E´arrivato il momento dell’intervista della settimana. In questa rubrica ci sarà spazio per tutti, vecchi e nuovi: c’é chi fa questo lavoro da anni, chi ha questa passione da pochi mesi, ma tutti siamo fotografi e abbiamo qualcosa da raccontare. Vorrei dare la possibilitá a tutti di esprimere il proprio punto di vista, quello del fotografo esperto, quello del fotografo alle prime armi su iStock. Oggi é il turno di Anita Stizzoli, (username scacciamosche) una che con iStock ha appena iniziato, ma che ci sta mettendo davvero un grande impegno. Vi racconto un piccolo aneddoto: in una recente email, Anita mi ha scritto di aver telefonato all’Agenzia delle Entrate per verificare che la scritta “T sali e tabacchi” tanto popolare in Italia sia coperta da copyright o meno… il tutto per sapere se poteva caricare una fotografia su iStock e se doveva avvertire l’inspector che tale simbolo fosse o meno coperto da copyright. Ho subito pensato che una professionalità ed un impegno di tale livello fossero assolutamente da mettere in evidenza! Quindi partiamo con le domande… (foto copyright Massimo Vaccari)
Ciao Anita, grazie per aver accettato di sottoporti all’intervista. E´ un piacere fare due chiacchiere per scoprire il punto di vista di chi si affaccia al microstock ora. Come hai iniziato a fare la fotografa e come hai scoperto iStock?
Ciao a te, Giorgio, e a tutti gli amici di un italiano su iStock! Innanzitutto grazie per la presentazione, sono onorata di poter rispondere alla tua intervista e mi auguro che possa essere di aiuto a tutti coloro che vogliono inserirsi nell’universo iStock.. Quindi… vediamo un po’… mi occupo di fotografia da cinque anni per via del mio lavoro. Mi spiego, insieme a un collega gestiamo il portale del turismo senza barriere “Alto Adige per tutti”: in pratica inseriamo online informazioni e foto di alberghi, ristoranti e attrazioni turistiche accessibili alle persone in sedia a rotelle, agli anziani, alle famiglie con bambini piccoli ecc..
Per documentare la reale assenza di barriere architettoniche, offriamo ad ogni struttura un servizio fotografico completo… Adesso non fraintendermi, “servizio fotografico” è un parolone: una compattina con grandangolo era tutta la nostra attrezzatura! La svolta l’anno scorso… Con la sapiente scusa di dover migliorare gli “standard qualitativi” offerti dal nostro servizio, sono riuscita a convincere la direzione a comprare la nostra prima reflex digitale! Ohhhhh… wow, certo una grande emozione, peccato che non sapevo usarla!! E quindi impostavo la macchina su “P” (auto) e via a fare foto davvero scadenti… Nel frattempo mi allenavo da autodidatta con la mia reflex personale, ma la passione da sola non produceva i risultati sperati. Era arrivato il momento di dedicarmi alla fotografia con cognizione di causa: mi sono iscritta al corso organizzato dal Fotoclub della mia città, Merano, a febbraio di quest’anno e ho frequentando diligentemente… Accidenti e chi aveva mai sentito nominare la profondità di campo?!? Iso 200, che?! Diaframma, ehmm, pensavo fosse un metodo anticoncezionale… Hehe… Contemporaneamente mi iscrivo a Facebook, inizio a creare la mia cerchia di amicizie e ritrovo molti ex compagni di classe, addirittura di asilo!! Tra questi c’è anche il proprietario del Blog… :) gioadventures, wow bravissimo fotografo, davvero un professionista, che vive di fotografia e vende le sue foto online… su iStock, e che cos’è?? Per pura curiosità mi iscrivo anch’io…
Partiamo dall’inizio, il processo di approvazione é stato impegnativo oppure sei stata accettata al primo tentativo? Che tipo di fotografie hai inviato?
Hehe.. sorrido ancora a pensarci… non avendo ancora terminato il corso di fotografia, sono riuscita a farmi bocciare già al primo esame “teorico”… che figuraccia, in fondo bastava leggere attentamente il tutorial per saper rispondere con sufficiente precisione alle domande!
Al secondo tentativo passo la verifica, ora arriva il momento di mandare i tre campioni, le mie tre opere migliori, tre fotografie che mi rappresentano come fotografa… E ora? Io non ho mai fatto foto per uso pubblicitario… così inizio una vera e propria selezione del materiale prodotto con la mia reflex negli anni passati. Arrivo ad avere una top 20, fotografie che mostro a tutti quelli che mi conoscono: colleghi, amici, familiari!! Mi segno di volta in volta i gusti di ognuno e alla fine arrivo alle tanto sospirate tre fotografie! Sono quelle giuste, le più votate, hanno superato un severo giudizio popolare…!!!
… Rifiutate. Accidenti, beh dai non ci speravo neanche così tanto… (lacrimuccia).
E vabbè io sono dell’idea che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare!
A forza di sentir parlare notte e giorno di fotografia, di iStock e di percepire non tanto velate imprecazioni nei confronti della mia tanto cara, ma ormai vecchiotta reflex, il mio adorabile compagno decide, una domenica mattina, di farmi una sorpresa e, insieme al caffè, mi comunica che ha ordinato la mia nuova fotocamera, una bellissima Nikon fiammante! Accidenti… allora è proprio il momento di fare sul serio, potevo deludere il mio boyfriend?? No.
E così questa primavera ho girato notte e giorno con la macchina fotografica al collo: andavo a portare fuori il cane?? Mi portavo la D300. Andavo a prendere mia figlia al nido? In compagnia della D300. Andavo al bagno? No, vabbè non esageriamo…
Ho prodotto una mole di materiale non indifferente, ho imparato a usare la macchina fotografando sempre in modalità manuale per fare pratica, finchè non mi sono sentita di nuovo pronta per tentare nuovamente l’esame iniziale di iStock: Alpe di Siusi, Dolomiti, due fotografie di uno spettacolare paesaggio alpino di fine primavera e una foto (giusto per non essere monotona) diversa, scattata al mercato dei sapori ospite per pochi giorni nella mia città. Beh indovina, mai l’avrei immaginato… i due paesaggi sono stati scartati perché “over filtred” e cioè troppo modificati, mentre la bancarella con un bel fico d’india di marzapane in primo piano è stata accettata!!! Non mi pareva vero! Una foto accettata, era pur sempre un inizio! Dopo tre giorni ho potuto mandare altre due fotografie e giustamente ho pensato… se vogliono il mercato dei sapori, mercato dei sapori sia! Olive e cipolline: foto 1; Pane pugliese: foto 2.
Tempo poche ore e mi arriva la tanto sospirata email con le congratulazioni, le mie fotografie sono qualitativamente adatte a essere immesse nel circuito di iStock!! Ancora adesso, a distanza di poco più di tre mesi mi emoziono tantissimo a ripensarci, è stata una soddisfazione enorme, ero (e sono) felice come una bambina che trova sotto l’albero di Natale il suo gioco preferito…
E dopo che hai superato la selezione come sono andate le cose tra upload, vendite e foto rifiutate?
All’inizio non credo sia facile per nessuno e non lo è stato certamente per me. Potevo, anzi posso, caricare 15 foto alla settimana e, i primi tempi, la metà tornavano al mittente per vari motivi: “over filtred” (e ciò mi faceva capire che calcavo troppo la mano nell’elaborazione), oppure “This file contains artifacting” (che è il problema spiegato da Luca nella precedente intervista), e a volte a causa di “Keywords” fuori tema…
Ma fortunatamente quasi tutte queste foto “respinte” potevo rimandarle per una seconda ispezione dopo averle corrette.. In questo modo ho imparato moltissimo sugli standard qualitativi richiesti da iStock, ho capito che le parole chiave devono essere poche e rilevanti, e che la foto di partenza su cui lavorare in post produzione deve essere scattate in condizioni ottimali (i software aiutano, ok, ma non possono fare miracoli… o quasi
)
Per chi fosse interessato ai numeri: ho caricato in tre mesi 109 fotografie, la mia percentuale di accettazione ha superato il 70% e ho venduto più di venti immagini. Per quanto riguarda le mie vendite, mi rendo conto che il numero dei miei download (avvenuti quasi tutti in settembre) sono una cifra ridicola, ma io non mi perdo d’animo e continuo a caricare le mie 15 foto settimanali, mi auguro che prima o poi la situazione si sblocchi, e spero di raggiungere presto il primo tanto agognato traguardo di 250 download…
La seconda parte dell’intervista è qui!








Complimenti per la perseveranza e in bocca al lupo per le future vendite!
Marta
Grazie e naturalmente… crepi il lupo!
Benvenuta su Istock e tanti in bocca al lupo!
Benvenuta Anita!
vai anita continua così………in bocca al lupo