Intervista ad Antonio Di Vico – 2
Riprendiamo l’intervista ad Antonio Di Vico che con le sua prima parte dell’intervista ci ha fatto sognare luoghi da tutto il mondo…
Come sei approdato su iStock? Il tuo portfolio rispecchia molto il tuo lato di grafico/designer, hai in programma di ampliarlo anche con la fotografia di viaggio?
Ho scoperto iSstock grazie ad un caro amico che è stato anche ospite di “un italiano su Istock”, Antonio D’Albore, ma ho deciso di approfondirlo solo su spinta di un hardcore fan di iS, un certo gioadventures… forse lo conosci… Per ora il mio portfolio, come hai già notato tu, è caratterizzato da molti sfondi, pattern, ecc. I prossimi passi saranno sicuramente in direzione della fotografia di viaggio… ho un hard disk pieno di sorprese… (ndr. che non vediamo l’ora di ammirare!)
Quali sono le tue impressioni sul fenomeno iStock e sulla sua diffusione in Italia?
iS ha avuto il merito di permettere anche piccole realtà o freelance del settore comunicazione di poter accedere a immagini e vettori (e non solo) di altissima qualità a costi prima impensabili. In Italia, e credo che in qualità di iStock manager per l’Italia me lo confermerai, se da un parte i contributors si stanno velocemente adeguando al livello delle altre nazioni con alcuni picchi di vera e propria eccellenza, per quanto riguarda gli acquirenti secondo me c’è ancora troppa ignoranza in materia… eppure basterebbe cominciare a imparare un pò di inglese…
Hai intenzione di continuare a seguire iStock, magari sviluppando delle idee dedicate oppure pensi che ti dedicherai a questo progetto solo nel tempo libero?
Quanto impegno dedicherò in futuro ad iS dipenderà da dove mi porterà e come si evolverà il mio progetto di lavorare per organizzazioni internazionali, ma, come detto in precedenza, approfondirò senz’altro il discorso iStock.
Canon o Nikon? Teleobiettivo o grandangolo? Ottica fissa o zoom? Lightroom o Aperture? Mac o Windows?
Canon, ma solo per un rapporto qualità/prezzo leggermente migliore, mentre di Nikon apprezzo particolarmente l’ergonomia.
Per il genere di fotografia che faccio direi assolutamente grandangolo. Il 24-70 è più che abbastanza per le mie esigenze, andando raramente sopra i 50 mm di focale. In passato ho realizzati tantissimi lavori solo con un equivalente 18-26. Ora mi sono un pò disintossicato e mi sono costretto a non scendere sotto il 24…
Zoom. Ma per un 24 f 1.4 farei follie…
Lightroom tutta la vita! Ho dato un’occhiata alla beta della versione 3 e promette grandi cose…
Mac o Pc? E c’è da chiedere pure? Una mela al giorno…
Leggi riviste specializzate? Blog, siti di settore, ecc.? Dacci qualche consiglio per ampliare i nostri confini fotografici…
Ne leggevo moltissime, non solo di fotografia ma anche di arte contemporanea, design, letteratura..ma da quando sono sempre in giro ormai mi è molto più comodo trovare ciò che voglio on line. Siti che seguo con una certa assiduità sono:
http://www.boston.com/bigpicture/
http://www.nationalgeographic.com/
http://www.ithoughtiwasalone.com/
Ma più che altro visito i siti di fotografi che amo: Steve Mc Curry, Alex Majoli, Rena Effendi, Francesco Zizola…

Parliamo di parole chiave, ne hai giá una preferita? Senz’altro “Wallpaper”
Artisti nel mondo iStock… facci qualche nome, ti sarai giá qualche idea su chi sono quelli da seguire!
Non sono ancora preparatissimo in questo senso e non conosco in dettaglio il lavoro di molti istockers, ma trovo che per quanto riguarda l’Italia il lavoro di zonecreative e antoniodalbore sia davvero di ottimo livello.
Cosa consigli a chi si sta avvicinando alla fotografia in questo momento?
Dall’alto della mia limitata esperienza c’è solo un consiglio che mi sento di dare senza sentirmi presuntuoso, perchè l’ho provato sulla mia pelle: trovate ciò che vi fa battere il cuore. Amate ciò che fotografate, dovete essere coinvolti. Se quell’amore/coinvolgimento non c’è, si vede. Che fotografiate una scatola di biscotti o un monaco tibetano dovete essere coinvolti in quello che vedete. Almeno questo vale per me. Per quanto mi riguarda, ho fotografato per anni e tecnicamente ero discreto ma i miei scatti non emozionavano nessuno, me compreso. Quando ho fatto il primo viaggio in India ho scoperto che con la fotografia volevo raccontare le storie della gente e solo allora ho anche cominciato ad emozionare chi vedeva le mie immagini.
Sai giá dove sará il tuo prossimo viaggio? Mi risulta che il Sud America manchi alla tua lista di viaggio… pure a me. Ci organizziamo? (ndr chiedo scusa ai lettori per questa comunicazione personale)
Per ora non so, ma mi piacerebbe tornare presto in Asia, ci sono posti che mi incuriosiscono moltissimo: Nepal, Mongolia, Buthan..
Il Sud America mi manca…e un viaggio on the road col gioadventures mi suona bene… Io comincio a preparare lo zaino…
Ultima domanda! Qualche consiglio per questo blog?
Semplicemente di continuare! Keep going, mate!





Bravo!!! …va dove ti porta il cuore.
Davvero bella intervista ed immagini grandiose…
Thanks 4 sharing!
Luca