Intervista a ZoneCreative – parte 2

27 November, 2009
By gio

foto-zonecreativeRiprendiamo l’intervista a ZoneCreative, che tra l’altro ieri hanno confessato di possedere un tavolo da ping pong in ufficio (!!!)…

Parliamo di Getty Images e del recente invito che avete ottenuto per la fotografia RM. Siete nel gruppo dei fantastici 50 fotografi invitati a livello mondiale… immagino che ne sarete orgogliosi. Come vi state organizzando? Avete già inviato del materiale RM?

Una delle voci previste nei moduli per la progettazioni delle sessioni è “destinazione”. In questo momento abbiamo quattro caselline da annerire: istock archivio – istock vetta – getty archivio – getty RM. Confessiamo che assegnare la destinazione è quasi sempre la parte che ci porta via più tempo durante le riunioni, ma è anche tra le più divertenti!

Per quanto riguarda Il Right Managed di getty intendiamo investire buona parte delle nostre energie e abbiamo già in programmazione diverse immagini che speriamo di realizzare entro la fine dell’anno.

Canon o Nikon? Windows o Mac? Grandangolo o teleobiettivo? Obbiettivi fissi o zoom?

  • Lele:        Canon – Mac – tele – fissi
  • Tommi:    Canon – Win – grandangolo – zoom
  • Davz:      Nikon e Canon – Mac e win – tele e grandangolo – fisso e zoom (preferirebbe correre nudo nel parco di Yellowstone cosparso di miele piuttosto che prendere una decisione nella vita)
  • Pollo:      Canon – Win – tele – fissi

Davz: principalmente usiamo Canon per i megapixel e per la qualità globale dell’immagine; io preferisco Nikon per l’ergonomia, la qualità costruttiva e l’autofocus. Le marche sono tante e tutte diverse e sono convinto che si riescano a creare belle immagini con qualsiasi macchina, gli unici limiti sono quelli che noi stessi ci poniamo. Detto questo, Nikon è oggettivamente migliore ;)

Lele: come sei profondo! Mi sembra di leggere i messaggi dentro i cioccolatini. Se gli unici limiti sono quelli che ti poni, scatta un’immagine XXL con una compatta :) La verità è che ormai dipendiamo molto dalla tecnologia, manipoliamo pesantemente le nostre immagini digitali e se non fosse per la qualità dei sensori sempre meno rumorosi, l’avvento del formato raw e i megapixel sempre maggiori, molte immagini sarebbero state impossibili da realizzazare.

Pollo: AMEN! (mentre scatta una foto con la sua polaroid istantanea)

Avete aderito al Partner Program? Cosa ne pensate?

Davide: abbiamo aderito, dopo averci ragionato un po’ su. Ci sono state molte discussioni nella community di Istock al riguardo, ognuno ha esposto ragioni valide sia da un lato che dall’altro. Rispetto ai dubbi posti da alcuni membri dell’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti riguardo alla svalutazione del lavoro del fotografo, il Partner program si trova in una posizione ancora più estrema di Istockphoto. E’ in atto un’evoluzione dei modelli di business; alcuni faticano a capirlo, ma il mondo inevitabilmente evolve e chi resta indietro esce dai giochi. Arrivando da un territorio (il biellese) che ha subito pesantemente questa situazione dal punto di vista del mercato tessile, siamo propensi ad accettare i cambiamenti con curiosità e voglia di vincere le nuove sfide.

(A questo punto Giorgio puoi far partire la colonna sonora di IndianaJones che trovi in allegato, grazie :) )

Siamo certi che la valorizzazione della propria community di artisti sia da sempre una priorità per istockphoto: ne sono la prova iniziative come la “vetta collection” che a tutt’oggi si sta dimostrando un vero successo.

Avete mai pensato di partecipare ad un iStockalypse? Sarebbe ora che ne organizzassimo una in Italia… una bella mini-lypse ufficiale. Che ne pensate?

Ahhhhh gli iStockalypse… inizialmente non ne capivamo l’interesse, poi abbiamo cominciato ad informarci meglio e ne siamo rimasti estasiati! Ci siamo mossi per partecipare a quello Maltese, ma non siamo riusciti ad organizzarci, nemmeno per quello che ci avrebbe portati al quartier generale canadese. In futuro sicuramente parteciperemo! Per ciò che riguarda la mini-lypse qui in zona, l’idea ci attira fortemente e grazie alle info della community (mi riferisco ad esempio al bell’articolo di RichVintage) è più semplice anche valutarne lo sforzo organizzativo… Poi qui abbiamo l’imbarazzo della scelta, mare, montagna, collina, lago… ma sì anche città!

Siete online ormai da 4 anni… vi sarete fatti un’idea di chi gira su iStock. Consigliateci qualche artista da seguire particolarmente.

Passiamo tutti e quattro molto tempo a guardare i lavori di altri fotografi e in particolare dei nostri colleghi contributor di istock. In questo periodo è interessante notare come molti veterani artisti abbiano recentemente modificato il loro portfolio esplorando confini ben lontani dallo stock tradizionale e decisamente più adatti ad un canale meno convenzionale come… la Vetta collection!

Lele: io seguo con interesse i ritratti di Stalman. Trovo le sue luci dure e le serie di personaggi molto moderne.

Tommi: adoro Dolgachov per tecnica, composizione e pulizia cromatica. L’inossidabile Lisegagne per unicità di stile… e come guida spirituale.

Davz: Pixdeluxe per la grande cura nell’illuminazione della singola immagine!

Pollo: a me piace Kangah; è cattiva e cruda, sicuramente degna di essere menzionata.

La vostra parola chiave preferita?

Davz: c’è stato un periodo in cui “Isolated on white” andava per la maggiore, ora sta pian piano cadendo in disuso, ma merita comunque di essere messa nella nostra Hall of Fame!

Qualche consiglio sul futuro del blog?

Già ora sta contribuendo non poco a renderci più partecipi alla community italiana, prima eravamo pochi e sparpagliati, adesso siamo sempre pochi e sempre un po’ sparpagliati, ma sappiamo anche di non essere soli!

Grazie a ZoneCreative per aver partecipato all’intervista di un italiano su iStock!

Grazie a te e alla tua disponibilità! Un saluto a tutti i lettori del blog.

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