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	<title>Comments on: Imparare dalle foto rifiutate</title>
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	<description>microstock, fotografia, illustrazioni e cultura digitale</description>
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		<title>By: scacciamosche</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-625</link>
		<dc:creator>scacciamosche</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 10:10:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ah dai.. accidenti che efficienza!! E vabbè è andata così, metterò in conto almeno due rifiuti, ma non è certo una tragedia.

Grazie, ciao ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah dai.. accidenti che efficienza!! E vabbè è andata così, metterò in conto almeno due rifiuti, ma non è certo una tragedia.</p>
<p>Grazie, ciao ciao</p>
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		<title>By: gioadventures</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-624</link>
		<dc:creator>gioadventures</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 09:42:25 +0000</pubDate>
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		<description>Significa che sono giá state assegnate all&#039;inspector. Credo che non ci sia nulla da fare, prova a spedire una email ad artists@istockphoto.com magari si puó intervenire in extremis ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Significa che sono giá state assegnate all&#8217;inspector. Credo che non ci sia nulla da fare, prova a spedire una email ad <a href="mailto:artists@istockphoto.com">artists@istockphoto.com</a> magari si puó intervenire in extremis <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>By: scacciamosche</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-623</link>
		<dc:creator>scacciamosche</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 09:29:11 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Giorgio, avrei una domanda: ho delle foto in attesa di essere valutate, ma mi sono accorta che, per un motivo o per un altro, non vanno bene e mi verrebbero sicuramente rifiutate. Vorrei cancellarle e ricaricarle corrette. 
Purtroppo però il sistema non me lo permette: clicco su annulla, confermo che voglio cancellare la foto e questa è la risposta &quot;Il file è attualmente in fase di elaborazione. Attendi e riprova più tardi.&quot; Ho provato ieri e stamattina... Le foto sono state caricate ieri mattina. 
Come posso fare? 

Grazie e a presto!
Anita</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giorgio, avrei una domanda: ho delle foto in attesa di essere valutate, ma mi sono accorta che, per un motivo o per un altro, non vanno bene e mi verrebbero sicuramente rifiutate. Vorrei cancellarle e ricaricarle corrette.<br />
Purtroppo però il sistema non me lo permette: clicco su annulla, confermo che voglio cancellare la foto e questa è la risposta &#8220;Il file è attualmente in fase di elaborazione. Attendi e riprova più tardi.&#8221; Ho provato ieri e stamattina&#8230; Le foto sono state caricate ieri mattina.<br />
Come posso fare? </p>
<p>Grazie e a presto!<br />
Anita</p>
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	<item>
		<title>By: gioadventures</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-583</link>
		<dc:creator>gioadventures</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 08:50:21 +0000</pubDate>
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		<description>Solo conoscendo i propri limiti si può migliorare. Una foto rifiutata ti fa vedere dove è il tuo limite e te lo fa spostare un pò più in la ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo conoscendo i propri limiti si può migliorare. Una foto rifiutata ti fa vedere dove è il tuo limite e te lo fa spostare un pò più in la <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>By: franckreporter</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-582</link>
		<dc:creator>franckreporter</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 07:44:45 +0000</pubDate>
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		<description>Immaginavo che il mio intervento avrebbe suscitato un po&#039; di disaccordo, ricordavo infatti un articolo di qualche giorno fa dove Giorgio parlava del suo viaggio in Marocco proprio con una 400D, che non gli ha dato certo dispiaceri, fotograficamente parlando. Sicuramente alla fine il succo di quello che volevo trasmettere è arrivato, ovvero

@gioadventures 
*Infine, un bravo fotografo sa quando può scattare una foto e quando no.*

Ovvero, il fotografo sa anche quanto post produzione sa fare e quanta gliene serve per far si che una immagine sia accettabile. Anche conoscendo i propri limiti (con la reflex in mano o davanti al pc) si può migliorare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginavo che il mio intervento avrebbe suscitato un po&#8217; di disaccordo, ricordavo infatti un articolo di qualche giorno fa dove Giorgio parlava del suo viaggio in Marocco proprio con una 400D, che non gli ha dato certo dispiaceri, fotograficamente parlando. Sicuramente alla fine il succo di quello che volevo trasmettere è arrivato, ovvero</p>
<p>@gioadventures<br />
*Infine, un bravo fotografo sa quando può scattare una foto e quando no.*</p>
<p>Ovvero, il fotografo sa anche quanto post produzione sa fare e quanta gliene serve per far si che una immagine sia accettabile. Anche conoscendo i propri limiti (con la reflex in mano o davanti al pc) si può migliorare.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Flavio Massari</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-581</link>
		<dc:creator>Flavio Massari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 23:44:21 +0000</pubDate>
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		<description>...eppure ci sono fotocamere che &quot;fanno rumore&quot; anche a 100 ISO in pieno sole.....La d200 mi ha dato da penare per questo, tutto bene nelle luci, ma le ombre.....parliamo tuttavia di rumore che un ispector ti segnala con un rifiuto, ma se tu stampi 30x45 non vedi nemmeno un poco, perchè tutta questa pignoleria?
comunque in effetti non è quasi mai necessario che il file sia XL, si perde qualcosa come royalty, ma si vende la maggior parte del vendibile....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;eppure ci sono fotocamere che &#8220;fanno rumore&#8221; anche a 100 ISO in pieno sole&#8230;..La d200 mi ha dato da penare per questo, tutto bene nelle luci, ma le ombre&#8230;..parliamo tuttavia di rumore che un ispector ti segnala con un rifiuto, ma se tu stampi 30&#215;45 non vedi nemmeno un poco, perchè tutta questa pignoleria?<br />
comunque in effetti non è quasi mai necessario che il file sia XL, si perde qualcosa come royalty, ma si vende la maggior parte del vendibile&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Fabrizio Balestrieri</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-580</link>
		<dc:creator>Fabrizio Balestrieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 22:42:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=1192#comment-580</guid>
		<description>Ciao Gio,

grazie per gli articoli e soprattutto per questo: proprio recentemente stavo effettuando esattamente le steaae considerazioni che tu hai enunciato così bene ed in maniera veramente completa.
Il detto che si impara dai propri errori è quantomai appropriato specialmente si iStock.
Iniziai la mia &quot;avventura&quot; su microstock poco più di un anno fa, con nessuna esperienza.
I primi rifiuti mi sembrarono sbagliati, eccessivamente duri. Ho perseverato (a volte anche troppo ;) ) ricaricando le immagini corrette e ricorrette.
A distanza di pochi mesi, le immagini storiche mi sembrano a volte una &quot;ciofeca&quot;. Venendo dall&#039;analigico, mi sento di dire che m&#039;ha aiutato più iStock ed i bravissimi ed intransigenti ispettori a migliorarmi e fluidificare il mio workflow piuttosto che i tanti libri e riviste di fotografia che divoro.
Comcordo con Gio e Piccerella: ogni - e ripeto OGNI - corpo macchina è in grado di tirare fuori immagini bestseller, basta sapere come scattare, impadronendosi delle necessarie tecniche prima e dopo lo scatto.
Con studio e pratica si impara come:
1) evitare il micromosso
2) ridurre al minimo gli errori d&#039;esposizione
3) minimizzare il rumore
4) fuocheggiare accuratamente
5) inquadrare ciò che conta!

Tutta la fase di sviluppo e fotoritocco che viene dopo è altrettanto importante e qui Lightroom si rivela il miglior amico del fotografo, spesso addirittura sostituendosi in toto al fratello maggiore CS4.

Ciao
Birzio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gio,</p>
<p>grazie per gli articoli e soprattutto per questo: proprio recentemente stavo effettuando esattamente le steaae considerazioni che tu hai enunciato così bene ed in maniera veramente completa.<br />
Il detto che si impara dai propri errori è quantomai appropriato specialmente si iStock.<br />
Iniziai la mia &#8220;avventura&#8221; su microstock poco più di un anno fa, con nessuna esperienza.<br />
I primi rifiuti mi sembrarono sbagliati, eccessivamente duri. Ho perseverato (a volte anche troppo <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ) ricaricando le immagini corrette e ricorrette.<br />
A distanza di pochi mesi, le immagini storiche mi sembrano a volte una &#8220;ciofeca&#8221;. Venendo dall&#8217;analigico, mi sento di dire che m&#8217;ha aiutato più iStock ed i bravissimi ed intransigenti ispettori a migliorarmi e fluidificare il mio workflow piuttosto che i tanti libri e riviste di fotografia che divoro.<br />
Comcordo con Gio e Piccerella: ogni &#8211; e ripeto OGNI &#8211; corpo macchina è in grado di tirare fuori immagini bestseller, basta sapere come scattare, impadronendosi delle necessarie tecniche prima e dopo lo scatto.<br />
Con studio e pratica si impara come:<br />
1) evitare il micromosso<br />
2) ridurre al minimo gli errori d&#8217;esposizione<br />
3) minimizzare il rumore<br />
4) fuocheggiare accuratamente<br />
5) inquadrare ciò che conta!</p>
<p>Tutta la fase di sviluppo e fotoritocco che viene dopo è altrettanto importante e qui Lightroom si rivela il miglior amico del fotografo, spesso addirittura sostituendosi in toto al fratello maggiore CS4.</p>
<p>Ciao<br />
Birzio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: massimo76it</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-579</link>
		<dc:creator>massimo76it</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 21:05:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=1192#comment-579</guid>
		<description>Ciao gio leggo con piacere i tuoi articoli come ti avevo gia scritto ora faccio parte pure io di istock e terrò bene a mente questo tuo articolo xchè sicuramente nelle prime 15 foto caricate ce ne saranno di rifiutate!!! e starò attento a controllarle come si deve e a riproporle...
Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao gio leggo con piacere i tuoi articoli come ti avevo gia scritto ora faccio parte pure io di istock e terrò bene a mente questo tuo articolo xchè sicuramente nelle prime 15 foto caricate ce ne saranno di rifiutate!!! e starò attento a controllarle come si deve e a riproporle&#8230;<br />
Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: piccerella</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-578</link>
		<dc:creator>piccerella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 19:58:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=1192#comment-578</guid>
		<description>Ottimo articolo, condivido in particolar modo il quarto punto:
&quot;devo diminuire il tempo che passo davanti a lightroom/photoshop, dopo una decina di fotografie inizio a commettere errori dettati dalla fretta, dalla stanchezza e dall’eccessiva confidenza che mi prendo, sicuro di non sbagliare mai&quot;

Mi è capitato diverse volte di sbagliare, utilizzando erroneamente modalità batch su foto molto simili. 
Posso dire onestamente che io ho imparato esclusivamente dalle rejection (oltre che dai consigli di Giò! non smetterò mai di ricordarlo!! ;) ). Dopo le prime, ostinatamente ho provato a trovare conforto nel critique forum, e segnavo a croce nera chiunque criticasse negativamente le mie foto/illustrazioni. Ora ho imparato, sono tutti preziosi consigli! Grazie a loro, e alle indicazioni che gli ispettori scrivono manualmente nei rifiuti (splendida abitudine degli ultimi tempi) ho capito gli errori per correggerli nel migliore dei modi. Risultato... file accettati.

Ciò nonostante c&#039;è da aggiungere una postilla a quanto detto. Un paio di volte, osservando i file caricati di recente, ho notato errori dell&#039;inspector nell&#039;accettarli. Un esempio: un fotografo di livello diamond caricò una foto raffigurante una lavagna di fronte ad una casa, scattata quindi all&#039;aperto. Evidentemente sulla lavagna c&#039;era scritto qualcosa.... perché era evidentissimo l&#039;utilizzo del timbro clone di photoshop, dunque la lavagna aveva chiazze di gesso identiche qua e là. Mi è sembrato opportuno avvisare iStock, attraverso un ticket al Contributor relations, perché si potesse ovviare all&#039;errore. Mi hanno ringraziato, la foto è stata cancellata e ricaricata correttamente dall&#039;utente. Là per là mi sono sentita un po&#039; una &quot;spiona&quot;, ma mi rendo conto che invece ho semplicemente corretto un errore di un ispettore, che come qualsiasi umano a volte per la fretta (di cui sopra!) può sbagliare.

Quanto al commento di Frank, come Giò non sono assolutamente daccordo. Qualsiasi errore in postproduzione si può correggere, ma naturalmente la foto dev&#039;essere stata scattata in buone condizioni di luce. Inutile scattare quando già a priori sai che anche se il soggetto è fenomenale la foto potrà avere problemi di noise o altro.

Giò...keep up the good work! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo articolo, condivido in particolar modo il quarto punto:<br />
&#8220;devo diminuire il tempo che passo davanti a lightroom/photoshop, dopo una decina di fotografie inizio a commettere errori dettati dalla fretta, dalla stanchezza e dall’eccessiva confidenza che mi prendo, sicuro di non sbagliare mai&#8221;</p>
<p>Mi è capitato diverse volte di sbagliare, utilizzando erroneamente modalità batch su foto molto simili.<br />
Posso dire onestamente che io ho imparato esclusivamente dalle rejection (oltre che dai consigli di Giò! non smetterò mai di ricordarlo!! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ). Dopo le prime, ostinatamente ho provato a trovare conforto nel critique forum, e segnavo a croce nera chiunque criticasse negativamente le mie foto/illustrazioni. Ora ho imparato, sono tutti preziosi consigli! Grazie a loro, e alle indicazioni che gli ispettori scrivono manualmente nei rifiuti (splendida abitudine degli ultimi tempi) ho capito gli errori per correggerli nel migliore dei modi. Risultato&#8230; file accettati.</p>
<p>Ciò nonostante c&#8217;è da aggiungere una postilla a quanto detto. Un paio di volte, osservando i file caricati di recente, ho notato errori dell&#8217;inspector nell&#8217;accettarli. Un esempio: un fotografo di livello diamond caricò una foto raffigurante una lavagna di fronte ad una casa, scattata quindi all&#8217;aperto. Evidentemente sulla lavagna c&#8217;era scritto qualcosa&#8230;. perché era evidentissimo l&#8217;utilizzo del timbro clone di photoshop, dunque la lavagna aveva chiazze di gesso identiche qua e là. Mi è sembrato opportuno avvisare iStock, attraverso un ticket al Contributor relations, perché si potesse ovviare all&#8217;errore. Mi hanno ringraziato, la foto è stata cancellata e ricaricata correttamente dall&#8217;utente. Là per là mi sono sentita un po&#8217; una &#8220;spiona&#8221;, ma mi rendo conto che invece ho semplicemente corretto un errore di un ispettore, che come qualsiasi umano a volte per la fretta (di cui sopra!) può sbagliare.</p>
<p>Quanto al commento di Frank, come Giò non sono assolutamente daccordo. Qualsiasi errore in postproduzione si può correggere, ma naturalmente la foto dev&#8217;essere stata scattata in buone condizioni di luce. Inutile scattare quando già a priori sai che anche se il soggetto è fenomenale la foto potrà avere problemi di noise o altro.</p>
<p>Giò&#8230;keep up the good work! <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Angelafoto</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2010/01/imparare-dalle-foto-rifiutate/comment-page-1/#comment-577</link>
		<dc:creator>Angelafoto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 18:54:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitalianosuistock.com/?p=1192#comment-577</guid>
		<description>Ciao 
io uso ancora una vecchia 350D e ho imparato piuttosto bene a togliere il rumore ed evitare errori grossolani, sono anche riuscita a scattare degli interni nelle chiese della mia città niente male, usando le panche di legno al posto del cavalletto (perchè mi hanno vietato di usare il cavalletto!) e impostando bassi iso, per non parlare del purple fringing che spesso dipende dalle aberrazioni dell&#039;ottica più che dal sensore, come dice qualcuno &quot;quando si hanno pochi mezzi si devono avere buone idee, mentre quando si hanno molti mezzi ci sono poche idee...&quot;
un saluto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao<br />
io uso ancora una vecchia 350D e ho imparato piuttosto bene a togliere il rumore ed evitare errori grossolani, sono anche riuscita a scattare degli interni nelle chiese della mia città niente male, usando le panche di legno al posto del cavalletto (perchè mi hanno vietato di usare il cavalletto!) e impostando bassi iso, per non parlare del purple fringing che spesso dipende dalle aberrazioni dell&#8217;ottica più che dal sensore, come dice qualcuno &#8220;quando si hanno pochi mezzi si devono avere buone idee, mentre quando si hanno molti mezzi ci sono poche idee&#8230;&#8221;<br />
un saluto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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