Qualche tempo fa tra i commenti del blog si era parlato dello spazio colore e la confusione emersa era tanta, era stato anche chiesto di pubblicare un articolo, ma sinceramente io stesso ho della confusione a riguardo di conseguenza ho preferito aspettare di avere maggiori informazioni a riguardo prima di scrivere due righe che potessero essere di aiuto a tutti.
Io personalmente lavoro sempre in sRGB, da qualche tempo ho iniziato ad utilizzare anche lo spazio colore Pro RGB, con risultati alterni e nell’ultimo week-end ho avuto modo di capire i miei errori. Durante l’iStockalypse di Cannes è stato brevemente affrontato anche questo discorso da due dei migliori fotografi di iStockphoto: iconogenic e sensorspot, rispettivamente inspector e Vetta specialist. Vediamo quali sono stati i loro consigli.
iconogenic quando deve produrre per iStock lavora in sRGB, è una questione puramente di marketing in quanto i file in sRGB visualizzati online sul monitor del computer hanno una resa migliore.
sensorspot ha affermato che lo spazio Pro RGB da dei risultati ottimali a 16 bit, in formato TIFF, ma quando si passa ad 8 bit si hanno problemi di banding quando per esempio si utilizza molta vignettatura o si esagera con la saturazione. Specialmente per chi fa foto in esterno dove i gradienti nei colori del cielo o della natura sono accentuati si possono avere problemi.
Infine, chiacchierando tra di noi italiani ci siamo confrontati ed abbiamo parlato di workflow. Per chi utilizza sia Lightroom che Photoshop una soluzione potrebbe essere la seguente:
- esportare i file in TIF a 16 bit in formato Pro RGB
- elaborare i files in Photoshop a 16 bit mantenendo il formato Pro RGB
- se la post produzione richiede di passare a 8 bit, convertire lo spazio colore in sRGB
- se la destinazione finale è iStock mantenere lo spazio sRGB e salvare in JPG
- se invece la destinazione è un file TIF per un lavoro su commissione tornare a 16 bit con spazio colore Pro RGB
Spero che nella discussione qua sotto ci possano essere altri spunti ed esperienze utili a tutti! Come sempre dal confronto e dalla condivisione di esperienze nascono ottime idee e consigli!








mi scuso con gio’ per gli insulti ma mi ero convinto avesse cercato il mio IP sul backend aziendale di istock mentre ora che me lo fa notare a ben pensarci e’ solo una storia di frutta e verdura … big mistake !
comunque questo dimostra che c’e’ molta gente che non ha proprio un cazzo di meglio da fare, e con questo vi saluto.
Io posso capire che mantenere l’anonimato sia importante e posso anche condividerlo in generale. Quando pero’ esprimi critiche spesso pesanti contro molti di noi senza esporti lo trovo poco corretto.
Comunque le tue foto mi piacciono (non quelle su istock).
Adesso che ho trovato le tue foto in rete almeno so che sai fare foto belle (non quelle su istock). Va beh, addio.
Continuo a ridere… Non resisto… Questa faccenda macrosaur e’ esilarante… Grazie per il grande divertimento macrosaur, resta anonimo, hai ragione, se i tuoi figli leggessero un domani quello che vai dicendo e come ti poni verso il prossimo, davvero sarebbe imbarazzante…
Riguardo la qualità delle tue foto… E’ fatica non guardarle con in mente i tuoi sproloqui… e quindi mi censuro, che e’ meglio… Addio hahahahha
@ilbusca
attento che poi vieni indicizzato !!
@macrosaur
se tu non volessi essere mai rintracciato, internet non è la cosa che fa per te…sa tante di quelle cose google su ognuno di noi che non ti immagini. Solo per farti un esempio : ti fa apparire le pubblicità in base al contenuto delle pagine che visiti di solito. A meno che tu non sia un’agente segreto…chi se ne frega dell’indicizzazione, basta essere coerenti con quello che si dice !
Scusate per l’off topic.
PS: non dovevi dire Orange Pattern
E io che pensavo che dei 55 responses nessuno fosse OT. Ahah. Ne aggiungo un altro.
game over. thx piccerella per il richiamo all’ordine.