Megapixel si, megapixel no… di LDF
Per chi frequenta il mondo microstock, un alto numero di megapixel fa subito scattare in mente l’acronimo XXXL. A chi non è capitato di caricare immagini pensando “…eh, se avessi 21 megapixel potrei guadagnare un po di più con il formato eXtra eXtra eXtra Large? Non me ne vogliano i fotografi esperti che potranno trovare queste due righe noiose, ma per chi si avvicina alla fotografia attraverso iStockphoto, il rischio è di abituarsi a pensare basandosi sull’equazione Grande Formato = Grande Guadagno.
Vorrei provare a dare un punto di vista diverso poiché spesso si dimenticano o sottovalutano (soprattutto all’inizio) i vantaggi derivanti da una foto 5616×3744 pixel (o per i Nikoniani 6048 x 4032).
Per prima cosa la percentuale delle vendite XXXL è molto bassa comparata alle foto S, M e L… quindi non è detto che possedere un corpo macchina Super porti a guadagni Grandi.
Un corpo macchina Full Frame con più di 20 Megapixel aiuta moltissimo in caso di eccessivo noise, se l’immagine ha delle imperfezioni nella messa a fuoco, ed anche per il miglioramento della composizione.
Quando capita di trovarsi in situazioni di scarsa luce, senza cavalletto magari si rinuncia ad uno scatto perché’ non si può realizzare a 100/200 ISO… pensando alla mannaia dell’inspector che si abbatte sulla malcapitata foto. Spesso, scatti fatti a 800ISO (talvolta anche 1600) sono più che accettabili se ridotti. Rinunciare a qualche “X” può dare la possibilità di avere nel portfolio un bello scatto… e che magari vende tanto. Riducendo (in inglese downsampling) un’immagine da 5616×3744 pixel a 4000×2667 o addirittura a 3000×2000 si tolgono tantissime imperfezioni e spessissimo questa risoluzione è più che sufficiente in molti lavori di grafica (brochure, cataloghi, ecc.), per non parlare dell’utilizzo web. E state certi che gli inspector sono molto più contenti di accettare una bella foto ridotta per migliorarne la qualità, che essere costretti a premere il pulsante reject per noise, artifact o scarsa messa a fuoco.
A grandi linee, se si usa photoshop, per le foto con noise o artifact è consigliabile usare l’opzione Bicubic (best for smooth gradients).

Per una messa a fuoco non perfetta Bicubic Sharper aiuta a ridefinire la nitidezza…

Altri software per fotoritocco hanno impostazioni analoghe (se ricordo bene).
Ma come sempre, fare un po di prove, aiuta a capire bene cosa conviene fare in diverse situazioni.
Ovviamente il tutto senza esagerare. Alla fine del processo di downsampling l’immagine deve essere comunque priva di noise e con messa a fuoco accettabile. Ma sono sicuro che questa piccola accortezza può far resuscitare belle foto che erano state in precedenza scartate o neppure scattate…
Chiaramente la stessa logica si applica per chi possiede sensori da 12 megapixel o meno…
L’importante è non scendere sotto al minimo consentito per l’upload (1600×1200)
Per esempio questa foto è stata Immagine della Settimana ed ha avuto più di 300 download… con soli 2916×1944 pixel.
Altre volte invece capita di avere un scatto non perfetto per via di una composizione non convincente.
Anche qui, credo sia meglio tagliare (croppare) e/o ruotare l’immagine fino a raggiungere una composizione che abbia i giusti pesi, non dimenticando che chi acquista si innamora di un’immagine dalla thumbnail…
Tanti buoni scatti a tutti.
Luca
(l’autore di questo articolo è Luca Di Filippo – LDF)





Luca, grazie dell’articolo, sono informazioni e valutazioni sempre utili.
(e senza errori “tecnici”), che funzionino nel mercato del microstock e che vendino di conseguenza, anche se queste immagini sono “solo” delle medium, se una imnmagine “funziona” c’è poco da fare, vende!
Mi sento di condividere totalmente quanto tu dici alla fine, cioè che avere delle XXXL non è “fondamentale”, è moooooooolto più importante e fondamentale avere belle immagini
Personalmente ho qualche XXXL, generalmente sono scansioni da diapositive 10×12cm. che ho realizzato nei mie viaggi, vedo che alcune vendicchiano abbastanza bene anche ad alte risoluzioni, ma penso che questo sia strettamente legato alla natura stessa dell’immagine, fotografia di paesaggio che a volte potrebbe richiedere riproduzioni editoriali magari su misure che eccedono l’A4…
Ciao!!
Marco
Grazie.
A tal proposito, volevo indicare uno script che e’ stato scritto da un contributore di iStock per ridimensionare in modo semplice le foto. Io l’ho trovato sempre molto utile
http://www.istockphoto.com/forum_messages.php?threadid=59163
Marco
Ciao Luca
Grazie dell’articolo, sulle tue considerazioni sono totalmente d’accordo anche se mi hanno dato lo spunto per una riflessione.
Tra le opzioni in “advanced search” un compratore può selezionare size e quindi, ad esempio, fare una ricerca, con le parole chiave adatte, solo per foto formato XXXL.
Perchè fare questo?
Può essere che il buyer effettuando una ricerca con questi parametri pensi che comunque chi posta foto con dimensioni XXXL abbia un materiale tecnico migliore e probabilmente una migliore qualità?
Può essere che il solito buyer, pur volendo un XL, decida, per i motivi da te chiaramente espressi nell’articolo, di comprare questa misura partendo da un XXXL ridimensionato che non da un XL nativo?
Ovviamente i miei sono solo pensieri sparsi, e qua chiedo l’aiuto tuo e dei più esperti e mi piacerebbe sentire un compratore.
piove, boia deh (tipica espressione labronica) come piove
ciao ric
Io credo che chi cerca immagini XXXL utilizzando la ricerca avanzata lo fa perché ne ha effettivamente necessitá. La qualitá delle foto presenti non é messa in discussione, i clienti quando acquistano su iStock sanno che nel 99.999% dei casi resterano soddisfatti, sia la foto una M oppure una XXXL.
Difficilmente un cliente acquisterá una XXXL per poi ridimensionarla. Questo perché una XXXL costa di piú di una XL e quindi non avrebbe senso spendere di piú per poi rielaborare l’immagine. Meglio acquistare il lavoro giá finito.
Detto questo credo comunque che ci sia un pó di confusione tra chi acquista… si tratta di quelle persone che non hanno dimestichezza con la grafica e che hanno difficoltá a capire di cosa realmente hanno bisogno in termini di dimensioni e “per sicurezza” acquistano la piú grande dimensione disponibile quando magari una L o una XL sarebbero sufficenti
Qua non piove, ma fa moooolto freddo… prevedo nevicata a brevissimo.
Riguardo la questione esposta da Ric, parlo da grafico che realizza progetti grafici di qualsiasi dimensione. I formati foto su iStock vengono scelti in base all’utilizzo finale della foto. Quando c’è da realizzare ad esempio un maxiposter (avete presente quelli che coprono le impalcature sui palazzi?) il formato XXL/XXXL è sempre preferito.
Qui è tempesta di vento. Che se viene a piovere è la fine.
Ciao
Probabilmente non ho espresso chiaramente quello che volevo dire.
Non intendevo dire di acquistare un XXXL e poi ridimensionarlo, ma di acquistare un XL partendo da un file XXXL. Ripeto non sono sicuro della validità di questa affermazione, i nostri files nativi XL sono perfetti ehehehehehehe e quando non lo sono…ridimensioniamo.
Con la qualità su istock non si scherza! L’abbiamo imparato a nostre spese!
ciao
Grazie per l’articolo,
in effetti sono tutte cose sulle quali anch’io ragionai quando mi iscrissi ad IStockPhoto.
Nel mondo della fotografia digitale é facile farsi prendere la mano dal mero numero di MegaPixel, senza una motivazione apparente. Quindi saltano fuori puristi che ti vogliono convincere quanto poco conti l’attrezzatura e che la grandezza dell’immagine sia assolutamente ininfluente nei tempi moderni…ed in effetti hanno ragione in un certo senso, anche se mi sembrano piú delle posizioni conservatrici ed un po’ cieche della serie “meglio di cosí non vedo cosa farmene”.
Le argomentazioni riguardo possibili crop o sfruttare la matematica del sottocampionamento per eliminare rumore invece viene usata molto raramente sia dagli uni, sia dagli altri sostenitori. Ai miei occhi, invece, questo é il fattore piú importante che mi fa scegliere di effettuare un “salto” di risoluzione.
Ringrazio anche molto IlBusca per aver fornito il link ad un semplice quanto utilissimo script, le cui operazioni ero costretto a compiere a mano finora!
Ciao
Fabrizio
Ciao a tutti!
Leggermente OT chiedo!
Ma questi 72 dpi messi li? Mica accettano foto con 72dpi…giusto?!?! Scusate ma sono novello!!!
Il fotografo non si deve preoccupare dei dpi, e’ istock che si incarica di rielaborare i file che sono messi in vendita. Quindi i formati XS e S sono venduti a 72dpi, mentre dalla M alla XXXL a 300 dpi. Easy!
Ok!!! Ergo è giusto, meglio, caricare i file a 300dpi! Altra domanda per quanto riguarda la messa a fuoco non perfetta…uff a me capita spesso… com’è vista la maschera di contrasto! Ho provato a caricare un paio di foto “ritoccate” con la maschera di contrasto, ma niente da fare! Consigli?!
se il fuoco non è al punto giusto la maschera di contrasto non aiuta… e in linea di massima non è vista molto bene, si preferiscere lasciare a chi compera la foto la descisione se rendere la foto più o meno nitida in quel senso. La soluzione più adeguata per il fuori fuoco è ridimensionare come ha suggerito Luca.
Mi fa molto piacere che le due righe siano state gradite…
non solo editoria, ma anche sfondi… e poi se una scansione e’ fatta bene, da un 10×12 vengono cose spettacolari (come le tue).
@Crisma… Marco, si d’accordissimo con te sul XXXL paesaggistico
@ eliandric mi unisco al coro… si, da compratore se non hai particolari esigenze di grandezza di solito ignori il filtro, tanto la qualità e’ sempre la stessa, anche se compri una M che all’origine era un XXXL… se non e’ a fuoco non passa nulla
@ Hoaru.. I dpi sono un’unita’ di misura che influisce sulla stampa.
Le foto sono in Pixel (5000×4000 per esempio) aumentando il numero di dpi desiderati, diminuisce la dimensione di stampa. Ovvero, se stampo a 300 dpi un’immagine 5000×4000px viene 42×33cm circa, la stessa immagine stampata a 72dpi viene 176×141cm circa… 300 dpi sono uno standard per la stampa tipografica, i 72dpi sono lo standard della risoluzione dello schermo… e delle superstampanti che producono i maxiposter da attaccare sugli edifici
Ciao ragazzi,
leggo spesso il blog con piacere, complimenti Giorgio!
E grazie a Luca per queste “due righe”, mi hai chiarito un bel pò le idee, thx!
Volevo chiedere a voi, che sicuro ne sapete di più di me, dove si trovano nel sito di iStock le attuali dimensioni in pixel per le varie dimensioni (..S – M – L – XL..etc) ?
Io sono riuscito solo a trovare delle misure in pixel dove sotto viene riportato:
” *Dimensioni puramente indicative. Le dimensioni reali dipendono dalla grandezza del file originale caricato.”
Quindi, mi fido “poco” =|
Grazie in anticipo, spero possa servire anche per altri,
continuate così!
Elia
Queste sono le dimensioni minime in pixel per ogni misura. Importante é la dimensione dell’area dell’immagine. Quindi una Medium deve essere minimo 2Megapixel che corrispondono a 1200×1600 oppure a 1000×2000 ecc.
XSmall 300×400
Small 600×800
Medium 1200×1600
Large 1920×2560
XLarge 2800×4200
XXLarge 3300×4900
XXXLarge 3700×5600
stay hungry, stay foolish
Gió – gioadventures
Ok Grazie,
corrispondono a quelle che avevo trovato, thx a lot!