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	<title>unitalianosuiStock &#124; Giorgio Fochesato &#124; fotografia stock in Italia &#187; intervista</title>
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	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
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		<title>JPM 4 dedicato all’iStockalypse di Milano</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 10:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; appena uscito il Jumper Magazine &#8211; JPM4 dedicato interamente all&#8217;iStockalypse di Milano, un numero speciale del magazine per iPad ideato da Luca Pianigiani. Un numero gratuito, per la prima volta disponibile anche in pdf. Quindi, in via eccezionale, accessibile anche a chi non possiede un iPad! Il magazine, essendo pensato per iPad, da il massimo nella versione multimediale, ma anche il file pdf rende bene il senso di quale è stata l&#8217;atmosfera alla Lypse milanese. E&#8217; possibile leggere e guardare due chiacchierate interessanti con Kelly Thompson, COO di iStockphoto (parla anche di fotografie con i cellulari&#8230;) e Nicola Ghezzi, Country Manager di iStock Italia. Inoltre si possono cogliere interessanti spunti con alcuni dei protagonisti della Lypse come i fotografi spagnoli Eva Serrabassa e Sito Garcia, meglio conosciuti come CaracterDesign. Non poteva mancare lo Special Staff della Lypse. Un&#8217;intera pagina dedicata ai 4 guru della fotografia creativa, i ragazzi di ZoneCreative ed infine anche una bella paginetta dedicata anche a me!  Se avete un iPad vi consiglio di scaricare subito il JPM4 dall&#8217;App Store. Se invece non possedete l&#8217;iPad la versione in pdf è quella che fa per voi (per godere degli elementi multimediali è necessario avere Acrobat Reader 10). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4787" title="uisi_JPM" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/11/uisi_JPM-e1321351496131.jpg" alt="" width="350" height="233" />E&#8217; appena uscito il Jumper Magazine &#8211; JPM4 dedicato interamente all&#8217;iStockalypse di Milano, un numero speciale del magazine per iPad ideato da <a href="http://www.jumper.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.jumper.it?referer=');">Luca Pianigiani</a>. Un numero gratuito, per la prima volta disponibile anche in pdf. Quindi, in via eccezionale, accessibile anche a chi non possiede un iPad!</p>
<p style="text-align: justify;">Il magazine, essendo pensato per iPad, da il massimo nella versione multimediale, ma anche il file pdf rende bene il senso di quale è stata l&#8217;atmosfera alla Lypse milanese. E&#8217; possibile leggere e guardare due chiacchierate interessanti con Kelly Thompson, COO di iStockphoto (parla anche di fotografie con i cellulari&#8230;) e Nicola Ghezzi, Country Manager di iStock Italia. Inoltre si possono cogliere interessanti spunti con alcuni dei protagonisti della Lypse come i fotografi spagnoli Eva Serrabassa e Sito Garcia, meglio conosciuti come CaracterDesign.</p>
<p style="text-align: justify;">Non poteva mancare lo <strong>Special Staff</strong> della Lypse. Un&#8217;intera pagina dedicata ai 4 guru della fotografia creativa, i ragazzi di <a href="http://www.zonecreative.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.zonecreative.com?referer=');">ZoneCreative</a> ed infine anche una bella paginetta dedicata anche a <a href="http://giorgiofochesato.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/giorgiofochesato.com?referer=');">me</a>!  <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Se avete un iPad vi consiglio di scaricare subito il JPM4 dall&#8217;App Store.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece non possedete l&#8217;iPad la versione in <a href="http://cl.ly/2I2c1V1c2M1p1S3l2u42" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/cl.ly/2I2c1V1c2M1p1S3l2u42?referer=');"><strong>pdf è quella che fa per voi</strong></a> (<em>per godere degli elementi multimediali è necessario avere Acrobat Reader 10</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">Rock On! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F11%2Fjpm-4-dedicato-allistockalypse-di-milano%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F11_2Fjpm-4-dedicato-allistockalypse-di-milano_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
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		<title>Intervista a Elisabetta Stoinich</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/10/intervista-a-elisabetta-stoinich/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/10/intervista-a-elisabetta-stoinich/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 13:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piccerella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illustrazioni e Loghi]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Stoinich]]></category>
		<category><![CDATA[illustrazione]]></category>
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		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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		<description><![CDATA[Stile, spessore, e tanta fantasia. Oggi ho l&#8217;onore di condividere con voi la conoscenza di una bravissima illustratrice italiana, Elisabetta Stoinich (qui il suo sito personale), contributor su istock dal 2009 con il nickname Malombra76. Ciao Elisabetta e grazie per aver accettato di lasciarti intervistare! Sono venuta a conoscenza dei tuoi capolavori grazie al forum UISI, dove ti sei iscritta poche settimane fa in cerca di consigli. Certo che verrebbe a me di chiederli a te! Sono molto incuriosita dal tuo cognome&#8230; sembra quasi svedese, cosa ci racconti in proposito? Dove vivi? Ciao Annachiara, grazie per l&#8217;opportunità che mi avete offerto . UISI è davvero un gran bel blog, il forum e gli articoli sono molto interessanti, capire come gli altri contributors vivono il loro portfolio e il loro essere fotografi o illustratori può essere di aiuto, per non parlare dell&#8217;opportunità di confrontarsi su questo tipo di realtà. Rispondo alla tua domanda, sono italiana ma mio padre è croato. Tengo molto alla mia parte istriana e alle persone che vi abitano, è una terra straordinaria alla quale sono molto legata. Io invece sono nata e vissuta in un paesino sul levante ligure. Da quando ho compiuto 18 anni, ho girato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.unitalianosuistock.com%2F2011%2F10%2Fintervista-a-elisabetta-stoinich%2F" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/api.tweetmeme.com/share?url=http_3A_2F_2Fwww.unitalianosuistock.com_2F2011_2F10_2Fintervista-a-elisabetta-stoinich_2F&amp;referer=');"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif&amp;source=gioadventures&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_4685" class="wp-caption alignleft" style="width: 318px"><img class="size-full wp-image-4685 " title="Elisabetta Stoinich" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/10/Bettafoto.jpg" alt="" width="308" height="261" /><p class="wp-caption-text">© Elisabetta Stoinich</p></div>
<p style="text-align: justify;">Stile, spessore, e tanta fantasia. Oggi ho l&#8217;onore di condividere con voi la conoscenza di una bravissima illustratrice italiana, Elisabetta Stoinich (qui il suo <a href="http://www.zombetty.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.zombetty.com?referer=');">sito personale</a>), contributor su istock dal 2009 con il nickname <a href="http://www.istockphoto.com/Malombra76" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Malombra76?referer=');">Malombra76</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Elisabetta e grazie per aver accettato di lasciarti intervistare! Sono venuta a conoscenza dei tuoi capolavori grazie al forum UISI, dove ti sei iscritta poche settimane fa in cerca di consigli. Certo che verrebbe a me di chiederli a te! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Sono molto incuriosita dal tuo cognome&#8230; sembra quasi svedese, cosa ci racconti in proposito? Dove vivi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao Annachiara, grazie per l&#8217;opportunità che mi avete offerto <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . UISI è davvero un gran bel blog, il forum e gli articoli sono molto interessanti, capire come gli altri contributors vivono il loro portfolio e il loro essere fotografi o illustratori può essere di aiuto, per non parlare dell&#8217;opportunità di confrontarsi su questo tipo di realtà.<br />
Rispondo alla tua domanda, sono italiana ma mio padre è croato. Tengo molto alla mia parte istriana e alle persone che vi abitano, è una terra straordinaria alla quale sono molto legata. Io invece sono nata e vissuta in un paesino sul levante ligure. Da quando ho compiuto 18 anni, ho girato un po&#8217; fino a quando sono finita a Milano&#8230;che cosa non fa l&#8217;amore eh <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> !</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sul web ti presenti con due nomi, Zombetty e Malombra76, hanno un significato particolare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Credo che coincidano con delle fasi della mia vita, Zombetty è strettamente legato alla fine dell&#8217;Accademia di Belle Arti che ho frequentato a Bologna e all&#8217;inizio del mio lavoro come illustratrice. Una volta ero una fan di Tim Burton e la mia visione dell&#8217;illustrazione per ragazzi (per non parlare del mio look) non era proprio adatta all&#8217;atmosfera che si respirava alla fiera del libro di Bologna. A pensarci bene ero davvero fuori tempo perchè c&#8217;è stata un&#8217;inversione di marcia e il concetto di illustrazione per l&#8217;infanzia si è trasformata notevolmente in questi anni. Io invece sono andata nella direzione opposta&#8230; ma va bene così <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .<br />
Malombra è un soprannome datomi da un compagno al corso IAl durante il quale ho imparato ad accendere un computer (prima non lo sapevo fare&#8230; o almeno, non un pc). Mi piaceva<br />
così tanto che è rimasta lì a identificare la parte digitale che mi ha permesso di lavorare e di creare il mio stile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel curriculum che hai sul tuo sito vedo che hai iniziato da ragazzina a frequentare scuole con indirizzo artistico&#8230; Come nasce la tua passione per l&#8217;illustrazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come capita spesso agli illustratori convinti, io disegnavo SEMPRE. Probabilmente vedere mio padre pasticciare con gli acquerelli e mio zio che si cimentava in modellismo, pittura e fotografia, mi ha avvicinato ancora di più ai tanto amati pennarelli. Quello che mi ha sempre attirato del disegno era la narrazione e il movimento, quando disegnavo raccontavo delle storie aiutandomi con tutto (che meraviglia non avere freni inibitori!). Inventavo case dove abitare, paesaggi da esplorare, bambine che ballavano in mezzo alla carta&#8230;adesso che ci penso non ho mai smesso di farlo <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .<br />
Con gli anni è arrivata la passione per il fumetto, ero fermamente convinta che quello sarebbe stato il mio futuro ma, con il tempo, mi sono dovuta ricredere. Sono sempre stata troppo disordinata e poco precisa, facevo fatica a finire quello che iniziavo e per raggiungere un po&#8217; di disciplina ci è voluto tempo&#8230;insomma c&#8217;era troppo lavoro da fare <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> . Però questa passione mi ha aiutato molto e ho conosciuto dei grandi disegnatori che mi hanno ispirato e insegnato come raccontare qualcosa anche con una sola immagine.<br />
L&#8217;Accademia di Belle Arti invece mi è servita soprattutto per spostarmi dal mio paesello marittimo e scoprire una meravigliosa Bologna accogliente, brulicante di cultura e di persone speciali. Mi sono mossa molto al di fuori dell&#8217;ateneo che ai tempi aveva un&#8217;offerta limitata e poca pazienza con chi non si occupava di &#8220;arte&#8221; in senso stretto, adesso le cose sono molto cambiate e uno studente può scegliere la strada che desidera senza dover tirare la coperta un po&#8217; da una parte e un po&#8217; dall&#8217;altra per farsela andar bene come ho fatto io. In realtà sono contenta di averla frequentata perchè ho potuto unire le mie passioni e trovare la mia strada, l&#8217;illustrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_4688" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-4688" title="il pensiero che non mi abbandona" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/10/ilpensierochenonmiabbandona-300x228.jpg" alt="" width="300" height="228" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">&#8220;Il pensiero che non mi abbandona&#8221; / © Elisabetta Stoinich</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa ti ha spinto a varcare i confini italiani diventando contributor su iStock? Come l&#8217;hai conosciuto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Conoscevo iStock ma ai tempi lavoravo moltissimo e ancora sentivo su di me il &#8220;lutto&#8221; di aver perso Freehand (si sono una di quei poveracci che hanno dovuto farsi la migration su Illustrator). Ci ho messo un bel po&#8217; per decidermi, non trovavo il momento giusto finchè il caso lo ha fatto al posto mio: durante la gravidanza il flusso di lavoro si è calmato così ho pensato di usare il mio tanto desiderato tempo libero, per passare da Freehand a Illustrator. Istock è stato un ottimo espediente per imparare illustrator con il quale ormai ho fatto amicizia. Ancora rimpiango alcune cose di Freehand (il &#8220;paste into&#8221; e il suo bezier super veloce, disegnare era molto rilassante) ma devo ammettere che non c&#8217;è paragone tra i due programmi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In due anni sei riuscita a raggiungere quota 47 files nel tuo portfolio, un po&#8217; pochi a dire il vero. Cos&#8217;è che ti ha impedito di dedicarti con maggiore impegno alla sua crescita? Vedo che sei molto indaffarata tra tuo figlio e i tanti lavori da freelance&#8230; Ok ammetto di aver fatto una domanda stupida <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Hai ragione, ho iniziato bene, ad Agosto 2009 &#8220;Love Paris&#8221; era diventata illustrazione della settimana e le vendite sono andate piuttosto bene per il numero esiguo di file che avevo. Poi è nato mio figlio a Gennaio e non sono più riuscita  a combinare nulla, si arrabbiava molto quando mi vedeva al computer <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Adesso che è diventato più grande e gestibile ho cercato di riprendere il mio portfolio ma non riesco a farlo ripartire come una volta e i guadagni sono davvero esigui. Se non fosse per il fatto che mi diverto, con questi presupposti non mi conviene per niente continuare a mettere immagini su Istock., mi ci vorranno ancora trent&#8217;anni per diventare exclusive se continuo così <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nonostante i tuoi mille impegni sei riuscita a raggiungere un grande traguardo! Sei stata premiata con una bella corona per &#8220;l&#8217;illustrazione della settimana&#8221;, la tua <a href="http://www.istockphoto.com/stock-illustration-9877573-love-paris.php?st=2e68fe3" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-illustration-9877573-love-paris.php?st=2e68fe3&amp;referer=');">Love<br />
Paris</a> è davvero bella, al pari di tutta la serie degli scorci di città&#8230; le adoro!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie! E stata una grandissima sorpresa!!! Mio marito ha insistito parecchio che continuassi la serie delle città. La prima è stata love Amsterdam, non avevo ancora sperimentato il live trace di Illustrator e mi era piaciuta molto l&#8217;atmosfera naif che aveva creato. Quando disegno qualcosa in vettoriale difficilmente uso i contorni perciò, veder uscire qualcosa di diverso, mi ha stimolata a continuare la serie (come si può notare dal mio portfolio sono un tantino eclettica). Inoltre potevo disegnare a mano gli ambienti lasciando perdere la figura, una cosa alla quale mi sono dedicata a tratti nella mia vita ma che mi ha sempre dato molta soddisfazione.<br />
Love Paris è stata la seconda, ci ho messo un po&#8217; per capire cosa volevo disegnare di Parigi ma, scartabellando tra le mie foto fatte durante un viaggio, mi sono ricordata di alcuni vicoli vicino a Saint Germaine che mi avevano colpita molto. Ci doveva essere un Bistrot (perchè a Parigi si mangia divinamente!), i palazzi dai tanti camini, i tetti di ardesia, e la Tour Eiffel da lontano per suggellare il tutto. Ho appena finito Firenze e la prossima sarà Copenhagen.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_4690" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-4690" title="Soffocante" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/10/soffocante-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd"> &#8220;Soffocante&#8221; / © Elisabetta Stoinich</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa mi dici delle tue illustrazioni al tratto? Quella della <a href="http://www.istockphoto.com/stock-illustration-17814481-tears.php?st=2e68fe3" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-illustration-17814481-tears.php?st=2e68fe3&amp;referer=');">donna che piange</a> ne è un bell&#8217;esempio&#8230; come le sviluppi?<br />
(personalmente le trovo tutte da Vetta!)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I disegni al tratto sono stati un altro esperimento che ho portato avanti per darmi la possibilità di disegnare a mano (sennò sono sempre appiccicata al computer). Mi sento prima di tutto una disegnatrice e farlo con una normalissima penna bic mi mette in uno stato di grande pace, è un po&#8217; come entrare in trans, lascio andare la mano e i pensieri. I disegni che mi vengono meglio sono quelli che faccio al telefono, (<a href="http://www.istockphoto.com/stock-illustration-9770823-gossip.php?st=2e68fe3" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-illustration-9770823-gossip.php?st=2e68fe3&amp;referer=');">Gossip</a> è stato realizzato durante una bella chiaccherata con un&#8217;amica) ma tutto dipende dal momento. Per Istock ho anche riesumato alcune vecchie tavole, passate in vettoriale e colorate sempre in Illustrator come ad esempio <a href="http://www.istockphoto.com/stock-illustration-14416574-aerials-town.php?st=2e68fe3" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-illustration-14416574-aerials-town.php?st=2e68fe3&amp;referer=');">Aerial Town</a>. La resa mi piace abbastanza anche se con il Live trace si perdono le sfumature della penna e i particolari più fini.<br />
<strong><br />
Una volta raggiunti i 250 downloads intendi chiedere l&#8217;esclusività? O preferisci vendere i tuoi lavori con più agenzie?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho pensato di rivolgermi ad altre agenzie ma solo per disperazione. Per arrivare ad exclusive mi ci vorranno ancora una decina d&#8217;anni se continuo così. Quando ero all&#8217;inizio andava piuttosto bene ma è un po&#8217; di tempo che il mio portfolio non ingrana come vorrei.<br />
Pazienterò e, se arriverò ai fatidici 250, sicuramente mi toglierò la soddisfazione di diventare esclusiva. Al pensiero di gestire altri portfoli con altre agenzie non è che mi esalti particolarmente, ne ho aperto uno su Fotolia mettendo solo poche cose e ho visto che non ha una grande visibilità&#8230; anzi non ne ha per niente <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pensi di partecipare al programma Loghi? (Si, prima o poi partirà. Me lo sento! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ci avevo pensato tempo fa e avevo cominciato a buttare giù qualcosa. Vedrò, in futuro molto volentieri <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Disegno a mano libera, mouse o tavoletta grafica? Qual&#8217;è la tua tecnica preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mano libera assolutamente, mi piace da impazzire, e, come dicevo sopra, per me è una specie di meditazione.<br />
Uso anche la tavoletta, non benissimo&#8230; non riesco ad abituarmi alla mancanza di grip sul foglio (colpa mia che ho perso le punte in dotazione), ma la sua presenza ha velocizzato incredibilmente il mio lavoro. Per non parlare del mio tunnel carpale che, dopo qualche giorno, mi ha scritto una lettera ringraziandomi per aver smesso di torturarlo! Invece amavo moltissimo disegnare con Freehand, senza nessuno schizzo o idea, così come veniva, era un modo diverso di creare. Mi sentivo tornare bambina concedendomi di giocare con i pezzi di carta, incollarli uno sull&#8217;altro e lasciarmi affascinare dai colori e dalle linee così perfette. Con Illustrator non ho trovato lo stesso feeling ma punto su altri strumenti per rendere il disegno meno stressante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi sono gli illustratori che segui con interesse su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non ne seguo assiduamente nessuno ma ci sono alcuni illustratori che adoro particolarmente. <a href="http://www.istockphoto.com/Chihhang" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Chihhang?referer=');">Chihhang</a> per lo stile e la tecnica (che invidia!!!), ha un portfolio infinito e molto ben pensato, sicuramente uno dei migliori su Istock. Poi <a href="http://www.istockphoto.com/Doodlemachine" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Doodlemachine?referer=');">Doodlemachine</a> per la sua ironia e lo stile, <a href="http://www.istockphoto.com/InnaBodrova" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/InnaBodrova?referer=');">InnaBodrova</a> per quell&#8217;aria naif e <a href="http://www.istockphoto.com/DrAfter123" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/DrAfter123?referer=');">DrAfter123</a>, mi piacciono tantissimo i colori che usa e lo stile personalissimo. Per campanilismo (ma non solo) mi piace molto <a href="http://www.istockphoto.com/Bellott" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Bellott?referer=');">Bellott</a> ovvero Sergio Bellotto, un illustratore che ho sempre riconosciuto e stimato, ha un gran bel portfolio! Mi piacciono anche gli illustratori che usano le texture rough sui loro lavori e quelli che fanno i pattern&#8230; prima o poi vorrei imparare anche io a farli <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> !</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parlaci dei tuoi progetti per il futuro!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto c&#8217;è il mio bimbo che non ha ancora due anni perciò è già un bel progetto impegnativo, poi vorrei ampliare più possibile il mio portfolio Istock divertendomi come ho fatto fino ad ora e sperando di arrivare ai fatidici 250 anche se la vedo molto dura.<br />
Al di fuori di Istock invece vorrei darmi un po&#8217; di tempo per studiare e perfezionare la mia conoscenza di Illustrator (che è ridicola <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ) e magari iniziare a pasticciare con Painter, ho dei lavori personali che vorrei rifare e potrebbe tornarmi utile in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A me piacerebbe una parte dedicata esclusivamente all&#8217;illustrazione. Di certo la seguirei con molto interesse, è affascinante capire chi c&#8217;è dietro ai portfolio che si vedono su Istock &amp; co e. Anche un forum dedicato all&#8217;illustrazione di questo tipo dove potersi confrontare, chiedere o dare aiuto agli altri.<br />
Non so cosa ne pensa Giorgio, in realtà non so quanti illustratori italiani lavorano con i microstock. Ah vuoi un&#8217;altra idea? Intervista Bellott <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> !!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sui social networks dove ti possiamo trovare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono piacevolmente controtendenza, per i social network non esisto, non esisterò mai e ne vado fiera. Non sopporto come si siano evoluti (o meglio&#8230; involuti) i rapporti sociali, Facebook è un gran minestrone, è tutto comodo, superficiale e non c&#8217;è privacy. Preferisco avere pochi amici, usare il telefono e stare più tempo con la mia famiglia. Capisco che per il mio lavoro potrebbe essere utile ma per adesso faccio volentieri a meno. Per chi fosse curioso, ho un <a href="http://www.zombetty.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.zombetty.com?referer=');">portfolio</a> on line, chi vuole può scrivermi una mail attraverso il mio sito, vi ricontatterò sicuramente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie per aver partecipato all&#8217;intervista di unitalianosuistock! Rock On! (Eddajie!) <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a voi!! Continuate così <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  !!</p>
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		<title>Intervista a Stefano Testa</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/08/intervista-a-stefano-testa/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/08/intervista-a-stefano-testa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 05:44:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[seanshot]]></category>
		<category><![CDATA[stefano testa]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi intervista dedicata a Stefano Testa (seanshot). Devo ammettere che con molto ritardo ho contattato Stefano, visti i risultati che ha ottenuto su iStock fino ad oggi avrebbe sicuramente meritato più attenzione già molto tempo fa! Ciao Stefano, mi fa piacere averti ospite qua sul blog. Un anno fa ci siamo incontrati ad Italypse, il tempo corre! Parlaci un po di te, cosa fai oltre al fotografo ed illustratore su iStockphoto? Ciao a tutti e grazie per l&#8217;introduzione. Devo dire però che i risultati che ho ottenuto sono poca cosa confronto a quelli ottenuti dai ”Draghi” dello stock, soprattutto se guardiamo da quanto tempo sono iscritto. Ma la colpa è tutta mia: non mi sono dedicato troppo assiduamente all&#8217;attività di upload, complice le bollette da pagare e quindi la necessità di reperire contante grazie alla mia attività principale. Io sono un grafico e web designer. Progetto strumenti di comunicazione aziendale sia per la carta stampata che per il mondo di internet. In tutti questi anni iStock mi ha dato una grossa mano semplificando e velocizzando il mio lavoro. Le tue illustrazioni sono la parte che mi ha subito colpito del tuo portfolio. Hai persino due fiammate blu… che significano più di 1000 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4271" title="uisi_seanshot" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/08/uisi_seanshot.jpg" alt="" width="400" height="300" />Oggi intervista dedicata a Stefano Testa (<a href="http://www.istockphoto.com/seanshot" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/seanshot?referer=');">seanshot</a>). Devo ammettere che con molto ritardo ho contattato Stefano, visti i risultati che ha ottenuto su iStock fino ad oggi avrebbe sicuramente meritato più attenzione già molto tempo fa!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Stefano, mi fa piacere averti ospite qua sul blog. Un anno fa ci siamo incontrati ad Italypse, il tempo corre! Parlaci un po di te, cosa fai oltre al fotografo ed illustratore su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao a tutti e grazie per l&#8217;introduzione. Devo dire però che i risultati che ho ottenuto sono poca cosa confronto a quelli ottenuti dai ”Draghi” dello stock, soprattutto se guardiamo da quanto tempo sono iscritto. Ma la colpa è tutta mia: non mi sono dedicato troppo assiduamente all&#8217;attività di upload, complice le bollette da pagare e quindi la necessità di reperire contante grazie alla mia attività principale.</p>
<p style="text-align: justify;">Io sono un grafico e web designer. Progetto strumenti di comunicazione aziendale sia per la carta stampata che per il mondo di internet. In tutti questi anni iStock mi ha dato una grossa mano semplificando e velocizzando il mio lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le tue illustrazioni sono la parte che mi ha subito colpito del tuo portfolio. Hai persino due fiammate blu… che significano più di 1000 download! Complimenti, mica male. Noto che ti occupi di illustrazioni da molto tempo… Come nasce il passaggio alla fotografia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Avere le fiammate blu vuol dire avere file che vengono scaricati quasi tutti i giorni…. a pensarci è pazzesco. Non sono file fenomenali per qualità ma sono immagini dove penso di aver sintetizzato bene un argomento o di un&#8217;utilità fondamentale per i designer e per questo navigano sempre in alto nei risultati delle ricerche. Innescando la &#8220;Spirale di download&#8221;. Aggiungo anche che sono file fatti diversi anni fa dove le possibilità di emergere erano maggiori.</p>
<p style="text-align: justify;">Venendo alla domanda la fotografia è sempre stata vicina alla mia professione e quando lavoravo in studio, a stretto contatto con i fotografi professionisti per realizzare cataloghi, ho sempre cercato di carpire loro dei segreti …. ok non ci sono ancora riuscito <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Comunque il meccanismo mentale che mi ha fatto passare dall&#8217;illustrazione alla fotografia in questi ultimi anni è stato: &#8220;mi sono stufato di stare sempre davanti al computer …. corriamo fuori a vedere com&#8217;è il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei un contributor dal 2006… come hai scoperto iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto io volevo fare iStock.</p>
<p style="text-align: justify;"> <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Nel senso che da quando ho scoperto le agenzie fotografiche cioè quando stampavano ancora cataloghi di oltre 200 pagine con una qualità da rabbrividire e li REGALAVANO a noi designer, ho sempre pensato che sarebbe stato bello occuparmi di questo settore. Ricordo di aver telefonato a Laura Ronchi per capire com&#8217;era il business. Mi pare che al fotografo davano il 40% di cifre di tutto rispetto. Ma questi erano altri tempi. C&#8217;era ancora Arpanet <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Poi quando mi sono imbattuto in iStock ho detto: &#8220;Questa ammazza il mercato&#8221;. Ricordo di essere andato nella web agency con la quale collaboravo per capire se anche noi potevamo costruire un sito del genere. Il bambino non nacque.</p>
<p style="text-align: justify;">iStock comunque l&#8217;ho scoperta prima da buyer e solo in un secondo tempo da contributor.</p>
<p style="text-align: justify;">Monitorai per qualche tempo, con tanto di foglio Excel, i download di una serie di artisti per capire se era tutto un gioco o si poteva veramente realizzare qualcosa (allora i download venivano mostrati con la cifra esatta). Rimasi paralizzato di fronte allo schermo quando alla distanza di un mese vidi i progressi di LDF, Lisagagne e per le illustrazioni Simonox, Art-Y, Aaltazar e altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci provai anch&#8217;io, non con loro risultati ma comunque pochi ottengono grandi risultati con poco impegno. Il più delle volte le due variabili sono direttamente proporzionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come mai il nickname &#8220;seanshot&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Qui rispondo brevemente: Suonava bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei ormai un esperto artista di iStock. Hai provato altre agenzie prima di diventare esclusivo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quando scoprii iStock le guardai tutte. Nessuna aveva un sito fatto così bene (nel 2005), nessuna mi dava la fiducia di IStock, in nessun altra si respirava l&#8217;odore di community, più la scoprivo, più mi piaceva. Sono quindi rimasto fedele e appena ho potuto sono diventato esclusivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i cambiamenti principali che hai notato in questi 5 anni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il numero di download è la cosa che mi manca di più. 5 anni fa anche file sciocchi potevano arrivare facilmente a 100 download in un tempo relativamente breve. Ora lo stock è troppo vasto e ci sono artisti veramente in gamba che si sono dati a questo genere. Al calo dei download, iStock rispondeva nel tempo con aumenti di prezzo e io acquisivo royalties quasi per anzianità. Tutto questo mi ha permesso per diverso tempo di mantenere costanti i miei guadagni senza uploadare troppo. Era tempo che ero fermo a 650 immagini. Poi c&#8217;è stato Italypse, la comunità italiana, tutti voi, i minilypse con <a href="http://www.istockphoto.com/Andrearoad" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Andrearoad?referer=');">Andrearoad</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/Simmisimons" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Simmisimons?referer=');">Simmisimons</a> e il fuoco ha ripreso di nuovo ad ardere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come vedi il tuo futuro con iStock? Progetti immediati?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Veramente: &#8220;Come vedi il tuo futuro con iStock?&#8221; era la domanda che avrei voluto porti io per capire quale strada debba prendere. Perché al momento la confusione regna sovrana. Comunque continuerò a fare immagini, perché è la mia passione e spero di migliorare parecchio con il tempo. Voglio dedicarmi molto di più alla fotografia e organizzare il più possibile minilypse con chiunque voglia partecipare per avere scatti appetibili per lo stock.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo scorso anno sei venuto all&#8217;Italypse milanese… verrai a trovarci anche alla iStockaLypse ufficiale di settembre?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come no, il mio nome è nella lista dei papabili ma anche se non sarò sorteggiato voglio sicuramente venire a Milano per stringere contatti con voi. Ve l&#8217;ho detto il mio obbiettivo è organizzare minilypse. Scattare immagini vendibili ed ampliare il mio portfolio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Canon o Nikon? Zoom o Lente fissa? Grandangolo o Teleobiettivo? Windows o Mac?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nikon, lente fissa, focale normale e Mac. Ma anche il contrario di quello che ho appena detto, solo sul Mac non transigo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale è la tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Shopping. So che è stupido ma immagini di donnine che fanno la spesa le trovo fantastiche, oltre che molto appetibili per lo stock.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai degli artisti di riferimento su iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tanti, tra gli Italiani non posso non citare <a href="http://www.istockphoto.com/ZoneCreative" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/ZoneCreative?referer=');">ZoneCreative</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/LDF" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/LDF?referer=');">LDF</a>. I primi perché si vede che si divertono producendo file ad altissimo livello e il secondo per lo still life di sintesi magnificamente prodotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro italiano che adoro, dai grandi numeri, ma che non bazzica la comunità è <a href="http://www.istockphoto.com/diego_cervo" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/diego_cervo?referer=');">diego_cervo</a>. Tra gli stranieri tanti, troppi. Cito i primi 2 sapendo che l&#8217;elenco dovrebbe essere lunghissimo: <a href="http://www.istockphoto.com/Thepalmer" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Thepalmer?referer=');">Thepalmer</a> per le atmosfere, <a href="http://www.istockphoto.com/Abu" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Abu?referer=');">Abu</a> per la pulizia e la creatività. Tra gli illustratori: <a href="http://www.istockphoto.com/Chihhang" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Chihhang?referer=');">Chihhang</a> e <a href="http://www.istockphoto.com/Mstay" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Mstay?referer=');">Mstay</a> per i loro simpaticissimi cartoon e <a href="http://www.istockphoto.com/Simonox" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Simonox?referer=');">Simonox</a> per la produzione immane, la capacità di sintetizzare un concetto con 3 linee e per il logo di Istock (nonché per la diatriba su quello di Twitter).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Avevo solo quello di intervistarmi …. ma ora non saprei proprio cosa suggerirti <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove possiamo trovarti online?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Su Facebook. Cercate Stefano Testa quello che ha più amici iscritti a Istock sono io.</p>
<p style="text-align: justify;">Su Twitter e Linkedin ci sono ma con attività tendente allo zero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie per aver dedicato il tuo tempo ad unitalianosuistock.com! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a te e tutta la comunità italiana di iStock.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.unitalianosuistock.com/interviste/"><img class="alignleft size-full wp-image-4264" title="UISI_interview_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_interview_ICON1.jpg" alt="" width="38" height="50" /></a>Ti è piaciuta questa intervista? Prova a dare un&#8217;occhiata <a href="http://www.unitalianosuistock.com/interviste/">a tutte le interviste</a> di &#8220;un italiano su iStock&#8221;. Fotografi e photoeditor svelano i loro segreti ai lettori del blog&#8230; e il prossimo potresti essere tu!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		<item>
		<title>Intervista ad Alessandro Di Noia</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/07/intervista-ad-alessandro-di-noia/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 06:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro di noia]]></category>
		<category><![CDATA[alexd75]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[My iStock Garden]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; arrivato il momento di fare due chiacchiere ufficiali con Alessandro Di Noia (nickname AlexD75). Qualcuno di voi sicuramente lo conosce già. Qualche mese fa Alex ha scritto alcuni articoli per il blog dove ci parlava dell&#8217;utilizzo di Adobe Lightroom e recentemente è entrato anche lui a far parte di iStockphoto. Quindi è giunto il momento di un&#8217;intervista in pieno stile di &#8220;un italiano su iStock&#8221; Cogliamo l&#8217;occasione anche per una bella novità: Alex inizierà a scrivere una rubrica ufficiale anche per unitalianosuistock dove ci parlerà appunto della sua esperienza con iStock. Il titolo della rubrica sarà &#8220;My iStock Garden&#8221;, scopriamo qualcosa di più… Ciao Alex, mi fa davvero piacere il tuo ingresso nel team del blog! Complimenti per aver superato il test iniziale di iStockphoto, come ti è venuta l&#8217;idea di condividere con tutti noi, passo dopo posso, in una sorta di reality la tua nuova esperienza nella fotografia stock? Cosa dobbiamo aspettarci dai tuoi racconti? Grazie per il caloroso benvenuto, è entusiasmante far parte di questa squadra! L’idea del reality è nata un po’ di tempo fa, per caso, come la maggior parte delle idee che mi frullano per la testa. Volevo diventare un contributor di iStock e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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		</div>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Helvetica} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Helvetica; min-height: 12.0px} p.p5 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Helvetica; color: #4800fc} span.s1 {color: #000000} span.s2 {text-decoration: underline} --></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4130" title="uisi_alexd75_1" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/uisi_alexd75_1.jpg" alt="" width="266" height="400" />E&#8217; arrivato il momento di fare due chiacchiere ufficiali con Alessandro Di Noia (nickname <a href="http://istockphoto.com/AlexD75" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/AlexD75?referer=');">AlexD75</a>). Qualcuno di voi sicuramente lo conosce già. Qualche mese fa Alex ha scritto alcuni articoli per il blog dove ci parlava dell&#8217;utilizzo di Adobe Lightroom e recentemente è entrato anche lui a far parte di iStockphoto. Quindi è giunto il momento di un&#8217;intervista in pieno stile di &#8220;un italiano su iStock&#8221; <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Cogliamo l&#8217;occasione anche per una bella novità: Alex inizierà a scrivere una rubrica ufficiale anche per unitalianosuistock dove ci parlerà appunto della sua esperienza con iStock. Il titolo della rubrica sarà <em>&#8220;My iStock Garden&#8221;</em>, scopriamo qualcosa di più…</p>
<p><strong>Ciao Alex, mi fa davvero piacere il tuo ingresso nel team del blog! Complimenti per aver superato il test iniziale di iStockphoto, come ti è venuta l&#8217;idea di condividere con tutti noi, passo dopo posso, in una sorta di reality la tua nuova esperienza nella fotografia stock? Cosa dobbiamo aspettarci dai tuoi racconti?</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Grazie per il caloroso benvenuto, è entusiasmante far parte di questa squadra!</p>
<p>L’idea del reality è nata un po’ di tempo fa, per caso, come la maggior parte delle idee che mi frullano per la testa. Volevo diventare un contributor di iStock e ho pensato che tenere una sorta di diario con le esperienze che avrei accumulato man mano sarebbe stato utile a chi ci avesse provato dopo di me. Ovviamente il posto ideale dove pubblicare questa avventura era unitalianosuistock e così ho ti ho contattato. C’è voluto un po’ di tempo prima che l’idea si concretizzasse, soprattutto perché non ero ancora contributor, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora è una realtà.</p>
<p>In questo spazio voglio raccontare delle mie esperienze man mano che se ne presenta l’occasione. Non vuole essere un tutorial, ci sono già i tuoi articoli e le guide ufficiali sul sito di iStock. Voglio raccontare il più dettagliatamente possibile un’esperienza diretta condividendo anche quelle piccole “scoperte” che di solito non trovano spazio altrove. Racontare dell’organizzazione per produrre le foto da proporre, degli strumenti da usare per organizzare il lavoro e condividere i successi e gli insuccessi. Per rendere il tutto più stimolante dichiarerò un obiettivo da raggiungere in un certo periodo di tempo. Sarà interessante discutere su come è stato raggiunto o il perché è stato mancato.</p>
<p><strong>Raccontaci un pò dove vivi e di cosa ti occupi nella vita quando non sei online <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Vivo a Torino e divido quasi equamente il mio tempo tra la professione di fotogafo e di programmatore. Tengo corsi di post-produzione con Lightroom e Photoshop (prossimamente anche online), scrivo sul mio blog e organizzo workshop in studio e outdoor. Oltre a scattare su commissione per alcune aziende locali, soprattutto cataloghi, ho seguito una squadra di hockey e una di bike (down-hill) per qualche tempo. Mi sono affacciato al microstock sperando di poter aggiungere un’altra piccola entrata al mio menage.</p>
<p><strong>Come hai scoperto iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">…ma grazie ad unitalianosuistock, naturalmente! o meglio grazie a <em>gioadventures (ndr Giorgio Fochesato)</em>. Non ricordo come, ma arrivai sul tuo account di twitter. Leggendo la bio ho cliccato sul link al tuo blog e sono stato catapultato in un turbinio di entusiasmo e positività che mi ha subito coinvolto. Poi c’è stata la prima italypse e ho conosciuto una cricca della quale non potevo non fare parte. Di microstock già ne avevo sentito parlare da altri fotografi, ma in tutt’altra maniera. Mi avevano raccontato che era il Male Assoluto, che rovinava il mercato (ce ne fosse stato bisogno, ah!) e che gli unici che guadagnavano erano le agenzie. Poi leggo sul tuo blog che ci si può vivere con il microstock, leggo di Yuri Arcurs che ci campa piuttosto benino e leggo di tanti altri che si tologono anche più di qualche sfizio, magari divertendosi pure. Ho capito che forse era il caso di approfondire personalmente.</p>
<p><strong>Quale pensi sia la tipologia di fotografia al quale dedicherai maggiori energie su iStock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Amo fare trekking outdoor e caccia fotografica ma è un genere che vende meno su iStock. Ultimamente sono ammaliato dallo still-life e dal food, generi difficili ma stimolanti. Anche i ritatti non mi dispiacciono e lo street non è male…ma devo proprio sceglierne uno? Posso spaziare qua e la senza doverne scegliere uno in particolare? In fondo la libertà del microstock è anche poter avere un portfolio vario…basta guardare il mio stream su Flickr per capire che mi piace cambiare spesso. Se però mi punti una pistola alla testa ti dirò che probabilmente dedicherò più energie allo still-life. Speriamo non sia tempo sprecato <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Organizzi anche dei workshop in montagna, è una delle tue grandi passioni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La montagna è da sempre una mia grande passione. Amo le passeggiate e la passione per la fotografia si sposa perfettamente con questo amore. L’anno scorso ho cominciato ad organizzare qualche workshop durante l’estate e l’autunno, il periodo più bello. C’è stato un buon interesse e si sono rivelati un vero successo. D&#8217;altronde curo molto la preparazione di questi eventi. Seleziono i luoghi in base alla bellezza paesaggistica e alle occasioni per scattare. Scelgo percorsi facili e studio la storia dei luoghi per fare vivere un’esperienza completa ai miei ospiti. Di solito questi eventi si svolgono nel weekend in modo da avere a disposizione almeno un’alba e un tramonto da fotografare e mi appoggio in graziosi ed accoglienti rifugi dove non manca mai la buona tavola e un po’ di convivialità.</p>
<p><strong>Hai altri hobby?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le passeggiate nei boschi sono una passione fin da quando ero bambino. Mi piace pacioccare con i computer e più in generale con tutto quello che ha almeno un pulsante e un display. Mi piace anche fare immersioni ma da quando è nato Edo, il mio bimbo che ora ha 3 anni e mezzo, non ho più messo la muta. Prima o poi metto insieme tutto e vado a fare una passeggiata sui fondali con la macchina fotografica. Stay tuned <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Hockey su ghiaccio oppure Inline? Zoom o Lente fissa? Teleobiettivo o Grandangolo? Canon o Nikon? Alba o Tramonto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Hockey su ghiaccio, l’inline serve solo per non perdere l’abitudine durante i mesi caldi. Apprezzo la qualità dei fissi ma uso spesso gli zoom per praticità. Tele, per guardare sempre un po’ più lontano. Canon? Cos’è? Ah sì, quella delle macchine di plastica! (Non sono un fan boy ma stuzzicare i Canonisti lo trovo molto divertente <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ). Alba, ha un chè di magico, anche se il tramonto talvolta è più comodo.</p>
<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-4131" title="uisi_alexd75_2" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/uisi_alexd75_2.jpg" alt="" width="425" height="283" />Hai sentito che fra pochi mesi l&#8217;Italypse sarà un&#8217;iStockalypse ufficiale a Milano? Verrai a trovarci una giornata?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un giretto a Milano lo farò sicuramente ma non all’evento ufficiale. Ho letto sul forum di iStock che sarà ad inviti estratti a sorte e che il biglietto costerà 500$. Puterei sul più abbordabile Social Ticket <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Hai già qualche artista di riferimento su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Yuri Arcurs per il numero di vendite…perché bisogna puntare in alto!</p>
<p>Scherzi a parte ho sfogliato molti profili per capire cosa può vendere su iStock ma non sono bravo a ricordare i nomi. Ricordo meglio le foto che mi hanno colpito.</p>
<p><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Articoli interessanti ce ne sono parecchi, il forum l’hai già messo, la rubrica My iStock Garden sta per partire…direi che c’è tutto. Continua così!</p>
<p><strong>Dove ti possiamo trovare online? Blog, Twitter, Google+, Facebook, ecc…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho un blog su cui scrivo di Lightroom e di fotografia in generale e sono anche presente sui principali social network:</p>
<p>My Private Garden - <a href="http://alessandro.dinoia.name/blog/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/alessandro.dinoia.name/blog/?referer=');">http://alessandro.dinoia.name/blog/</a></p>
<p>Twitter - <a href="http://twitter.com/AlexD75" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/AlexD75?referer=');">http://twitter.com/AlexD75</a></p>
<p>Facebook - <a href="http://www.facebook.com/alessandro.dinoia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com/alessandro.dinoia?referer=');">http://facebook.com/alessandro.dinoia</a></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/alessandro.dinoia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com/alessandro.dinoia?referer=');"> </a></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/alessandro.dinoia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com/alessandro.dinoia?referer=');"></a>Google+ <a href="https://profiles.google.com/110747490091462965859" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/profiles.google.com/110747490091462965859?referer=');">https://profiles.google.com/110747490091462965859</a></p>
<p><strong>Grazie per aver partecipato all&#8217;intervista del blog, ora attendiamo di vedere la tua rubrica in azione!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a te! Rock On!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.unitalianosuistock.com/interviste/"><img class="alignleft size-full wp-image-4264" title="UISI_interview_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_interview_ICON1.jpg" alt="" width="38" height="50" /></a>Ti è piaciuta questa intervista? Prova a dare un&#8217;occhiata <a href="http://www.unitalianosuistock.com/interviste/">a tutte le interviste</a> di &#8220;un italiano su iStock&#8221;. Fotografi e photoeditor svelano i loro segreti ai lettori del blog&#8230; e il prossimo potresti essere tu!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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		<item>
		<title>Intervista a Davide Illini</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/06/intervista-a-davide-illini/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 13:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[contributor]]></category>
		<category><![CDATA[davide illini]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[svariophoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo la serie di interviste con Davide Illini. Uno dei nuovissimi fotografi esclusivi di iStockphoto. Davide arriva da Isolaccia, ridente località tra le Alpi a due passi dalla Svizzera, nella provincia di Sondrio, ma vive a Milano. Il nickname che usa su iStock è svariophoto. Ciao Davide, benvenuto sul blog! Raccontaci quello che fai nella vita e raccontaci qualcosa su di te… e soprattuto cosa ti ha spinto a lasciare le splendide Alpi per buttarti nel caos cittadino! Ciao Gio,  è un piacere essere intervistato per questo fantastico blog ricco di spunti e risorse. All’età di 21 anni con la chitarra in spalla e i capelli cotonati da buon rocchettaro per coltivare la passione per la musica ho deciso di trasferirmi a Milano per studiare al Centro Professione Musica. Mentre frequentavo questo corso per pagare affitto e bollette ho iniziato a lavorare in uno studio fotografico, (non capisco ancora come mai sono stato preso, non sapevo nemmeno cose’era una reflex!) facendo l’assistente, occupandomi della postproduzione e delle relazioni con la casa editrice per la quale lavorava lo studio. E’ stata un’esperienza molto positiva durata circa un anno, ho dovuto lasciare il tutto e dedicarmi allo sviluppo di applicazioni web per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} --></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4011" title="svario" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/06/svario.jpg" alt="" width="267" height="400" />Continuiamo la serie di interviste con Davide Illini. Uno dei nuovissimi fotografi esclusivi di iStockphoto. Davide arriva da Isolaccia, ridente località tra le Alpi a due passi dalla Svizzera, nella provincia di Sondrio, ma vive a Milano. Il nickname che usa su iStock è <a href="http://istockphoto.com/svariophoto" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/svariophoto?referer=');">svariophoto</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Davide, benvenuto sul blog! Raccontaci quello che fai nella vita e raccontaci qualcosa su di te… e soprattuto cosa ti ha spinto a lasciare le splendide Alpi per buttarti nel caos cittadino!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao Gio,  è un piacere essere intervistato per questo fantastico blog ricco di spunti e risorse. All’età di 21 anni con la chitarra in spalla e i capelli cotonati da buon rocchettaro per coltivare la passione per la musica ho deciso di trasferirmi a Milano per studiare al Centro Professione Musica.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre frequentavo questo corso per pagare affitto e bollette ho iniziato a lavorare in uno studio fotografico, (non capisco ancora come mai sono stato preso, non sapevo nemmeno cose’era una reflex!) facendo l’assistente, occupandomi della postproduzione e delle relazioni con la casa editrice per la quale lavorava lo studio.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ stata un’esperienza molto positiva durata circa un anno, ho dovuto lasciare il tutto e dedicarmi allo sviluppo di applicazioni web per poter avere una maggiore stabilità economica, cosa indispensabile se si vuole vivere a Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa importante è che da quel momento la mia passione per la fotografia ha sempre continuato a crescere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da dove nasce il tuo nickname &#8220;svariophoto&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Eh eh dovresti chiederlo ai miei amici. Nel periodo dell’adolescenza quando per via dei miei capelli improponibili; volevo fare la rockstar e lo stile era importante (ahahaha); i miei amici hanno iniziato a chiamarmi “svarionato” trasformandosi poi in “svario”. Pensa che anche mio papà e mia mamma adesso mi chiamano così!</p>
<p style="text-align: justify;">Quando mi sono iscritto ad istock è stato molto facile scegliere il nickname.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come e quando hai scoperto iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel periodo che ho passato allo studio fotografico  la casa editrice con la quale avevamo a che fare oltre a commissionarci dei lavori acquistava molte fotografie da Istockphoto. Mi sono sempre promesso di iscrivermi anche se ho dovuto aspettare di conoscere il tuo blog per avere la spinta definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono le difficoltà maggiori che hai trovato nel primo anno?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente la difficoltà maggiore è stata passare l’esame di ammissione, pensa che mi sono iscritto a Febbraio 2010 e la prima foto l’ho potuta caricare l’8 Luglio, sono stato rifiutato 5 o 6 volte! Una volta superato questo scoglio molte foto sono state scartate per le keywords, infatti da quando sono esclusivo la percentuale di approvazione è del 100%. Sicuramente fra 2 minuti mi arriverà una mail “Notice for file……”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Osservando il tuo portfolio si nota che stai dedicando molte energie nella Food Photography. C&#8217;è un motivo particolare per cui ha scelto il cibo? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Diciamo che mi piace molto cucinare, quindi ho deciso di fotografare le “leccornie/schifezze” che mi cucino. I dolci sono la mia specialità, da ragazzino l’estate ho sempre lavorato in una pasticceria, esperienza rilevatasi utilissima poiché durante il periodo passato allo studio fotografico ho realizzato due monografici sui dolci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alla fine delle sessioni fotografiche, mangi tutto? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Eh eh, di solito mangio tutto, c’è mio fratello che mi aiuta a ripulire i piatti, ovviamente freddi oppure riscaldati, posso diventare molto lunghe le sessioni di shooting. Può capitare che inizio alle 8 di mattina a cucinare per mezzogiorno!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale è il tuo piatto preferito da mangiare e da fotografare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Decisamente le bisteccone (speriamo non ci siano molti vegetariani sul forum) belle alte, con un buon contorno, infatti sull’hard disk ho un sacco di foto da caricare! Anche la pasta, cucinata in qualsiasi modo, è un ottimo piatto sia da fotografare che da mangiare! Del resto sono italiano!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai anche fotografie in esterni, pensi di ampliare la serie di fotografie in montagna? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si certo, quest’inverno ho realizzato molte foto in alta montagna, paesaggi innevati, foto di sci oppure snowboard, devo ringraziare mio cugino per avermi fatto da modello per tutti questi scatti. Per quest’estate ho in mente dei progetti anche se attendo con ansia il prossimo inverno!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai altri progetti in corso?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho recentemente acquistato un flash da studio con qualche modificatore, sto coinvolgendo tutti i miei amici per testare queste cose e fare esperienza. L’obbiettivo principale è quello di piazzare qualche foto in Vetta il prima possibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Windows o Mac? Sci o Snowboard? Zoom o lente fissa? 35mm o 50mm? Pizza o Pasta?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente Mac. Sci da quando andavo all’asilo, snowbord dalle medie. Trovo il 70-200 una lente strepitosa. Il 50mm 1.4 è una bomba. Pasta a mezzogiorno, pizza la sera.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Food e Ski.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi sono gli artisti che ammiri particolarmente su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la fotografia di food <a href="http://www.istockphoto.com/nicolesy" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/nicolesy?referer=');">nicolesy</a>, sul suo blog ci sono degli articoli utilissimi per chi si avvicina a questo difficile tipo di scatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i ritratti sicuramente gli amici di <a href="http://www.istockphoto.com/zonecreative" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/zonecreative?referer=');">zonecreative</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso vado a spulciare tra le foto di <a href="http://www.istockphoto.com/ElenaVizerskaya" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/ElenaVizerskaya?referer=');">ElenaVizerskaya</a>, non riesco a capire come faccia a realizzare certe opere d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il blog è perfetto, complimenti veramente Gio. E’ stato indispensabile per iniziare il mio percorso su Istockphoto. Forse potresti convincere i big del blog  a scrivere qualche articolo sul workflow che utilizzano per realizzare le foto in studio; gestione delle luci, strumenti utilizzati ecc…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Su social networks dove ti possiamo trovare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Su twitter con il nickname <a href="http://istockphoto.com/svariophoto" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/svariophoto?referer=');">svariophoto</a> mentre su Facebook con il mio nome (Davide Illini).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie per aver partecipato all&#8217;intervista di unitalianosuistock! Rock On!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a te Gio! E’ stato un onore! Rock&#8217;n roll!</p>
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		<title>Intervista a Simone Becchetti</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 08:12:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
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		<category><![CDATA[simone becchetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Facciamo due chiacchiere con Simone Becchetti, fotografo comasco che da alcune settimane è diventato fotografo esclusivo su iStockphoto. Qualcuno di voi lo ha conosciuto a Milano nel corso dell&#8217;Italypse dello scorso anno. Il nickname che usa su iStock è SimmiSimons. Ciao Simone, benvenuto sul blog! Come di consueto raccontaci chi sei e cosa fai quando non fai upload o non navighi sul sito di iStock… Ciao Giorgio, grazie mille per questo spazio e soprattutto grazie per l&#8217;immenso lavoro che fai con questo blog, utilissimo. Sono davvero onorato di essere tra le interviste di unitalianosuistock, per me è partito tutto esattamente da qui. Sono un ragazzo appassionatissimo di musica, mi sono diplomato come ragioniere programmatore a Como e sono finito a studiare psicologia a Milano. Dopo due anni ho lasciato gli studi per fare il giardiniere e rifarei questa scelta tutta la vita. Oggi invece collaboro con una software house programmando in Visual Basic e facendo assistenza hardware. Anche se molte ore del giorno (e della notte) le dedico interamente ad iStock.. Sei iscritto ad iStock da gennaio 2010, come lo hai scoperto? Ho scoperto il mondo del microstock attraverso una mail mandata da Tau Visual nel dicembre 2009. In quel [...]]]></description>
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<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3997" title="UISI-SimmiSimons" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/06/UISI-SimmiSimons.jpg" alt="" width="280" height="421" />Facciamo due chiacchiere con <strong>Simone Becchetti</strong>, fotografo comasco che da alcune settimane è diventato fotografo esclusivo su iStockphoto. Qualcuno di voi lo ha conosciuto a Milano nel corso dell&#8217;Italypse dello scorso anno. Il nickname che usa su iStock è <a href="http://www.istockphoto.com/SimmiSimons" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/SimmiSimons?referer=');">SimmiSimons</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Simone, benvenuto sul blog! Come di consueto raccontaci chi sei e cosa fai quando non fai upload o non navighi sul sito di iStock…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao Giorgio, grazie mille per questo spazio e soprattutto grazie per l&#8217;immenso lavoro che fai con questo blog, utilissimo. Sono davvero onorato di essere tra le interviste di unitalianosuistock, per me è partito tutto esattamente da qui.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono un ragazzo appassionatissimo di musica, mi sono diplomato come ragioniere programmatore a Como e sono finito a studiare psicologia a Milano. Dopo due anni ho lasciato gli studi per fare il giardiniere e rifarei questa scelta tutta la vita. Oggi invece collaboro con una software house programmando in Visual Basic e facendo assistenza hardware. Anche se molte ore del giorno (e della notte) le dedico interamente ad iStock..</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei iscritto ad iStock da gennaio 2010, come lo hai scoperto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho scoperto il mondo del microstock attraverso una mail mandata da Tau Visual nel dicembre 2009. In quel periodo stavo facendo l&#8217; assistente per alcuni fotografi nella mia zona (matrimoni e piccole cerimonie) e uno di loro mi indicò il sito assistenti.org dove iscrivermi per trovare nuove collaborazioni e opportunità nel mondo della fotografia. Poco dopo l&#8217;iscrizione al sito mi arrivò questa mail che spiegava il fenomeno microstock e insieme alla mail arrivò anche una nuova ondata di entusiasmo. Non ne avevo mai sentito parlare (prima di iStock quasi nemmeno usavo internet) e mi sembrava fantastico poter guadagnare fotografando ciò che volevo. Inoltre nell&#8217; articolo di Tau Visual erano presenti delle statistiche (tra cui il guadagno medio mensile) di alcuni contributors e così mi ritrovai a guardare il portfolio di <a href="http://www.istockphoto.com/lisegagne" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/lisegagne?referer=');">lisegagne</a>. Le sue furono le prime fotografie che vidi su iStock e ovviamente ne rimasi sbalordito. Un mondo completamente nuovo fatto di concept, idee, colori, qualità impeccabile: insomma un genere di fotografia a cui non ero certo abituato.</p>
<p style="text-align: justify;">Un sacco di stimoli nuovi e la possibilità di lavorare a proprio piacimento, nei modi e nei tempi, sono stati sicuramente i fattori decisivi che mi hanno spinto ad iniziare la mia avventura nel microstock. La sera stessa di quel giorno mi iscrissi alle varie agenzie nominate nella mail (mi arrivò la mail di benvenuto di iStock con la tua firma <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ) e iniziai a spulciare tutti i link menzionati.</p>
<p style="text-align: justify;">Così arrivai al tuo blog: in un paio d&#8217;ore avevo capito di volere l&#8217;esclusività su iStock e cominciai a lavorare con questo obiettivo. Alla fine per me è come se fossi da sempre esclusivo per iStock, però da quando mi hanno dato la corona sono anche più contento <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono le difficoltà maggiori che hai trovato nel primo anno?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le difficoltà che ho avuto all&#8217;inizio sono state fondamentalmente due: non avere la più pallida idea di cosa fosse la fotografia stock e non aver mai ingrandito una fotografia al 100% data la mia totale ignoranza di allora in materia postproduzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Così dopo aver passato il test di ammissione al secondo tentativo, mandai le mie prime 15 foto per l&#8217;ispezione vera e propria tra cui le 3 del test. Risultato: 15 rejections. Ingrandendo le mie fotografie al posto dei pixel si vedevano delle X da quanti artifacts e noise contenevano.</p>
<p style="text-align: justify;">Decisi allora di lavorare sulle foto che avevo accumulato in un annetto di passione fotografica prima di dedicarmi allo scatto di nuove fotografie. Tutorial su turorial per correggere gli errori che gli inspectors mi segnavano nelle mail di rifiuto e arrivare finalmente ad una foto pulita. Ero felicissimo ogni volta che mi riaccettavano una foto perchè sentivo di imparare davvero qualcosa, di avvicinarmi piano piano ad un certo tipo di fotografia professionale; e lo stavo facendo con fotografie mie, sviluppate da me, imparando dai miei errori. Era proprio quella carica di stimoli che servono e che non avevo mai trovato &#8220;lavorando&#8221; da assistente tradizionale. Quando avevo più o meno capito gli standard di accettazione cominciarono le uscite fotografiche in cerca di nuovo materiale. Qui la seconda grossa difficoltà: se per le tecniche di postproduzione ci sono i tutorial in internet, capire la potenzialità di vendita di una foto è tutt&#8217;altro paio di maniche. Infatti le foto scattate girovagando a caso non mi hanno portato un granchè di vendite. Sono passato così a organizzarmi degli shooting più mirati. Ora ho capito quanto sia fondamentale l&#8217;organizzazione e avere un&#8217;idea di ciò che si scatterà. Bisogna pensare parecchio prima di uscire con la reflex. Il che non vuol dire pianificare tutto nei minimi dettagli, camminare con la macchina in mano è ancora una delle cose che più amo fare: solo non essere fotografi allo sbando, ma sapere dove si è e per cosa si sta scattando in modo da far emergere il significato dell&#8217;immagine. Credo sia la cosa fondamentale per dare visibilità su iStock alle proprie fotografie, indipendentemente dal genere o tema fotografico.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi le mie foto sono sommerse dalle migliaia di chi è bravo per davvero su iStock, ma ci sto lavorando <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che per chi inizia oggi è molto dura (eppure io e Elena Vizerskaya abbiamo iniziato lo stesso periodo.. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ), è anche vero che ora c&#8217;è unitalianosuistock da cui prendere informazioni e stimoli. Senza la condivisione della tua esperienza e gli articoli mirati ci avrei messo il triplo del tempo a raggiungere l&#8217;esclusività. Per non parlare del forum dove c&#8217;è un confronto continuo tra microstockers comodamente in italiano <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Guardando il tuo portfolio ho notato subito le fotografie scattate in Olanda nel tuo recente viaggio che ho seguito su Instagram <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Sei andato in Olanda per scattare appositamente per iStockphoto? Che viaggio è stato, che luoghi hai vistato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questa è la quarta volta che vado in Olanda, un paese che amo moltissimo. Mi sembra di stare nei paesini delle favole che ascoltavo da piccolo e la cosa mi rilassa incredibilmente. Inoltre sono molto affascinato dalla cultura e dallo stile di vita dei paesi del nord Europa. Ho organizzato questo viaggio perchè volevo fare foto travel nella mia nuova veste di istocker e per capire cosa vuol dire fare un viaggio fotografico. All&#8217;inizio avevo organizzato il viaggio in solitaria che è una cosa che mi affascina tantissimo e che prima o poi farò, poi nelle ultime settimane hanno deciso di unirsi a me anche mio fratello e due amiche dando un&#8217; impronta più divertente e vacanziera al tour olandese.</p>
<p style="text-align: justify;">Il must del viaggio era &#8220;on the road&#8221;, quindi automobile piena, ipod carichi, tunnel del Gottardo, autostrade tedesche e in dieci ore eravamo sul confine olandese, dove abbiamo lasciato l&#8217;autostrada e cominciato a perderci tra canali, mulini, natura e biciclette <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Conoscevamo più o meno le tappe giornaliere ma la regola era arrivarci senza autostrada guardando solamente la cartina e con la possibilità di fermarci ogni volta che volevamo. Questo ci ha permesso di girare interamente i Paesi Bassi in dieci giorni vedendo davvero le sue meraviglie che sono fatte di natura, semplicità e capolavori architettonici. Insomma l&#8217;Olanda non è solo Amsterdam! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Le macro tappe sono state queste di sequito, ovviamente i nomi dei paesini ve li risparmio. Dordrecht bellissima cittadina di porto che abbiamo sfruttato in quanto vicina a Kinderdijk, un parco di mulini patrimonio dell&#8217; Unesco. Un luogo fantastico con canali e sentieri che camminano tra i mulini. Ovviamente macchina sul cavalletto e tramonto più alba obbligatori. Abbiamo proseguito per Gouda, Leiden e Katwijk, una stupenda località sul mare del nord con spiagge infinite. Il 29 e il 30 a Utrecht per seguire il Queen&#8217;s day nella città universitaria per eccellenza dei Paesi Bassi, dove mi sono dedicato maggiormente a fotografie per la collezione editoriale di iStock. Poi Delft, L&#8217;Aia (foto financial district), Lisse (coltivazioni di tulipani), Harlem e Kennemerland-Duinen Park  dove abbiamo speso una mezza giornata girando in bicicletta tra le dune e i boschi del parco. Una sosta di un giorno e mezzo ad Amsterdam (da segnalare la mostra del World Press Photo 2011) e poi abbiamo continuato il viaggio verso il nord con Edam, Egmond aan Zee, Bergen (questo è il paradiso, sul serio), passando per la grande diga Afsluitdijk e arrivando fino all&#8217;ultima isola Frisone: Schiermonnikoog. Questo posto impronunciabile è un&#8217;isola sulla quale non sono ammesse automobili e dove c&#8217;è un unico paesino omonimo. Tutto il resto è parco nazionale fatto di spiagge, dune e boschi. Avrei voluto starci una settimana e camminare, camminare e camminare ancora per il parco. Purtroppo mi sono fatto bastare un tramonto e un&#8217; alba con passeggiata alle 4 del mattino sulla spiaggia. C&#8217;è tanto vento in Olanda, lo sapevate vero? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo concluso il viaggio scendendo verso Giethoorn, la Venezia del nord, un piccolo paesino fatto solo di canali e ponticelli. Fantastico.</p>
<p style="text-align: justify;">Fotograficamente è stata un&#8217;esperienza decisamente positiva ed interessante e ho capito quanto sia importante fissarsi degli obiettivi già prima di partire per ottimizzare e scegliere al meglio gli stimoli e le opportunità offerte dal viaggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Continuando a guardare il tuo portfolio noto che stai cercando di iniziare a fotografare più spesso modelli e modelle. Come sei organizzato per trovare chi si vuole fotografare? Se non sbaglio hai organizzato poco fa una &#8220;Brescialypse&#8221; con <a href="http://istockphoto.com/andrearoad" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/andrearoad?referer=');">andrearoad</a>, come è andata?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fotografare le persone per iStock la trovo una cosa molto divertente perchè la chiave vincente per far si che queste foto abbiano un futuro vendibile è creare delle scenette o sviluppare qualche concept. E&#8217; un aspetto che voglio sicuramente approfondire e migliorare, ma non è per nulla facile: bisogna fare delle foto finte che allo stesso tempo sembrino vere e genuine. Non mi annoio mai a fare foto del genere, mi diverto un sacco!</p>
<p style="text-align: justify;">Per ora chiedo la disponibilità ad amiche e amici oppure cercando in internet modelle che possano essere interessate ad un TFCD, ovviamente spiegando sempre cos&#8217;è iStock e della liberatoria da firmare. Un giorno mi piacerebbe poter lavorare con modelli veri e propri, assistenti.. come un fotografo serio insomma <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ma per oggi va benissimo così, ho troppe cose da imparare.</p>
<p style="text-align: justify;">Sì esatto, abbiamo organizzato una mini lypse a Brescia io, Andrea (Andreroad) e Stefano (<a href="http://istockphoto.com/Seanshot" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/Seanshot?referer=');">Seanshot</a>) il 21 maggio. Abbiamo organizzato tutto nell&#8217;ultima settimana ma ci siamo divertiti e abbiamo trovato per caso una location fantastica, altro che Wall Street..</p>
<p style="text-align: justify;">Queste sono delle ottime situazioni per scambiare idee e unire le forze per un risultato comune. Anche qui l&#8217;organizzazione è fondamentale e bisognerebbe arrivare allo shooting con idee ben chiare, conoscere la location, modelli pronti. Però essendo in tre anche un fotografo può diventare in fretta un modello e lasciare largo spazio all&#8217;improvvisazione <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Durante il pomeriggio sono arrivati alcuni miei vecchi compagni dell&#8217;università (contattati due giorni prima) che non vedevo da anni e sono stati dei fantastici modelli. Ci saranno sicuramente altri seguiti.. aspettando l&#8217;evento nazionale: Italypse!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tra le tue foto editoriali spiccano gli album di Johnny Cash, Alice Cooper. Sei un rockettaro? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ah ah, mi hai scoperto <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Ora ti svelo un segreto. Simmi Simons era il mio nome d&#8217;arte (in uno slancio alla Nikki Sixx) quando suonavo il basso in una band hard rock a Milano sette o otto anni fa, poi avendo perso i capelli non avevo più credibilità come rocker.. e allora mi sono dato alla fotografia!</p>
<p style="text-align: justify;">PS: Alice Cooper è Dio, i Deep Purple sono il Vangelo e il Rickenbacker 4001 è il Santo Graal! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che progetti hai in corso? Come pensi di ampliare il tuo portfolio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente sto cercando di realizzare un libro fotografico sul Lago di Como, cogliendo gli aspetti che legano un luogo così chiuso e isolato alle persone. Ora sono in fase di documentazione e mi affascina moltissimo scoprire nuove tradizioni e nuovi scorci di un luogo che ho davanti da quando sono nato. L&#8217;unica mia certezza di oggi è che queste foto saranno in bianco e nero.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda iStock voglio assolutamente iniziare a caricare video e dedicare molto più tempo all&#8217; editorial di strada, sperando che arrivino presto molti clienti editoriali. Con le foto della main collection cercherò di ampliare il più possibile il mio portfolio su più generi e migliorarne la vendibilità. Migliorare sia nelle idee che nell&#8217; esecuzione. Poi riuscire anche a fare due viaggi all&#8217;anno sarebbe il massimo. L&#8217; importante è tenere la mente impegnata.. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Windows o Mac? Zoom o lente fissa? 35mm o 50mm? Lightroom o Photoshop?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uso entrambi, ma assolutamente Mac. Lente Fissa. 50mm persone, 35mm il resto. Chi vivrebbe più senza Lightroom?? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">sensuality + woman + back</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi sono gli artisti che ammiri particolarmente su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono affascinato dai ritratti e dal mood che riesce a creare <a href="http://www.istockphoto.com/THEPALMER" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/THEPALMER?referer=');">THEPALMER</a>, dalla pulizia delle immagini di <a href="http://www.istockphoto.com/Lorado" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/Lorado?referer=');">Lorado</a> (è Olandese <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ) tanto per fare due esempi. La lista sarebbe lunghissima. Piuttosto seguo moltissimo tutta la community italiana e ci stiamo facendo valere. Il mio artista tricolore preferito è <a href="http://www.istockphoto.com/naphtalina" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/naphtalina?referer=');">Naphtalina</a>, che ha uno stile real life davvero molto efficace.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Davvero non saprei, solo di continuare su questa strada. Anche perchè credo che più di così oramai ti rimane solo da scattare e fare gli uploads per noi <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sui social networks dove ti possiamo trovare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono su Facebook (<a href="http://www.facebook.com/simone.becchetti" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com/simone.becchetti?referer=');">http://www.facebook.com/simone.becchetti</a>). Su Twitter (<a href="http://twitter.com/SimmiSimons" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/SimmiSimons?referer=');">http://twitter.com/SimmiSimons</a>) dove partecipo poco ma seguo costantemente; Twitter è il mio corso di studi in fotografia e seguo chi piace a me <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> . Per chi ha l&#8217; iPhone, su <em>Instagram</em> sono simmisimons.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie per aver partecipato all&#8217;intervista di unitalianosuistock! Rock On!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a te! Onorato! Rock on <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Intervista ad Andrea Zanchi</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/06/intervista-ad-andrea-zanchi/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 07:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[andrea zanchi]]></category>
		<category><![CDATA[andrearoad]]></category>
		<category><![CDATA[fotografo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[tripforum]]></category>
		<category><![CDATA[tripluca]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;intervista di oggi è dedicata ad Andrea Zanchi. Un giramondo, che come il sottoscritto ha la passione dei viaggi… Andrea, marchigiano vive a Riva del Garda, ma è in procinto di spostarsi… nuovamente! Nel frattempo è diventato fotografo esclusivo di iStockphoto. Il suo nickname è andrearoad. Ciao Andrea, benvenuto sul blog! Raccontaci chi sei, cosa fai! Da dove arrivi e dove stai andando&#8230; Ciao Giò, è un piacere e un onore essere su questo fantastico blog che seguo da quando era ancora in bianco e nero&#8230; allora&#8230; da dove arrivo, bè ho fatto un percorso standard direi, superiori, laurea in legge, master in economia e rispettabilissimo lavoro incravattato in azienda&#8230;poi qualcosa si è rotto, mi sono accorto che mi stavano fregando, ho lasciato tutto e sono andato a New York a lavorare per un periodo alle nazioni unite. Intanto la fotografia scoperta per caso durante un corso universitario a cui mi ero iscritto perchè non sapevo come passare l&#8217;inverno, è diventata sempre più importante, anzi vitale. Invece dove sto andando è presto detto: Londra. Dopo un anno passato in Trentino, ho capito che le dolomiti sono bellissime ma se si vuole respirare un pò di novità bisogna varcare il confine. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3983" title="andre" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/06/andre.jpg" alt="" width="400" height="300" />L&#8217;intervista di oggi è dedicata ad Andrea Zanchi. Un giramondo, che come il sottoscritto ha la passione dei viaggi… Andrea, marchigiano vive a Riva del Garda, ma è in procinto di spostarsi… nuovamente! Nel frattempo è diventato fotografo esclusivo di iStockphoto. Il suo nickname è <a href="http://istockphoto.com/andrearoad" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/andrearoad?referer=');">andrearoad</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Andrea, benvenuto sul blog! Raccontaci chi sei, cosa fai! Da dove arrivi e dove stai andando&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao Giò, è un piacere e un onore essere su questo fantastico blog che seguo da quando era ancora in bianco e nero&#8230; allora&#8230; da dove arrivo, bè ho fatto un percorso standard direi, superiori, laurea in legge, master in economia e rispettabilissimo lavoro incravattato in azienda&#8230;poi qualcosa si è rotto, mi sono accorto che mi stavano fregando, ho lasciato tutto e sono andato a New York a lavorare per un periodo alle nazioni unite. Intanto la fotografia scoperta per caso durante un corso universitario a cui mi ero iscritto perchè non sapevo come passare l&#8217;inverno, è diventata sempre più importante, anzi vitale. Invece dove sto andando è presto detto: Londra. Dopo un anno passato in Trentino, ho capito che le dolomiti sono bellissime ma se si vuole respirare un pò di novità bisogna varcare il confine.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se non sbaglio, anche tu come me, hai scoperto iStockphoto grazie al <a href="http://www.tripcentre.org/bbforum/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.tripcentre.org/bbforum/?referer=');">TripForum</a> e anche tu hai fatto un lungo viaggio in Australia. La tua storia per alcuni tratti è simile alla mia e anche quella di Stefano (<a href="http://istockphoto.com/lightkey" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/lightkey?referer=');">lightkey</a>)… Alla fine tutti ci ritroviamo qua su iStock. Che ne pensi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Che siamo tutti matti! A parte gli scherzi, si, sempre nelle mie varie ricerche su internet in cui cercavo un modo con cui evadere dalla routine aziendale e ritornare a viaggiare scoprii il blog del mitico <a href="http://www.tripluca.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.tripluca.com/?referer=');">Tripluca</a> e il Tripforum e devo dire che entrambi sono stati un grandissimo supporto, sai se trovi altra gente che ragiona come te magari pensi che non sono proprio tutti vaneggiamenti.  Quindi dopo New York sono stato in Messico, sono rientrato in Italia per mettere da parte qualche euros e sono ripartito per l&#8217;Australia viaggiando e dormendo su un furgone per 8 mesi fermandomi qui e là per lavorare. Un&#8217;esperienza unica, sulla strada, dove forse per la prima volta ho fatto quello che volevo della mia vita senza condizionamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto che ci ritroviamo su Istock non è un caso credo, in fondo le keyword di ricerca sono comuni: <strong>lavorare viaggiando</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono le difficoltà maggiori che hai trovato nel primo anno?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Difficoltà tecniche per quanto riguarda gli artefatti e l&#8217;overprocessing, ma Istock è davvero una palestra e uno stimolo e quello che impari dalle rejections è utilissimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come sono cambiate le cose con l&#8217;esclusività?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono cambiate davvero in meglio, in due mesi ho caricato lo stesso numero di foto che avevo caricato in un anno. Questo unito alla spinta nel best match e le maggiori royalties fanno una differenza netta. E sopratutto l&#8217;esclusività mi ha spinto a creare molto più materiale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Osservando il tuo portfolio si nota che stai dedicando molte energie alla fotografia editorial, con quasi un terzo del tuo portfolio composto da fotografie di questa collezione. Quali sono le tue impressioni finora?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Davvero molto positive, l&#8217;editorial è davvero la tipologia di fotografia che preferisco, le vendite sono buone ma ancora i clienti sono gli stessi della fotografia classica da stock quindi magari vendi la foto dell&#8217;iphone e non quella dell&#8217; operaio che protesta ma credo che le potenzialità siano enormi e sono contento per quello che Istock sta facendo nella promozione di questa collezione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come pensi di procedere con iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente migliorare la qualità delle mie foto ma mantenendo costanti gli upload. It&#8217;s a long way to the top if you wanna rock n&#8217;roll!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che progetti hai legati il mondo della fotografia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei creare un reportage vero e proprio e sto pianificando un viaggio in transiberiana, l&#8217;idea mi venuta dopo aver letto un libro sugli esuli trentini della prima guerra mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea è di produrre foto, articoli e video da poter proporre a qualche rivista o televisione. Vediamo come andrà, già so che dovrò fare decine di telefonate a vuoto ma se a nessuno interessa c&#8217;è sempre Istock.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vedo che in portfolio hai già alcune fotografie realizzate durante la Brescialypse con <a href="http://istockphoto.com/Simmisimons" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/Simmisimons?referer=');">Simmisimons</a>, come è andata? Ne avete in programma altre? Come eravate organizzati?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Eravamo in 3, io, Simone e Stefano (<a href="http://istockphoto.com/SeanShot" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/SeanShot?referer=');">SeanShot</a>). Ci siamo organizzati scambiandoci un paio di mail ed è andata molto bene, avevamo anche cercato dei modelli time for cd, ma nessuno si è fatto vivo quindi abbiamo deciso di arrangiarci da noi. Con poco materiale siamo riusciti a portare a casa degli scatti motlo buoni secondo me e la location ci ha aiutati molto. In realtà dovevamo andare a Brescia 2, poi Stefano gira a un incrocio si ferma sotto un grattacielo e fa: mi sono perso, però questo posto mi sembra figo! E lo era. L&#8217;unione insomma fa la forza (<a href="http://istockphoto.com/ZoneCreative" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/ZoneCreative?referer=');">ZoneCreative</a> insegna), e si, sicuramente ne faremo altre, Yuri Arcurs se la sta già facendo sotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Windows o Mac? Lago o Mare? Zoom o lente fissa? Vegemite o Nutella? Sydney o Melburne?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mac, comprato in Australia ha retto alla salsedine e al caldo del deserto.</p>
<p style="text-align: justify;">Oceano.</p>
<p style="text-align: justify;">Se proprio devo dico zoom, ma la lente fissa è fantastica.</p>
<p style="text-align: justify;">Nutella.</p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente Sydney, a Melbourne con quella baia che si ritrova davanti alla città non si può fare il surf e le spiaggie non reggono il confronto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Travel</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi sono gli artisti che ammiri particolarmente su iStockphoto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quelli che asslutamente adoro nel senso che mi piace ogni singola foto sono <a href="http://istockphoto.com/Nikada" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/Nikada?referer=');">Nikada</a> per il travel, <a href="http://istockphoto.com/Peeterv" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/Peeterv?referer=');">Peeterv</a> e <a href="http://istockphoto.com/Mammuth" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/Mammuth?referer=');">Mammuth</a> per le atmosfere, <a href="http://istockphoto.com/PeskyMoneky" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/PeskyMoneky?referer=');">PeskyMoneky</a> e <a href="http://istockphoto.com/SensorSport" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/SensorSport?referer=');">SensorSport</a> per le loro foto concettuali. Poi ce ne sono tantissimi altri, ma loro sono i miei Vetta.  Apprezzo le foto fatte con pochi mezzi ma molta creatività.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun consiglio, il blog è perfetto, sempre aggiornato e pieno di idee.</p>
<p style="text-align: justify;">Piuttosto un ringraziamento davvero sincero a te, se non avessi creato questo spazio per condividere le tue esperienze e quelle di tanti altri forse non sarei stato su Istock. E grazie anche a tutti gli italiani della community.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Su social networks dove ti possiamo trovare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono su Facebook e Linkedin, ma li uso molto poco, sono invece molto più attivo su Twitter con il nick di <a href="http://twitter.com/andrearoad" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/andrearoad?referer=');">@andrearoad</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grazie per aver partecipato all&#8217;intervista di unitalianosuistock! Rock On!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a te Giò per l&#8217;intervista, rock on!!</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Intervista ad Alessandro Viganò</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/05/intervista-ad-alessandro-vigano/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 May 2011 08:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro viganò]]></category>
		<category><![CDATA[aleviga]]></category>
		<category><![CDATA[fotografo]]></category>
		<category><![CDATA[glicerina]]></category>
		<category><![CDATA[help portrait]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[old blacks]]></category>
		<category><![CDATA[slideluck potshow]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna l&#8217;appuntamento delle interviste, oggi tocca ad Alessandro Viganò (noto anche come ALEVIGA su iStock) Fotografo milanese, non è molto presente su iStock, ma qualcuno ha avuto modo di conoscerlo all&#8217;Italypse dello scorso anno. Ale è davvero molto attivo su altri campi della fotografia ed è sempre alla ricerca (e scoperta) di nuove iniziative interessanti. Personalmente ho avuto modo di incontrare Ale anche nel corso dell&#8217;Help Portrait di dicembre, un&#8217;esperienza davvero entusiasmante. E&#8217; giunto il momento di renderlo un personaggio &#8220;pubblico&#8221;. Ciao Ale, grazie per aver accettato l&#8217;invito! Partiamo dal tuo blog: www.alessandrovigano.com/blog Lo so, è uno scandalo, non ho un sito, il che un po&#8217; mi angoscia. E un po&#8217; non è importante. Ci sono dei &#8220;work in progress&#8221; in realtà, su vari fronti. Per ora c&#8217;è un piccolo blog che riporta alcuni post dal sito di TerzaTendina&#8230; anche quello, neanche a dirlo… in progress. Anzi, in ristrutturazione! Beh parlaci un po&#8217; di te e di cosa fai nella vita di tutti i giorni, quando non sei su Twitter (@glicerina) Ciao Giò, vediamo&#8230; Quando non sono su twitter cerco di capire cosa fare della mia vita. Sarei architetto, ma chissenefrega. Cerco di fare il fotografo. C&#8217;è una sola persona, una signora dove abito, che mi saluta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #435bbb} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #435bbb; min-height: 14.0px} span.s1 {color: #435bbb} span.s2 {text-decoration: underline ; color: #3850a8} --></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3832" title="glicerina" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/05/glicerina.jpg" alt="" width="175" height="263" />Torna l&#8217;appuntamento delle interviste, oggi tocca ad Alessandro Viganò (noto anche come <a href="http://istockphoto.com/aleviga" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/aleviga?referer=');">ALEVIGA</a> su iStock) Fotografo milanese, non è molto presente su iStock, ma qualcuno ha avuto modo di conoscerlo all&#8217;Italypse dello scorso anno. Ale è davvero molto attivo su altri campi della fotografia ed è sempre alla ricerca (e scoperta) di nuove iniziative interessanti. Personalmente ho avuto modo di incontrare Ale anche nel corso dell&#8217;Help Portrait di dicembre, un&#8217;esperienza davvero entusiasmante. E&#8217; giunto il momento di renderlo un personaggio &#8220;pubblico&#8221;. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Ale, grazie per aver accettato l&#8217;invito! Partiamo dal tuo blog: <a href="http://www.alessandrovigano.com/blog" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.alessandrovigano.com/blog?referer=');">www.alessandrovigano.com/blog</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lo so, è uno scandalo, non ho un sito, il che un po&#8217; mi angoscia. E un po&#8217; non è importante. Ci sono dei &#8220;work in progress&#8221; in realtà, su vari fronti. Per ora c&#8217;è un piccolo blog che riporta alcuni post dal sito di TerzaTendina&#8230; anche quello, neanche a dirlo… in progress. Anzi, in ristrutturazione!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Beh parlaci un po&#8217; di te e di cosa fai nella vita di tutti i giorni, quando non sei su Twitter (@<a href="http://twitter.com/glicerina" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/glicerina?referer=');">glicerina</a>) <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao Giò, vediamo&#8230; Quando non sono su twitter cerco di capire cosa fare della mia vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarei architetto, ma chissenefrega. Cerco di fare il fotografo. C&#8217;è una sola persona, una signora dove abito, che mi saluta dicendo: &#8220;buongiorno architetto&#8221;. Io puntualmente mi giro per cercare l&#8217;architetto. L&#8217;architetto, quindi, NO! Troppi casini, bisogna litigare con le imprese, con gli operai.. e io non ho voglia di litigare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2000 ho aperto con altri amici uno studio di comunicazione visiva che si chiama Zetalab (<a href="http://www.zetalab.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.zetalab.com?referer=');">www.zetalab.com</a>) bell&#8217;esperienza, loro sono molto bravi e simpatici..  ma io dopo qualche anno avevo bisogno di novità. Poi ho saputo che un&#8217;amica fotografa, Laura Rizzi,  cercava qualcuno per condividere lo studio, e ho fatto 1 + 1. Con lei (<a href="http://www.laurarizzi.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.laurarizzi.it?referer=');">www.laurarizzi.it</a>) sono tornato al vecchio amore: la fotografia. Ho iniziato a seguirla sui set fotografando yacht, e ho imparato un sacco di cose.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come è andata l&#8217;esperienze dell&#8217;Help Portrait quest&#8217;anno? Pensi che la riproporrai anche il prossimo anno? Hai già qualche idea?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Help-Portrait mi sembra sia andato benone. Di sicuro lo rifaremo anche il prossimo anno. Qualche idea c&#8217;è già.. Ne riparleremo prestissimo!!</p>
<p style="text-align: justify;">Ma.. molto prima, invece, (il 9 giugno) sto organizzando la terza edizione di <strong>&#8220;Slideluck Potshow&#8221;</strong> a Milano. ( <a href="http://bit.ly/eMWDak" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/bit.ly/eMWDak?referer=');">http://bit.ly/eMWDak</a> ). Si tratta di un altro progetto nato negli Stati Uniti. Una serata di condivisione artistica e culinaria. Funziona così: voi mi mandate i vostri lavori in formato video (trovate tutte le info su come fare qua <a href="http://db.tt/fSNbmuP" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/db.tt/fSNbmuP?referer=');">http://db.tt/fSNbmuP</a> ) e poi il 9 giugno ci troviamo tutti insieme, portando da bere e da mangiare, a guardare i lavori migliori. E&#8217; un ottimo modo per crearsi nuovi contatti e nel caso si venisse selezionati, anche un&#8217;ottima vetrina dove poter mostrare il proprio lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Invitate chi volete, e soprattutto mandatemi i vostri lavori (c&#8217;è ancora tempo)!! Ricordatevi però che per partecipare bisogna registrarsi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se non sbaglio hai anche una collaborazione in corso con un altro fotografo che si occupa saltuariamente di microstock (Matteo Scarpellini, aka <a href="http://istockphoto.com/HowardPonneso" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/HowardPonneso?referer=');">HowardPonneso</a>). Vuoi parlarci del vostro progetto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con Matteo ci siamo conosciuti per caso, durante un lavoro, nel 2005 quando tutti e due stavamo muovendo i primi passi nella fotografia. Da allora abbiamo continuato a lavorare insieme saltuariamente ma con in testa sempre la voglia di progettare qualcosa di nostro. Nel 2007 insieme ad altri 3 fotografi abbiamo dato vita a TERZATENDINA, l&#8217;anno scorso infine è nata ALMA|photos. Da pochissimo è online il sito <a href="http://www.almaphotos.net" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.almaphotos.net?referer=');">www.almaphotos.net</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è nato con l&#8217;idea dei ritratti sullo stile del reportage ma con l&#8217;aggiunta di un tocco in più, cioè l&#8217;illuminazione controllata.. e quindi flash o luci da studio. Quasi subito, parallelamente ai ritratti fotografici, abbiamo introdotto nei nostri lavori riprese video e audio, facendo evolvere i foto-ritratti in video-ritratti. In pratica, delle fotografie &#8220;che respirano&#8221;, come le ha chiamate Luca di Jumper. Qua potete vedere l&#8217;ultimo lavoro: <a href="http://vimeo.com/21986851" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/vimeo.com/21986851?referer=');">http://vimeo.com/21986851</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align=center><iframe src="http://player.vimeo.com/video/21986851?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=fbca54" width="580" height="326" frameborder="0"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una tecnica che ci piace molto, e ormai l&#8217;affianchiamo a quasi tutti i lavori che facciamo cercando di migliorarla e di trovare spunti interessanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando non fotografiamo, cercammo di insegnarlo a chi si avvicina al nostro mondo organizzando corsi e workshop di fotografia e fotoritocco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ora però parliamo un po di iStock… quando hai iniziato e come lo hai scoperto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ho scoperto qualche anno fa, e mai preso in seria considerazione, fino a quando, seguendo Luca Pianigiani di Jumper (<a href="http://www.jumper.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.jumper.it?referer=');">www.jumper.it</a>) ho capito che forse era il caso di &#8220;provare&#8221;. Poi ho capito che il discorso dello stock, per farlo funzionare ci vogliono tempi lunghi e costanza. Se si &#8220;prova&#8221; e basta, i risultati non arrivano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono le tue impressioni fino ad oggi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">280 File in portfolio e meno di 150 download. E&#8217; pochino, lo so.. ultimamente ho ridotto a zero gli upload perché mi sono immerso completamente in nuovi progetti. Non si può fare tutto purtroppo.. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  ma presto conto di ricominciare la produzione per lo stock.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sei anche un appassionato di viaggi, quindi l&#8217;editorial potrebbe fare a caso tuo. Cosa ne pensi della novità legata alla fotografia editoriale a prezzi &#8220;micro&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A dirti la verità non ho ancora analizzato bene l&#8217;aspetto editorial, ma penso comunque che sia una strada da percorrere. Quando avrò più tempo mi dedicherò anche a questo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Consigliaci una destinazione di viaggio…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Islanda, senza dubbio. C&#8217;è una luce spettacolare.. il sogno di tutti i fotografi. Passano le ore e il diaframma rimane alla stessa apertura <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Ci sono stato tre anni fa in barca a vela.. e non sono riuscito a vedere molto dell&#8217;interno. Sarà una delle mie prossime mete.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se dovessi definire il tuo stile fotografico, come le descriveresti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un giorno un&#8217;amica mi disse che le mie foto erano &#8220;silenziose&#8221;. Mi è piaciuta molto come definizione. Poi recentemente anche un&#8217;altra persona mi ha detto la stessa cosa. Quindi direi che è ufficiale: stile silenzioso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pensi che in futuro dedicherai ulteriori energie al progetto microstock?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come ti dicevo, sicuramente dedicherò delle energie al microstock. Più che altro sto pensando alla parte video, che al momento, e nel prossimo futuro, immagino abbia più spazio del settore fotografico.. anche se l&#8217;editoriale mi stuzzica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Canon o Nikon? Tele o grandangolo? Rugby o cricket? Apple o Windows?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Canon, per caso. In pellicola usavo Nikon. Poi ho comprato la prima reflex digitale d&#8217;occasione. Era una Canon. Ma non sono un fissato. Se una macchina funziona bene, allora va bene. Per farti capire: l&#8217;altro giorno ho comprato un flash Nikon sb800!</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è stato un tempo in cui preferivo il tele. Poi si cresce e si impara ad amare il grandangolo. Come diceva Capa: &#8220;Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino&#8221;. Oggi direi: &#8220;normale&#8221;. Mi piace il 50mm. Anche l&#8217;economicissimo ƒ1.8 dà le sue soddisfazioni. I videoritratti li faccio con quello.</p>
<p style="text-align: justify;">Cricket? cos&#8217;è? <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Apple. Dal primo computer che ho avuto. Mai pentito, neanche per un minuto. Ho fatto la tesi di laurea su un quadra 700, con 250MB di HD! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Lo stesso computer che in &#8220;Jurassic Park&#8221; veniva utilizzato per gestire la sicurezza del parco! Fa tenerezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Navighi tra gli archivi di iStock a volte? Consigliaci qualche fotografo di cui apprezzi il lavoro…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Inutile mentire… navigo rarissimamente tra gli archivi… mi hai beccato <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Segnalerei <a href="http://istockphoto.com/morganl" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/istockphoto.com/morganl?referer=');">morganl</a> per i notevoli video in super slow motion.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo per fare quelle &#8220;robe&#8221; lì non basta una 5D <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua parola chiave preferita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non ne ho, giuro! Di solito, quando mi viene in mente una cosa da fotografare, cerco negli archivi se e come è già stata fatta per cercare di fare qualcosa di diverso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche consiglio per il blog?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il tuo blog ormai è un punto di riferimento per gli istockers.. mi sembra che stai andando benone.. continua così!!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ti ringrazio per aver partecipato a questa intervista, speriamo di vederci presto! In bocca al lupo per i tuoi progetti!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a te per lo spazio che mi hai dedicato. Spero di vedere te e i tuoi lettori allo Slideluck Potshow. A breve comunicheremo la location. Mandatemi i vostri lavori!</p>
<p style="text-align: justify;">A presto!</p>
<p style="text-align: justify;">Ale</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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		<title>Intervista a Kelly Thompson, COO di iStockphoto</title>
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		<pubDate>Sun, 08 May 2011 10:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio fochesato]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[istock]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[kelly thompson]]></category>
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		<description><![CDATA[Milano, 28 Aprile 2011 &#8211; Come ho annunciato alcune settimane fa, ho avuto la possibilità di fare due chiacchiere con Kelly Thompson, COO di iStockphoto che ha accettato di sottoporsi ad un&#8217;intervista ufficiale per il blog di unitalianosuistock.com. Nel corso delle due ora trascorse a chiacchierare con Kelly, abbiamo avuto la possibilità di affrontare molti discorsi, è stata una bella giornata molto interessante e devo dire che Kelly si è dimostrato davvero molto disponibile e cordiale nel condividere i suoi pensieri. Ma passiamo alle domande e risposte Buongiorno Kelly, benvenuto a Milano! Puoi dirci quale è il motivo che ti ha portato qua in Italia? L&#8217;Italia ha sempre rappresentato uno dei mercati più interessanti per iStockphoto, quindi sono qua per promuovere iStock e parlare con i giornalisti di quello che stiamo facendo. Inoltre, negli ultimi mesi abbiamo avviato una ricerca per trovare un &#8220;Country Manager&#8221; per il mercato italiano, che avrà base qua a Milano, mi auguro quindi di poter portare a termine la ricerca in questi giorni. L&#8217;industria della fotografia e del mercato dello stock sono in costante evoluzione. iStock ha sempre dimostrato di avere particolare intuito nell&#8217;esplorare nuove soluzioni e opportunità in questo mercato. Il Partner Program, introdotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<div id="attachment_3808" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-3808" title="Kelly-Thompson" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/05/Kelly-Thompson.jpg" alt="" width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">Kelly Thompson, COO of iStockphoto</p></div>
<p style="text-align: justify;">Milano, 28 Aprile 2011 &#8211; Come ho annunciato alcune settimane fa, ho avuto la possibilità di fare due chiacchiere con Kelly Thompson, COO di iStockphoto che ha accettato di sottoporsi ad un&#8217;intervista ufficiale per il blog di unitalianosuistock.com. Nel corso delle due ora trascorse a chiacchierare con Kelly, abbiamo avuto la possibilità di affrontare molti discorsi, è stata una bella giornata molto interessante e devo dire che Kelly si è dimostrato davvero molto disponibile e cordiale nel condividere i suoi pensieri. Ma passiamo alle domande e risposte <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} --></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Buongiorno Kelly, benvenuto a Milano! Puoi dirci quale è il motivo che ti ha portato qua in Italia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Italia ha sempre rappresentato uno dei mercati più interessanti per iStockphoto, quindi sono qua per promuovere iStock e parlare con i giornalisti di quello che stiamo facendo. Inoltre, negli ultimi mesi abbiamo avviato una ricerca per trovare un &#8220;Country Manager&#8221; per il mercato italiano, che avrà base qua a Milano, mi auguro quindi di poter portare a termine la ricerca in questi giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;industria della fotografia e del mercato dello stock sono in costante evoluzione. iStock ha sempre dimostrato di avere particolare intuito nell&#8217;esplorare nuove soluzioni e opportunità in questo mercato. Il Partner Program, introdotto più di un anno fa, doveva rappresentare una di queste evoluzioni. Come sta andando il Partner Program? Dobbiamo aspettarci ulteriori evoluzioni nel modo in cui iStock affronta il mondo della fotografia d&#8217;archivio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Partner Program sta andando molto bene. L&#8217;obiettivo che ci poniamo da sempre è quello di mostrare le giuste fotografie alle giuste persone. Ogni immagine ha il suo segmento di mercato. Abbiamo delle novità in arrivo, che riguardano anche il Partner Program. Tra l&#8217;altro, proprio recentemente abbiamo riattivato il <em>&#8220;connector&#8221;</em> che permette di inviare fotografie ai siti partner. Annunceremo delle novità molto presto, l&#8217;obiettivo è quello di rendere maggiormente visibili tutte le immagini che abbiamo in archivio, in modo da dare l&#8217;opportunità a chiunque di trovare quello che cerca e a chiunque di vendere i propri lavori. Se in futuro saremo in grado di vendere le immagini che attualmente hanno poca visibilità, i contributors potranno trarre vantaggi soprattutto dall&#8217;acquisizione di nuove tipologie di clienti. Annuncerò delle novità proprio nel corso dell&#8217;iStockalypse di Londra. Non posso dirti molto di più al momento… ma l&#8217;annuncio ufficiale sarà dato presto!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo 11 anni di vita, iStockphoto ha dato e sta continuando a dare a molti artisti la possibilità di lasciare il loro lavoro tradizionale per vivere solo di fotografia stock. Come il sottoscritto per esempio. Senti la responsabilità del ruolo che ricopri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente sì. Decisamente. Solitamente i contributors non hanno problemi a farmi capire il loro stato d&#8217;animo. Capiamo perfettamente quanto sia importante. I professionisti di iStock hanno lasciato tutto per passare ad iStock, è nostro compito produrre i risultati che i contributors si aspettano. Noi pensiamo che per rendere i contributors felici abbiamo l&#8217;obbligo di rendere i clienti felici. I clienti dovranno essere in grado di trovare quello che cercano e dovranno trovarlo velocemente. Il nostro obiettivo è continuare a migliorare questi meccanismi. I clienti saranno soddisfatti, resteranno con iStock e contributors saranno lieti di questo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I video sono un&#8217;importante parte di iStockphoto. Chi sono i clienti tipo di questo mercato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti dei clienti che acquistano video sono solitamente altri videomakers o case di produzione che acquistano i nostri prodotti per inglobarli in produzioni più ampie. I video inoltre sono usati sempre di più nelle presentazioni. Quello che posso dire è che il settore dei video rappresenta la parte di mercato con la crescita più alta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parliamo della collezione Editorial. Devo ammettere che personalmente sono piuttosto soddisfatto delle vendite fino ad ora. Pensi che i classici clienti editoriali (giornalisti, riviste, mensili, ecc.) arriveranno ad iStockphoto prima o poi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molto dipenderà dai contenuti che saranno prodotti. iStockphoto non si pone nel mercato delle notizie dell&#8217;ultima ora, eppure abbiamo già moltissimi mensili, settimanali e quotidiani che acquistano costantemente immagini delle collezioni creative di iStock. Di conseguenza inizieranno ad acquistare anche immagini editoriali, sarà un&#8217;evoluzione piuttosto normale. Per esempio, fino a qualche mese fa, per un cliente era impossibile trovare immagini di Times Square su iStockphoto. Ora le può trovare. In Nord America tutte le &#8220;majors&#8221; acquistano già immagini su iStockphoto, con la collezione editoriale saranno in grado di trovare gran parte di quello che cercano in un unico posto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Avete piani specifici per promuovere la collezione Editorial?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di iniziare a promuovere in modo mirato e deciso questa collezione vogliamo avere nell&#8217;archivio editorial varie centinaia di migliaia di immagini. Stiamo inoltre guardandoci attorno per capire se esistono diverse modalità di vendita delle immagini. Ogni mercato ha regole e consuetudini differenti. Siamo quindi alla costante ricerca di nuove soluzioni in questa direzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ultima domanda. Che cosa accadrà nel futuro?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo alcuni nuovi prodotti pronti per essere annunciati ufficialmente molto presto, coglieranno l&#8217;attenzione di parte dei fotografi… ma forse lo scoprirai alla prossima iStockalypse di Londra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Molte grazie per questa bella chiacchierata e per il tempo che ci hai dedicato!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a voi!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>(ndr l&#8217;iStockalypse si è conclusa sabato 7 maggio 2001 e le novità sono state annunciate, ma ci è stato chiesto di lasciare che sia iStockphoto ad annunciarle nelle prossime settimane)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.unitalianosuistock.com/interviste/"><img class="alignleft size-full wp-image-4264" title="UISI_interview_ICON" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/07/UISI_interview_ICON1.jpg" alt="" width="38" height="50" /></a>Ti è piaciuta questa intervista? Prova a dare un&#8217;occhiata <a href="http://www.unitalianosuistock.com/interviste/">a tutte le interviste</a> di &#8220;un italiano su iStock&#8221;. Fotografi e photoeditor svelano i loro segreti ai lettori del blog&#8230; e il prossimo potresti essere tu!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		<item>
		<title>Intervista a Sara Emma Cervo, Photoeditor di Playboy</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2011/02/intervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy/</link>
		<comments>http://www.unitalianosuistock.com/2011/02/intervista-a-sara-emma-cervo-photoeditor-di-playboy/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 06:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Top Story Right]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[photo editor]]></category>
		<category><![CDATA[photoeditor]]></category>
		<category><![CDATA[playboy]]></category>
		<category><![CDATA[sara cervo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il titolo di questa intervista dice tutto. Oggi parliamo con Sara Emma Cervo, cioè la photoeditor di Playboy. Per questa intervista devo ringraziare Luca Cepparo che mi ha messo in contatto con Sara, e ovviamente ringrazio Sara per la disponibilità ed il tempo che ha dedicato a questa interessante e lunga chiacchierata, che abbiamo avuto su Skype qualche giorno fa. (foto © Carlo Bortolotti) Inizialmente pensavo di fare un riassunto della nostra conversazione e creare un articolo strutturato in modo tradizionale, ma rileggendo ciò che ci siamo scritti, ho avuto l&#8217;impressione che la chat originale fosse molto più naturale ed interessante… Quindi ecco a voi il botta e risposta tra Sara ed il sottoscritto. ore 11:37 &#8211; inizio della chat su Skype Sara: ciao Giorgio Giò: ciao Sara Sara: io sono online Giò: va bene se la facciamo a domande e risposte qua in chat? sappi che tutto quello che dirai sarà usato contro di te… per metterti a tuo agio Sara:  ottimo, mi piacciono gli attacchi Giò: dunque fai la photoeditor per Playboy? quando Luca me l&#8217;ha detto non potevo non contattarti Sara:  fa effetto dire che lavoro a Playboy, confesso Giò: in cosa consiste fare la photoeditor a Playboy? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px 'Lucida Grande'} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px 'Lucida Grande'; min-height: 13.0px} span.s1 {font: 12.0px Helvetica} span.s2 {font: 11.0px 'Lucida Grande'} span.s3 {color: #4768f6} --></p>
<p><img class="size-medium wp-image-3558  alignleft" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/02/47740_429501942174_617632174_5535792_3311630_n-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo di questa intervista dice tutto. Oggi parliamo con <strong>Sara Emma Cervo</strong>, cioè la <strong>photoeditor</strong> di <strong>Playboy</strong>. Per questa intervista devo ringraziare Luca Cepparo che mi ha messo in contatto con Sara, e ovviamente ringrazio Sara per la disponibilità ed il tempo che ha dedicato a questa interessante e lunga chiacchierata, che abbiamo avuto su Skype qualche giorno fa. <em>(foto © <a href="http://www.flickr.com/photos/carlo_elpapel/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.flickr.com/photos/carlo_elpapel/?referer=');">Carlo Bortolotti</a>)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Inizialmente pensavo di fare un riassunto della nostra conversazione e creare un articolo strutturato in modo tradizionale, ma rileggendo ciò che ci siamo scritti, ho avuto l&#8217;impressione che la chat originale fosse molto più naturale ed interessante… Quindi ecco a voi il botta e risposta tra Sara ed il sottoscritto.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>ore 11:37 &#8211; inizio della chat su Skype</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sara: ciao Giorgio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Giò: ciao Sara</p>
<p><strong>Sara: io sono online</strong></p>
<p>Giò: va bene se la facciamo a domande e risposte qua in chat? sappi che tutto quello che dirai sarà usato contro di te… per metterti a tuo agio <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara:  ottimo, mi piacciono gli attacchi</strong></p>
<p>Giò: dunque fai la photoeditor per Playboy? quando Luca me l&#8217;ha detto non potevo non contattarti <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara:  fa effetto dire che lavoro a Playboy, confesso</strong></p>
<p>Giò: in cosa consiste fare la photoeditor a Playboy?</p>
<p><strong>Sara: funziona come in tutte le altre riviste, Playboy non è solo donne nude, ci sono anche articoli di attualità, personaggi, arte, musica. In fondo anche in molte altre riviste, pubblicate in Italia, rivolte ad un pubblico maschile trovi foto di donne semi-nude</strong></p>
<p>Giò: sì, è il nome che &#8220;vi frega&#8221; <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara: allora andiamo a guardare quello che fu il primo Playboy, quello che creò anni fa Hugh. La prima copertina fu di Marylin. I racconti o qualsiasi altro pezzo erano scritti da firme illustri. Noi ci avviciniamo al Playboy americano di allora.</strong></p>
<p>Giò: non ho mai comperato Playboy, forse è il caso che io ne prenda uno prima o poi…</p>
<p><strong>Sara: Errore o orrore! Quando si fa un&#8217;intervista bisogna essere preparati sul prodotto!!!! O fai come i mille fotografi che mi mandano le foto e non sanno che cosa pubblichiamo?</strong></p>
<p>Giò: hai perfettamente ragione, ma l&#8217;intervista non è su Playboy, è sul tuo lavoro di photo editor</p>
<p><strong>Sara:  si… ma se si cita la &#8220;mia&#8221; rivista e se si fanno domande attinenti bisogna essere preparati… o no?</strong></p>
<p>Giò: yes capo, mea culpa… mentre mi collego al sito di Playboy parliamo di come funziona la redazione <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Sara: allora… si crea un timone, si fa una pianificazione, si assegnano articoli. A redattori interni o a collaboratori esterni. Io posso fare delle proposte, se mi arrivano dei bei servizi fotografici, li propongo. Si cerca di capire se sono adatti e si comprano.</strong></p>
<p>Giò:  in quanto a photo editor, sei da sola oppure siete un gruppo dove ognuno si occupa di vari settori?</p>
<p><strong>Sara: Sola. In un mensile, in Italia soprattutto, è raro essere in più persone</strong></p>
<p>Giò: wow, bella responsabilità…</p>
<p><strong>Sara:  è quello il bello. oltre a fare la ricerca iconografica per i pezzi che sono stati proposti internamente o esternamente devi anche commissionare gli shooting, andare sul set se necessario e visionare vari portfolio. Ed è meraviglioso.</strong></p>
<p>Giò: immagino lo sia soprattutto se le fotografie sono belle…</p>
<p><strong>Sara: belle non sempre, anzi. La maggior parte dei fotografi che si propone NON conosce la rivista e manda molte foto fuori luogo, ma in tutto il marasma mi è capitato di visionare dei portfolio niente male e infatti i più bravi hanno collaborato e tutt&#8217;ora lo fanno. Qualche esempio: Mattia Zoppellaro o Giovanni Hänninen</strong></p>
<p>Giò: &#8220;ricerca iconografica&#8221; è una parola che prima o poi salta fuori quando si parla con un photo editor, cosa significa?</p>
<p><strong>Sara: che ogni volta che ti arriva un  articolo tu, responsabile del settore fotografico, devi decidere come illustrarlo. La foto ha una funzione fondamentale, deve invogliare il lettore a leggere o addirittura a quella che è definita la &#8220;lettura di ritorno&#8221;. Ti sarà mai capitato di prendere un giornale, sfogliarlo velocemente&#8230; sfogli sfogli e poi torni indietro perchè quella foto ti ha conquistato, allora vai ad approfondire.</strong></p>
<p>Giò: per le ricerche iconografiche ti affidi ad agenzie immagino…</p>
<p><strong>Sara: Sì, fondamentalmente sì. A meno che non mi ricordi che quel fotografo mi aveva mostrato delle immagini estremamente adatte.</strong></p>
<p>Giò: Avete un archivio fotografico interno?</p>
<p><strong>Sara: No, ma possiamo scambiarci le Playmate fra i vari Playboy pubblicati nel mondo e prendere dei servizi o foto singole dal Playboy Usa, dal loro archivio storico o odierno. Se ovviamente c&#8217;è la liberatoria da parte delle modello o attrici.</strong></p>
<p>Giò: mi fai qualche nome di agenzia please?</p>
<p><strong>Sara: prevalentemente Getty Images, La Presse, Luz, Contrasto e Gallery Stock. Ma ogni agenzia italiana rappresenta agenzie estere, quindi l&#8217;elenco sarebbe lunghissimo. Anche Corbis e Photomasi. In pratica, a seconda di quello che mi serve vado a ricercare.</strong></p>
<p>Giò:  immagino che ci siano agenzie per le quali ti rivolgi per fotografie d&#8217;attualità, altre per personaggi famosi, viaggio, ecc.</p>
<p><strong>Sara: Esatto</strong></p>
<p>Giò:  come la vedi iStockphoto?</p>
<p><strong>Sara:  la uso pochissimo, non mi fa impazzire. C&#8217;è troppa roba e troppe foto stock ad esempio. Sono orribilmente costruite, prive di emozione, poco reali. Se si tratta di foto di viaggio ci può anche stare, ma prediligo altre agenzie se la ricerca deve invogliare il lettore a viaggiare… Spiegami la funzione di volti deformati o di espressioni facciali forzate. Perché?</strong></p>
<p>Giò: beh il mondo è talmente vario e differente, gli usi sono così ampi, che chiaramente le fotografie posso avere mille ragioni di esistere…</p>
<p><strong>Sara: sì ok… esempio:mi serve un uomo con la pistola? meglio la scena di un film. Decisamente più comunicativa. Due che fanno sesso? Meglio &#8220;Ultimo Tango a Parigi&#8221;, per dirne uno. Le foto di scena battono quelle costruite.</strong></p>
<p>Giò:  trovo tutto molto chiaro ed interessante</p>
<p><strong>Sara: e poi in molti casi trovi foto di reportage che possono davvero illustrare meglio il concetto che si deve cercare di esprimere e le agenzie francesi battono chiunque in questo</strong></p>
<p>Giò: iStock ha appena aperto una nuova collezione definita &#8220;editoriale&#8221;, in sostanza noi fotografi possiamo mettere in vendita tutta una serie di fotografie che prima erano solo del mercato RM e ora invece sono anche RF a prezzi microstock. Pensi che un cambiamento di questo genere possa interessare i magazine, i mensili, ecc?</p>
<p><strong>Sara: dipende dalla qualità, è generico dire può o non può interessare. Come i fotografi che mi dicono &#8220;ho scattato tale cosa, le può interessare?&#8221;, se non vedo non posso sapere.</strong></p>
<p>Giò: chiaro, ma se la qualità fosse elevata, il cambiamento del mercato sarebbe drastico non credi?</p>
<p><strong>Sara: se la qualità fosse elevata, ma c&#8217;è appunto un &#8220;se&#8221;. E&#8217; da vedere…</strong></p>
<div id="attachment_3569" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3569 " title="22155_266732132174_617632174_3897433_1729221_n" src="http://www.unitalianosuistock.com/wp-content/uploads/2011/02/22155_266732132174_617632174_3897433_1729221_n-300x291.jpg" alt="" width="300" height="291" /><p class="wp-caption-text">© Sara Emma Cervo</p></div>
<p>Giò: Dai parliamo di fotografia, poi abbiamo quasi finito, promesso. Tu scatti?</p>
<p><strong>Sara: sì, scatto solo in pellicola a colori e bianco e nero, poi con le Lomo… insomma, improvviso.</strong></p>
<p>Giò: ma lo fai a livello personale oppure le tue foto hanno anche un fine che non è solo quello dello scattare per puro piacere?</p>
<p><strong>Sara: puro piacere, sfogarmi, ma ho pubblicato per l&#8217;officil de la mode</strong></p>
<p>Gio: ho una domanda ancora su iStock, se non è tardi… conosci Vetta?</p>
<p><strong>Sara: ne ho sentito parlare, ma non conosco</strong></p>
<p>Gio: allora quando hai tempo dagli un&#8217;occhiata <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  <a href="http://www.istockphoto.com/vetta" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/vetta?referer=');">www.istockphoto.com/vetta</a></p>
<p><strong><a href="http://www.istockphoto.com/vetta" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/vetta?referer=');"></a>Sara: apro subito… ecco sto guardando…</strong></p>
<p>Gio:  è una collezione che ha letteralmente cambiato la vita a chi lavora con iStock, per questo te l&#8217;ho citata…</p>
<p><strong>Sara: ok il pollo (<a href="http://www.istockphoto.com/stock-photo-14243526-roast-turkey-dinner-at-christmas-time.php" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.istockphoto.com/stock-photo-14243526-roast-turkey-dinner-at-christmas-time.php?referer=');"><em>vedi foto</em></a> <em>ndr</em>), ma vuoi mettere la spontaneità di un Peter Marlow o Martin Parr? Son noiosa lo so.</strong></p>
<p>Gio: no, trovo il tuo punto di vista interessante. Parliamo del tuo blog <a href="http://volevofaresololaphotoeditor.blogspot.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/volevofaresololaphotoeditor.blogspot.com/?referer=');">http://volevofaresololaphotoeditor.blogspot.com/</a> per te è uno sfogo?</p>
<p><strong>Sara: E&#8217; uno sfogo inteso come non smetterei mai di guardare belle foto, il mio sogno sarebbe il settimanale Internazionale. Non potendo, per ovvie ragioni lavorative, pubblicare su Playboy tutto ciò che voglio, quando ho tempo mi faccio un giro per i vari siti di giornali prevalentemente esteri  (perché lì si che mettono sempre i crediti fotografici) e guardo guardo guardo. Non mi stanco mai. Mi permette di imparare sempre qualcosa. Come chi da grande sogni di fare lo scrittore deve leggere e io devo vedere cosa pubblicano, per capire in che direzione va la fotografia, è il miglior esercizio.</strong></p>
<p>Gio: io faccio prevalentemente fotografia di viaggio… quale è il segreto per venderti una foto?</p>
<p><strong>Sara: non credo ci sia un segreto, credo che debba essere comunicativa, devi far vedere in una foto il viaggio, non la solita cartolina, ma quello che il paese nasconde. Invogliare la persona che vede quella foto a dire &#8220;cavoli voglio andarci anch&#8217;io&#8221;. E&#8217; come una locandina di un film, o la copertina di un libro o di un cd… vabbè non sai quante fregature ho preso fra libri e film… con la mania di guardare.</strong></p>
<p>Gio: tutte le paranoie che noi fotografi ci facciamo sugli obiettivi, grandangolo, tele, ecc. hanno senso oppure ciò che conta è solo il soggetto?</p>
<p><strong>Sara: secondo me la buona ottica è fondamentale, ma conta più il soggetto oltre ad una buona foto. Io di tecnica so veramente il minimo. Ho due obiettivi per la Nikon, e poi ho le Lomo e vado di Rolleiflex. Quindi do tutto al caso, alla sorpresa che con il digitale si è persa.</strong></p>
<p>Gio: last question… in un articolo conta di più la fotografia o il contenuto?</p>
<p><strong>Sara: in un articolo, o meglio in una pagina di giornale, ci sono tre linguaggi: la grafica, la fotografia e il linguaggio. Tutti e tre hanno importanza, ma diciamo che i primi due devono, soprattutto l&#8217;immagine, invogliare il lettore a soffermarsi sull&#8217;articolo.</strong></p>
<p>Gio: ok, tutto chiaro, per me abbiamo finito!</p>
<p><strong>Sara: aspetta fammi aggiungere una cosa per me importantissima! Battetevi voi fotografi affinché il nome dello scatto venga pubblicato, un giornlista non permetterebbe mai che un suo articolo venga pubblicato senza FIRMA e e purtroppo in Italia succede spessissimo.</strong></p>
<p>Gio: ti ringrazio infinitamente!</p>
<p><strong>Sara: grazie a te, a presto</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>l&#8217;intervista si è chiusa alle ore 12:42&#8230; 65 minuti di chat su Skype! Grazie a Sara per la sua disponibilità e per aver condiviso con la community di un italiano su iStock il suo pensiero!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
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