Fotografia di viaggio: quanto si guadagna con iStock?

11 January, 2010
By gioadventures
Bella domanda, tanti lo sanno, nessuno lo dice e molti ipotizzano numeri senza senso: difficilmente si trovano risposte precise online. Ho deciso di darvi un pò di numeri, analizzando un progetto fotografico che ho realizzato poco più di un anno fa. Credo sia arrivato il momento di analizzare i numeri e capire come stanno le cose.

Fotografia di viaggio

Il mio portfolio è composto prevalentemente da fotografia di viaggio. Di conseguenza spesso mi trovo ad affrontare la classica domanda: ma riesci a ripagarti il viaggio con quello che fotografi? Domanda da un milione di dollari… solitamente rispondo spavaldo “Sì, certo, anzi ci guadagno pure…”. In realtà non mi sono mai fermato ad analizzare in modo approfondito i numeri.

Marocco 2008

Sfruttando il periodo natalizio e la quiete delle vacanze ho fatto un’analisi relativa il viaggio che ho realizzato in Marocco lo scorso autunno: 17 giorni on the road tra Marrakesh, Fez, Casablanca e il deserto dell’Erg Chebbi. Sono andato in viaggio zaino sulle spalle, reflex tra le mani, un buon paio di scarpe e tanta voglia di vedere il mondo.

C’è da fare una precisazione: il Marocco è una meta piuttosto difficile per il mercato Royalty Free perchè la gran parte delle fotografie che ho realizzato ritraggono persone e di conseguenza non sono vendibili su iStock in quanto era improponibile chiedere la liberatoria alla gente per strada. C’è anche da dire che non “mi sono stressato” e il viaggio l’ho vissuto come una vacanza, non si è trattato di un vero progetto mirato alla produzione microstock.

Quanto ho speso?

Un’altra analisi che ho deciso di fare è capire se almeno mi sono ripagato la vacanza. Il volo low cost è costato 230€. Per dormire, mangiare e trasporti interni (treno e auto) ho speso circa 65 euro al giorno. Aggiungiamo il 15% per essere sicuri di aver incluso tutto. Spesa di viaggio totale per 17 giorni: circa 1.500€ .

Che attrezzatura avevo con me?

Con me avevo solo la Canon Eos 400D con un obiettivo Sigma 17-70mm f2.8-4.5 (attrezzatura decisamente economica!). Dico purtroppo perchè ho potuto produrre solamente immagini di dimensioni L, tranne 4 immagini dove ho realizzato panorami XL in postproduzione (3% del totale delle foto). Sulle spalle ho costantemente portato anche un laptop da 15 pollici dove scaricavo ogni sera le immagini prodotte.

Quante fotografie ho messo in vendita?

In 17 giorni ho realizzato circa 1.500 fotografie. Dopo la prima fase di analisi sull’hard disk ne sono rimaste 764. Su iStock attualmente ho in vendita 130 foto. Il primo numero che salta all’occhio è che del lavoro realizzato sul campo solo l’8% è stato destinato alla vendita. Inoltre 10 fotografie da giugno sono state inserite nella collezione Vetta. Non è escluso però che possa inviare ad iStock nuove fotografie nei prossimi mesi ed incrementare quindi le dimensioni del progetto Marocco 2008.

Quanto ho venduto?

Fino ad oggi ho venduto in totale 1.376 fotografie provenienti dal Marocco. C’è da considerare che non tutte le fotografie sono state caricate immediatamente dopo il viaggio, il primo upload è di ottobre 2008, l’ultimo è di settembre 2009. La foto più venduta ha ottenuto 192 downloads, 22 fotografie sono rimaste per ora invendute. La media, fino ad oggi, è di circa 10,5 download ad immagine caricata.

Quanto ho guadagnato?

Fino ad oggi con le fotografie realizzate nel corso di questo viaggio ho incassato 4.498$. Significa che per ogni download ho incassato 3,26$. La media per ogni fotografia caricata è di 34,6$ incassati. La foto che ha incassato di più ha fruttato 1.365,70$.

Considerazioni finali

  • Il viaggio è stato ampiamente ripagato.
  • Il 97% delle foto sono di dimensione Large, se avessi utilizzato la Canon 5D mark II che uso attualmente probabilmente avrei incassato molto di più perchè le foto sarebbero disponibili fino alla XXXL (senza considerare che avrei potuto realizzare fotografie anche in condizioni di luce estrema).
  • Invierò sicuramente nuove foto del Marocco in vendita, circa una decina, pari al 7% di incremento = ci sarà quindi un minimo incremento di vendite.
  • La collezione Vetta è stata introdotta solo a giugno 2009, alcune foto di tale progetto sono state inserite in Vetta = i guadagni medi sono destinati a crescere.
  • Quando ho messo le prime foto in vendita il mio livello era Gold (35% di commissione), attualmente sono Diamond (40%) = i guadagni medi sono destinati a crescere.
  • L’introduzione recente della collezione Exclusive e delle futura “Exclusive Plus” permetteranno di incrementare il guadagno medio, ancora non è possibile quantificare in che modo o se ci saranno cali nelle vendite.
  • Le foto resteranno in vendita per sempre.

Gli indizi per far capire che si sia trattato di un successo non mancano.

Ho iniziato a vendere foto su iStock con il sogno di giovane viaggiatore di poter vivere viaggiando per scoprire il mondo… guardando questi numeri direi che é assolutamente possibile: forse per me arriverá davvero il giorno del giro del mondo zaino & reflex… ;)

La lightbox con le fotografie realizzate: Marocco 2008

fotografia copyright gioadventures / iStockphoto.com

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22 Responses to “ Fotografia di viaggio: quanto si guadagna con iStock? ”

  1. Eman on 11 January, 2010 at 10:57

    grazie per condividere i tuoi dati! Sicuramente uno stimolo in più per lavorare con iStock!

  2. piccerella on 11 January, 2010 at 11:20

    Trovo questa l’occasione migliore per riempirti di valanghe di complimenti… il tuo lighbox sul Marocco è davvero splendido! Non solo, grazie davvero! Oltre che per “istruirci” su meccanismi e statistiche anche per mettere in chiaro i tuoi guadagni. Non è da tutti, anzi… probabilmente proprio da nessuno!!
    Ti auguro di poter trovare uno zaino comodo, capiente, che possa accompagnarti in giro per il mondo, regalandoti meravigliosi paesaggi, popoli colorati, scatti ed emozioni!

  3. unitalianosuistock on 11 January, 2010 at 11:27

    A mostrare i numeri non ci trovo nulla di male o assolutamente segreto. Quello che mi interessa mostrare sono le potenzialitá che offre questo mercato.

    Infine é un lavoro, tutti lavoriamo, io ho la fortuna di fare da qualche anno la cosa che piú mi piace fare: viaggiare.

    (e aver trovato un modo per essere pagato per farlo)

  4. piccerella on 11 January, 2010 at 11:34

    Beh Giò come sai sul forum di iStock nessuno ha mai proferito parola sui propri dati statistici con la stessa tua chiarezza, ecco perché apprezzo molto :)

  5. unitalianosuistock on 11 January, 2010 at 11:36

    aspetta che mi leggo il contratto, magari non si puó… :o

  6. MartiVig on 11 January, 2010 at 11:53

    Di grande stimolo!!!

  7. naphta on 11 January, 2010 at 11:54

    Ciao Giorgio. Articolo fantastico. Vorrei aggiungere che viaggiare pensando un poco ad istock può inoltre regalare sorprese inaspettate. Oltre alle statistiche che hai presentato e che condivido, quello che mi capita spesso è che ci sia una o due foto realizzate mentre faccio un viaggio che già da sole si pagano il biglietto aereo e ,nel 90% dei casi, non sono prettamente foto di viaggio. Ovviamente non dico che bisogna scattare foto ad ogni cosa che si muove… Solo mantenere vigile il proprio istock-istinto.

  8. lightkey on 11 January, 2010 at 13:11

    interessante veramente…ciao Gio complimenti per i dati, ti volevo chiedere qualche info sul marocco visto che andro’ tra una mesata. Atterro’ a Marrakech e poi vado a Fez. ho deciso queste due perche’ nn ho molti giorni a disposizione e tra i due vorrei fare una escursione nel deserto partendo ovviamente da Marrakech. cosa mi consigli in particolare ? ciao :D

  9. Crisma on 11 January, 2010 at 13:28

    Condivido i complimenti sia sul magnifico portfolio del Marocco che sulla “trasparenza” di Giorgio nel fornire i suoi dati di vendita, ha ragione piccerella, non è da tutti, anzi io quando ho cominciato circa un anno fa, e volevo capire le potenzialità del mercato, ho spesso trovato una certa “omertà” ;)

    Interessante il dato sul dato medio di “incasso” del download, realizzato con un file da 400D quindi “piccolo”, a conferma che le immagini di paesaggio rappresentano sicuramente una fetta di mercato difficile per il microstock, ma che però permettono medie di guadagni un pò superiori alla media perchè c’è più la tendenza da parte dei compratori a scaricare file “pesanti”, anche nella mia piccolissima esperienza posso confermare questo dato, è più facile che mi scarichino una XL di paesaggio piuttosto che una small…

  10. DGF72 on 11 January, 2010 at 15:01

    Ciao Giorgio,
    hai scritto un articolo veramente utile, dettagliato e trasparente. Un ottimo ritorno colmo di dati che non possono che incoraggiare chi, come me, ha appena iniziato l’avventura iStock. Che la tua esperienza e i dati così chiaramente indicati siano di stimolo e di ispirazione a molti.
    Grazie.
    Duilio

  11. Franckreporter on 11 January, 2010 at 20:12

    Non molte persone condividono i propri guadagni, o meglio, ci sono alcuni che lo fanno ma non vendono tante foto come te, questo ti fa onore..

    Altra cosa, secondo me alla domanda *se con istock ci si riesca a pagare un viaggio* si può rispondere affermativamente solo se si ha una discreta visibilità.
    Nel senso che un fotografo non esclusivo su istock ha bisogno di molto tempo per poter caricare un discreto numero di immagini; altra cosa penso che anche all’interno dei motori di ricerca di istock (smentiscimi se sbaglio) si abbia una visibilità inferiore a parità di keyword e titolo se non si è esclusivi/gold/diamond

    Questo mio intervento non è per riportare sulla terra chi si fosse fatto false illusioni, ma per dire semplicemente che per arrivare ai livelli di giorgio ci vuole tanta gavetta…

    PS : non pensavo che il 17-70 facesse cose del genere…

  12. unitalianosuistock on 11 January, 2010 at 21:13

    - concordo pienamente sul fatto della gavetta. un portfolio di 3700 foto ha richiesto parecchio tempo e studio. ma se ci riesco io lo puo’ fare chiunque.
    - sul motore di ricerca: hanno sicuramente piu’ visibilita’ gli esclusivi.
    - per il Sigma 17-70… beh lo consiglio a tutti, decisamente superiore al Canon 24-105 serie L IS che uso ora. Purtroppo nn va con le full frame.

  13. Clodio on 12 January, 2010 at 00:02

    Vorrei riportare la mia esperienza di viaggiatore con reflex al seguito. Io giro in bicicletta e non sono fotografo esclusivo (lo sono per l’audio). Nelle ultime due estati ho sottoposto alle agenzie rispettivamente 1500 e 1000 foto (queste 1000 saranno alla fine 1600). Ho speso per entrambi i viaggi circa 70 euro al giorno (29 e 36 giorni). Per il viaggio del 2008 (Italia), ad oggi, ho riguadagnato con le foto il 98% di quanto ho speso, mentre per quello del 2009 (Francia del nord) sono solo al 7%. Probabilmente il primo dei due viaggi ha tratto beneficio da una maggiore varietà di soggetti.

  14. unitalianosuistock on 12 January, 2010 at 15:54

    giusto per aggiornare questo articolo, proprio oggi é stata accettata in Vetta una nuova immagine del Marocco. Le foto in vendita sono 131 ;)

  15. flory on 12 January, 2010 at 21:27

    Bravo Giorgio ti faccio i mie complimenti, anche a me piace viaggiare ma purtroppo non ho le vendite che hai tu, quindi di bilanci non ne faccio ancora, anche se mi incuriosisce sapere tecnicamente come hai fatto a calcolare il guadagno per ogni viaggio, magari più in là provo a fare due conti.
    Come al solito ci dai entusiasmo con i tuoi articoli, continua così.

  16. unitalianosuistock on 12 January, 2010 at 21:48

    Per i calcoli delle vendite ho utilizzato DeepMeta (http://www.deepmeta.com) permette di fare ricerche all’interno del proprio portfolio visualizzando i dati di vendita. Le somme le ho fatte manualmente!

  17. eliofiorenzi on 15 January, 2010 at 13:21

    ciao e complimenti per il tuo lavoro di fotografo e di divulgatore!
    Solo una curiosità se non sono indiscreto. Mi ha colpito il fatto che per un viaggio in un paese così affascinante come il Marocco tu abbia portato solo una 400D con obiettivo tuttofare. Penso del resto che non ti manchi l’attrezzatura. Scelta motivata dall’esperienza?

  18. gioadventures on 15 January, 2010 at 14:39

    Scelta motivata dai tempi, all’epoca avevo solo quella attrezzatura.
    Spesso si sottovaluta ció che si puó ottenere dalle reflex digitali e le foto del Marocco ne sono un esempio. Io sono uno di quelli che pensano che la foto non dipenda dalla reflex, ma dal fotografo.

    Da un pó sono passato alla Canon 5D mark II, ma solamente perché é piú flessibile con gli ISO e le foto sono molto piú grandi in pixel.

    ciao Gió

  19. Donatella (Tella) on 18 January, 2010 at 21:04

    Interessante articolo, grazie.
    Ti chiedo un consiglio che esula un poco dal tema, tu hai usato come obiettivo il Sigma 17-70mm f2.8-4.5 ed hai fatto splendide foto. Io neofita di reflex digitali, ho il “plasticotto” montato sulla Canon 400D. Vorrei comprare un’ottica che lo sostituisca e ti chiedo se consigli il Sigma, fotografo essenzialmente in viaggio e voglio una attrezzatura che non mi spacchi la schiena.
    Complimenti per le tue foto e per questo blog
    Grazie

  20. gioadventures on 18 January, 2010 at 21:40

    Ciao Donatella, come ho scritto qualche commento sopra:
    “- per il Sigma 17-70… beh lo consiglio a tutti, decisamente superiore al Canon 24-105 serie L IS che uso ora. Purtroppo nn va con le full frame.”

    ciao Giò

  21. Marco Munich on 7 April, 2010 at 11:16

    Ciao, posso chiederti come hai fatto per lo zaino?
    mettevi dentro vestiti e macchina insieme o andavi in giro con due zaini?
    dimmi tutto ciao!

  22. gioadventures on 7 April, 2010 at 13:17

    Ciao Marco, viaggiavo con zaino per la reflex + PC portatile (a mano sull’aereo) e poi avevo sacca da viaggio a tracolla. Gió

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