
copyright Roob / iStockphoto.com
Chi mi segue su Twitter o Facebook avrà notato che ogni 2 o 3 mesi compare nei miei status la parola SEO. Cosa significa? Search Egine Optimization, ed è un’attività tipica del webmarketing e tutte quelle attività legate alla promozione dei siti web all’interno dei motori di ricerca. Se guardiamo Wikipedia, la definizione è “Con il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization in inglese) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti.”
Noi ci occupiamo di fotografia (e anche di illustrazioni, video, audio e loghi), quindi il SEO sembrerebbe essere lontano dalle nostre attività artistiche. Invece si tratta probabilmente della parte più importante del lavoro legato ad iStock. Tutte le immagini sono indicizzate attraverso delle parole chiave e se queste non sono ottimizzate, possiamo avere la foto più bella del mondo, ma nessuno mai la troverà.
Periodicamente mi occupo di fare del SEO sul mio portfolio. Significa che ripasso le fotografie, una ad una e controllo che ci siano tutte le parole chiave fondamentali. Spesso infatti capita che nella fretta o nella routine del 73esimo upload giornaliero alcune parole chiave inizino ad essere dimenticate, oppure scritte in modo sbagliato. Lo stesso vale per i titoli e le descrizioni delle fotografie.
Se periodicamente faccio dei controlli sulle foto, ho la certezza che il mio portfolio resta sempre ottimizzato e soprattutto che esprima al massimo il suo potenziale. Avendo un portfolio di oltre 4500 immagini, col tempo questa attività è diventata piuttosto complessa. Per me è impossibile controllare tutte le fotografie che ho, e non avendo svolto l’attività di SEO dal primo momento in cui ero su iStock ora mi trovo con centinaia, forse migliaia di immagini che potrebbero essere migliorate. Attualmente sono organizzato così, periodicamente prendo le immagini che vengono vendute negli ultimi 7 gg e le scorro una ad una, cercando di saltare quelle che ho ottimizzato la volta precedente. Vi garantisco che la percentuale delle fotografie che controllo che richiedono dei miglioramenti è decisamente alta, sicuramente oltre l’80%.
Il consiglio quindi, per chi inizia e ha un portfolio di fotografie non troppo grande, è quello di prendersi una mezza giornata ogni 2 o 3 mesi per ricontrollare tutte le fotografie che avete in portfolio. In questo modo non accumulerete troppo lavoro e il vostro portfolio sarà sempre aggiornato. Inoltre col passare del tempo si acquisisce dimestichezza con le parole chiave e quindi vi è la possibilità di aggiungerne di nuove o rimuoverne altre.
Se vuoi approfondire l’argomento SEO qua sul blog c’è del materiale pensato appositamente per iStock, in passato ho scritto alcuni articoli legati alle parole chiave e alla promozione delle fotografie su iStockphoto, gli articoli sono i seguenti e sono tutti decisamente attuali:
- Parole chiave in inglese
- Parole chiave per gli sfondi
- Parole chiave per le foto con le persone
- Descrivere l’inquadratura di una persona
- Promuovere le fotografie con le Lightbox
- Ottimizzare i titoli per Google








Io faccio SEO sempre/solo da quando ho scoperto DeepMeta. Senza, sarebbe un problema…
Marco, posso chiederti cosa fai esattamente con Deep Meta per il SEO?
Be’, innanzitutto Deep Meta è molto più veloce di iStock online, perché è sul tuo computer. Quindi non è solo questione di cosa faccio, ma come: più agilmente.
Deep Meta mi permette poi di aggiungere facilmente link ad altre mie foto, con un paio di click (include nella descrizione le miniature). Non SEO nel senso stretto, ma anche collegamenti ad altre mie foto rientrano nella stessa filosofia.
Concordo con Marco, DeepMeta è fondamentale sia per il SEO, che per le Lightbox. Per gli upload è insostituibile. Inoltre ha anche un interessante area statistiche che io uso parecchio. Quasi quasi sarebbe il caso di fare un articolo ufficiale…
..con un intervista a Franky De Meyer !
ecco l’hai detto Gio. Io lo uso Deep Meta ma in modo molto basic.
Un bell’approfondimento mi sarebbe utile.
io l’ho cominciato a guardare solo in questi giorni mi sembra che faciliti la vita. Nell’articolo non ti dimenticare dei consigli dell’utente superskillato
“Fondamentale per le lightbox”? non l’ho mai usato per esse. Come si fa?
Copia e Incolla? Dai dai, preparo un articolo ufficiale!
alèèèèèè
grazie.
Gio for president!!!!
Guardate che ho detto che lo scrivo, nn so se lo pubblico! #delirioestivo
Ho iniziato anch’io ad usare da non molto Deep Meta. L’uso che ne faccio è ancora basic ma lo sto trovando fantastico! Quindi Giò vai con un bell’articolo!!!
Aspettando l’articolo di Giò …. Ehi, ma non è ancora pubblicato?
Volevo chiedervi: ma i malcapitati utenti Mac che hanno un G5 non ancora Intel non riescono ad avere una versione di Deep Meta anche leggermente datata che funzioni con Power PC? Non ditemi che devo cambiare computer o utilizzare Windows solo per Deep meta?
Lungi da me il voler convertire a Windows, ma penso che nel frattempo comprare un computerino di seconda mano, da usare solo per DeepMeta, per una quarantina di euro non sarebbe un’oscenita`. Io ho fatto qualcosa di simile quando avevo uno scanner non compatibile col mio computer principale…
@marco
puoi usare Parallels Desktop su Mac ( http://www.parallels.com ) per poi lavorare su DeepMeta versione windows !
@ Franckreporter, avevo in mente proprio di fare così. Sei sicuro però che funzioni. Voglio dire: con Parallels gira proprio tutto quello che gira su Pc o se hai Power Pc anzichè Intel ci sono ancora problemi legati al processore?
@00testa
. Sul forum di Istock ho letto che molti lo usano. Prova a darci una sbirciata . http://bit.ly/9XU2gD
non sono ancora Apple Addict quindi non l’ho provato di persona. Personalmente uso ancora WinZooZ
Allo stesso modo di come si creano link alle immagini è possibile creare link ad una ricerca sul nostro portfolio, questo ci permette di non dover stare a creare un lightbox privato ogni volta ed in modo dinamico sceglere le foto del nostro profilo ogni volta che ne carichiamo una con quella parola chiave.
Ad esempio:
scrivendo
[url=http://www.istockphoto.com/file_search.php?action=file&text=Oslo&userID=3499054]
[img]http://bit.ly/9qUp3f[/img][/url]
ricerco tutte le immagini del mio portfolio che hanno come parola chiave *OSLO*
http://www.istockphoto.com/file_search.php?action=file&text=Oslo&userID=3499054
in dettaglio :
http://www.istockphoto.com/file_search.php?action=file&text=PAROLA_CHIAVE&userID=MIO_USER_ID
Personalmente ho organizzato il mio portfolio ancora alla “vecchia maniera” ma non escludo in un futuro prossimo di fare qualcosa del genere.
domanda per tutti voi…in media, quante parole chiave avete nelle vostre foto!? c’è un minimo che vi imponete e sotto cui non volete restare!?