Oggi intervista a Floriano Rescigno (flory), cioè uno dei 10 fotografi che nel mese di marzo hanno ottenuto la migliore crescita in termini di vendita di tutta la community. Con l’incredibile performance del 261%, Floriano è entrato nello Zeitgeist del mese di Marzo.
Ciao Floriano, grazie per aver accettato l’intervista di un italiano su iStock. Come sempre partiamo da una breve presentazione… chi sei, cosa fai, che musica ascolti e dove vivi?
Grazie a te Giò, per me è un grande onore essere intervistato per “unitalianosuistock”, sito che ho seguito dal primo articolo che hai scritto per la comunità di istocker italiani e che ad oggi penso sia diventato un punto di riferimento per tutti noi italiani. Per quanto riguarda la Zeitgeist devo dire che non ne conoscevo neanche l’esistenza prima della tua intervista ad “Angelafoto” , incuriosito ho provato a controllare le classifiche precedenti, e con tanto stupore ho visto il mio nome al 6° posto con 221% al mese di Ottobre 2009 e adesso mi sono ritrovato al 10° posto con 261% nel mese di Marzo 2010. Come ci sono finito non lo so, so solo che cerco di metterci quanto più impegno possibile.
Partiamo col dire che non sono un fotografo professionista, ma solo un grande appassionato, ho un’attività nel settore dei servizi che cerco di conciliare con le fotografie, ascolto da sempre musica Rock e in particolare Bruce Springsteen che mi accompagna in ogni viaggio che faccio. A proposito come te sono appassionato di viaggi,come si può vedere dalle mie foto. Dove vivo questa è una domanda difficile, fino a un pò di tempo fa vivevo a Gragnano in provincia di Napoli adesso però mia moglie lavora come dirigente farmaceutico all’ospedale di Asti e quindi mi devo dividere tra Piemonte e Campania. Cosa che da una parte mi aiuta a trovare nuovi posti da fotografare ma da una parte diminuisce sempre di più il mio tempo libero.
Sei iscritto ad iStock dal 2006, ma solo ultimamente hai iniziato a prendere le cose sul serio o sbaglio? Vedo che il tuo portfolio è un misto di street e travel, come sei organizzato?
Hai visto bene, mi sono iscritto ad iStock nel 2006 dopo aver letto su una rivista specializzata di fotografia un articolo che parlava di iStock e c’era un’intervista alla nostra cara Lise Gagne. Incuriosito mi sono iscritto, solo che allora era solo in inglese ed essendo poco ferrato nella suddetta lingua, sono riuscito solo a supera i test ma non riuscivo a capire come farmi accettare le tre foto di prova, mi parlavano di “rumors” e “artifact” cose che all’epoca erano arabo per me. Adesso invece ho preso un po’ di dimestichezza con l’inglese, tanto è vero che adesso consulto iStock solo in lingua inglese.
Devo dire la verità iStock mi ha entusiasmato dal primo momento , Il fatto è che quando ho iniziato di microstock non se ne parlava come adesso, siti come questo non esistevano. Ho dovuto imparare tutto sulla mia pelle e questo mi ha tenuto al palo per un bel po’ di tempo, ci ho messo un po’ per raddrizzare il tiro.
Adesso grazie all’esperienza che ho fatto dopo tante bastonate le cose stanno girando per il verso giusto.
Si le foto che preferisco fare di più sono le street e travel, diciamo sono quelle che si addicono di più a chi come me piace viaggiare. Per un periodo avevo allestito una sorta di studio artigianale in una stanza vuota e avevo iniziato a fare qualche scatto di still-life (uno stile che trovo molto interessante), ma con la nascita di mia figlia Giada sono stato “sfrattato”, e li hanno stroncato una carriera che prometteva di far tremare anche Yuri Arcurs. (Yuri ringrazia mia figlia).
Sei un fotografo esclusivo, hai accettato subito l’esclusività oppure per un pò hai esitato? Cosa ti ha spinto a diventare esclusivo?
Come ho detto prima la mia difficoltà iniziale è stato l’inglese così provai a cercare qualche sito microstock in italiano, così iniziai a pubblicare le mie foto per la concorrenza. Devo dire che quel breve periodo mi è servito per capire il minimo indispensabile del mondo microstock.
Intanto iStock diventava anche in italiano, al che superato l’esame delle 3 foto al primo colpo, la sera stessa pubblicai la mia prima foto, che mi approvarono velocemente e con mia tanta meraviglia e gioia acquistarono il giorno seguente. Da quel momento m’innamorai di iStock e decisi che dovevo diventare esclusivo. Solo che per riuscirci ci ho messo parecchio tempo e tanta fatica. Prima ho dovuto attendere che mi svincolassero dall’altro sito di microstock, intanto ho dovuto imparare tutto da zero per iStock. Infatti in quel periodo caricavo di tutto e facevo ogni tipo di esperimento, per cui ho fatto ogni tipo di errore,Rumore , aberrazioni, artefatti, mettevo tags in italiano e certe volte poco pertinenti (ho ancora oggi una buona parte del mio portfolio da correggere), Tutto ciò mi ha allontanato molto dalla meta dell’approvazione del 50% delle foto, non avevo capito che oltre ai 250 download bisognava avere il 50% delle approvazioni per diventare esclusivo. Così mi sono rimboccato le maniche e passo dopo passo e tanta tenacia ho scalato il 50%. Tutto ciò mi è servito ad imparare, per me è stata una vera palestra di apprendimento. Devo dire che ho imparato tanto grazie ad iStock e adesso ho una certa padronanza dei miei lavori.
Ma torniamo allo Zeitgeist, quale pensi sia il motivo del tuo successo nel mese di Marzo? Hai qualche fotografia che ha è stata acquistata in particolar modo?
Il motivo del successo del mese? In verità non sò qual’è, credo sia stata tanta buona volontà e impegno. Ormai per me iStock lo ritengo un secondo lavoro a tutti gli effetti.
Foto di successo? Diciamo che non ho fotografie di particolare successo, ma un gruppetto di foto che adesso hanno una discreta continuità di vendita, il resto delle vendite si distribuisce su tutto il portfolio, diciamo che la mia forza è la quantità, anche se sto cercando di migliorare anche la qualità, e devo dire che qualche soddisfazione sta arrivando.
Hai in portfolio quasi 2000 fotografie… complimenti. Un gran lavoro di pazienza! Sono state tutte scattate per iStock, oppure alcune erano in archivio che dormivano sull’hard disk?
Diciamo che la pazienza non mi manca, soprattutto nel primo periodo di mia attività quando stentavano a venire i risultati, quello che adesso manca sempre di più, è il tempo ma penso che sia un problema di tutti.
Diciamo che è da tempo che scatto per iStock anche quando vado in vacanza, infatti ad ogni mio viaggio circa l’80% delle foto sono per iStock e ti assicuro che scatto parecchio, in genere mi muovo con circa un 80 GB di schede di memoria che poi verso in vari hard disk. E pian piano vado a pescare e proporre ad iStock.
Che ne pensi dell’argomento dell’argomento JPG o RAW?
Io personalmente scatto rigorosamente in RAW, per me è un passo fondamentale per il cammino verso un buon risultato finale. Ora non riuscirei più a modificare un JPG, però dopo il tuo ultimo articolo su JPG o RAW trattato su questo sito, proverò a scattare contemporaneamente sia in RAW che in JPG e confrontare quest’ultimo con il file modificato dal RAW per verificare se ci sono rumore e artefatti eccessivi. Qui ogni strumento per migliorare è buono, quindi ogni suggerimento è ben accetto.
Canon o Nikon? Teleobiettivo o grandangolo? Mac o Windows? Deepmeta o upload web?
Con l’analogico usavo Canon e ammiravo Nikon, adesso con il digitale uso Nikon e devo dire che Canon si sa far ammirare. Sia teleobiettivo che grandangolo, anche se quest’ultimo sta prendendo sempre più posto nella mia borsa, anche le ottiche fisse non mi dispiacciono.
Da quando è stata rilasciata la versione Deepmeta per Mac, ormai per le foto Windows non lo uso più.
Che consiglio daresti a chi sta iniziando?
Tanta pazienza, di non scoraggiarsi e cercare di capire il motivo di ogni rifiuto.
I risultati prima o poi arrivano.
La tua parola chiave preferita?
Senza ombra di dubbio è “travel”
Gli artisti che stimi particolarmente per i loro lavori?
Beh i nomi sono tanti al momento mi vengono in mente in primis Lise Gagne (il primo amore non si scorda mai), per le foto naturalistiche AVTG , per i viaggi fotoVoyager e un certo gioadventures, per il cibo GrenouilleFilms, per lo steel-life LDF poi altri che tengo d’occhio sono E_B_E, Zonecreative, Ary6, naphtalina, seraficus, vinzo …… mi fermo altrimenti non finisco più.
Devo dire che ogni giorno su iStock si scoprono fotografi di talento vedi l’ultima arrivata Elena Vizerskaya letteralmente fantastica.
Qualche consiglio per i blog?
Consigli non ne ho, posso solo dirti che ho gradito molto gli articoli sui tags, li trovo fondamentali. Quindi continua così.
Grazie Giorgio per avermi dato spazio nella comunità di un italiano su iStock.








Ciao flory, oggi quando sono tornato nel tuo profilo ho letto 2000+ download e mi sono spaventato, ci ero passato poco tempo fa e la mia memoria fotografica mi diceva che c’era qualcosa che non andava…complimenti….
Mi devi poi spiegare una cosa :
come hai fatto a portare una macchina fotografica in un casinò, soprattutto a Las Vegas, a me mi hanno sempre fatto possare tutto, si vede che ho la faccia a contatore di carte al Black Jack.
Se poi mi dici che non sveli i trucchi del mestiere non me la prenderò..
le foto di Flory, esempio il suo set su Amalfi, sono vendibilissime anche in RM, o almeno lo erano visto che se tutti fanno come lui nessuno le comprera’ piu’ in RM.
in ogni caso allo stesso tempo sono un esempio lampante del limite dell’RF : case senza gente, spiagge senza bagnanti, paesaggi nudi senza loghi e cartelli, etc
e’ una dimostrazione che l’RF e’ stretto in un piccolo perimetro che presto scoppiera’ e che l’RM invece essendo infinito avra’ sempre la sua seppur piccola nicchia di mercato.
Ciao Floriano, complimenti per i traguardi raggiunti!!! ci sentiamo presto su istock!! Ciao!!
Bravo!! complimenti per la performance, in barba ai professionisti… hahaha
Continua cosi’!!!
Concordo con Luca: 261% in un mese! Ragazzi é una performance eccezionale!
Ma se commento la tua intervista mi riaccetti nel tuo creative network?
@Macrosaur:
Mi sento chiamato in causa visto che oltre iStock licenzio immagini RM su diverse agenzie.
Non condivido la tua prima osservazione sul set di Amalfi: sai bene che per poter aver accesso alle agenzie RM c’è un processo di selezione diverso da quello del microstock e che non tutti hanno Partita Iva (requisito fondamentale se devi fatturare le royalties sia che sia agenzia italiana o estera). Ritengo comunque lodevole che un hobbista o fotoamatore avanzato possa guadagnare qualcosa licenziando le proprie immagini su mercati quali il microstock.
Altro discorso quando affermi che “limite dell’RF”: a mio parere è un problema dei clienti. Se piacciono le prendono, altrimenti vanno a fare shopping altrove.
Sull’ultimo punto del “piccolo perimetro”, a mio avviso, c’è poco da discutere cercando di comparare le mele con le pere. RM e RF sono due licenze diverse che non ha senso tentar di mettere in competizione.
Antonio
Per le foto al casino? Solo che ci penso mi mangio le mani a morsi.
Praticamente entravo e uscivo con la mia D80 al collo in ogni casinò tranquillamente, con la paura di essere buttato fuori. Con mia grande sorpresa passavo inosservato tra un milione di telecamere non ho avuto problemi, sono riuscito a fare parecchi scatti solo che la fotocamera l’avevo comprata da poco e non avevo l’esperienza che ho adesso , quindi solo pochissimi sono utilizzabili gli altri tutti da cestinare , maledetto micromosso.
Forse lo sapevano che ero un pivello….
Piccerella sei la ben venuta nella mia network.
@flory…… e allora perché mi hai cancellato…. me lo ricordo ancora, un giorno infausto! Mi dissi “ma guarda te se qualcuno me deve cancellà”!!!
Ma forse non te ne ricordi nemmeno…
Ragazzi,
voglio solo fare i miei complimenti a Flo per la splendida performance e ringraziarlo pubblicamente perchè senza i suoi preziosi consigli, le sue dritte, insomma il suo aiuto, non ce la avrei fatta a diventare esclusivo in così “poco” tempo.
Ti auguro di fare sempre risultati brillanti come quello appena ottenuto, te lo meriti!!!
Vinzo.
vediamo un po’….. 63 downloads per l’intera lightbox costa d’amalfi…… dall’agosto 2007…..20 mesi…ad essere generosi ci saranno 100-120 dollari di royalties……Si, macrosaur ha ragione, in questo caso l’upload di una quarantina di foto viene appena ripagato, rimane fuori dal profitto la realizzazione fotografica, la correzione cromatica, dust spots, selezione scatti migliori etc.. siamo ancora in perdita… in questo caso il microstock non trova il suo terreno ideale, e meglio sarebbe piazzare un paio di vendite in macrostock per superarne il rendimento. E’ anche vero che nel RM le vendite sono meno frequenti, o assenti del tutto in una finestra temporale di 2 anni… così come difficilmente le agenzie accetterebbero un contributor con una qualità cosi generalista, poco caratterizzata (non prendetela come una critica a Floriano, quelle foto sono il minimo che ci si aspetta da un professionista, per questo un agenzia tradizionale storce il naso se non vede qualcosa di più personale nello stile, magari Floriano ha roba meravigliosa che non ha messo su istock), ma poi se arriva la vendita spesso non è da sola, ma l’intero servizio, poi non si devono cancellare loghi, persone, etc.
Infatti, io credo che proprio la mancanza di professionalità, e con questo intendo la capacità di valutare il valore del proprio lavoro, sia il lato negativo del microstock, nel quale si butta tutto ciò che si realizza che non sia tecnicamente sbagliato, bruciando il valore di lavori che potrebbero essere venduti meglio in altri mercati.
@Flavio :
per la cronaca uno dei top seller su Alamy (nonche’ Getty, AGE, etc)
e’ Jeff Greenberg e ha piu’ di 70.000 photo di travel in portfolio.
roba che come LDF direbbe “la fa anche sua cugina nel weekend con una P&S”
ma ridendo e scherzando fa 1 vendita RM ogni 100 foto in media.
io dopo pasqua sono andato sul lago di Garda e gia’ che c’ero
ho fatto un set di 2-300 foto delle quali 50-60 vendibili sia
in RM che in RF, il tutto senza sbattimento e con parenti e amici
tra i coglioni.
il problema e’ che ci metto piu’ a fare upload, editing, e keywording
che non a fare le foto in se’, senno’ sarei gia’ ricco…
63 downloads in 20 mesi … direi normale per roba di travel
su iStock se guardiamo ad altri che fanno robe simili, si e’
comunque pippato i suoi 100 euro per un pomeriggio di foto
senza alcuna pretesa.
discorso diverso se fosse andato li’ apposta, nel qual caso
i conti NON tornano ….
ma i conti torneranno sempre meno per chi fa questo genere
di foto, come lui ci sono mille altri che fanno foto
di Capri et similia e le sbattano sugli stock RF o RM, d’altronde
e’ anche logico ognuno si specializzi in primis nella zona
o regione in cui vive.
chi ti dice che in RM sta roba venderebbe ? ormai e’ molto
aleatorio, foto del genere sono sempre piu’ affini ai microstock
e quindi valgono 2-3 euro, ergo non valgono un cazzo, a prescindere
che l’autore potenzialmente le rivenda 1000 volte.
sottolineo : 2-3 euro, quello e’ il prezzo che il cliente paga,
quello e’ il prezzo che il cliente VALUTA tale foto, no more !
e ha ragione.
perche’ ormai il mercato offre questi prezzi.
se poi non trova quel che cerca, e’ benvenuto a frugare nelle
agenzie RM a 100 euro/foto e buon pro gli faccia.
io non vedo dove stia il problema perche’ alla fine il valore
di una foto e’ proprio il fatto della sua reperibilita’ : nessuno
pagherebbe per foto in licenza gratuite o ibride o foto che
si trovano a pochi centesimi su decine di agenzie RF, il valore
sta proprio nella foto dura da trovare e in esclusiva con
una sola agenzia, ad esempio Getty RM : i clienti lo comprendono
e pagano volentieri senza tante storie come sempre hanno fatto
e sempre faranno e se non gli va bene si comprino una Canon
Rebel da 400 euro e spediscano le loro segretarie sul campo
a far foto in “green mode” e si arrangino.
@Antonio :
don’t worry, concordo in pieno con quel che dici, conta che io qui cerco solo di portare la luce tra le tenebre.
Ma qua sono citato anche io!!!! Grazie Floriano. Il Zeitgeist l’ho sempre e solo sognato. hehehe. sinceri complimenti!
ciao