Questo week-end ho partecipato ad un mini evento fotografico organizzato a Parma dal mio amico Alexander Milanese, in arte per gli istocker vertuio. Una giornata dedicata alla fotografia ritrattistica, nel verde dei parchi della città ducale. Perfettamente riuscita! La peculiarità di questa giornata è stata il brevissimo tempo con cui è stata organizzata: in appena 48 ore sono stati reperiti i modelli, i fotografi e trovate le location. Rivediamo punto per punto come ha fatto Alex a riunire in così breve tempo fotografi e modelle, con lo scopo di fare un pò di ritratti, che siano anche ideali per iStockphoto.
Trovare i fotografi è la parte più facile, è sufficente un po di entusiasmo. L’ideale è essere un piccolo gruppo, 2-5 persone che scattano fotografie. Non importa che tutti facciano foto con lo scopo di usarle su iStock, possono esserci anche semplici appassionati, amici che hanno voglia di imparare e che hanno voglia di fare un pò di esperienza. Nel nostro caso eravamo in quattro: due istockers e due “esterni”
Trovare i modelli sembrerebbe la parte più difficile, specialmente senza preavviso e senza tempi lunghi. Nel nostro caso invece abbiamo avuto a disposizione ben 5 persone! Come è stato possibile? Una sola risposta: Facebook. Preparate una bella e-mail dove create dell’interesse, e spiegate brevemente quello che volete fare. Inviatela ai vostri contatti, amici, parenti e conoscenti. Magari aggiungete il link ad un paio di vostre foto e il gioco è fatto. Attendete le prime risposte, non passerà molto tempo prima di avere qualche no o qualche sì. A fine giornata avrete un manipolo di potenziali modelli, disposti a posare per voi, anche senza un vero e proprio piano fotografico. A questo punto preparate un programma della giornata, qualcosa di semplice, ma professionale: un punto di incontro, una breve spiegazione di cosa si farà, allegata una mappa fatta con Google Maps dove spiegate quali saranno le locations, specificate chiaramente che servirà la firma delle liberatorie. L’importante è essere chiari fin dall’inizio. Inviatela. Ovviamente a questo punto aspettatevi ulteriori defezioni, anche dell’ultimo minuto, resterete sorpresi su chi dei vostri amici ha l’indole del modello e su chi no, specialmente le ragazze
Se siete particolarmente intraprendenti, stampate un paio di copie del programma, mettetele in borsa e uscite di casa. Le sorprese sono dietro l’angolo. Sicuramente conoscete un paio di persone nel vostro quotidiano che sarebbero perfette per fare i modelli, ma con le quali non avete la confidenza necessaria per coinvolgerle. L’autista dell’autobus o la cassiera della piscina? Non è difficile: basta un sorriso e un programma stampato. Andate dalla vostra barista preferita, spiegatele che domani mattina si svolgerà una giornata fotografica e che lei sarebbe una modella perfetta, lasciatele il programma e chiedetele di inviarvi la conferma eventualmente via e-mail.
A meno di 12 ore dall’evento avrete i modelli e i fotografi, chiedete ad un paio di amici se hanno voglia di aiutarvi. C’è sempre bisogno di qualcuno che faccia ordine con le liberatorie o che sia disposto a tenere un pannello riflettente. Non è necessaria molta attrezzatura: un bel prato verde, un flash, un riflettente e qualche accessorio (potete chiederlo anche ai modelli, chiedete loro di portare qualcosa da casa, si sentiranno più a loro agio ad utilizzare le loro cose).
Siate puntuali all’incontro, portate il vostro miglior sorriso ed entusiasmo. Ovviamente l’imbarazzo iniziale ci sarà. Per iniziare compilate tutte le liberatorie, una copia per ogni modello e fotografo presente. Così a fine giornata non dovrete correre dietro a nessuno e la parte burocratica sarà fatta velocemente. Poi via! a scattare! Dopo un paio di scatti e sorrisi, l’imbarazzo calerà e sarete pronti a produrre un bel po di fotografie.
Ora avete le foto, la giornata è finita. Preparate i JPG e appena son pronti consegnateli ai modelli ad una risoluzione M, magari preparate anche un paio di foto più piccole col watermark da mettere nei social network. I vostri amici faranno girare la voce e la prossima volta sarà più facile reperire dei modelli!
Rock on!








l’unico problema delle lypse son le fidanzate quando poi ti guardano le foto
aggiungo: cercare modelle di riserve nel caso quelle “ufficiali” vi tirino il pacco all’ultim’ora perchè si vergognano.
Bellissimo!!!
Ma non dimentichiamo che noi poi le foto le vendiamo quindi è giusto riconoscere qualcosa ai modelli.
È quello che ho proposto ad alcuni istockers conosciuti a Milano.
Miniminiminilypse da fare una volta al mese con eventuali spese da dividere. Addirittura (se ho ben capito) tu parli di zero spese e solo entusiasmo, ancora meglio
Non ho afferrato una cosa a fine giornata prepari i jpg per i modelli: sono solo un omaggio o ti servono per la parte burocratica? In sostanza … Basta una liberatoria per modello o una per scatto utilizzato? Chiedo questo perché sulla MR viene indicato la Shoot Desription
Cmq Sono pronto!!! Chi ne vuole organizzare una con me zona Cremona, Brescia, Piacenza, Mantova
Articolo che cade a fagiuolo! Fabio stavo ripensando l’altro giorno di mandarti una mail per organizzarci! Per me che parto da Riva del Garda va bene o Brescia o anche Verona. Chi altro c’è??
Per le liberatorie credo che ne basti una per modello dato che gli scatti sono fatti tutti lo stesso giorno altrimenti…una liberatoria per la ragazza che indossa le cuffie…una per la ragazza che mangia il gelato…si diventa matti!O sbaglio?
@00testa: riconoscere qualcosa ai modelli è corretto, spesso il TFCD è la soluzione migliore. Si tratta di amici o conoscenti, che si prestano per gioco e che non fanno questo lavoro di professione, ma che hanno piacere ad avere fotografie scattate da professionisti.
@Andrea: si è sufficiente una liberatoria a modello. Io per comodità in questi casi nella descrizione dello scatto scrivo “Portraits”. L’importante è che le foso siano tutte state scattate nello stesso giorno. Se invece le fotografie cambiano radicalmente nel corso della giornata, per esempio sulle piste da sci la mattina, in sauna la sera, sono necessarie due liberatorie.
Mi piacerebbe un’iniziativa del genere anche in zona Bolzano! Organizziamo?
ps: complimenti x il nuovo sito, ancora più bello!