Tutti coloro che vendono fotografie su iStockphoto dovrebbero utilizzare DeepMeta, o quanto meno dovrebbero provarlo per vedere se può essere compatibile al proprio modo di lavorare. A grande richiesta dei lettori del blog ho preparato una recensione per capire come funziona, a cosa serve e quali sono i suoi vantaggi.
DeepMeta è un software gratuito che serve a gestire il portfolio e gli upload su iStockphoto. Per quello che so (ma potrei sbagliare) iStockphoto è l’unica agenzia di microstock che ha un software di questo tipo in supporto ai propri artisti. Il software è sviluppato da Eazign bvba una software house che risiede in Belgio. Il software è completamente gratutito e si può scaricare dal sito www.deepmeta.com/Downloads/. E’ disponibile sia una versione per Windows XP, Vista e 7, sia una versione per gli utenti Mac con processore Intel: Tiger, Leopard e SnowLeopard. Le due versioni sono praticamente identiche nelle funzionalità, ma cambia radicalmente l’interfaccia, quella per Mac è molto più ordinata e semplice ed è quella che ho usato per gli screenshot seguenti.
Dopo l’installazione è necessario inserire i propri dati di accesso ad iStockphoto, login e password. A quel punto, se cliccate su Fetch ALL data from iStockphoto, DeepMeta avvierà una procedura di aggiornamento con la quale leggerà tutti i vostri dati su iStockphoto e li copierà sul vostro computer. Al termine di questa operazione, che a seconda delle dimensioni del vostro portfolio può durare parecchi minuti, avrete sul vostro computer esattamente tutto il vostro portfolio: foto, titoli, descrizioni e parole chiave. In questo modo potrete navigare all’interno del vostro portfolio anche senza essere connessi ad internet.
Quindi, quali sono le funzionalità più comode di questo software? Inserimento e aggiornamento delle parole chiave, aggiunta delle liberatorie automatica, copia di tutti i dati da un file all’altro, ovviamente upload dei file su iStockphoto.com senza collegarsi al sito e report statistici interessanti. Vediamole una ad una.
Parole chiave e strumenti SEO
Rappresenta sicuramente il cuore del programma. Con DeepMeta carichiamo una delle nostre fotografie dentro al programma, cliccando il pulsante “Add New Image” a quel punto abbiamo la possibilità di inserire comodamente un titolo, una descrizione e le parole chiave. Le parole chiave sono controllate una ad una dal software, che ne riconosce la traduzione in inglese se le scriviamo in italiano e chi indica quali di queste parole chiave siano inesistenti. Le parole chiave inoltre, dopo averle inserite sono visualizzate in ordine alfabetico, si tratta di una funzione comodissima per controllare se abbiamo dimenticato qualcosa di importante.
L’inserimento di titolo e descrizione è piuttosto semplice e simile alla funzionalità del sito di iStockphoto. La novità è rappresentata dall’anteprima automatica di come sarà visualizzata la foto sul sito, con il campo della descrizione e le eventuali lightbox.
Liberatorie
Una delle funzionalità più comode è quella che permette di gestire le liberatorie da allegare alle fotografie. DeepMeta infatti permette di caricare all’interno del programma tutte le liberatorie che abbiamo e di associarle in seguito, una ad una, alle fotografie che ne richiedono l’uso. E’ una funzionalità molto comoda, in quanto abbiamo sempre sotto controllo tutte le liberatorie, possiamo vederne un’anteprima senza dover aprire ogni volta i file JPG e così le abbiamo tutte in un’unico posto (utile per i disordinati, come me!). In fase di indicizzazione quando inseriamo le parole chiave, con un semplice clic sarà possibile allegare una più liberatorie alla fotografia. Se alleghiamo più di una liberatoria DeepMeta creerà in automatico un file JPG con tutte le liberatorie allegate, conforme agli standard di iStockphoto.
Copia/incolla di tutti i dati
Si tratta senza ombra di dubbio la funzionalità più comoda di DeepMeta. Ipotizziamo di avere una serie di cinque fotografie scattate ad un modello, tutte identiche per quanto riguarda titolo, descrizione e liberatorie, molto simili anche per quanto riguarda le parole chiave. Se facessimo l’upload attraverso il sito di iStockphoto, dovremo scrivere tutto cinque volte: titolo, descrizione, parole chiave e allegare la liberatoria. Con DeepMeta tutto ciò è semplificato ad un semplice Copia/Incolla. Carico una foto e la indicizzo. A questo punto carico le altre 4 fotografie, clicco col pulsante destro sulla prima già indicizzata e COPIO tutti i suoi dati: titolo, descrizione (lightbox incluse), parole chiave e liberatorie. Magicamente cliccando col pulsante destro sulle rimanenti 4 fotografie posso incollare tutti i dati. Come è chiaro, il risparmio di tempo ed energie è impressionante. Da quando uso DeepMeta il tempo che dedico agli upload si è drasticamente ridotto.
Nello stesso modo posso procedere quando carico una nuova fotografia, per esempio paesaggistica. Scorro velocemente il mio portfolio, alla ricerca di una foto simile. Quando la trovo, la copio e incollo tutti i dati nella nuova foto. A questo punto sarà sufficente dare una veloce letta alle parole chiave, trovare quelle inutili, aggiungere quelle nuove e ho già tutto pronto, soprattutto il campo descrizione con le lightbox.
Upload
Ora abbiamo inserito le keywords, abbiamo le liberatorie allegate e le descrizioni con le lightbox sono pronte. Abbiamo caricato tutti i 5 files della nostra serie e semplicemente cliccando col pulsante destro possiamo spostare i files in coda di upload (“Move to Upload queue”). A questo punto i files sono pronti per essere caricati su iStockphoto, è sufficente cambiare finestra e cliccare sul menù di sinistra “iStockphoto” e avviare gli uploads “Start Uploads”.
DeepMeta caricherà su iStock tutti i nostri files, allegando le liberatorie correttamente. Non dovremo preoccuparci più di nulla. Gli upload vengono eseguiti uno alla volta, e la velocità dipende dalla vostra connessione. Se avete molti upload in coda, potete avviarlo, andare a cena e quando tornerete al computer tutti i files saranno su iStock, pronti per essere ispezionati dall’inspector. Comodo eh?
Quando abbiamo finito con gli upload, possiamo navigare nel nostro portfolio e scorrere una foto alla volta, controllando una ad una le parole chiave, correggendo gli errori di battitura nei titoli e nelle descrizioni. Quando abbiamo finito con le correzioni e aggiornamenti è sufficente il pulsante destro -> “Send File data to iStockphoto” e avremo inviato l’aggiornamento ad iStock e le parole chiave della fotografia saranno aggiornate entro 48 ore anche online. Si tratta di uno strumento molto comodo per mantenere il portfolio aggiornato con le parole chiave sempre attuali.
Statistiche
Con DeepMeta possiamo controllare dettagliatamente quanto ha fruttato il nostro lavoro da quando abbiamo inziato, oppure possiamo impostare delle statistiche mensili. Trovo che sia uno strumento molto comodo, per capire quanto effettivamente ho guadagnato con le foto prodotte nel 2009, quanti upload ho eseguito a gennaio 2010, quante visite ho avuto con le foto caricate ad agosto 2008 o quante foto mi sono state rifiutate negli ultimi tre mesi. Si tratta di uno strumento che io trovo indispensabile, per capirne l’utilità il modo migliore è provarlo con i vostri numeri ;)
Un’altra funzionalità interessante è quella delle singole statistiche per ogni files che abbiamo in portfolio, infatti DeepMeta permette di sapere in quale collezione è inserito (Vetta / E+), quante volte è stato visto un file, quante download ha avuto e quanto abbiamo guadagnato con quella singola fotografia. Tutto in una pagina. E’ anche possibile ordinare i dati in base a quello che vogliamo, in modo da scoprire quale foto ci ha fatto guadagnare di più, quale è quella più vista e quale è inserita in più lightbox pubbliche. Per avere le statistiche sempre aggiornate è necessario effettuare regolarmente una lettura dei dati da iStockphoto, la si effettua selezionando dal menù Statistics la voce “Fetch Statistics From iStockphoto” oppure semplicemente cliccando il pulsante F5. E’ anche possibile effettuare delle ricerche all’interno del vostro portfolio, utilizzando l’apposito box di ricerca.
Infine sono presenti altri due tools, secondo me di minore importanza:
- si può calcolare la dimensione di un immagine per sapere quale sarà la dimensione minima per farla rientrare nelle categorie M, L, XL, XXL e XXXL. Personalmente non uso mai questa voce di menù, ma per qualcuno potrebbe essere utile.
- è possibile vedere il voto medio di ogni fotografia e chi sono gli altri contributors che lasciano i commenti alle vostre foto, con relativo commento.
Sul sito di DeepMeta potete trovare anche un comodo Wizard per inserire le parole chiave, vi consiglio di dargli un’occhiata: www.deepmeta.com/Tools/Wizard/ Infine, DeepMeta è presenta anche su Twitter, magari seguirlo può essere interessante per conoscere quando sono rilasciati gli aggiornamenti o quando ci sono dei problemi nel software.
Questo è DeepMeta. Se già lo avete installato, lo usate quotidianamente e avete dei trucchi o dei consigli da suggerire, fatevi avanti! Se invece non avete ancora iniziato ad usarlo con regolarità, è ora di dargli un’occhiata!










Ottimo articolo Giò, da quando ho provato DeepMeta anni fa non sono riuscita più a farne a meno!! Semplicemente grandioso!
DeepMeta per me è assolutamente indispensabile! Gio l’articolo è veramente scritto bene e illustra tutte le funzionalità del software!!!
Ho subito un quesito per voi: Ho caricato delle immagini con Istock senza aggiungere titolo, descrizione o keyword. Le ho messe lì, in coda di upload. Poi ho inserito i metadati con deep meta, come si fa però a spostare dalla coda di upload allo stato di “pending” il file. Il semplice “send updtes to istock” sembra non essere gradito. vi chiederete perchè hai fatto così? semplice l’archivio è su un Mac in ufficio su cui non va deepmeta e volevo inserire i dati col pc che ho a casa sul quale ho installato il programma.
se inizi l’upload via web devi completarlo online, DeepMeta funziona solo per nuovi upload o per foto già accettate.
e per quanto riguarda i “re-invii”!?
van per forza fatti dal sito vero!?
yes.
Ho conosciuto da poco piu’ di un mesetto DeepMeta mi ha ridato la voglia di uploadare su Istock, e’ il primo sito di Microstock che ho conosciuto ci sono dalla fine del 2009, ma mi pesava enormemente il sistema di upload e tag, be con DeepMeta la velocita’ di tag e di upload sono comodissime, anche se a volte ci sono alcuni piccoli problemi secondo me nel copia incolla tag da un file all’altro, mi spiego mi capita a volte di copiare le tags da un file orizzontale ad uno verticale, uno dei due mi viene respinto per tag non rilevanti, come e’ possibile se uno dei due va bene? fra l’altro poi se ricarico il file le tags date come non rilevanti non ci sono….mistero
…ma un modo per tener traccia di giorno/ora di upload, che sia con deepmeta o dal sito, c’è!? nel senso…per sapere quando si libereranno i vari slot…
Anche a me piacerebbe tanto usare DeepMeta, ma ho smesso di farlo per via della gestione delle parole chiave. La disambiguazione non funziona bene come sul sito, oppure sono io che non ho capito qualcosa.
Esempio:
sul sito la parola chiave “caucasian” fa aprire tre opzioni per specificare più precisamente la discendenza del soggetto; in DeepMeta ciò non avviene.
Inoltre non posso interagire in alcun modo con le parole chiave inserite nella casella blu (credo sia relativa al non riconoscimento della lingua, per esempio con “horizontal”); posso solo cliccare sulla X per eliminarle o lasciarle così.
Per completezza specifico che il mio sistema operativo è Windows XP.
L’unica cosa per cui uso DeepMeta è inserire immagini e link nel campo di descrizione della foto.
@William: no purtroppo, per quanto ne sappia io iStock non offre API per recuperare tali info. Credo che devi necessariamente andarle a vedere online sul sito…
tornando al mio quesito … ho risolto!! Carichi con istock inserisci i metadati con Deepmeta sfruttando tutte le funzionalita di Copia e incolla “send file data to istock” torni su istock Vai in upload –> edit e ti trovi tutte le keyword inserite. Caso limite ma a me semplifica la vita.
DeepMeta è davvero fantastico, rende il processo di upload velocissimo e fa diventare Istock il sito dove è piu facile caricare foto.
@William quando mi segano una foto e mi permettono il rinvio, io semplicemente la migliore secondo le direttive dell’inspector la ricarico su deepmeta e rinvio!Non uso mai il Resubmit di Istock.
Ho iniziato a caricare regolarmente le foto tramite DeepMeta solo di recente, ma mi chiedo perché non l’ho fatto prima. Però adesso spero che gli sviluppatori pensino a noi poveri musicisti, perché l’upload dei file audio attraverso il sito è uno sfinimento. I file audio già approvati poi possono essere gestiti attraverso DeepMeta già adesso. Tempo fa sul forum di iS si era detto che ci stavano lavorando. Speriamo.
Ciao ragazzi! Intanto mi permetto di uscire per un attimo dal tema per fare i complimenti al team del blog e in particolare a Giorgio per il lavoro che sta facendo.
Entro a far parte di Istock da pochissimo solo perché intimorito dalla qualità delle immagini presenti. Ho voluto fare un poco di “palestra” su altri siti di stock per trovarmi al salto su Istock in modo degno.
Ed è stato subito amore!
I mezzi a disposizione dedicati ad Istock fanno diventare gli altri siti obsoleti di colpo.
Ora mi studio per bene DeepMeta e poi via a caricare immagini!
Complimenti ancora a tutti voi.
@mardang benvenuto a bordo!!
saro’ di poche parole. Per me Deepmeta e’ ‘na salvata.
…bravo Gio’, bell’articolo.
deepMeta e’ prprio ‘na sarvata!
Per il Resubmit dopo una rejection, e’ fortemente consigliato passare per l’interfaccia iStock
…tanto più che trovi tutti i campi delle info della immagine già completati.
Io lo uso sin da quando mi iscrissi perchè girovangando sul forum lessi che esisteva e che era di molto aiuto, penso che se non ci fosse avrei fatto molti meno upload nella mia vita su istock.
L’unico bug fino ad ora e’ quando dimentichi di mandare un model release e la foto rimane pending in attesa di model release. Non esiste modo per sbloccare la foto, non puoi caricare il model release, neanche aggiungere o togliere tags, neanche dopo un update all data.
comunque ribadisco, e’ na svorta!
dimenticavo…..
ROCK ON!
Eh si Deep Meta ha cambiato la mia vita! Ora sono più regolare e non prendo il Vericolene! KILLER ……….
E non prendetemi around.
@LdF ciao Luca come mai consigli di ripassare da Istock per il resubmit? Magari il file riviene ricontrollato dallo stesso inspector e non da un altro che magari rifiuta il file per ragioni diverse (come mi è già successo)?
Grazie, ciao!
@Andrea: Tu vuoi sapere troppo… l’ultimo che ha fatto una domanda simile è sparito dalla circolazione
limitati ad eseguire gli ordini!
@andrearoad
La procedura di Resubmit consente un processo piu’ snello ed efficace perche’ lega il file rejected al file resubmitted sveltendo la Q.
as wonderfully explained here by mevans:
http://www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=84670&page=1
and here by MichaelJay:
http://www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=63028&page=1
non che abbia molto materiale da caricare purtroppo, ma l’ho appena provato e… davvero fantastico!!
Fantastico, Grazie Gio, Deepmeta è geniale, ma siccome in tutti i programmi mi sfugge sempre qualcosa di banale! Come ca..o si fa a copiare le parole chiave con Mac ? Scusate ma mi pianto sempre nella banalità!
Grazie Gio!!!
@tenzinsherab Come scritto nell’aricolo vai sulla foto appena compilata, tasto destro (COPY) poi selezioni la foto o più foto (più foto tendendo premuto il tasto cmd) dove vuoi copiare e dai PASTE. Ti uscirà la finestra che ha mostrato sopra. KILLER
Conoscevo Deepmeta, ma non l’avevo mai usato, adesso grazie a te ho scoperto uno strumento davvero utile e comodissimo. Ti seguo sempre, le tue lezioni sono fantastiche!
Una domanda a chi sa usare DM, meglio di me!
Ciao Giorgio, quando capita, spesso, di dover rimandare delle immagini perchè rifiutate ma è possibile riinviarle……. posso inviarle sempre con DM, copiando solo le parole chiave, o sostituendo il file ?
Scusa ma sono talmente pratico dei software che mi perdo.
Grazie Paolo
Mi ha già risposto DM, bastava leggere, nei menù!!!!
Ciao Paolo
…ah se non ci fosse deep meta…mi son messo un po’ al lavoro with SEO, con un aumento del totale di keyword di circa il 20-25%…e con deep meta è stato uno sballo!