazione che si abbassa);</p>
<p style="text-align: justify;">4)    I valori musicali. Occorre compilare alcuni campi essenziali (se presenti, ovviamente per gli effetti sonori questi valori non si inseriscono non andando a spuntare l’apposito pulsante che indica il pezzo come composizione musicale), in cui indicare: il tempo (che gli Ispettori valutano tramite programma apposito e possono modificare a posteriori,ma voi andategli incontro, indicando il tempo medio del pezzo, anche se ci sono molteplici variazioni all’interno del brano); la chiave musicale (Do maggiore, La minore, Sol Diesis, ecc) che può anche essere “nessuna”; la suddivisione del tempo, che può assumere i più disparati valori (4/4, ¾, 7/8, 21/16, ecc).</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto compilate per bene la liberatoria, con tutti i vostri dati e degli eventuali musicisti/tecnici presenti oltre, ovviamente, ad un testimone. Insomma, niente di molto diverso dalle liberatorie fotografiche: attenti però ad indicare molte più cose nella descrizione del pezzo, facendo un riassunto di tutti i valori musicali (scale, tempo, durata, titolo) e inserendo una descrizione sommaria. Cliccate sul pulsante UPLOAD ed aspettate fiduciosi…</p>
<p style="text-align: justify;">Per quella che è la mia esperienza finora nel mondo Audio di iStock, posso dirvi che:</p>
<p style="text-align: justify;">1)    A livello di accettazione, tranne per problemi di natura “burocratica”, finora non mi è mai stato scartato un pezzo, quindi, come per le foto, a meno che sia inascoltabile, difficilmente qualcosa verrà rifiutato;</p>
<p style="text-align: justify;">2)    Io produco un genere musicale ben preciso (cinematic, ovvero una musica che si presta per colonne sonore): su iStock sono presenti però tutti i generi di artisti (pop, rock, dance, new age, classici, elettronici), oltre ovviamente ad una enorme quantità di effetti sonori…le possibilità sono infinite, date sfogo alla vostra creatività!!!</p>
<p style="text-align: justify;">3)    Le vendite: il primo brano musicale l’ho venduto dopo una certa attesa, sicuramente i clienti audio devono avere molto più tempo a disposizione per ascoltare, selezionare, decidere e comprare. Un brano di tipo Elaborate frutta però una buona cifra, quindi le attese vengono ripagate. Per diventare esclusivi nell’Audio bastano solo 10 vendite, il che, però, la dice lunga su quale frequenza abbiano le vendite dell’audio…</p>
<p style="text-align: justify;">Spero di essere stato utile a tutti coloro che vogliono diventare contributori audio: attendo con piacere i Vostri commenti e pareri sull’argomento.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona musica e tante vendite a tutti!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Duilio – <a href="http://www.istockphoto.com/dgf72" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/dgf72?referer=');">http://www.istockphoto.com/dgf72</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fcome-diventare-contributori-audio-su-istock%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fcome-diventare-contributori-audio-su-istock_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/come-diventare-contributori-audio-su-istock/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iStockStars, un progetto audio “segreto”!</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/istockstars-un-progetto-audio-segreto/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/istockstars-un-progetto-audio-segreto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 04:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[calgary]]></category>
		<category><![CDATA[disco]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockaudio]]></category>
		<category><![CDATA[istockstars]]></category>
		<category><![CDATA[pccadillycircus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4769</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa mi ha scritto piccadillyCircus, in arte Ze, audiomaker italiano che sta riscuotendo grande successo su iStock. Mi ha parlato di un progetto &#8220;segreto&#8221; del team audio, al quale gli è stato chiesto di partecipare e per il quale è stato invitato con la sua famiglia a Calgary, proprio qualche giorno dopo la Lypse di Milano. Ze ha preparato per noi un resoconto della sua esperienza canadese… da quello che si intuisce potremmo essere vicini all&#8217;uscita di un disco firmato e prodotto dagli artisti di iStockaudio! Ze dicci quello che puoi riguardo a questo progetto! Lascio a te la parola! _____________ Eccomi! Ciao a tutti! Il progetto coivolge: 5 contributori (io, Softpiano (lithuania), Audiogate (australia), Thefurnaceroom + Furnaceroomstudio (canadesi, marito e moglie)) 2 ispettori audio (-mux- (germania) e Laravich (indiana &#8211; US) in funzione di &#8220;coadiuvanti&#8221;&#8230; sono rispettivamente un ragazzo prodigio che arrangia orchestre magistralmente, e un esperto pianista dal tocco magico) i 2 audio lead (thepugnatious e bonesmear, rispettivamente -se proprio dobbiamo dargli dei ruoli- &#8220;l&#8217;ingenere&#8221; e &#8220;il produttore artistico&#8221;) ducksandwich, dal reparto keywords, (il cuoco) che ci ha nutriti con fantastici manicaretti durante tutta la prima metà del nostro soggiorno. Bonesmear che si è occupato personalmente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fistockstars-un-progetto-audio-segreto%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fistockstars-un-progetto-audio-segreto_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="yui_3_2_0_1_132151807214284" style="text-align: justify;"><em>Qualche giorno fa mi ha scritto <a rel="nofollow" href="http://www.istockphoto.com/piccadillyCircus" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/piccadillyCircus?referer=');">piccadillyCircus</a>, in arte Ze, audiomaker italiano che sta riscuotendo grande successo su iStock. Mi ha parlato di un progetto &#8220;segreto&#8221; del team audio, al quale gli è stato chiesto di partecipare e per il quale è stato invitato con la sua famiglia a Calgary, proprio qualche giorno dopo la Lypse di Milano. Ze ha preparato per noi un resoconto della sua esperienza canadese… da quello che si intuisce potremmo essere vicini all&#8217;uscita di un disco firmato e prodotto dagli artisti di iStockaudio! </em></div>
<div style="text-align: justify;"><em>Ze dicci quello che puoi riguardo a questo progetto! Lascio a te la parola!</em></div>
<div>_____________</div>
<div style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-4794 alignright" title="uisi_stars_1" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_1.jpg" alt="" width="350" height="342" />Eccomi! Ciao a tutti! Il progetto coivolge:</div>
<ul style="text-align: justify;">
<li>5 contributori (io, <a href="http://www.istockphoto.com/softpiano" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/softpiano?referer=');">Softpiano</a> (lithuania), <a href="http://www.istockphoto.com/Audiogate" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Audiogate?referer=');">Audiogate</a> (australia), <a href="http://www.istockphoto.com/thefurnaceroom" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/thefurnaceroom?referer=');">Thefurnaceroom</a> + <a href="http://www.istockphoto.com/furnaceroomstudio" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/furnaceroomstudio?referer=');">Furnaceroomstudio</a> (canadesi, marito e moglie))</li>
<li>2 ispettori audio (<a href="http://www.istockphoto.com/-mux-" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/-mux-?referer=');">-mux-</a> (germania) e <a href="http://www.istockphoto.com/laravich" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/laravich?referer=');">Laravich</a> (indiana &#8211; US) in funzione di &#8220;coadiuvanti&#8221;&#8230; sono rispettivamente un ragazzo prodigio che arrangia orchestre magistralmente, e un esperto pianista dal tocco magico)</li>
<li>i 2 audio lead (<a href="http://www.istockphoto.com/thepugnatious" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/thepugnatious?referer=');">thepugnatious</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/bonesmear" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/bonesmear?referer=');">bonesmear</a>, rispettivamente -se proprio dobbiamo dargli dei ruoli- &#8220;l&#8217;ingenere&#8221; e &#8220;il produttore artistico&#8221;)</li>
<li><a href="http://www.istockphoto.com/ducksandwich" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/ducksandwich?referer=');">ducksandwich</a>, dal reparto keywords, (il cuoco) che ci ha nutriti con fantastici manicaretti durante tutta la prima metà del nostro soggiorno.</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">Bonesmear che si è occupato personalmente di metterci tutti in contatto durante i mesi precedenti all&#8217;evento (mi sembra sia cominciato tutto in primavera 2011), mesi in cui ognuno di noi ha proposto le proprie canzoni inedite da inserire nel progetto e ognuno di noi ha collaborato ai pezzi dei colleghi inserendo chi una chitarra qui, chi un piano là, chi una sezione archi sotto, chi un coro sopra&#8230;</div>
<div style="text-align: justify;">Tutto fantastico! Intendo il lavorare a distanza con queste meravigliose persone, il vedere i propri pezzi e quelli degli altri crescere insieme&#8230;ecc&#8230; ma mancava ancora qualcosa: incontrare personalmente le persone con cui si lavora. Sapevamo dell&#8217;evento fin dall&#8217;inizio e credo di parlare a nome di tutti dicendo che il dare un volto e una voce ai rispettivi avatar e nickname era in assoluto la cosa che ognuno di noi attendeva con più brama. Così siam partiti finalmente alla volta di Calgary!</div>
<div style="text-align: justify;">Io ho viaggiato con la mia famiglia (la mia dolce sposa Elena e la piccola 4mo Viola), siamo stati accolti all&#8217;aeroporto da un fantastico Bonesmear che ci ha caricato sul suo pickup, ci ha accompagnati a comprare pannolini e salviettine, poi ha accontentato la mia infantile richiesta di vedere com&#8217;era visto dall&#8217;esterno l&#8217;edificio dove nasce la magia, e infine al check-in all&#8217;albergo. Il giorno successivo, ancora un po stravolti dal jet lag, è tornato Bonesmear a raccattarci tutti insieme al simpaticissimo ducksandwich -qui in veste di autista del pulmino- e abbiamo conosciuto gli altri compagni di questa folle avventura.</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4798" title="uisi_stars_5" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_5.jpg" alt="" width="350" height="233" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">Prima tappa dell&#8217;evento: Lac des Arc, una meravigliosa località montana (sulle Rocky Mountains) dove i ragazzi di iStock hanno noleggiato per noi una strepitosa baita (confortevolissima e veramente enorme) interamente fatta di legno. Qui abbiamo trascorso tutti insieme i primi 5 o 6 giorni, facendo conoscenza, rimpinzandoci con la cucina di dk, facendo escursioni (terme, shopping in paese, bowling, visita a una scuola-comunità di artisti vicina&#8230;) e perchè no, anche &#8220;lavorando&#8221;&#8230; con interessanti discussioni, workshop e jam session determinate a pianificare al meglio il da farsi sui pezzi in sede di registrazione (sai, per ottimizzare i tempi in studio è sempre meglio andarci con le idee ben chiare, specialmente se ci vai in 10 persone con progetti diversi, specialmente se è la prima volta che le incontri, e così via&#8230;).</div>
<div style="text-align: justify;">Il tempo a Lac des Arc è volato così&#8230; fra gli scoiattoli che giocavano nel bosco fuori, i fantomatici orsi canadesi che ho visto soltanto sulle loro monete, le abbuffate di cucina alla dk, le jam, e i miei meravigliosi nuovi amici.</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4796" title="uisi_stars_3" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_3.jpg" alt="" width="320" height="213" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">Conoscevo tutte queste persone prima (a parte dk delle keywords) ma ora che le ho incontrate personalmente e abbiamo condiviso queste 2 settimane&#8230; è fantastico come quando ora leggo i loro post sul forum riesca anche a sentire la loro voce, l&#8217;accento, e vedere la loro espressione&#8230;wow!!! Ora un piccolo intermezzo per presentarti artisticamente la truppa:</div>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Softpiano, che tutti chiamiamo &#8220;V&#8221;, è un giovane pianista (24) dalla lithuania, ottimo stocker, con una predilezione per il pop melodico, il soft rock, le ballad e le canzoni d&#8217;amore. Di recente è riuscito a farmi piangere con una canzone che ha scritto per ringraziarci di essere stati all&#8217;evento con lui. Sigh.</li>
<li>Audiogate, nota come &#8220;Zofia&#8221;o &#8220;Zosh&#8221; è una meravigliosa australiana con un tipico accento da &#8220;oxford teacher&#8221;. il suo campo d&#8217;azione ottimale è l&#8217;ambient-electronica. Ha una voce piena di carattere, ed è quella che + di tutti definirei &#8220;artista&#8221;. Quando ascolti le sue cose ti accorgi che a lei non importa che tu riesca a ballare o ad impararti il ritornello. Vuole solo esprimersi, e tu non puoi fare a meno che perderti nelle raffinatissime texture sonore che crea. Semplicemente ascoltando.</li>
<li>thefurnaceroom/furnaceroomstudio, la coppia Lisa+Dwight. Sono fantastici&#8230;e hanno 2 voci sublimi. Nel loro portfolio senti chiare predilezioni per sonorità rurali, fra il folk, il country, e soprattutto influenze celtiche. I pezzi che dwight ha scritto per il progetto stockstars, in particolare, sono i miei favoriti fra tutti (escludo i miei perchè non sono obiettivo <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  )</li>
<li>io. Cacchio sono un maledetto punkabbestia, sporco e volgare, mi dicevo quando sono stato arruolato&#8230; che c&#8217;entro con questi altri ragazzi??? non posso mentire&#8230;no, non posso fare un pezzo nujazz, si accorgerebbero che nn è quello che sento davvero&#8230;ci sono! Scriverò dei pezzi rock, ma cercherò di essere delicato come una farfalla negli arrangiamenti. Non voglio che i miei pezzi rendano l&#8217;album troppo eterogeneo. In fondo riesco a tollerare anche il pop&#8230; ma si, dai&#8230; facciamo che mi piace il pop. Anzi, diciamo a tutti che l&#8217;adoro. Fortunatamente il buon Bonesmear (che a quanto pare mi conosce meglio di quello che credo) mi ha poi detto di persona che non gli interessa dell&#8217;omogeneità del disco. Gli interessa che ognuno riesca a esprimere il suo messaggio. Gli interessa, fra le altre cose, evidenziare la differenza fra la nostra produzione di stock (il &#8220;lavoro&#8221;) e quello che invece possiamo/vogliamo produrre &#8220;for art&#8217;s sake&#8221;, cioè arte fine all&#8217;arte stessa, pura espressione, libera dai vincoli di mercato e così via. E fu così che i miei pezzi sono tornati (da &#8220;ammorbiditi&#8221; come li avevo proposti) alle loro versioni originali, così come li avevo immaginati la prima volta. Forse anche un filo + cattivi. Come &#8220;a fist in your face&#8221; (così li definisce Bonesmear). Figata. Yaaaaarghhhhhh!!!!!!</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">Finito il bucolico soggiorno a Lac des Arc, con una lacrima ciascuno siamo tornati a Calgary. si, iStockland. <a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_4.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4797" title="uisi_stars_4" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_4.jpg" alt="" width="248" height="330" /></a>All&#8217;ingresso di istock ci ha accolti l&#8217;onnipresente Rogermexico (che avevo appena visto la settimana scorsa con te a milano&#8230;e avevo ancora al collo il badge di istockphoto) dopo un simpatico tour dell&#8217;edificio (asp, digressione: meraviglioso edificio di 3 piano in stile industrial, con mattoni e tubature a vista, scale metalliche, vetro, un sacco di open space, uno strafottio di macintosh, complementi d&#8217;arredo di design (italiano) sparsi ovunque, una sala relax con videogiochi, guitar hero e schermo da un milione di pollici, mense, frighi, microonde, ascensori&#8230; wow&#8230; i ragazzi hanno allestito uno studio strafico all&#8217;interno dell&#8217;edificio di istock, al terzo piano (o dovrei dire quarto soppalcato, forse) nel reparto dell&#8217;audio si trovano la regia e la sala di ripresa. I giorni delle registrazioni sono stati 4-5, suddivisi per strumenti. Il giorno della chitarra elettrica è stato il mio preferito. L&#8217;ampli di Bonesmear è stato collocato all&#8217;ingresso dell&#8217;edificio (piano terra) a un volume tale che con tutte le porte chiuse lo potevamo sentire tuonare persino dal terzo piano. Wow!</div>
<div style="text-align: justify;">In quei giorni ci siamo anche un po sparpagliati per &#8220;fare + danni&#8221;: Zosh e Lisa sono state ospitate nello studio di locash, nelle vicinanze, per lavorare al loro materiale. Softpiano e Larry, insieme a Dave (thepugnatious) hanno allestito una specie di &#8220;studio mobile&#8221; presso una chiesa nelle vicinanze per registrare un autentico pianoforte a coda!!! Quindi sul disco avremo pianoforti VERI, non i soliti samples!</div>
<div style="text-align: justify;">Non sono mancati i momenti di svago nemmeno a Calgary. Fra l&#8217;altro, abbiamo bevuto nei pub la sera, visto concerti, e soprattutto ci hanno portati alla partita di hockey Calgary vs Pittsburgh. Fantastico. In realtà lo sport a me proprio non mi tocca, ma assistere ai canadesi che guardano una partita di hockey è commovente. Sono così educati&#8230; si ride e si scherza coi tifosi avversari, si tiene la destra quando si va al cesso (così chi ha finito ha la corsia libera per tornare a sedersi), e fuori dal campo nessuno si mena o si insulta (quasi come in Italia, eh??)</div>
<div style="text-align: justify;">Altra parentesi&#8230; nei giorni a Calgary per loro era Big Holiday: super ponte fra weekend e il giorno del ringraziamento (canadese) il martedi, mi pare. Infatti il piano era approfittare degli uffici di iStock deserti per le nostre &#8220;cose rumorose&#8221;&#8230; e sono stato così stupito nel vedere che non pochi dipendenti di iStock hanno interrrotto il loro super ponte del ringraziamento solo per venire a curiosare e conoscerci. Gli stessi Thepugnatious, Bonesmear e Ducksandwich sono sempre stati con noi, abbiamo festeggiato insieme il ringraziamento, abbiamo scherzato, lavorato (se così si può definire fare quello che ti piace fare), mangiato e bevuto.</div>
<div id="yui_3_2_0_1_132151807214283" style="text-align: justify;"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4795" title="uisi_stars_2" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_stars_2.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>La mia piccola Viola si è ambientata benissimo in Canada, con grande gioia della sua mamma Elena… dormendo tutta la notte senza interruzioni, e facendosi pure pisolini al mattino e al pomeriggio. E ridendo e facendo la ruffiana con tutti durante il giorno. In particolare con la fantastica Zosh, e con -MUX- e il bimbo di pug, dei quali credo si sia presa una mezza cotta  il resto è storia&#8230; o quasi&#8230; il disco è ancora in lavorazione, nei mesi seguenti continueremo a lavorarci come abbiamo fatto finora, ma con un enorme vantaggio: il senso ultimo di quest&#8217;evento non credo sia stato farci registrare un piano a coda o una chitarra da impresa di demolizioni. nemmeno cantare. Il vantaggio che ora abbiamo è che ci siamo conosciuti, e, sembrerà strano, mi sento come parte di una bellissima famiglia sonora.</div>
<div style="text-align: justify;">Stavamo già condividendo molto anche prima di incontrarci, ma ora&#8230; wow&#8230;</div>
<div style="text-align: justify;">_____</div>
<div style="text-align: justify;"><em>(images courtesy of brad ralph)</em></div>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fistockstars-un-progetto-audio-segreto%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fistockstars-un-progetto-audio-segreto_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/istockstars-un-progetto-audio-segreto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambio di rotta (!&#124;?)</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/cambio-di-rotta/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/cambio-di-rotta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 07:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Di Noia</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[My iStock Garden]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[contributor]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>
		<category><![CDATA[portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4766</guid>
		<description><![CDATA[Negli ultimi giorni ho riflettuto parecchio su quel che sto facendo con iStock. Nel frattempo sto leggendo la biografia di Steve Jobs e mi è passato sotto il naso  il post di Giorgio con le riflessioni sul MicrostockExpo. Eventi apparentemente privi di un denominatore comune ma non è così. Almeno non per me. La biografia di Jobs è un libro affascinante, o meglio Jobs era un uomo affascinante, con parecchie contraddizioni e sfaccettature oscure, ben lungi dall&#8217;essere quel santo che qualcuno, che non l&#8217;ha mai conosciuto, vuole farlo apparire  (soprattutto ragazzini su Facebook). Ma c&#8217;è una cosa che mi ha affascinato del carattere di Jobs e che nella biografia appare come il leitmotive della sua esistenza. Più ancora delle sue intuizioni e del suo bizzarro comportamento quel che mi ha veramente affascinato è la maniacale ricerca della perfezione nei prodotti che stava creando. Aneddoti raccontano di come abbia rimandato l&#8217;uscita di un prodotto perchè un dettaglio che nessuno avrebbe visto era meno che perfetto. Può essere un comportamento semplicemente stupido o follemente stupendo. Io propendo per la seconda definizione, anche se costa fatica. Direi che nel caso di Jobs, e per nostra fortuna, questa sua mania ha funzionato bene. Poi arriva il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fcambio-di-rotta%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fcambio-di-rotta_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_4782" class="wp-caption alignleft" style="width: 357px"><img class="size-full wp-image-4782" title="uisi_change" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_change.jpg" alt="" width="347" height="346" /><p class="wp-caption-text">© Mikael Damkier / iStockphoto.com</p></div>
<p>Negli ultimi giorni ho riflettuto parecchio su quel che sto facendo con iStock. Nel frattempo sto leggendo la biografia di Steve Jobs e mi è passato sotto il naso  il post di Giorgio con le <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/e-ancora-tutta-questione-di-passione/">riflessioni sul MicrostockExpo</a>. Eventi apparentemente privi di un denominatore comune ma non è così. Almeno non per me.</p>
<p style="text-align: justify;">La biografia di Jobs è un libro affascinante, o meglio Jobs era un uomo affascinante, con parecchie contraddizioni e sfaccettature oscure, ben lungi dall&#8217;essere quel santo che qualcuno, che non l&#8217;ha mai conosciuto, vuole farlo apparire  (soprattutto ragazzini su Facebook). Ma c&#8217;è una cosa che mi ha affascinato del carattere di Jobs e che nella biografia appare come il <em>leitmotive </em>della sua esistenza<em>. </em>Più ancora delle sue intuizioni e del suo bizzarro comportamento quel che mi ha veramente affascinato è la maniacale <strong>ricerca della perfezione</strong> nei prodotti che stava creando. Aneddoti raccontano di come abbia rimandato l&#8217;uscita di un prodotto perchè un dettaglio che nessuno avrebbe visto era meno che perfetto. Può essere un comportamento semplicemente stupido o follemente stupendo. Io propendo per la seconda definizione, anche se costa fatica. Direi che nel caso di Jobs, e per nostra fortuna, questa sua mania ha funzionato bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi arriva il post di Giorgio e si parla di passione, di numeri, di calcoli e strategie. Sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo ispirato da Jobs mi sarebbe venuta voglia di cancellare il mio portfolio, salvo un paio di foto, e di ricominciare da zero. Il senso del post di Giorgio è chiaro e sono pure d&#8217;accordo ma sono anche pragmatico per natura, per cui mi vien da dire se da un lato ci metto la passione e produco le foto che piacciono a me, come dico io e me ne infischio del microstock, dall&#8217;altro voglio anche tirar fuori qualcosa di concreto da questa esperienza. Mica son qui a pettinare le bambole! Quindi se il mercato chiede facce di plastica e sfondi bianchi&#8230;io te li do. Poi ogni tanto ci ficco dentro anche quel che piace a me, ma prima ti accontento. D&#8217;altronde come fai a convincere mio nonno a comprare un TV LCD quando per lui più è pesante, più è buono? Semplice, lo porti in un negozio, gli fai vedere un bestione da 50Kg e gli dici che è ottimo, poi già che sei al negozio dici che magari si può dare un&#8217;occhiata agli LCD. Tho! &#8220;Come si vedon bene!&#8221; &#8220;Non costano mica tanto&#8221; e tac! L&#8217;LCD in meno di un&#8217;ora è al posto del vecchio catorcio! Senza il bestio da 50Kg non saremmo andati in negozio. Senza l&#8217;assortimento del negozio non avremmo visto gli LCD. Chiaro no?</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto guardo il mio portfolio. Più e più volte me lo scorro tutto (ci si mette poco, sono solo 90 foto) e il mio portfolio non mi piace. Non mi fa sentire orgoglioso di lui perchè nell&#8217;ultimo mese per cercare di mantenere <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2011/10/primo-traguardo-raggiunto-necessito-input/">l&#8217;obiettivo</a> che mi ero proposto a metà ottobre ho caricato foto delle quali non sono soddisfatto. La fretta di caricare per mantenere i 18 slot pieni mi ha portato a selezionare foto che non mi esaltano, il poco tempo a disposizione ha fatto sì che la post produzione fosse banale (e talvolta errata). Sempre per le solite ragioni ho smesso di sperimentare post-produzioni diverse affidandomi al solito workflow e ho anche eliminato dei progetti che avevo in mente di realizzare per favorire degli shooting più semplici (e banali). Tutto in funzione di una fretta e un&#8217;ansia derivata dal caricare il più possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Sbagliato! Questo è SBA-GLIA-TO. Punto. Non è quello che voglio fare, non è quello che sono io, non è quello che vorrei essere.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è poco da fare, la riflessione impone un cambio di rotta. Ho molti dubbi, e un po&#8217; ho paura.  Questo cambio di direzione mi porterà ad avere un portfolio meno ampio, meno possibilità di vendita e forse allungherà i tempi per arrivare ai risultati (economici) che vorrei. Pace.</p>
<p style="text-align: justify;">Un aforisma koan recita <em>Il viaggio è la ricompensa</em>. Ora mi è chiaro, questo è quel che voglio e se non arriverò da nessuna parte almeno avrò viaggiato con persone interessanti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.unitalianosuistock.com/category/my-istock-garden/"><img class="alignleft size-full wp-image-4232" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_MIG_ICON4.jpg" alt="" width="42" height="50" /></a><em><span style="color: #808080;"><a href="http://www.unitalianosuistock.com/category/my-istock-garden/">My iStock Garden</a> è la rubrica curata da Alessandro Di Noia, dove racconta passo dopo passo la sua esperienza su iStock: dai primi passi come contributor, fino alla creazione di un portfolio fotografico. Il suo portfolio su iStockphoto.com è <a href="http://www.istockphoto.com/AlexD75" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/AlexD75?referer=');">AlexD75</a>.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fcambio-di-rotta%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fcambio-di-rotta_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/cambio-di-rotta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iStock chiede maggiore produzione di contenuti locali</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/istock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/istock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[localizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=4729</guid>
		<description><![CDATA[E così sia. Dopo la Lypse di Milano, iStockphoto torna alla carica con una richiesta ben precisa verso i suoi contributors. iStock vuole più contenuti locali, più immagini che rispecchino il territorio nel quale sono state create, più immagini di persone che svolgono attività tipiche di una regione, più immagini autentiche. La richiesta è ben precisa. E&#8217; una richiesta che fa il mercato, che fa il mercato delle nuove nazioni dove iStockphoto si sta (finalmente) allargando. Italia, Germania, Spagna, Brasile, Giappone, ecc. Tutti richiedono immagini meno generiche e meno &#8220;americane&#8221;. Qualcuno qua lo diceva da tempo (ehm&#8230;). Meglio tardi che mai. Il dubbio principale chi ci poniamo è piuttosto ovvio. Noi che investiamo tempo, energie e denaro nella realizzazione dei contenuti ci domandiamo se davvero ne valga la pena. Ha davvero senso produrre materiale locale, se poi la gran parte del mercato richiede contenuti generalizzati? Ha davvero senso correre dietro a quella piccola fetta di mercato italiano realizzando fotografie sul calcio nell&#8217;oratorio se poi le foto che vendono sono quelle di un padre e figlio che giocano a Football americano? La risposta è: semplicemente no. Diciamo sicuramente che non lo è nel breve periodo, ma se continuiamo a pensarla così le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fistock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fistock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_4731" class="wp-caption alignleft" style="width: 435px"><img class="size-full wp-image-4731" title="uisi_local" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_local.jpg" alt="" width="425" height="282" /><p class="wp-caption-text">© Stephen Strathdee / iStockphoto.com</p></div>
<p style="text-align: justify;">E così sia. Dopo la Lypse di Milano, iStockphoto torna alla carica con una richiesta ben precisa verso i suoi contributors. iStock vuole più contenuti locali, più immagini che rispecchino il territorio nel quale sono state create, più immagini di persone che svolgono attività tipiche di una regione, più immagini autentiche.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La richiesta è ben precisa. E&#8217; una richiesta che fa il mercato, che fa il mercato delle nuove nazioni dove iStockphoto si sta (finalmente) allargando. Italia, Germania, Spagna, Brasile, Giappone, ecc. Tutti richiedono immagini meno generiche e meno &#8220;americane&#8221;. Qualcuno qua lo diceva da tempo (ehm&#8230;). Meglio tardi che mai.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dubbio principale chi ci poniamo è piuttosto ovvio. Noi che investiamo tempo, energie e denaro nella realizzazione dei contenuti ci domandiamo se davvero ne valga la pena. Ha davvero senso produrre materiale locale, se poi la gran parte del mercato richiede contenuti generalizzati? Ha davvero senso correre dietro a quella piccola fetta di mercato italiano realizzando fotografie sul calcio nell&#8217;oratorio se poi le foto che vendono sono quelle di un padre e figlio che giocano a Football americano?</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta è: <strong>semplicemente no.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Diciamo sicuramente che non lo è nel breve periodo, ma se continuiamo a pensarla così le cose non cambieranno mai. E&#8217; un approccio che deve essere fatto per il futuro. Due anni fa ad Orvieto Fotografia, sul palco, davanti a 300 fotografi italiani, quando per la prima volta parlai di microstock in pubblico dissi che se volevano iniziare c&#8217;era una nicchia del mercato che era inesplorata: quella della localizzazione dei contenuti&#8230; nessuno allora colse la palla al balzo&#8230; Due anni dopo qualcuno ha voglia di provarci?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Go Local, per il bene di iStock</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I primi che dovrebbero correre sul carro della produzione di contenuti locali sono gli artisti esclusivi. Perchè? Perchè se iStock richiede di ampliare un mercato, se iStock sente di avere bisogno di una tipologia di immagini (probabilmente perchè in alcuni campi è meno forte della concorrenza) allora i fotografi esclusivi (che vivono solo di iStock) hanno totale interesse a fare in modo che iStock mantenga la sua leadership. Quindi se sei un fotografo esclusivo, facci un pensierino. Fallo anche per il tuo futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Go Local, think Global</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ok, hai deciso di produrre una serie di immagini che ritraggono un gruppo di ragazzi che gioca a calcio nell&#8217;oratorio. Più italiano di così&#8230; Fai tutte le foto che hai progettato e poi portati anche una palla da football o una mazza da baseball e fai due scatti che non centrano nulla con l&#8217;Italia. Sfrutta la situazione. Pensa locale e pensa globale.</p>
<p style="text-align: justify;">Che ne pensate? Idee e considerazioni in merito?</p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo all&#8217;argomento &#8220;Go Local&#8221; vi segnalo due links:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.istockphoto.com/article_view.php?ID=1207" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/article_view.php?ID=1207&amp;referer=');">- l&#8217;articolo ufficiale sul sito di iStockphoto</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=336323&amp;page=1" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=336323_amp_page=1&amp;referer=');">- la discussione sul forum dove Andrew (rogermexico) da spiegazioni sull&#8217;argomento</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://giorgiofochesato.com/2011/11/in-arrivo-5-giorni-a-berlino-molto-intensi/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/giorgiofochesato.com/2011/11/in-arrivo-5-giorni-a-berlino-molto-intensi/?referer=');">Per i prossimi 5 gg sarò a Berlino al MicrostockExpo</a>. Quando torno scriverò un articolo su quale è la situazione del microstock nel mondo al di fuori di iStock, su quali tendenze avrò notato e quali cose interessanti avrò visto. Chissà, forse anche lì si parlerà di Global e Local.</p>
<p style="text-align: justify;">Rock On! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4254" title="UISI_gioad_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_gioad_ICON.jpg" alt="" width="40" height="60" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #808080;"><a href="http://www.giorgiofochesato.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.giorgiofochesato.com?referer=');">Giorgio Fochesato</a> ha fondato il blog nell&#8217;autunno del 2009. E&#8217; un fotografo professionista ed esperto di fotografia stock. Lavora in esclusiva per <a href="http://www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image&amp;artist=Giorgio+Fochesato" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?assettype=image_amp_artist=Giorgio+Fochesato&amp;referer=');">Getty Images</a> ed <a href="http://www.istockphoto.com/gioadventures" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/gioadventures?referer=');">iStockphoto</a>, occupandosi di travel e street photography dal 2006. Ha viaggiato e fotografato in tutti i Continenti. Oltre alla fotografia, ama la pizza, il rock&#8217;n'roll e le montagne.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fistock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fistock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unitalianosuistock.com/2011/11/istock-chiede-maggiore-produzione-di-contenuti-locali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

