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Intervista a Michele Galli

30 April, 2010
By Giorgio Fochesato

E’ arrivato il momento di intervistare i protagonisti dell’iStockalypse di Cannes, non capita spesso di incontrare altri fotografi del microstock italiani. Partiamo dal funambolico Michele Galli, in arte creativaimage, noto al pubblico per aver avuto una fotografia della settimana qualche anno fa e per la sua collezione di fotografie scattate sulle nevi delle Alpi italiane.

Ciao Mik, grazie per aver accettato di sottoporti all’intervista di un italiano su iStock. Partiamo da chi sei e cosa fai nella vita di tutti i giorni, oltre a fare iStock.

Innanzitutto ringrazio te per avermi dato l’onore di aprire le danze …

dunque… dovrei essere segretario d’albergo, cinque anni di scuola alberghiera, inglese – francese – tedesco e 15 minuti in albergo per capire che non era proprio ciò che volevo…

in realtà sono grafico pubblicitario diventato. Inizio aprendo una piccola società di grafica nel 97, bello carico di entusiasmo pur non sapendo niente di grafica e Mac. Infatti mi ricorderò sempre che appena arrivò il mio primo Mac, non esitai a chiamare il mio commerciale dicendogli: “il mio Mac è difettoso.. ha solo un tasto del mouse…”. Oggi sono ancora qui, cresciuto insieme ai miei clienti, nel frattempo la foto è diventata parte integrante della mia professione…ed è al momento

una grande gratificazione personale che non fa mai male, soprattutto grazie ad Istock.

Cosa ne pensi dell’iStockalypse di Cannes? Quali sono state le tue impressioni riguardo iStock e riguardo gli altri fotografi?

Una “genialata” pazzesca … non ho mai avuto l’occasione di fotografare modelli, e quando una  modella ti sorridere in camera è una bella sensazione. Ho avuto modo di conoscere la fotografia con i flash… non li avevo mai utilizzati e dovrò sicuramente imparare la tecnica al più presto. Per me è stata proprio una “Guerrilla Station”, ho scattato come un forsennato cercando di apprendere il più possibile…

Le mie impressioni: Creatività, idea, sentimento, storia, tecnica e tanto divertimento…

questi sono i concetti che mi hanno entusiasmato e accompagnato in questi giorni. Ne farò un prezioso tesoro per i prossimi progetti… Ho conosciuto gente fantastica.. dunque…

lo zio Krucco che mangia i Krauti & frends, lo zio new-inspector, gli zii creativi di Biella, lo zio nikonista, lo zio interista, lo zio naphta, lo zio del vespa, lo zio lightkey, lo zio ekspansio, lo zio Casarsa, lo zio ritardatario… e tutti gli altri… insomma una grande famiglia !!!

Scherzi a parte ho percepito molta “umanita”, persone “terra-terra”, un valore raro che fatico a trovare… mi hanno consigliato, aiutato, e motivato a proseguire…GRAZIE

Il tuo portfolio è chiaramente ispirato alle nevi e allo sci fuori pista. Raccontaci un pò come sei organizzato per realizzare questi scatti!

La prima cosa, e la più importante, da tenere bene e sempre in testa è la sicurezza: devi essere consapevole del rischio di ciò che vai a fare. Una giornata meravigliosa, una neve fantastica, gli amici, …. non ti fanno pensare alla possibilità di essere travolto da una valanga.

La neve è un materiale instabile che cambia in pochissimo tempo: la temperatura, l’umidità, il vento, la zona e il pendio sono fattori che la modificano strutturalmente e la rendono potenzialmente rischiosa.  Come attrezzatura obbligatoria consiglio il casco, l’arva, la sonda e la pala, e con questo aggiungerei una perfetta conoscenza dell’arva, capire come funziona, il suo raggio d’azione…riuscire a trovare un sepolto in appena 4/5 min può salvargli la vita. Vi confesso che in più di una occasione non ho esitato a rimettere la macchina nello zaino e ritornare sui miei passi, il fotografo scende sempre per primo, e da una valutazione ai riders che stanno sopra pronti a scendere, ti senti in un certo modo responsabile. Grazie a Dio al momento non mi è mai successo niente, ma x la montagna ho sempre grande rispetto.

Oltre a questo aggiungerei un bel paraschiena, ginocchiere, nel mio caso anche il tutore al ginocchio e per finire una bella radiolina professionale per parlare ai riders.

Totale: Omino Michelin = Omino MIK

Oramai sei su iStock da parecchio tempo (marzo 2006), dopo un inizio in grande stile hai inspiegabilmente abbandonato per qualche tempo. Cosa ti ha spinto a fermare gli upload e cosa ti ha spinto a ritornare?

Mi sono letteralmente bloccato quando ho raggiunto il livello oro, la mail nella quale mi veniva comunicata la possibilità di lavorare anche in Getty, mi ha messo di fronte alla consapevolezza che avrei dovuto aumentare il mio tempo per  istock a discapito del mio lavoro, una scelta difficile visto che sia la grafica che la fotografia sono la mia vita (oltre a mia moglie ). Cosa ho fatto ? L’idea di avere la possibilità di poter fare di più e non avere il tempo per farlo mi ha portato ad abbandonare del tutto e oggi ne pago le conseguenze. Una molla che mi ha fatto rinascere la voglia è proprio il tuo blog, che mi ha permesso di condividere con altri questa passione. Tutto questo per dire che è colpa tua!!! dovevi farlo prima…

Hai già in programma come procederai nei prossimi mesi?

Gli obiettivi sono molti… in primis uscire a scattare… quindi aumentare i files del mio piccolissimo portfolio, voglio aumentare assolutamente il “range” di accettazzione, lavorare per Vetta, e poi trovare un po di entusiasmo e divertimento. Ahh.. dimenticavo devo trovare anche il tempo per farlo… devo procedere a una ri-pianificazione del lavoro.

Ti evito la domanda Nikon o Canon… come ci hai spiegato a Cannes sei un fedele Nikonista. Ma raccontaci di quella volta che volevi passare a Canon… cosa è successo?

La mia prima digitale è stata una meravigliosa D100 che custodisco gelosamente…

purtroppo fino a poche settimane fa utilizzavo una D2xs … preferirei non fare commenti su questo “paracarro” di macchina grazie alla quale sono entrato nella top 10 dei migliori contributori per file non accettati a causa del rumore. In un giorno di “coscienza” e stanco della situazione chiedo un preventivo per passare a Canon, obiettivi compresi, ma… la stessa notte di luna piena, il riverbero della luce flessa sulla superficie della neve ha completamente illuminato la mia camera da letto, diventando tutta bianca … ad un certo punto mi appare un uomo rigorosamente vestito di bianco con un mantello che lo avvolgeva, sui 40 con barba e capelli bianchi e occhiali specchiati, stile ray-ban a goccia… una visione celestiale piacevole… concentro la mia vista al logo giallo nero presente sul vestito…. NIKON ?

Mi parla: “Mik io sono il Dio Nikon e non avrai altro dio al di fuori di me,… alzati e cammina…!”

rispondo: “Ma dio, quello era Lazzaro” e lui: ” alzati e cammina e esci a scattare…”, non convinto: “Ma dio, non so se hai visto…, ma sono stufo di tirar bestemmie a causa del rumore…” mi risponde: “Esci a scattare con la D3 e impara ad usarla!!”

quindi niente Canon… però vi stimo fratelli !!!

Teleobiettivo o grandangolo? Zoom o lente fissa? Windows o Mac? Sci d’alpinismo o sci di discesa?

Per la foto in “fresca” trovo indispensabile uno zoom..anzi tutti … da un 14-24 / 24-70 / 70-200, ma sono 12/13 kg da portare con te.

Non ho obiettivi fissi, ma mi piacerebbe molto acquistarli, rispetto agli zoom hanno un’ incisione fantastica, quando guardo i file realizzati da fissi mi sembra di ritornare alla fantastica emozione che si provava guardando una dia o un 6×6 conil lentino sulla lavagnetta retro-illuminata… mi manca quella sensazione.

Mac, solo e unicamente Mac… non ci sono assolutamente commenti da fare!!!

Per quanto riguarda lo sci prediligo il telemark, lo stile norvegese, quello a tallone libero.. “Libera il tallone, libera la mente” lo pratico e mi piace, ma tutto quello che è sci, snowboard, carving, alpinismo, va tutto bene.

Come ti trovi con Vetta e il Partner Program?

Vetta mi piace molto, provo, provo e provo ma è come se fossimo completamente incompatibili

(una su venti) non riesco ancora a percepire come lavorare, in che direzione procedere, aspetterò al mio cospetto anche il Dio Vetta per “dirgliene quattro”.

mentre il PP nel mio caso non ho visto risultati da poter essere preso in seria considerazione.

E la collezione Exclusive +? Hai già iniziato a fare la scelta delle foto?

Nel mio caso è troppo prematuro parlare di risultati, a Cannes ho approfondito e conosciuto meglio la questione. Sono abbastanza positivo verso questa scelta, visto i numerosi files rifiutati in Vetta. Ho appena fatto una prima selezione, ma stiamo parlando di 80 foto c.a su un portfolio di 380 files, è irrisorio… Secondo me la E+ potrà esprimere molto meglio la sua potenzialità grazie al Best Match.

La tua parola chiave preferita?

Landscape, specialmente quelli realizzati con HDR, una tecnica che voglio approfondire e confido molto nella CS5, PSD è per me la bibbia della fotografia.

Quale è la tua maggiore difficoltà con iStockphoto?

Al momento l’unico ma fondamentale problema sta nel fatto che non avendo davanti il cliente che commissiona il lavoro non so che direzione prendere, la scelta è talmente ampia che si potrebbe far tutto. Ho provato anche con i loghi ma la storia è ancor più difficile… come grafico prima di tutto mi è indispensabile capire il cliente che ho davanti e percepire i sui obiettivi.

(Alcune volte questi colloqui mi sembrano delle vere sedute di psicanalisi)

Che consiglio daresti a chi sta iniziando ora con iStock?

Nessuno… siamo già in tanti e non abbiamo bisogno di altra concorrenza!!!

Scherzo, non mi sento di dare nessun consiglio, sono io il primo ad apprendere molto da ogni intervista e articolo sul tuo blog. Personalmente istock ha nel mio caso definito gli standard qualitativi ottimali che una foto deve avere per essere perfetta dal punto di vista tecnico. Prima avevo solo il fattore soggettivo della foto, adesso istock ha impostato l’obiettivo e la direzione da seguire… la qualità in primis.

Quali sono i tuoi fotografi preferiti?

Non ho degli artisti preferiti, in ogni foto e lavoro c’è sempre da imparare, tengo sottocchio fotografi che realizzano i miei stessi files per riuscire a fare, dove possibile, un paragone.

Infine, dammi un consiglio per questo blog!

Devi assolutamente fare tutto il blog in Inglese, e resto a tua completa disposizione se hai bisogno di tradurre qualcosa.

Grazie per aver fatto due chiacchere, è stato un piacere conoscersi di persona a Cannes, ci vediamo in mezzo alle Alpi!

Il piacere e tutto mio… adesso sto procedendo con le autorizzazioni per farti una statua sul confine italo-svizzero.

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21 Responses to Intervista a Michele Galli

  1. lightkey on 30 April, 2010 at 17:54

    grande Michele un abbraccio :D …dai che ti mando poi la card :D

  2. LdF on 30 April, 2010 at 19:56

    …sei un mito!! un abbraccio! (P.S. ma sai che mi piace proprio la D3?)

  3. Daniele - ZoneCreative on 30 April, 2010 at 23:48

    mi hai fatto venire voglia di andare a sciare! :) Questo telemark mi incuriosisce…

  4. gioadventures on 1 May, 2010 at 08:40

    io son rimasto molto sorpreso dalla descrizione tecnica per realizzare fotografie di questo tipo. a volte si pensa che fare foto sulle nevi sia solo questione di chiusura del diaframma, complimenti a Mik per la professionalità e la preparazione tecnica sulle nevi oltre che per la strabilianti storie raccontate a Cannes, uno spasso!

    un’abbraccio dallo zio Krucco!

  5. naphtalina on 1 May, 2010 at 13:34

    Un leggendario. Però quella cosa del dio Nikon… era forse quella sera dove abbiamo fatto l’indianata con la grappa?

  6. Creativaimage on 1 May, 2010 at 14:12

    @lozionaphta

    grappa? ti sbagli … quella era acqua santa per purificarci dal rumore dei nostri sensori!! AMEN

  7. ilbusca on 1 May, 2010 at 17:32

    Voglio essere anche io uno Zio!

  8. LDF on 1 May, 2010 at 18:17

    @busca.. Devi essere visto dal vivo per la nomina a Zio

  9. ilbusca on 1 May, 2010 at 18:24

    Ma io non esisto “dal vivo”.

  10. piccerella on 1 May, 2010 at 21:26

    Mik… competenza, sagacia, ironia, professionalità. Scusa te la posso fare una domanda?? Ma dov’eri la notte dell’#istock10?????

    @LDF come stiamo messi a Zie? O sono destinata a restare una sora?

  11. kaisersosa67 on 2 May, 2010 at 09:44

    Complimenti Michele, sei un grande!!! Le tue foto sono veramente belle!

  12. mmac72 on 2 May, 2010 at 09:51

    Grande michele, il prossimo inverno scavalco le alpi e vengo a sciare con te!

  13. ilbusca on 2 May, 2010 at 10:43

    Andiamo a sciare dallo Zio Busca in Valsesia… pero’ io sono troppo pigro per lo sci d’alpinismo e troppo scarso per la neve fresca. Vi aspetto al bar col panino spek e brie.

  14. LdF on 2 May, 2010 at 12:26

    @busca ti faccio compagnia…

  15. kaisersosa67 on 2 May, 2010 at 13:58

    Opto anch’io per il programma del busca! Mi raccomando non scordiamoci la grappa…

  16. gioadventures on 2 May, 2010 at 14:01

    che banda di sportivi…

  17. Creativaimage on 2 May, 2010 at 14:46

    @piccerella
    purtroppo ero un pò preso e non avevo account Twitter…. ora ce l’ho ma non sono ancora pratico…
    però posso dire che fra tutti in particolare ho molto apprezzato la tua foto … e non sono l’unico parlandone anche con gli zii a Cannes…

    @tutti:
    proporrei inspettore degli Zii lo zioLDF, sarà lui a decidere i criteri di accettazzione…
    se posso permettermi x quanto riguarda l’assegnazione a titolo di ZIA, penso che il consiglio debba prima riunirsi per definirne i criteri…

  18. Claudio on 2 May, 2010 at 17:13

    Ok, e chi lo regge più ora? già prima…
    E vai Miky, una sola domanda: il blog tutto in inglese? ma lo hai imparato finalmente?

    Ciao ;)

  19. piccerella on 2 May, 2010 at 19:57

    @Mik ennò non vale scusa…….. sto Consiglio chi l’ha nominato?? Io non sono mai stata interpellata, e in quanto ehm… diciamo unica donna molto partecipe in questa banda di matti mi ritengo offesa in quanto non invitata e soprattutto non considerata. Tzè. Ma pensa te che me tocca sentì.
    Ah… ma parli della foto di quella gran gnocca con lo spruzzino in mano? ahahah :D

  20. LdF on 2 May, 2010 at 23:33

    concordo sulla necessita’ di riunire il consiglio per valutare, prima di tutto, se il titolo di Zio possa essere esteso al gentil sesso…
    riguardo alle assegnazioni, se non ricordo male, temo che l’investitura possa essere fatta solo da chi ha visto il dio Nikon in sogno… :)

  21. Luca on 3 May, 2010 at 09:47

    Complimenti Michele…peccato tu ti sia fermato, perché hai un portfolio davvero notevole!
    Ora riparti alla grande con la tua D3.
    Fai un pensiero anche all’acquisto di attrezzatura flash, perché seconde me puoi davvero realizzare dei super lavori, sia di giorno che di sera/notte.

    Detto ciò…Barcellona è una città bellissima zio!!

    Un saluto a tutti quelli presenti a Cannes e non!

    Buona giornata, buona settimana…e buoni upload!
    Luca

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