Statistiche di gennaio 2010
Come ogni mese è arrivato il momento di analizzare i numeri delle vendite del mese precedente. Gennaio 2010 è stato un ottimo mese, spinto dalla nuova collezione Exclusive di iStockphoto ho realizzato il miglior fatturato mensile da quando mi occupo di microstock. Segno che il mercato è vivo e vegeto, a dispetto di tutti quelli che da 10 anni a questa parte affermano che il microstock “prima o poi” collasserà su se stesso.
iStockphoto
In totale ho venduto 1095 fotografie, in termini di download nulla di particolarmente esaltante considerando che 12 mesi prima le vendite erano state decisamente maggiori (1200 DLs). Le nuove collezioni di iStock però (Exclusive e Vetta) permettono di incrementare notevolmente il fatturato su ogni singolo download e di conseguenza miglioro il fatturato massimo del mese di novembre 2009 con un incremento del 2% e una performance rispetto a dicembre 2009 del +30% e rispetto a gennaio di 12 mesi fa del +90%. Se il trend si confermasse questo per tutto il corso dell’anno, mi aspetto un 2010 pieno di soddisfazione.
Guardando le statistiche giornaliere noto che la prima settimana è stata la più mediocre, le feste di fine anno hanno rallentato l’inizio del 2010, come era prevedibile. Ma nella seconda parte del mese le vendite sono costantemente cresciute. Miglior giorno: 21 gennaio con 61 downloads. Licenze estese vendute: solo 1.
Nel seguente grafico effettuo un analisi degli ultimi 3 anni, paragonando i trend di vendita del 2007, 2008 e 2009. Come si può vedere il triangolo verde di gennaio 2010 è chiaramente al di sopra di tutto il resto.

Getty Images
Il trend di Getty Images non è esaltante come quello di iStock, ma si conferma solido. Nonostante le dimensioni del portfolio siano cresciute costantemente il trend è piuttosto indecifrabile: up & down senza una motivazione logica. Questo mese registro due vendite che fruttano circa 110€.

Partner Program
Infine il PP che per ora non offre grandi soddisfazioni. Tuttavia non mi scoraggio, penso che tale mercato abbia bisogno di tempo per capire se sarà un successo o meno e il recente ThinkStock spero si riveli una sorpresa. Questo mese 41 downloads per un totale di circa 15$. In linea di massima come dicembre 2010.





Complimenti per il trend positivo. E’ rincuorante che l’attesa saturazione del mercato tardi.
Capisco che bisogna dare tempo al partner program, ma a mio avviso occorre scegliere le immagini da inviare molto attentamente, altrimenti si rischia di cannibalizzare le vendite di isp. Le immagini inviate al PP devono essere (a mio avviso) di qualita’ indubbiamente inferiore a quelle presenti, ossia la gente che sceglie di comprarle deve poter rendersi conto che la qualita’ e’ inevitabilmente legata al prezzo. Se tutti i contributors mandano indistintamente le loro immagini al PP indipendentemente dalla qualita’, la cannibalizazione dei guadagni e’ inevitabile.
Mi sembra proprio un ottimo risultato Gio.
Anche per noi gennaio è stato un mese simile al tuo, però con minori Downloads 672, febbraio sembra addirittura poter finire meglio, peccato che sia solo di 28 giorni!
A questo proposito mi viene una domanda.
Le royalties sono aumentate perchè sono aumentati i listini, per vetta etc.etc. però i downloads, almeno i nostri e mi sembra anche i tuoi sono stabili.
Siccome noi ci “divertiamo” più con i downloads che con le royalties come fare per aumentarli?
Dooomanda inutile…ehehehehehe
@ric: confermo i download sono rimasti piuttosto stabili… il trucco per aumentarli è solo 1: tanti upload, di qualità.
@mmac72: si il PP è un argomento caldo… però penso che sia davvero un’opportunità valida per chi contribuisce ad iStock.
Mi spiego: fino ad oggi esisteva una sola agenzia che forniva immagini in modalità abbonamento (SS). Il cliente che si rivolge a SS è un cliente completamente diverso da quello che si rivolge ad iStock. Se le offerte in abbonamento fossero molto più attraenti di quelle a consumo, iStock sarebbe in crisi da un pezzo in quanto SS è un agenzia molto forte nel suo settore. Invece fino ad oggi hanno viaggiato su binari paralleli.
In questo modo ci viene data la possibilità a noi fotografi esclusivi di entrare in un mercato dal quale saremo fuori a prescindere. Se gli abbonamenti saranno il futuro del microstock, allora preferisco essere dentro fin dall’inizio, capire il mercato e muovermi di conseguenza. Ma non credo che questo accadrà, esistono milioni di clienti che acquistano 10 foto all’anno per i quali non ha senso fare un abbonamento mensile.
Guardando il lato oscuro della medaglia: non ho mai sentito parlare di nessun fotografo che vive di solo microstock in abbonamento…
Che dire, complimenti!!! Sono contento per i tuoi numeri, sei sempre un esempio da seguire.
Molto utile la condivisione dei tuoi risultati, penso che sia una prospettiva interessante per chi vive o si avvicina al microstock in modo non occasionale.
Mi occupo da poco di fotografia di stock, premetto quindi che è un mondo con cui non ho ancora grande familiarità, ma volevo mettere in evidenza una considerazione che facevo a proposito delle tue diverse tipologie di contributi, ovvero il criterio di scelta delle immagini da parte di iStock per le collezioni Vetta ed Exclusive. Personalmente trovo le foto Vetta più interessanti da un punto di visto tecnico, compositivo, creativo rispetto a buona parte delle Exclusive che mi sembrano molto “normali”, ma che, mi pare di capire, dobbiamo considerare di livello superiore.
Sicuramente la scelta delle immagini per la Exclusive risponde a precise esigenze di mercato ma è un modo di “vedere” in cui ancora non riesco ad entrare. Che ne pensi?
Ciao Sam, hai perfettamente ragione. Vetta è una collezione che racchiude foto realizzate con tecniche particolari, dove il lavoro in fase di scatto o post-produzione è evidentemente superiore rispetto le fotografie della collezione standard/exclusive. Infatti i prezzi di vendita sono notevolmente più bassi per le collezioni exclusive.
Grazie Giorgio come sempre per la condivisione dei tuoi dati di vendita, non è da tutti!
Per me è difficile fare valutazioni sul gennaio 2010, specie valutazioni comparative rispetto a gennaio 2009, soprattutto perchè a gennaio 2009 ero appena agli inizi della mia avventura su Istock, quindi i dls e le royalties erano ai minimi storici, è proprio impossibile fare paragoni con la situazione di oggi…la “piccola” analisi che posso fare rispetto alla mia breve esperienza però è questa: per quanto mi riguarda c’è stato un rapporto diretto tra l’aumento dei dls ed il numero di file caricati, come a dire che un lavoro costante e regolare sicuramente verrà prima o poi “premiato”, così come devo dire che ho notato un aumento dei dls da quando sono diventato esclusivo…
L’unico “rammarico” è quello di non poter dedicare più tempo ad Istock, e non parlo solo di fotografia, ma anche musica, per me il mercato è tutt’altro che saturo ed è anzi ben lungi dall’esserlo, ho però la sensazione che però sta cambiando, il cambiamento è già iniziato (vedasi anche le recenti decisioni dell’HQ di Istock) e bisognerà stare molto attenti per cogliere ed interpretare al meglio questo cambiamenti…
Complimenti Giorgio per le tue statistiche!
Io non posso ritenermi troppo soddisfatta per come stanno andando le cose. Credo che i contributori non esclusivi come me abbiano un po’ risentito della creazione delle nuove collezioni… Infatti a dicembre avevo venduto abbastanza bene, pur non avendo foto a sfondo natalizio, ed ero molto ottimista per il 2010, speravo addirittura di poter diventare esclusiva entro fine febbraio, ma purtroppo questo traguardo è ancora abbastanza lontano!
Ho caricato sempre nuove foto, anche se non con la costanza di qualche mese fa e forse questo è un ulteriore motivo del rallentamento, mah… Per febbraio mi aspetto ancora meno dls di gennaio, complice il mese da 28 gg e forse una concorrenza sempre più agguerrita…
Mi chiedevo se questo tipo di inflessione l’avessero percepita anche altri fotografi non esclusivi o se fosse un “problema” tutto mio…
Anita
Ciao Gio,
come sempre un interessantissimo post che evidenzia che chi investe come te in qualità e non solo in uploads ottiene ottimi risultati.
Circa la collezione exclusive ci puoi raccontare qualcosa di più, ho fatto un rapido search tra i forum senza trovare risposte soddisfacenti. Per un exclusive come me ci possono essere opportunità magari finora inesplorate.
Fabio
Ciao Fabio,
temo di aver creato un pò di confusione parlando di collezione Exclusive… A gennaio c’è stata la differenziazione delle collezioni tra fotografi esclusivi e non, con due listini di prezzi differenti. Quindi la collezione Exclusive è semplicemente la collezione standard dei fotografi esclusivi. Quindi tutti i fotografi esclusivi sono automaticamente inclusi nella Exclusive e il prezzo maggiorato è giustificato dal fatto che tali fotografie possono essere acquistate solo su iStock.
Grazie,
in effetti a partire dal 7 gennaio ho notato la netta crescita delle royalties sui downloads, anche per me un mese di assoluto interessere come $$ ma bassino come quantita’. Putroppo nell’ultimo periodo ho pochissimo tempo da dedicare allo scatto e quindi pochi, pochissimi uploads.
Grazie per la specificazione… Fabio