Le tue foto sono fantastiche, ma non vendi niente. Probabilmente hai sbagliato qualcosa con le parole chiave e nessuno trova le tue fotografie. Questa é una delle classiche situazioni che si verificano nel microstock. Essere degli ottimi fotografi su iStock non significa solo fare belle fotogrfie, ma significa anche fare in modo che le foto siano trovate.
Dizionario automatico
La mia esperienza mi ha insegnato che le parole chiave vanno inserite in inglese. Io ho iniziato in inglese perché all’epoca il sito in italiano non esisteva e quindi ho dovuto fare di necessitá virtú, ma col tempo mi sono accorto che comunque si é trattato di un punto a mio favore. iStock é l’unica agenzia di microstock al mondo che usa un dizionario tradotto in 12 lingue e quindi se scrivi “sole” la parola chiave sará automaticamante tradotta in “sun” in inglese, “sonne” in tedesco, ecc., ma é anche vero che si tratta comunque di traduzioni automatiche e a volte capita che ci sia qualche errore.
Lingua di origine
Chi ha sviluppato il motore di ricerca di iStock parla inglese e la maggior parte dei clienti nel mondo parlano l’inglese, quindi ha sicuramente senso inserire le parole chiave in inglese, cosí come i titoli delle fotografie e le descrizioni. Essendo questa la lingua di origine é anche normale che i termini che descrivono meglio le foto siano inglesi e tutte le traduzioni che ne derivano hanno sicuramente una minima perdita di significato.
Prendiamolo come un buon esercizio, da quando inserisco le parole chiave in inglese ho anche migliorato notevolmente la mia conoscenza della lingua anglosassone.
Sinomini e plurali
Il dizionario di iStock é organizzato in modo da riconoscere le parole e individuare automaticamente il vocabolo di origine senza dover scrivere tutte le parole chiave in plurale, singolare ed evitando i sinonimi. Per esempio se scriviamo “Large” o “Huge” per descrivere qualcosa di grande sará la stessa cosa e il dizionario lo trasformerá sempre in Large.
Un esempio su tutti
Vogliamo descrivere una persona che é distesa sulla schiena su un prato. Una della parola chiave da inserire sará “Laying on back” che significa appunto essere distesi sulla schiena, ma che nel dizionario italiano é tradotto come “bugiardo su indietro” che non ha alcun senso.
Nelle prossime settimane prenderó in considerazione le parole chiave inglesi piú importanti, in modo da rendere le proprie foto piú visibili.
foto copyright FotograficaBasica/iStockphoto.com








Ciao Giorgio, ciao a tutti!
sto leggendo con molto interesse i tuoi articoli e in attesa del respondo di approvazione mi voglio organizzare per le parole chiave.
Usate un programma particolare per indicizzare le foto per poi inviarle al sito, magari anche batch se sono dello stesso soggetto per poi ottimizzarle..avete qualche consiglio…grazie!!!
Andrea
Ciao, benvenuto nella community.
Personalmente uso Adobe Bridge per inserire le parole chiave. Altrimenti puoi scaricare Deep Meta (è free) e per quanto riguarda Istock di velocizza parecchio ogni situazione pre-upload.
http://www.deepmeta.com è la soluzione a tutti i problemi per il keywording
Ieri sera mi è arrivata una site mail che aveva come oggetto “Changes to tags for file: xxxxxxxx”.
Alla foto, caricata oramai qualche mese fa, hanno fatto delle modifiche alle tag togliendo certe ed aggiungendo altre. Vi è mai capitato che vi aggiungessero tag?
Non capisco l’interesse a migliorare le tag di una mia foto!
C’e’ un manipolo di volontari che si occupa della pulizia delle keywords… L’interesse e’ che se tu vendi iStock guadagna
@Ldf ok penserò ad una domanda più sensata!
@Hoaru proprio ieri ne ho avute tre anch’io
Il problema è quando cancellano parole, magari italiane, che loro non conoscono. Per il resto fanno un ottimo lavoro!