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Intervista a ZoneCreative – parte 1

25 November, 2009
By gio

foto-zonecreative-bigIntervistiamo ZoneCreative, gruppo di creativi e talentuosi fotografi italiani che in questi ultimi mesi hanno conquistato la ribalta su iStockphoto ottenendo una serie di riconoscimenti da far invidia: Artisti della Settimana, Foto della Settimana (attualmente) e invito a contribuire alla sezione Rights Managed di Getty Images. Complimenti!

Ciao ragazzi, partiamo dall’inizio. Siete il classico gruppo di amici che ha seguito una passione e ne ha realizzato un’attività di successo oppure vi siete trovati “per caso”? Presentatevi!

Daniele (lele): 33 anni – scenografia (Accademia di Brera) – un amore spassionato verso la comunicazione e ogni forma d’arte, ma non chiedetegli quanto costa un Kg di pane o cosa ha fatto il giorno prima.

Alessandro (tommi): 34 anni – ex pugile, ex impiegato, ex chimico, ex delle ex… ora finalmente fotografo.

Davide (davz): 29 anni – ingegnere informatico – poliglotta conoscitore del mondo, prende la rincorsa quando parla.  (non è vero, al massimo gesticolo ndDavz).

Marco (pollo): 41 anni – 110 chili di grazia e armonia – conosce internet come le sue tasche. (Non sono riuscito a fare il musicista, non sono riuscito a fare il cuoco; qualcosa dovevo pur fare… (rofl) sul web lavoro dal 2006, ho una passione per la creatività in generale… meglio di così. ndPollo)

Tommi: Lele dopo anni di tentativi mi convince; lascio alambicchi e provette in fabbrica e apro la mia partita iva. “C’è una nuova opportunità on line; vendiamo foto su istockphoto”. Andiamo al mercato, compriamo una magica mela rossa e la fotografiamo sulla penisola della sua cucina.

Lele: il lavoro sembra divertente, nessuno dei nostri colleghi fotografi ha tanta libertà nella scelta dei soggetti e le nostre immagini sembrano riscontrare un interese incoraggiante. Dopo sei mesi conosciamo Davz; la sua esperienza nel campo informatico e la sua passione per la fotografia fanno di lui l’elemento mancante, lo ingaggiamo subito. Nel giro di un anno compriamo flash da studio e macchine fotografiche professonali. Ma è solo quando si unisce Pollo, già mio inseparabile amico e collega nel campo della comunicazione, che troviamo la vera completezza nel gruppo e la ufficializziamo in ZoneCreative.

Dove siete dislocati in Italia e di cosa vi occupate oltre ad iStock?

Lavoriamo a Biella. Ci occupiamo di creatività e comunicazione, in particolare lavoriamo con la fotografia e l’illustrazione in ambiti che spaziano dai progetti promozionali, alla creazione di prodotti per il web, organizzazione eventi e tutto quanto concerne l’immagine in generale.

Come avete scoperto iStock già ad inizio 2006? In Italia non ne parlava ancora nessuno…

Pollo: io e Lele lavoravamo già assieme come liberi professionisti e internet è sempre stata la tavola sulla quale imbandire tutti i nostri progetti. Non ci saremmo potuti lasciar sfuggire un bocconcino così prelibato.

E’ un onore portervi interessare proprio ora che siete in prima pagina! Parlateci della fotografia della settimana, quale è il concetto e la relizzazione è stata lunga?

La foto, così come la vedete, è costituita da tre immagini separate: la scena del quadro, la cornice e la stanza con la TV. I tre scatti sono stati realizzati in momenti e luoghi differenti, ma sono stati progettati a tavolino e poi fotomontati.

La scena del quadro è uno degli scatti prodotti da una sessione molto più ampia e impegnativa, realizzata in una villa ottocentesca qui nelle nostre zone. Abbiamo affittato i costumi d’epoca, ingaggiato otto modelli e la nostra miglior truccatrice. Complessivamente la sessione è durata tutto il giorno fino a sera inoltrata.

Lo scatto della cornice è stato realizzato in studio ricreando un’illuminazione bassa e frontale.

La scena della televisione è stata scattata in verticale (solo metà) e poi ribaltata specularmante in modo da avere una perfetta simmetria e allo stesso tempo il doppio delle dimensioni. Questo ci ha permesso di non ridimensionare la foto del quadro e di ottenere uno scatto complessivo molto grande. Il fotomontaggio ha richiesto qualche ora di lavoro in photoshop e lightroom.

Il vostro portfolio non ha bisogno di presentazioni. E’ fantastico. Un mix di creatività, intelligenza e tecnica perfetta. Personalmente è uno dei miei preferiti… dove trovate questa varietà di modelli e come siete organizzati per realizzare fotografie di stock?

Abbiamo un documento digitale condiviso in rete sul quale progettiamo le nostre foto. Visivamente suddividiamo le sessioni in moduli ed ogni modulo prevede modelli, costumi, oggetti di scena, location, set di illuminazione e naturalmente lo spazio per le idee di ogni singola immagine. Ognuno di noi può creare un nuovo modulo e in qualsiasi momento gli altri possono aggiungere idee, annotare dettagli e fare modifiche. Quando un modulo è completo lo si archivia in “sessioni da realizzare” e gli si aggiudica un punteggio da 1 a 3 per definirne la difficoltà di progettazione, realizzazione, scatto e i costi previsti.

All’inizio di ogni mese decidiamo quali sessioni realizzare in base alla fattibilità, alla disponibilità dei modelli e delle location, e al budget che ci siamo prefissati.

Per quanto rigaurda i modelli amiamo molto lavorare con gli amici e solo per le immagini più “classiche” contattiamo i professionisti. E’ molto importante avere un buon feeling e creare il clima giusto sul set e lavorando con gli amici accade tutto in modo più naturale. Mettiamo buona musica e non mancano mai viveri e bibite anche nelle sessioni più serie.

Spesso e volentieri siamo noi stessi fare da modelli; costiamo poco e ci divertiamo un sacco ;)

Soprattutto a chi di voi ha ideato questa fotografia di Babbo Natale? Ci potete spiegare come l’avete realizzata?

Sarebbe impossibile risalire alla paternità dell’idea, è il genere di foto che nasce in seguito a discussioni deliranti e difficilmente riportabili su un blog rispettabile.

Daniele: si ok, comunque l’idea è mia.

Daniele: l’idea risale al 2007, ma la complessità organizzativa era un ostacolo difficile da superare. Spesso in questo tipo di scatti a frenare è la parte logistica più che quella tecnica. Far salire il modello e portare l’attrezzatura su un tetto vero avrebbe certamente causato non poche difficoltà (freddo, tegole rotte, difficoltà di movimento, atti osceni in luogo pubblico e non per ultimo, pericolo di caduta). L’idea di fare la foto al tetto e poi fotomontare il soggetto sembrava la via più facile, ma avevamo in mente altri soggetti da realizzare e non sarebbe stata la soluzione più efficiente. Abbiamo quindi optato per la soluzione scenografica in studio. Dopo aver interpellato un professionista e acquistato il materiale, Tommi si è armato di chiodi e martello e in una mattinata ha partorito il tetto scenografico più bello che mai si sia visto in tutta Biella. La luna è il risultato di un rendering 3D (grazie davz). Stelline, aloni e riflessi invece, in post produzione a Photoshop e Lightroom.

Chi fosse interessato ad avere informazioni più dettagliate sulle nostre immagini potrà seguirci sul sito zonecreative.it (presto sarà on line nella versione definitva). Stiamo lavorando alla sessione “il cafè di ZoneCreative, dove pubblicheremo il back stage delle sessioni più belle e alcuni tutorial interessanti. Abbiamo recentemente attivato anche il nostro account twitter (@ZoneCreative).

la seconda parte dell’intervista a ZoneCreative continua qui!

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13 Responses to Intervista a ZoneCreative – parte 1

  1. piccerella on 25 November, 2009 at 16:04

    Siete tra i miei preferiti! Ora che conosco anche i vostri metà/volti mi siete anche metà/simpatici :D
    Anche noi utilizziamo il metodo della condivisione documenti online, durante la giornata appuntiamo idee e poi la sera ne discutiamo davanti ad un piatto di pasta, quando la signora qui presente si degna di cucinare heheeh :)

  2. ldf on 25 November, 2009 at 17:36

    Siete un mito!!! Bravi e cultori del “lavorare divertendosi”… ci vorrebbe un po’ piu’ di gente cosi’ sul pianeta :)

  3. unitalianosuistock on 25 November, 2009 at 17:44

    tu Luca invece sei proprio uno di quelli che danno l’idea di essere stressatissimi… :) (scherzo ovviamente!)

    comunque complimenti ai ragazzi di ZoneCreative (che si sono autocostruiti un tetto in studio, la prossima volta useranno Babbo Natale quello autentico?…alla faccia di chi dice che iStock é roba amatoriale!), intervista scintillante… e manca ancora la seconda parte!

  4. Franckreporter on 25 November, 2009 at 22:40

    Penso Giorgio che dovresti farti (ed in parte lo stai già facendo) una sorta di scaletta di domande standard in più a quelle che possono cambiare da soggetto a soggetto da fare ad ogni intervistato. Ad esempio :
    - che brand di amcchina fotografica usi
    - perchè proprio quella
    - come mai sei esclusivo di istock

    A parte questo mi sembra che la popolarità di questo spazio si stia diffondendo. Avanti così ottimo lavoro.

  5. naphta on 25 November, 2009 at 22:51

    Ma grandi!!! Uno spettacolo e uno spasso.

  6. unitalianosuistock on 25 November, 2009 at 23:10

    Hey Franck, grazie del suggerimento!
    La domanda sul brand cè sempre: Canon o Nikon? E vedo che più o meno tutti danno una motivazione tecnica sulla loro scelta. Se un fotografo usa Pentax non lo intervisto :) (scherzo!) La domanda sull’esclusività mi sembra un’ottima idea e sarà proposta dalla prossima intervista! Thanks!

  7. Crisma on 26 November, 2009 at 08:59

    Concordo con Luca, siete dei miti, ed il vostro portfolio è di ispirazione per tutti!!

    Per Marco(pollo): a fare il musicista però sei sempre in tempo, c’è Istock Audio ;) , io ho passato l’esame qualche mese fa, peccato che non ho ancora avuto tempo di uplodare niente :(

    Ciao!!

    Marco

  8. ilbusca on 26 November, 2009 at 09:45

    Noi piemontesi spacchiamo su istock.

  9. -annalisa- on 26 November, 2009 at 11:44

    sembra tutto così armonioso… dev’essere bello lavorare con gli amici.. e credo che non ci siano limiti di orari.. (spero di essere stata compresa) questa è l’idea che mi son fatta.. credo che per stare in sintonia si debba passare più tempo possibile assieme.

    vorrei ringraziare il gruppone di ZC per avermi fatto conoscere questo sito!! :D

  10. Davz on 26 November, 2009 at 13:22

    …scusate, non abbiamo citato nell’intervista lo strumento più importante che abbiamo acquisito l’anno scorso, vorremmo suggerirlo come ottimo metodo per migliorare l’ambiente lavorativo e il proprio stato psico-fisico: un bel tavolo da ping pong!

  11. ldf on 26 November, 2009 at 19:43

    …tavolo da ping pong… mi assumete? :)

  12. Nicolò on 19 January, 2010 at 16:53

    Siete stati una grande fonte di sollievo… Non immaginerete mai la faccia che ho fatto leggendo che siete di Biella!! Io ho lasciato il nativo paesino di Tollegno per scattare foto ed ora… lavoro sulle piste di Cervinia!
    Continuerò a seguire i vostri lavori che trovo sempre fantastici.

  13. marcovarro on 12 January, 2012 at 16:33

    complimenti per il lavoro e soprattutto per l’entusiasmo che ci mettete, il video dell’uomo che mangia spaghetti è fantastico :) ciau nè (sono piemontese anche io)

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