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Dieci strumenti di Lightroom per migliorare il workflow

29 June, 2010
By Giorgio Fochesato

Oggi parliamo di Adobe Lightroom 3 e delle novità introdotte con la nuova versione del software. Ho il piacere di presentarvi Alessandro Di Noia, che oggi sarà ospite del blog e ci parlerà della sua esperienza con Lightroom. In futuro spero di poter continuare con nuovi ospiti ed argomenti, lo spirito di questo blog è appunto la community e la condivisione di esperienze!  Ciao Ale, mi fa molto piacere averti ospite qua sul blog, prima di darti la parola per parlare di Lightroom puoi dirci cosa ne pensi del microstock e sul perchè ti sei recentemente interessato a questo settore?

Grazie a te per l’ospitalità. In due parole il microstock credo sia il futuro della fotografia d’archivio. L’epoca delle foto di stock vendute a cifre importanti sta definitivamente tramontando. C’è chi si inalbera perchè vede minato il proprio lavoro arroccandosi sulle proprie convinzioni e chi si adatta e asseconda il cambiamento. La selezione naturale farà il suo corso incurante delle convinzioni dell’uno o dell’altro, ma se dovessi scommettere punterei decisamente su chi saprà adattarsi cavalcando il cambiamento. Personalmente il microstock mi interessa per potermi creare una piccola entrata extra. Per ora ho un obiettivo abbastanza di lungo periodo ma vi terrò sicuramente aggiornati su Twitter.

Lightroom 3

Recentemente Adobe ha rilasciato la nuova versione di Lightroom 3. Quest’ultima versione aggiunge delle novità decisamente utili ad uno strumento già eccellente. Lightroom permette di gestire tutto il workflow di sviluppo in maniera integrata rendendolo più rapido ed efficiente. La velocità con la quale è possibile sviluppare le proprie foto in maniera professionale è fondamentale, ad esempio, per i fotografi di microstock che necessitano di passare meno tempo possibile davanti alla scrivania per potersi dedicare alle sessioni di scatto. Per questo oggi sono ospite di Giorgio e cercheremo di vedere assieme queste novità e come possono aiutare i fotografi di microstock e non solo, a rendere migliore e più snello il proprio workflow di sviluppo.

Prima di vedere quanto Lightroom possa essere utile ai fotografi di microstock credo sia buona educazione presentarsi: mi chiamo Alessandro Di Noia e sono un photo-coach ovvero mi occupo della formazione di fotografi professionisti e non. Lavorando con la fotografia mi sono reso conto che Lightroom è un prezioso alleato nelle fasi successive allo scatto. Per questa ragione l’ho adottato da subito per il mio workflow di sviluppo e lo consiglio a chi è interessato a gestire il proprio archivio in maniera semplice ma efficace. Avendo maturato una discreta dimestichezza nell’utilizzo di Lightroom ho conseguito la certificazione Adobe Certified Expert e gestisco un blog personale (http://alessandro.dinoia.name/blog/) su cui pubblico articoli che parlano di Lightroom e dei temi legati alla fotografia in generale.

Vediamo insieme quali strumenti ci possono rendere la vita più semplice quando andiamo a scaricare le foto scattate (tra parentesi lo shortcut per attivare lo strumento):

Compare view (C)

È una delle visualizzazioni del modulo Library. Permette di confrontare side-by-side due scatti. È anche possibile legare gli spostamenti e lo zoom tra i due facendo in modo da visualizzare sempre la stessa porzione di immagine su entrambe le foto. Trovo questa visualizzazione utile per determinare quale tra due scatti abbia il maggior dettaglio o presenti del micro mosso. Lo uso quasi sempre su scatti praticamente uguali.

Survey view (N)

È un’altra visualizzazione che permette di vedere insieme sullo schermo gli scatti selezionati. Diversamente dalla Compare View permette di vedere più di due scatti ed è davvero utile quando si è indecisi tra diverse riprese dello stesso soggetto. La uso ad esempio per determinare la migliore angolazione per una foto architettonica o l’espressione che cerco in un ritratto.

Flag & Star (X, P, U, numeri da 0 a 5)

Le bandierine sono comode per selezionare un gruppo di foto. Ad esempio subito dopo l’importazione la prima cosa che faccio è scegliere le foto da eliminare con la bandierina Reject (X). Una volta eliminate le foto irrecuperabili uso la bandierina Pick (P) per selezionare gli scatti degni di nota. A questi attribuisco un punteggio con le stelline per sapere sempre quali foto sono valide e quali sono solo mediocri.

Smart collection

Sono delle collection automatiche che capiscono da sole quali foto aggiungere. Lo capiscono in base al filtro che si impostata durante la creazione. È possibile scegliere tra dati EXIF e altri parametri come le keyword ad esempio. Possono essere usate per raccogliere insieme le foto che sono state accettate da iStockphoto (usando delle keyword come ad esempio iStockphoto e Accepted) oppure quelle rifiutate (Rejected) per non riproporle per errore.

Virtual copy (PC: CTRL+’ Mac: Cmd+’)

Vi capita mai di essere indecisi su come elaborare uno scatto? A me sì e grazie alle Virtual Copy posso dare sfogo alla creatività senza intasare l’hard disk di duplicati. Una Virtual Copy è solo una copia dei metadati di Lightroom. Esiste solo all’interno di Lightroom almeno fino a quando non viene esportata. Comoda per creare versioni diverse della stessa foto.

Tethered Shooting

Per chi scatta in studio è una modalità comodissima. Permette di collegare la macchina foto al computer e di comandare tutte (o quasi) le funzioni della macchina dall’interno di Lightroom. Ma la cosa più spettacolare è che puoi usare il tuo 30’’ come mirino per il live view! Un’esperienza da provare, garantito!

Spray

Davvero veloce usare questo strumento per assegnare una serie di keyword ad un gruppo di foto. Basta selezionare lo strumento con la bomboletta spary dalla toolbar, scegliere keywords dal menu a tendina a fianco e scrivere le keyword da assegnare ogni volta che con la bomboletta cliccherete su una foto. È anche possibile assegnare label, preset di sviluppo, metadata preset e via dicendo. Io lo uso per le foto che voglio inviare a iStockphoto: assegno con un solo click le keyword Microstock, iStockphoto e Submitted. Rapidissimo.

Keyword set

Sul keywording credo che Lightroom non abbia (o quasi) rivali. Ci sono almeno 7 modi diversi per assegnare una keyword ad uno scatto. I keyword set permettono di raggruppare fino a 9 keyword che possono essere assegnate con lo shortcut ALT + [1-9] (Mac: Opt+[1-9]). Taggare le foto sarà rapidissimo. Io ad esempio ho creato diversi set a seconda del tipo di scatto (ritratto, architettura, naturalistica, ecc) che contengono le keyword che assegno più spesso.

Preset di sviluppo

Come per i keyword set anche i preset di sviluppo contengono delle impostazioni standard. Ne ho parecchi nei miei catalog che uso per applicare degli effetti particolari ai miei scatti. Bianco e nero, cross processing, effetto Dragan e via dicendo. Se il risultato mi piace lo rifinisco nei dettagli manualmente, diversamente posso sempre selezionare un altro preset con un solo click.

Export plugin

I plugin sono un mezzo davvero potente per espandere Lightroom. Ne esistono diversi che permettono di collegare LR a Flickr o ad altre community. Altri aggiungono cornicette o watermark durante l’export. Ne esiste uno anche per inviare direttamente le foto ad iStockphoto (scaricabile da qui, è compatibile solo con le versioni 2 di LR) che anche se migliorabile può essere utile. Attendiamo che qualcuno ne sviluppi una versione migliore ed aggiornata!

Abbiamo visto insieme alcuni degli strumenti di Lightroom più utili per un fotografo digitale. Soprattutto abbiamo visto quelli che possono rendere più agile e snello il workflow di sviluppo.

E tu quali strumenti utilizzi maggiormente? Quali senti che ti manchino?

____

Se avete delle domande potete contattare Alessandro su http://alessandro.dinoia.name/blog/ oppure potete seguirlo su http://twitter.com/AlexD75

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27 Responses to Dieci strumenti di Lightroom per migliorare il workflow

  1. Luca_Cepparo on 29 June, 2010 at 08:58

    Thumbs up!

  2. LdF on 29 June, 2010 at 11:21

    Molto interessante davvero!
    Lightroom sta diventando sempre di piu’ un tool fondamentale.
    Devo dire che non sono molto contento riguardo la stabilita’. A me su Mac (Mac Pro, Quad-Core Intel Xeon, 16 GB) da i soliti problemi di crash (come la V2) quando Lightroom sta processando le preview e si lavora sul develop contemporaneamente… a parte questo (anche se non e’ poco!) e’ un ottimo aiuto.

    Riguardo il Tethered Shooting, sono io che non riesco a capire come attivare il Live Shooting con Canon 5D MKII?? da una frettolosa ricerca sul web mi sembra che non e’ supportata questa modalita’… (e btw il remote shooting Canon non ha nulla che non va… anzi…) ma sarebbe carino avere tutto su un’unica interfaccia.

    Personalmente utilizzo moltissimo il pennello per applicare correzioni puntuali. Lavorare direttamente sul RAW e’ rapido e da risultati ottimi anche con correzioni “pesanti”.

    Grazie per le dritte Alessandro!

  3. franckreporter on 29 June, 2010 at 14:02

    bravo Ale, ci mancavano i tuoi consigli.
    Io non ho il computer di Luca, ma non è neppure da gettare, ugualmente un Quad-Core i7870 non Xeon. Ho notato con lightroom 3 un lentezza imprevista nello zoomare un’immagine a 200% cosa che non avevo prima con lightroom 2. Preciso che non ho plug in caricati che potrebbero rallentare il processo di zoom e neppure le immagini su cui zoommo sono da 50 Mpx..
    non mi rispondete che devo passare a Apple :P

  4. William Perugini on 29 June, 2010 at 14:44

    dai franck ce lo compriamo insieme un bel Mac!? :-D
    io vorrei chiedere invece se c’è la possibilità di “arrotondare” i bordi delle selezioni fatte con il pennello in base al colore…dato che tende spesso a creare bordi seghettati :-(

  5. DGF72 on 29 June, 2010 at 17:23

    Ciao, grazie a Giò e Alessandro per aver dato spazio ad un software che reputo un piccolo gioiello! Uso Lightroom dalla versione 1.0 e questa nuova versione 3 è davvero completa, vuoi per la velocità (uso un intel i5 750 quadcore @3200 Ghz e devo dire che è un piacere lavorarci) che per la completezza ed utilità di alcune funzioni. Prima fra tutte il nuovo algoritmo di riduzione rumore/aumento definizione (davvero ottimo e direi quasi meglio di programmi dedicati, io usavo Neat Image), inoltre le correzioni specifiche per le varie marche di obiettivi (davvero ottimo) e tutta una serie di migliorie. Uno strumento che permette grande versatilità, risultati professionali e velocità nel gestire grandi archivi. Ne consiglio l’uso a tutti. Grazie.

  6. Alessandro Di Noia on 29 June, 2010 at 21:28

    @LdF: io uso un PC Win di cui mi vergogno a dichiarare le caratteristiche ma problemi di stabilità non ne ho mai riscontrati con la versione 2. Ora con la 3 mi è capitato che andasse in crash un paio di volte all’apertura. Forse lo usiamo in maniera diversa e non ho mai sperimentato il bug di cui parli. Il pennello lo uso poco a causa delle ingenti risorse che richiede, ma in effetti è decisamente valido.

    @frankreporter: passa ad Apple :D a parte le battute potrebbe essere dovuto al fatto che quando zoommi LR deve sviluppare il RAW. Se sei in develop non viene usata la cache quindi è tutto lavoro nuovo per LR

    @William Perugini: non mi è ben chiara la domanda perchè io non ho mai notato i bordi seghettati di cui parli. Me lo rispieghi per favore?

    @DGF72: Grazie mille! Anche io adoro LR e la versione 3 è davvero una gran cosa, ma credo si fosse già capito :D

  7. William Perugini on 29 June, 2010 at 22:00

    alessandro mi riferisco all’uso del pennello di regolazione: nei bordi tra area selezionata e no, se il margine non è nettissimo, la selezione avrà un perimetro poco uniforme, ti metto il link ad uno screenshot, fatto con fattore di ingrandimento 3:1 ed esagerando un po’ le regolazioni ma per far capire il problema…
    http://www.williamperugini.com/istock/lr.jpg

  8. LdF on 29 June, 2010 at 22:34

    William, se ho capito bene il problema, credo che devi disabilitare l’opzione “auto mask” per evitare che il pennello lavori solo sulle aree con contrasto alto.

  9. LdF on 29 June, 2010 at 22:43

    Alessandro, grazie della risposta…
    sto indagando e sembrerebbe che sia un problema di cache… provero’ domani a fare qualche esperimento… poi temo di aver usato il termine sbagliato… non crasha… rallenta tremendamente… fino a freezarsi…

  10. franckreporter on 30 June, 2010 at 07:08

    @tutti
    ma non è che stiamo usando la versione Beta ? ;)

    @alessandro
    grazie, il problema me lo da in Develop = Sviluppo cercherò soluzioni sul web, speriamo ce ne siano !

    @william
    te lo potrei dire in altra sede, ma sfrutto il momento per dirlo magari anche ad altri..se il tuo problema è anche quello di selezionare un area ben dettagliata facendo uno scontornamento credo che lightroom non sia quello che fa per te…consiglio come veniva detto in qualche articolo fa da Luca Cepparo di usare EZ MASK oppure Topaz ReMask

  11. Alessandro Di Noia on 30 June, 2010 at 08:37

    @William Perugini con ingrandimento 3:1 vedere la “pixellatura” è normale. Se invece ti riferisci alle sbavature sui capelli ha ragione LdF: disabilita l’automask. A quel punto però sei tu a doverti preoccupare dei bordi. Per questo genere di rifinitura preferisco la completezza degli strumenti di PS. LR è eccezionale ma non universale.

    @Ldf Allora è molto probabile che il problema stia in una cache troppo piccola. Prova ad usare valori intorno ai 4 Gb e a fare generare prima le preview 1:1. Considera però che in Develop l’immagine viene sempre e comunque renderizzata da zero perchè oltre alla demosaicizzazione deve anceh applicare gli eventuali settaggi di ACR/LR

    @franckreporter eheh il dubbio sulla beta può venire :D facci sapere se trovi una soluzione al problema. Condivido con te sull’utilizzo di strumenti dedicati a determinate operazioni. Come dicevo prima LR va bene nel 90% delle situazioni: per il restante 10% occorre affidarsi a strumenti più specifici. Resta i lfatto ceh per il 90% dei casi (e sono davvero molti) hai la possibilità di usare un solo strumento

  12. mmac72 on 30 June, 2010 at 08:51

    Ottimo survey! Non sono ancora passato ad LR3 perche’ ho un macbook pro di tre anni che potrebbe essere troppo lento. Faro’ qualche ricerca. Opinioni a riguardo da chi l’ha gia’ usato?

  13. Alessandro Di Noia on 30 June, 2010 at 08:58

    Su MAC non ti so dire ma sul mio PC, anche se datato (è del 2006), LR3 si comporta bene. I problemi di performance li ho quando uso il pennello su batch di grandi dimensioni.

  14. LdF on 30 June, 2010 at 09:27

    @Marco
    Ti conviene provare la versione Trial. A parte qualche problemino di lentezza la qualità finale delle immagini manipolate mi sembra migliorata… give it a try… it’s free!

    @Alessandro
    yuppieee!! sembrerebbe che il problema si risolve usando un disco secondario per la cache, non quello con sistema operativo, per intenderci (esattamente come per photoshop). Prima avevo la cache settata a 50GB sullo stesso HD dove Lightroom e’ installato, ora ho settato la dimensione max a 100GB per prova su un HD secondario interno. Ho lanciato il rendering 1:1 delle preview e mentre renderizza in background riesco a lavorare fluidamente in Develop… con tempi di loading dell’immagine che non superano i 5 secondi.
    Goody… mo non ho piu’ scuse. :)

  15. gioadventures on 30 June, 2010 at 10:18

    @LDF fantastica la dritta del disco per la cache! thanks for sharing!

  16. mmac72 on 30 June, 2010 at 11:29

    e se si mette la cache su un disco esterno?

  17. franckreporter on 30 June, 2010 at 11:36

    @mmac72
    la lettura in cache dovrebbe essere più veloce possibile…se la metti in un disco esterno la velocità di trasferimento usb 2 è più lenta di quella di un disco interno ultima generazione che usa SATA o SATA 2, per questo non conviene usare un disco esterno . Secondo me ti andrebbe più piano che avere poca cache su un disco interno.

  18. LdF on 30 June, 2010 at 12:23

    …sempre in vena di test… mentre sta renderizzando le prewiew 1:1 (circa 3000) ho provato ad importare dalla memory card un 50ina di immagini e smbra proprio che il problema dello stallo sia risolto, anche lavorando sul modulo Develop sulle immagini mentre importa.

    @Marco
    io proverei comunque un disco esterno firewire…

    @Gio’
    E’ tempo per un macpro… :)

  19. Davz_ZoneCreative on 12 July, 2010 at 18:02

    Non so come farei senza lightroom :-) , certo che nella terza versione speravo implementassero l’importazione da cataloghi esterni con la possibilità di filtrare le foto per colore etc, dato che son tutti metadati che possono essere reperiti…

  20. Alessandro Di Noia on 12 July, 2010 at 21:13

    Puoi importare un catalogo solo per intero, ma se usi i cataloghi per spostare i metadati delle foto puoi sempre usare la Quick Collection (o una collection qualsiasi) per raggruppare gli scatti da esportare e poi creare un catalogo contenente solo quegli scatti. In pratica invece di decidere cosa importare decidi un momento precedente cosa esportare. Che ne dici? ti è utile?

  21. William Perugini on 31 July, 2010 at 08:59

    ho una richiesta mia, ma più che mai da parte del mio pc, che spesso si vede minacciato dal sottoscritto quando, dopo immensa fatica intellettuale per selezionare le foto da cancellare, preme Canc e poi “Elimina da disco” ma…”Impossibile spostare nel cestino…”
    PERCHEEEEEEEEE’!?!?!?!?! :-(
    a volte basta ripremere canc, altre volte servono tanti tentativi…

  22. Alessandro Di Noia on 1 August, 2010 at 21:26

    La causa più probabile è LR stessto. A volte capita che stia salvando i metadati oppure che stia demosaicizzando un raw e quindi mantiene un lock sul file in questione che non può essere eliminato ne spostato. Ad una successiva richiesta dovrebbe per l’appunto cancellare i lfile senza problemi. Soluzioni? Non molte a dire il vero e l’unica che i viene in mente non è sicura: aspettare a cancellare le foto in un momento in cui LR non stia facendo nulla….ma è praticamente impossibile da determinare. Mi sa che ci tocca tenercelo così ;)

  23. lightkey on 11 August, 2010 at 09:45

    Ciao ragazzi, espongo il problema: praticamente LR mi succhia un sacco di memoria sui 2 giga dopo un po’ che ci lavoro ( soprattutto con il pennello ). a parte aumentare la memoria, avete qualche consiglio ?

  24. lightkey on 11 August, 2010 at 09:56

    aggiornamento: chiudendelo e riavviando il mac, riaprendo il programma, mi prende in due secondi 1.7 giga di memoria. e’ normale ?

  25. Alessandro Di Noia on 11 August, 2010 at 12:25

    Il consumo di memoria aumenta considerevolmente con l’uso del pennello e dei gradienti. Questo è abbastanza normale. Il fatto che in pochi secondi si riservi così tanta memoria non è normale. Che versione di LR stai usando. Ho sentito parlare di un una performance issue di LR 3.0 legata alla memoria ma non ho approfondito per cui non saprei dirti se rientri in questa anomalia. Il consiglio è di aspettare la versione 3.2 e vedere se il problma viene risolto.

    Ti ricordo che comunque l’occupazione di memoria cresce parecchio con l’uso del pennello e che l’unico modo che conosco per liberare ram è chiudere e riaprire LR. Il bug fix potrebbe affliggere solo la rapida occupazione di memoria in apertura.

  26. lightkey on 11 August, 2010 at 12:44

    ho la versione 3.0…Giorgio mi ha consigliato di fare un nuovo catalogo solo con le foto che sto processando al momento. cosi’ ho fatto, ma riaprendolo e andando su una foto ( l’ultima che ho processato ) arriva a 1.70 giga :D

  27. Alessandro Di Noia on 11 August, 2010 at 18:55

    Allora mi sa che aggiornando a LR 3.2 (attualmente disponibilie solo su Adobe Lab in Release Candidate) potresti risolvere il problema.

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