iPad riguarda anche noi
Sono un fotografo e vendo le mie fotografie online. Faccio il blogger, scrivo articoli online. Ho passato 10 anni della mia vita a fare l’informatico. Non potevo restare fuori dalla discussione Apple iPad. L’altra sera ho seguito la presentazione di iPad online, due ore attaccato allo schermo e a Twitter per restare sostanzialmente deluso, ho atteso per due ore quella novitá che doveva rappresentare nel mondo della tecnologia la svolta, che non é arrivata. iPad non ha nulla di nuovo, anzi al massimo le manca qualcosa (webcam? multitasking?, ecc.). La prima impressione é stata che questa volta “il mio amico Steve” (Steve é amico di tutti) avesse fatto un buco nell’acqua. Guardavo quella tavoletta e ci vedevo un iPod Touch gigante. Punto.
Ci ho dormito sopra, deluso, incredibilmente deluso perché per sei mesi ci hanno bombardato con informazioni e notizie e ci hanno fatto credere che fossimo di fronte all’invenzione del secolo e quindi ci siamo aspettati di vedere qualcosa che non conoscevamo. Poi la mattina mi sono svegliato e ho guardato il video che cé sul sito della Apple ed é bastata una frase per farmi capire che l’invenzione era arrivata. iPad sfutta tutta la tecnologia che abbiamo ora per fare finalmente qualcosa di utile, semplice e rivoluzionario. iPad é davvero magica e cambierá il nostro modo di vivere perché ci dará la possibilitá di avere “Internet in mano”.
Internet in mano. Nulla di piú, nulla di meno. Per spiegare questo concetto é sufficente un esempio di come l’iPhone ha cambiato le mie abitudini senza che io me ne accorgessi. E non perché io sia un appassionato di informatica, ma perché effettivamente ha dei vantaggi unici. iPad é l’evoluzione di questo cambiamento.
A casa ho un iMac, un MacBook, un portatile con Windows, ho un iPhone e ho una connessione ad internet wireless. Se devo controllare le email prendo l’iPhone e in meno di un secondo clicco su E-mail. Se voglio leggere la Gazzetta prendo l’iPhone in mano e clicco su Gazzetta. Se voglio controllare quanto foto ho venduto su iStock, prendo l’iPhone in mano e clicco sull’App di iStock. Una volta quando andavo al bagno mi portavo il giornale da leggere, ora leggo Twitter sull’iPhone. Il portatile con Windows ho smesso di usarlo da 2 anni. Il MacBook lo uso solo quando viaggio. L’iMac é ancora molto presente: lo uso quando lavoro sulle foto, quando faccio uplaod, quando guardo la TV online e quando devo scrivere.
Cosa significa? Che é molto piú comodo leggere le notizie su un dispositivo che tengo in mano, piuttosto che sedermi davanti al Mac, accenderlo, fare doppio click sul browser, ecc. Sia questo un desktop o un portatile. Con l’iPhone mi collego ad internet in 1 secondo e 1 secondo dopo sto mescolando la pasta che cuoce.
iPad rappresenta questo. La possibilitá di collegarsi ad internet in modo istantaneo, ovunque.
Stando seduti sul divano, distesi sul letto, seduti su water. In giardino, sulla metropolitana, in cucina, ecc. Ovunque. Internet in mano. L’evoluzione rispetto all’iPhone é che ora ho uno schermo da 10 pollici e una tastiera virtuale con la quale scrivere, comodo. In futuro gli articoli di un italiano su iStock saranno scritti da un’iPad. L’iMac lo useró solo per lavorare, al massimo per guardare un DVD. Tutto il resto lo faró con iPad.
iPad é lo strumento che mette internet in mano a tutti, anche a quelli che hanno i brividi a sedersi davanti ad un computer. Non devi fare nulla, solo appoggiare il tuo indice sulla scritta Safari e sei dentro. Come Matrix, pillola rossa e sei fregato. Da oggi internet lo puó usare anche mia madre che non sa nemmeno cosa sia un mouse, che non sa cosa sia un link o cosa sia una porta usb. Le do in mano iPad e le dico “usa le dita, sfoglialo come un libro, appoggia il dito su quello che ti interessa”. Al massimo dovró insegnarle a muovere le dita…
La rivoluzione é questa. Internet in mano. Per tutti.
Possiamo stare qua ore a parlare degli aspetti tecnici, di cosa manca, di cosa non c’é e di cosa avremo voluto avere. La veritá e che iPad non é uno strumento per migliorare la nostra produttivitá, ma é uno strumento per migliorare il nostro modo di vivere e la ricerca di informazioni. La rivoluzione é iniziata e costa solo 499$, meno di un iPhone e di un BlackBerry.
La curiositá
La mattina seguente alla presentazione di iPad, l’applicazione per iPhone de LaRepubblica e il sito de il Sole24Ore affermavano che “…iPad é anche un telefono…“. Diffidate da quello che leggete online, ormai l’editoria italiana é allo sbando, mi domando come abbiano fatto a scrivere una follia simile. Con iPad non puoi telefonare.
Come cambierá il panorama di Internet?
Qui salta fuori il discorso delle fotografie, dei video, dell’audio e delle illustrazioni. Il mondo non puó farne a meno. Anzi, iPad dipende dai contenuti, dalle applicazioni, dai libri e dai magazine. La richiesta di immagini a basse risoluzioni XS, S, e M sará esponenziale. I siti saranno realizzati pensando all’utente che tiene internet in mano, non all’utente che si siede davanti al PC. Saranno sviluppate milioni di applicazioni per iPad e queste avranno bisogno di immagini, illustrazioni, audio, ecc. Il mercato di contenuti multimediali online é solo all’inizio. Nasceranno nuovi dispositivi come iPad e tutti ci permetteranno di avere internet sul comodino, sempre acceso. Le notizie viaggeranno ad una velocitá 100 volte superiore ad ora, la necessitá di nuovi contenuti sará quasi in tempo reale.
Are you ready?


Cavolo, mi è venuta voglia persino a me di comprarlo!!!
…mi dispiace, ma proprio non la vedo questa rivoluzione, di tablet pc ce ne sono già a pacchi…e con le stesse funzioni, anzi…anche ampliate, con connessioni wi-fi e anche 3G e possibilità d’espansione delle funzioni, resta il fatto che a Cupertino le cose le sanno fare bene….e vendere anche meglio !!!!
iPad non ha nulla di nuovo e non é paragonabile ad un Tablet PC, la rivoluzione non é tecnlogica.
navigare in internet con estrema semplicitá con le mani: vai in cucina prendi la iPad che é sul tavolo, leggi la Gazzetta e la riappoggi sul tavolo: 30 secondi.
é la semplicitá con cui puoi fare quello che ti da.
Penso anche io che sia un passo avanti nella nostra vita, che si sta sempre più domotizzando. Altro che il forno con cui si compra la pizza su internet…
Ci sarà un problema però in tutto questo..sicuramente ipad uscira in italia mesi dopo che è uscito negli states ed in più a un prezzo prossimo ai 499 € che non sono proprio 499 $…
Just my 2 cents…
C’e’ un interessante articolo riguardo la strategia marketing Apple, che in questo caso ha preso a prestito una tecnica tipica della grande distribuzione chiamata “Gillette”… proprio dall’abitudine della nota marca di rasoi di vendere un rasoio a prezzo cheap e poi ricaricare sulle lamette.
Sembrerebbe che il costo, relativamente contenuto dell’oggetto iPad, sia poi seguito da una “tartassata” per chi voglia dotarlo di tutti gli optional…
“The remote control ($19), camera connection kit ($29), the dock connector to VGA adaptor ($29), the iPad dock ($29), the case ($39), the Apple Earphones with Remote and Mic ($29), the Keyboard dock ($69), Apple Care ($69) and the iWork suite ($30) would set you a jaw dropping $342″
Ovvero se voi tutti gli accessori aggiungi altri 342 dollari.
Resta sempre il fatto che Apple si posiziona in un segmento di mercato alto e/o professionale, dove un +50% del costo rispetto alla concorrenza viene digerito da chi preferisce solidita’ del sistema operativo e maggiore sicurezza in termini di virus/hackers.
L’articolo completo e’ qui
http://www.itproportal.com/portal/news/article/2010/1/28/apple-doing-gillette-ipad/
Dal punto di vista della comunicazione, fa sorridere l’appunto fatto sul naming “iPad” che sembrerebbe essere – per il pubblico femminile – un immediato richiamo all’assorbente… haha che in gergo si chiama Pad… ma si confida nella forza del brand per superare questa “imbarazzante” sinonimia.
Anyway… Credo che il passo per il prossimo macbook con doppio schermo (ovvero al posto della tastiera un iPad multifunzione) e’ vicino… e credo che allora si apriranno scenari ancora piu’ interessanti per chi ha necessita’ di una tavoletta grafica integrata tipo la wacom Cintiq itegrata nel portatile.
http://www.youtube.com/watch?v=oE2APo_EORQ
La vera rivoluzione non è nel prodotto, ma nella strategia di marketing, l’iPad non ha una forma rivoluzionaria ( Di Tablet solo schermo senza tastiera e con touch panel ce ne sono già in commercio) di funzioni differenti da altri prodotti non ne hà, certo l’appel della mela è superiore e anche la qualità del prodotto è ottima, ma il difettuccio che hanno quasi tutti gli utenti Apple…è che non sono obbiettivi. Asus, Fujitsu,Hp,Samsung, Sony producono tablet analoghi…. E con la stessa fruibilità, già dotati di serie di Wi-fi, cam, suite office, scheda 3g o standard, custodie e dock per ricarica o collegamento a proiettori o pc fissi e molto altro…perciò…..dove è questa rivoluzione..
Nella portabilità ? NO
Nelle funzioni ? NO
Nella dotazione ? NO
Nell’espandibilità ? NO
Nella semplicità d’utilizzo ? NO
Mi dispiace, ma se mi si parla grafica ed elaborazione c’è da inchinarsi di fronte ai Mac….ma per il resto….proprio non credo.
Un bel post, che senza dubbio puo’ scatenare un flame tra i patiti del mondo Apple (tra cui mi annovero) ed il resto del mondo.
In realtà l’aspetto innovativo dell’iPad sta proprio nel concetto di avere il mondo in punta di dita, sempre pronto per essere sfogliato.
Gia’ il mio Ipod touch è il primo ingresso, penso che l’ Ipad che e’ stato presentato come un prodotto per navigare, gestire la posta, le foto, i video,la musica e … i libri… sarà un successo se queste cose la farà al meglio come da claim pubblicitario.
Non parliamo di cose innovative certamente ma se l’interfaccia sarà semplice, e non e’ ho dubbi vista quella assolutamente identica dell’Iphone/Ipod touch, allora puo’ essere la base per ampliare quel sistema che apple e’ finora riuscita a creare con Ipods e Itunes.
E poi via, chi non vorrebbe portarsi dietro un portfolio da mostrare al cliente su un brillante schermo dell’ iPad
Giorgio, complimenti per il sito e per la varieta’ di contenuti.
Fabio
I prodotti Apple fanno sempre schifo sulla carta ma poi quando li prendi in mano ti accorgi della differenza.
Comunque per ora questo iPad mi sembra deludente, il degno erede del Newton.