Intervista a Gianluca Camporesi – 2° tempo
…riprendiamo l’intervista con Gianluca “naphtalina” Camporesi, la prima parte dell’intervista è disponibile qui.
Che ne pensi della collezione Vetta?
La collezione Vetta è una grande opportunità. Sono contento di poter dare un valore diverso ad alcuni scatti, siano essi frutto di tanto lavoro o di una idea particolarmente azzeccata. Lo trovo giusto ed è ancora più fantastico che funzioni.
Nikon o Canon? iStock lo usi in italiano o in inglese? Chitarra classica o chitarra elettrica? Jazz o rock n roll? Flash o luce naturale? Grandangolo o teleobiettivo?
Ho utilizzato Nikon per il primo anno ed ero entusiasta. Quando per me era il momento di crescere, Nikon si stava preoccupando più delle compatte che delle macchine “serie”. Non ho resistito alla 5D e sono passato, quindi, a Canon. Adesso, chi mi sposta più?! hehehe…
iStock lo uso in inglese: quando ho cominciato nel 2005 l’italiano non era contemplato, e mi sono talmente abituato che, se non lo vedo in inglese, ci metto un po’ ad orientarmi.
Beh… da “consumato” chitarrista non posso rispondere: le adoro tutte! Ciascuna ha un particolare suono, un fascino, non è possibile fare una graduatoria.
Anche questa è una domanda difficilissima alla quale rispondere per un musicista… Non potrei rinunciare nè a Wes Montgomery nè a Jimi Hendrix. A dire il vero, ne aggiungerei altri 4 o 5 di generi musicali…
Come ho già detto, per il mio tipo di approccio alla fotografia, adoro la luce naturale, trovo sia fantastico scattare con quello che si trova. Il flash lo uso per lavoro. E devo dire però che ogni tanto è davvero divertente.
Credo di detenere un vero record per numero di cambi obbiettivo al minuto! Spesso ho solo un corpo macchina e cambio continuamente tra tele e grandangolo. Ho provato ad affrontare qualche lavoro con due corpi, ma alla fine scattavo sempre e solo con quello dei due col sensore più grande (in realtà solo per una mia fissa)…
Ho visto dal tuo sito che hai realizzato un reportage per un evento in memoria di Pavarotti, ce ne puoi parlare?
Nel 2008, ad un anno dalla scomparsa del Maestro Pavarotti, è stato organizzato un memorial nel sito archeologico di Petra, di fronte al Tempio di Indiana Jones per intenderci…un luogo magico, da togliere il fiato. La commemorazione è stata molto emozionante, erano presenti artisti del pop e della lirica che avevano collaborato con il Maestro durante la sua carriera. Io ho avuto la grande opportunità di documentare la manifestazione – ero il fotografo ufficiale per la Fondazione Luciano Pavarotti – e di realizzare i contributi video con cui è stato ricordato il tenore durante l’evento. È stata un’esperienza intensa, sia per l’unicità della situazione che per il ricordo personale legato al Maestro. Ho avuto, infatti, l’enorme fortuna di poter lavorare a 6 o 7 edizioni del Pavarotti and Friends, ma in ambito musicale. Ero assistente alla produzione musicale e mi occupavo della programmazione dei computer: pur essendo stato un evento totalmente live, erano tante le cose affidate alle macchine.
Torniamo alla fotografia… sono tanti anni che sei su iStock, consigliaci il portfolio di un artista che non possiamo assolutamente perdere.
Di fuoriclasse continuo a scoprirne almeno uno al giorno… Dovendo scegliere qualche nome ti direi… beh, immancabile LDF, un fenomeno dello still life; poi DorianGray, che mi affascina tanto per la luce delle sue immagini; simonox che mescola illustrazione e fotografia. E anche THEPALMER, che ammiro in particolare per come vira le immagini. Poi Epicurean, photomorphic, Mlenny, DNY59. Va beh.. potrei continuare fino a finirli.
La tua parola chiave preferita é?
Mah. Direi “smiling”… Credo che le foto definite così abbiano una grossa potenzialità. E poi sono sicuro di ridere quando vado a scattarle…
Dai siamo alla fine… dacci un consiglio per il futuro del blog!
Spero che innanzitutto rimanga un luogo d’incontro, per conoscersi meglio e poter usufruire dei reciproci consigli e suggerimenti. Ritengo la condivisione uno strumento per crescere e il poter imparare dall’esperienza dei “colleghi” è un privilegio. Mi piacerebbe anche che il blog diventasse un luogo ove trovare le risposte ad alcuni interrogativi comuni e molto ricorrenti su istock, dalle questioni dei crediti alla wiki e via dicendo.
Grazie a Gianluca per essersi sottoposto a questa intervista e ovviamente un in bocca al lupo per il suo futuro su iStock!




