Come detto nel precedente articolo ho superato quota 4.000 files in portfolio, quindi ho colto l’occasione per analizzare la composizione del mio portfolio e capire quali sono i soggetti più venduti e quali sono i trend della mia professione. Soprattutto per organizzare il mio lavoro nei prossimi mesi e quindi decidere su quali soggetti concentrarmi. Per realizzare questo genere di statistiche ho utilizzato Lookstat, che offre appunto il servizio in modo completamente gratuito, permettendo di raggruppare più fotografie in collezioni e quindi ricavare le statistiche di vendita su tali gruppi.
Ho suddiviso il mio portfolio in quattro differenti macro categorie:
- Travel dove ho inserito tutti i progetti realizzati appositamente per il mio portfolio
- Street dove ho inserito tutte le fotografie scattate in modo piuttosto casuale, portando la reflex sempre con me, in ambienti cittadini
- Nature l’idea è come quella sopra, ma relativa ad argomenti naturalistici
- Studio dove ho inserito le foto a persone e still life
Il primo data che si nota nella composizione del portfolio è come le fotografie scattate senza una vera pianificazione (street+nature) siano quasi metà del portfolio 44%. Segno che microstock significa anche portare la reflex ovunque con voi. Come era prevedibile l’area Travel rappresenta la parte più consistente del mio portfolio oltre ad essere quella che faccio con più passione.
Il secondo grafico che vorrei analizzare è la distribuzione dei download all’interno delle varie categorie.
Come si può notare il maggior numero di downloads è relativo alla street che segna un 40% decisamente più alto della quota in portfolio. Non so bene spiegarmi questo motivo, probabilmente ho un’ottimo occhio a cogliere i dettagli che ci circondano in visione della fotografia stock. La fotografia naturalistica e di studio in sostanza mantengono le proporzioni con il numero di foto realizzate, mentre la fotografia di viaggio scende. La spiegazione che mi sono dato è che devo cercare di diversificare maggiormente i soggetti ed evitare serie di fotografie troppo simili, perchè si escludono a vicenda.
Infine l’aspetto più interessante è come sono ripartiti i guadagni di queste categorie. A differenza di come si potrebbe pensare i guadagni non sono proporzionati ai downloads.
Come si può notare la fetta maggiore dei miei guadagni deriva appunto dalla fotografia di viaggio, anche se non si tratta delle fotografie più scaricate. Ciò è dovuto alla presenza nella collezione Vetta di molte fotografie scattate in questo ambito, ma anche dal fatto che probabilmente la fotografia di viaggio ha un utilizzo più utile sulla carta stampata e quindi le dimensioni di acquisto sono maggiori.
Le spiegazioni che si possono dare a questi grafici sono molteplici e non si tratta di regole generalizzabili. Non sono un fotografo di studio e nemmeno di still life e questi numeri sicuramente lo mettono in evidenza
Non mi resta che rimettermi in viaggio.










ma io fossi in te farei solo travel + street cosi’ chiudi il cerchio concentrandoti solo su quello che ti riesce meglio e che ti da’ anche piu’ soddisfazioni a livello vendite e non.
io stesso ho smesso di fare roba che esula dal mio portfolio, certo a volte e’ divertente e si impara ma alla fine della fiera non e’ il mio campo e ci sono milioni di altri fotografi molto meglio di me su roba studio o portrait o still life.
come si dice in ambito aziendale, e’ meglio concentrarsi sul proprio “core business”.
Questa del grafico secondo me, è una bella scusa per prendere il volo…
Fai bene, ti invidio.
Ciao Giò, ciao ragazzi! Bellissimo articolo che fa capire il sudore che ci sia dietro il lavoro da microstock ma anche la soddisfazione che porta il raggiungimento dei risultati. Io da un mese ho deciso di mettermi seriamente sul microstock e volevo fare una domanda un pò a tutti…le keywords.dato che sono una parte fondamentale della vendita voi come vi muovete? Utilizzate programmi on line come quello di Yuri Acurs (http://arcurs.com/keywording/) o fate voi inserendo cose che vi vengono in mente..insomma qual’è il vostro keywords workflow? Ciao e grazie a tutti questo sito è una fonte preziosissima per noi italiani
Eddaje…so where next mate?
Oltre a chiederti “dove te ne vai di bello stavolta?” ti chiedo come trovi il servizio offerto da Lookstat…
Dove vado di bello non lo so. Il servizio offerto da Lookstat non lo ho ancora provato, uso solo le statistiche per ora che sono gratuite.
@andreadventures: ho visto solo ora il tuo messaggio, era finito nello spam. Cmq ti consiglio di dare un occhiata a questa pagina http://www.unitalianosuistock.com/vendere-su-istockphoto/ dove trovi 4 articoli sulle keywords che avevo scritto qualche mese fa.
Per quella che è la mia esperienza, le foto di travel vendono meglio perchè la maggior parte delle volte sono utilizzate per uso stampato (quindi dimensionio maggiori). Questo è vero sia per RF che per RM.
In RM a dire il vero è molto raro che licenzi qualcosa uso web.
Devo invece fare i miei complimenti a Giorgio per il positivo risultato raggiunto nelle immagini “street” che, per essere vendibili su IS, devono essere “pulite” da persone/brands o ritoccate ad arte.
Io non ci provo nemmeno, quelle buone le invio direttamente sulla distribuzione RM…
Per la street photography da inviare su istock ci sono dei “buoni amici”, come il blurred motion, panning, zoom panning e selective focus…
un esempio
http://www.istockphoto.com/stock-photo-9623817-street-dancer.php
concordo con antonio.
la pretesa di fotografare una strada di parigi ad esempio e rimuovere a mano le insegne dei ristoranti, le targhe delle macchine, le faccie della gente, e’ semplicemente folle.
meglio cosi’ poi, chi cerca queste foto le potra’ solo trovare in RM in abbondanza.
a parte che su istock mi hanno chiesto property release per cose assurde, esempio per piazza tian an men !
Il mio portfolio e’ per il 95% composto da foto fatte per strada. Basta andare quando non c’e’ gente o tagliare fuori dall’inquadratura le cose “proibite”.
Pero’ non sono d’accordo che uno debba concentrarsi solo su quello che sa fare meglio. Secondo me bisogna continuare a cercare di migliorarsi anche in quello in cui si e’ piu’ scarsi. Cosi’ se la situazione in quello in cui sei leader cambia, hai qualcosa a cui aggrapparti dall’altra parte.
Great post, Gio. Glad our service could help. Also, our new beta provides RPI by collection which will give you a great way to compare the individual categories as well.
Cheers,
Rahul
CEO & Founder, LookStat
@ilbusca: Ma come, un disastro del genere e non ci dici nulla!!!!
http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=12598651
Ti hanno demolito la banca!!!!
E ora come farai???
Sono daccordo con ilbusca! Se avessi una situazione come quella di Giò proverei a migliorare gli altri settrori.
Intano io la mia strada non l’ho ancora trovata… come avete detto tante volte “Per chi comincia è duuuuuura!”.
daccordissimo con mmac72
…ho messo qualche foto del morocco su istock
http://www.istockphoto.com/stock-photo-12509347-moroccan-woman-crossing-a-square.php