Orizzontale, verticale o quadrato?
L’inquadratura è importante e spesso quando scattiamo una fotografia non prendiamo in considerazione se ha più senso scattarla con orizzontale o verticale. e magari quando siamo in post-produzione affascinati dall’arte decidiamo di farla quadrata… Ma alla fine quali sono le foto che vendono?
Personalmente sono un grande appassionato di fotografie verticali e quadrate. Trovo che alcuni soggetti rendano al meglio se messi tra 4 lati uguali piuttosto che inscatolati tra i canoni tradizionali e inoltre ho una passione per realizzare le fotografie verticali, trovo molto più comoda l’impugnatura… motivo per il quale non ho mai usato il batteri pack. Ma le foto che vendono di più, nel mio caso, sono quelle orizzontali.
Prendo il mio portfolio, ordino le fotografie per numero di download e tra le prime 40 fotografie il risultato è il seguente: 32 orizzontali, 6 verticali, 2 quadrata. I numeri parlano da soli.
Perché le foto orizzontali vendono così tanto? Perché il mercato al quale si rivolge iStock è principalmente il mercato di internet… e come ben sappiamo i monitor sono orizzontali.
In linea di massima io ho iniziato ad utilizzare una tecnica piuttosto comune su iStock. La stessa scena la scatto sia in orizzontale che verticale. Così faccio scegliere al cliente quale preferisce… e offrire una scelta al cliente significa garantire un valore aggiunto al proprio lavoro.
Ma le foto quadrate? Se siete amanti del medio formato mi permetto di citare Andreas Gebhard manager del Global Picture Desk di Getty Images a New York. Quando gli ho domandato personalmente cosa ne pensasse, la risposta è stata “Nessuno vuole foto quadrate”. In linea di massima è vero… tuttavia le fotografie quadrate hanno un enorme vantaggio per il mercato microstock.
In questo mercato il cliente sceglie la fotografia guardando una miniatura e le miniature quadrate si notano molto di più. Sono più grandi e attirano subito l’attenzione del cliente perché occupano più spazio sul monitor. Quindi una bella foto quadrata farà sempre la sua ottima figura… (ma questo vale per tutte le belle fotografie).
E le panoramiche? Se siete degli esperti di panoramiche c’è spazio anche per voi. Ci sono fotografi che hanno basato il loro business specializzandosi in questo settore, uno su tutti è sicuramente FotoVoyager. I suoi numeri e la qualità dei suoi lavori parlano da soli. Specializzandosi e facendosi notare si può trovare un mercato di nicchia molto valido. Questo vale per tutte le nicchie di mercato… e sono ancora molte quelle da esplorare e approfondire.
fotografia copyright selimaksan/iStockphoto.com





Ciao Giorgio, confermo la tua tesi secondo cui su IS si vendono più foto orizzontali. Infatti analizzando le mie top 100 vediamo che:
66% Orizzontali
28% Verticali
5% Quadrate
1% Pano
Quelle che invece licenzio tramite agenzie RM sono per lo più verticali. Evidentemente sono più dedicate ad un uso stampato…
Come sempre interessante.
Pongo un quesito: che termine usi nelle keywords per le foto quadrate? Se ne usi uno.
Grazie
Luca
@Luca: La parola chiave è: Square (composition)
@Antonio: grazie, molto interessante!
Ho notato che istockphoto mi ha rifiutato alcune immagini orizzontali con il soggetto molto decentrato.
Leggendo la mail mi pare di aver capito che se più del 50% dell’immagine è composta da uno sfondo “copy space”, la foto viene rifiutata.
Questo è quello che mi hanno scritto:
“The composition of this file contains an unnecessary addition of negative/blank space, which is not beneficial for this file”.
Luca: per quella che è la mia esperienza se il copy space è un colore uniforme (esempio bianco o nero) puoi lasciarlo nella foto purchè non sia dominante rispetto al soggetto. Oltre al fatto che chi compra su IS paga la foto in base alla dimensione e nessuno credo acquisti con piacere una foto composta dal 50% di pixel neri…
Cosa diversa quando il copy space è un pattern o una zona dell’immagine fuori fuoco non riproducibile facilmente, come in questo caso:
http://www.istockphoto.com/file_closeup.php?id=11944816
In tal caso la % di copy space può essere arbitraria ed occupare anche maggior parte dell’immagine.
ciao!
Direi che la spiegazione di Antonio è perfetta. Aggiungo i miei complimenti per la fotografia, la tua bimba è splendida!
Credo che la ragione della maggior fruibilità dei formati orizzontali rispetto ai verticali non sia dovuto tanto ai monitor, quanto all’uso finale in ambito stampa. Da grafico posso dire con certezza che le agenzie tendono ad acquistare i formati orizzontali perché se ne può creare sia un poster 6×3 che un 100×140, mentre è molto più difficoltoso da una foto verticale riempire un intero 6×3.
ciao a tutti,
un rapido commento solo per farsi una idea piu’ chiara:
certamente vendono di piu’ le foto orizzontali, ma per una statistica corretta bisognerebbe ‘normalizzare’ il numero di download per il numero di foto sottomesse in ciascuna categoria… insomma magari potrebbe essere utile vedere qual’è la percentuale di foto orizzontali/verticali/quadrate nel portfolio… magari scopriamo che in percentuale vendono molto di piu’ quelle quadrate (solo che ce ne sono poche)… ciao a tutti!
Bruno, sei proprio un fisico!
AH AH, si è vero, scusate… Maccarini mi hai beccato!
(pero’ la curiosità c’era lo stesso…)
Vorrei ricordare che per i pattern o background con un motivo unico su di un immagine quadrata molto grande, l’illustratore può sempre tagliarla e modellarla come vuole…naturalmente come è già stato detto si è costretti a pagare pixel in più che magari verranno buttati con il taglio..