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Iniziare a vendere su iStock – 2° tempo

15 October, 2009
By gio

vendere1Riprendiamo il discorso legato a come iniziare a vendere fotografie su iStockphoto.com (qui puoi leggere la prima parte). Abbiamo superato il quiz con le 14 domande, ora ci chiedono di inviare tre fotografie per valutare il nostro lavoro e capire quello che siamo in grado di fare. Recentemente ho aiutato un pó di amici ad entrare in iStock, fornendo loro consigli su quali foto inviare, come realizzarle, cosa evitare e cosa invece era adatto. Sono stati tutti accettati (magari al secondo tentativo), quindi penso di poter girare questi consigli ai lettori del blog.

(foto copyright tacojim / iStockphoto.com)

Le tre fotografie devono rappresentare il meglio di quello che siete in grado di fare.

Immaginate la situazione: centinaia (migliaia) di nuovi fotografi che ogni giorno inviano le loro fotografie ad iStock per richiedere di essere approvati. La concorrenza é tanta e sicuramente i controlli per l’accettazione delle fotografie sono piú rigidi rispetto a qualche anno fa. Per vendere con iStock bisogna dimostrare il proprio valore.

Ecco qualche consiglio per superare la fase di approvazione di iStockphoto:

Le fotografie devono essere belle. Sembra banale, ma a volte si vuole stupire con effetti speciali, o soggetti difficili da interpretare. É sufficente ricercare la bellezza in quello che ci circonda. Quando scegliete un soggetto scegliete il migliore disponibile, non accontentatevi di un soggetto mediocre.

Fatevi consigliare. Fate vedere le vostro foto a parenti ed amici, fatevi dire cosa ne pensano e scegliete di conseguenza. Una foto che noi possiamo vedere bellissima magari é anonima e noi siamo legati ad essa per altri motivi (un viaggio, una persona o l’istante in cui l’abbiamo realizzata).

Non devono esserci errori tecnici: attenti al rumore, alle aberrazioni cromatiche, alle macchie di polvere e alle fotografie “overprocessed” (non esagerate con photoshop).

Un pó di ritocco. Allo stesso tempo non guasta far vedere che si sa fare anche un pó di postproduzione… un pó di vignettatura se usate Lightroom, un pó di desaturazione, ecc. ma non esagerate.

Un soggetto chiaro. Nell’inquadratura ci deve essere un soggetto. Evitate inquadrature troppo confuse dove é difficile indivuare il vero protagonista della foto.

-  Evitate le foto banali. Evitate i fiori o i paesaggi che non “tolgono il fiato”, le finestre e le porte. Evitate i tramonti e le albe, evitate le nuvole, le ali degli aerei e la vostra ombra… Se decidete a tutti i costi di scegliere uno di questi soggetti assicuratevi che sia davvero UNICO ed emozionante.

Fotografate le persone. L’impatto di due occhi che guardano verso all’obiettivo é sempre molto forte. Non preoccupatevi se non avete la liberatoria, queste foto saranno solamente valutate per capire chi siete e cosa fate. Non saranno messe in vendita (potrete spedirle nuovamente dopo essere stati accettati) e non saranno distribuite a nessun altro.

-  Variate i soggetti. Inviate tre foto differenti. Evitate di fare tre riprese alla stessa persona, allo stesso oggetto o allo stesso panorama. Una soluzione potrebbe essere: una macro, un ritratto e una foto naturalistica o in bianco e nero (ma attenti deve essere un bianco e nero do ve si vede il bianco e il nero, evitate le foto grigie). Oppure se decidete di presentare soggetti simili assicuratevi si tratti di foto di assoluto alto livello.

- Evitate le compatte. Non proponete fotografie realizzate con macchine fotografiche digitali compatte… la qualità degli scatti non è minimamente paragonabile ad una reflex.

Questi consigli peró potrebbero non bastare! Potrebbero rifiutare una, due o tutte e tre le fotografie oppure a volte capita che venga richiesta un invio aggiuntivo per valutare ulteriormente il vostro lavoro. Non scoraggiatevi. Uno degli errori maggiori é quello di perdere l’entusiasmo. Aspettate tre giorni e inviate nuove fotografie e se nemmeno questa volta funziona riprovate dopo una settimana… Vi ricordo che i tempi di attesa durante la fase di approvazione possono superare le tre settimane… del resto non siete gli unici che hanno avuto questa brillante idea ;)

Se qualcuno avesse domande o bisogno di consigli puó scrivere direttamente qua sul blog e ovviamente se qualcuno ha altri consigli o suggerimenti da dare saró felice di integrare questo articolo con i vostri suggerimenti!

In bocca al lupo!

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40 Responses to Iniziare a vendere su iStock – 2° tempo

  1. massimo on 15 October, 2009 at 12:39

    Ciao giorgio, mi sono letto per bene quello che suggerisci e che mi avevi gia detto in privato… Spero di aver capito come e cosa mandare!!! :-)
    Gran bel lavoro stai facendo con questo blog…
    Buona giornata

  2. Elisa on 16 October, 2009 at 13:59

    Ciao, ho mandato ieri le mie tre foto per l’approvazione!
    Non avevo ancora letto i tuoi consigli, mi sembra bene o male però di aver fatto quello che suggerisci… spero di non essere stata precipitosa perché ho mandato 3 foto che avevo già (non ne ho fatte di nuove appositamente), vedremo…

    E complimenti davvero per il blog, utilissimo! :)

  3. unitalianosuistock on 16 October, 2009 at 15:22

    In bocca al lupo Elisa, facci sapere se vieni presa!

  4. Vittorio on 3 November, 2009 at 21:26

    C’è decisamente qualcosa che non va su iStock. Ho inviato da loro le stesse foto che ho su altri siti di stock photography (fotolia, shutterstock…) e dove le vendo regolarmente (quindi ci guadagno io, ci guadagnano loro). Primo tentativo: scartato. Mi dicono che devo variare di più i soggetti. Ok, ne invio altre tre tutte diverse. Scartato, mi dicono che sono sotto lo standard qualitativo di istock senza specifcare dove e perché. Ora dovrei aspettare il terzo tentativo. Nel frattempo ho venduto una foto ad un’agenzia italiana per una cifra considerevole rispetto ai quattro spiccioli che mi dà un microstock, segno che le mie foto vendono eccome. Come può istockphoto pretendere tanta qualità (che richiede tanto lavoro e tanti soldi in attrezzatura) quando poi ti paga poco e ti complica la vita? Se devono avere dei criteri restrittivi come la Getty Images, che allora mi paghino come uno stock tradizionale, cioè profumatamente. Ciao.

  5. unitalianosuistock on 3 November, 2009 at 22:57

    non credo che cercare la qualità sia un difetto, piuttosto mi sembra un pregio.
    aggiungerei anche che le altre agenzie accettano più facilmente perchè la qualità attuale non è così alta e quindi hanno più necessità di nuovi fotografi per rincorrere iStock.

  6. mmac72 on 5 November, 2009 at 15:30

    Una domanda. Per entrare a iSP, e’ possibile anche spedire la foto di una persona senza la liberatoria?

  7. grazia on 7 November, 2009 at 17:41

    Buongiorno vediamo se Voi potete dare una risposta ai miei quesiti per i quali veramente non mi do pace…..
    leggo e rileggo che per entrare a far parte di questi siti e in particolare di istock, dove sembrano essere così rigidi, vogliono immagini di qualità elevata…. poi vado a guardare le immagini che ci sono e mi chiedo con quali criteri possano essere passati a questa rigida selezione….
    non parlo di tutte ovviamente, ne di quelle foto che magari brutte vengono anche vendute, ma ci sono tante foto che mi lasciano davvero perplessa, magari uplodate nel 2006 con zero download, che sono a mio avviso anche negative in quanto abbassano (sempre secondo il mio modesto parere) il livello qualitativo del sito…
    voi che ne pensate? qualcuno mi da una spiegazione?
    potrei anche mettere qualche esempio se ce n’è bisogno…
    grazie, saluti

  8. unitalianosuistock on 7 November, 2009 at 18:12

    Ciao Grazia, è interessante capire cosa intendi per qualità. Una foto può non piacerti per composizione e soggetto, ma la bellezza è soggettiva. Quello che non piace a te può piacere ad un designer di Madrid. E se sarà l’unico ad acquistarla fantastico. iStock avrà fatto felice un designer che non avrebbe trovato quella foto da nessun altra parte.

    Per quanto riguarda la qualità: ti garantisco che non esiste nessuna altra agenzia al mondo che ha criteri tecnici così rigidi. Tecnicamente le fotografie di iStock sfiorano la perfezione. Molto difficilmente un cliente acquisterà una foto e resterà deluso o insoddisfatto dalla tecnica.

    Ovviamente esistono le eccezioni. Tutte le fotografie di iStock sono selezionate manualmente una ad una da degli inspectors, con oltre 5 milioni di immagini e oltre 40.000 nuove aggiunte a settimana è umano che a volte capitino degli errori o delle incomprensioni.

    ciao Giò

  9. unitalianosuistock on 7 November, 2009 at 18:16

    Per le prime 3 fotografie destinate al processo di approvazione non è necessaria la liberatoria in quanto le foto non sono messe in vendita automaticamente, ma solamente valutate. In seguito se deciderai di metterle in vendita dovrai caricare le liberatorie.

    ciao Giò

  10. Vittorio on 9 November, 2009 at 21:28

    Nulla da ridire sul tuo commento in risposta al mio precedente. Con un appunto.

    Cercare la qualità è un pregio. Ma pagarla con quattro spiccioli è un grosso difetto, anzi una truffa.

    Se istock dev’essere come Getty, cioè avere gli stessi criteri selettivi, allora la paga dev’essere a livello di stock tradizionale, non di microstock. Il microstock nasce anche dall’idea: “ok la foto non è d’autore, ma va bene”. Tutti possono fare i fotografi, questa era la rivoluzione del microstock. Ma se devi fare lo stesso lavoro di un fotografo professionista, devi avere prezzi da professionista, non da ragazzino che può permettersi il lusso di scattare, editare e vendere tutte le foto a 1$ mentre la mamma gli prepara il pranzo.

    Per questo secondo me è una truffa e beati i gonzi che ci cascano: vendere le loro foto a 1$ convinti di essere “in” e fare i fighi.

  11. unitalianosuistock on 10 November, 2009 at 12:31

    I criteri di selezione iStock sono piú rigidi di quelli di Getty.

    Se fosse una truffa non sarebbe dichiarato che i guadagni per ogni singola vendita sono bassi. Il punto é proprio questo incassare poco, ma vendere tanto. Volumi alti = guadagni alti. Non mi sento gonzo e mia mamma ha smesso di farmi da mangiare 12 anni fa. Sono un professionista che con iStock ci vive e conosco centinaia di fotografi che ci vivono, anche molto meglio di me. Il microstock nasce da un idea diversa: “permettiamo a tutti di utilizzare materiale di qualitá superiore, a prezzi bassi“. Questa é stata la rivoluzione.

  12. grazia on 13 November, 2009 at 16:09

    fa ridere che vittorio si lamenti (giustamente dal suo punto di vista) delle troppa rigidità rispetto a quanto le foto vengono pagate
    e che invece a me sembra che la rigidità sia un po’ random…
    impeccabile la tua risposta, è esattamente come immaginavo…
    infatti io non parlo di “gusto”, è ovvio che la bellezza è soggettiva! e non è quello a cui mi riferivo…. ma a mio parere anche la “perfezione” di cui parli tu è soggettiva che si parli di arte, immagini o musica… la perfezione non dipende forse dal gusto personale?
    =)
    si potrebbe parlarne forse in eterno di questo, almeno quanto “è nato prima l’uovo o la gallina?” eheh
    va beh non metto immagini esempio per non nominare nessuno, ma ho visto delle foto che sembravano state scattate frettolosamente da un passante, con prezzi in vista, composizioni che boh….poco chiare… forse a me…
    diciamo che le giustifico come hai detto tu come un errore, dopo 40.000 selezioni forse si dice di si a tutto per sfinimento…. =)
    saluti….

  13. unitalianosuistock on 13 November, 2009 at 16:27

    Non capisco il problema… i gusti sono soggettivi.
    Se non ti piace una foto ogni 40.000 non significa che la collezione non sia di qualitá… tanto meno non capisco quale sia il problema di avere dei prezzi in vista nella street photography… stai cercando il pelo nell’uovo?

  14. carlo on 27 November, 2009 at 00:42

    A controprova che i consigli letti in questo sito sono di sicuro supporto vorrei portare la mia piccola esperienza ..i miei 2 cents come si dice in anglosassone .

    E’ da poco che ho appreso di essere stato rifiutato per la seconda volta.
    Ora mi sto apprestando a sottomettere immagini per la terza volta.
    Senza alcun timore nè recriminazione …se alla fine (alla 5a 6a 7a volta )non sarò riuscito ad entrare …pazienza significa che non sono ancora pronto per questo mondo e per queste regole.

    La prima volta ho pubblicato 2 foto su sfondo bianco…soggetti assolutamente diversi ..ma foto simili …accidenti non avevo ancora letto questo tutorial. ( Forse si potrebbe proporre ad iStock di dirlo esplicitamente che va evitato di proporre foto dello stesso genere . Questo potrebbe aiutare chi desidera partecipare.)

    La seconda volta una delle tre immagini “overprocessed”…va bene ci sta anche quello…non mi sembrava così evidente, ma purtroppo per qualche motivo lo era.
    Francamente credo che la cosa peggiore di quella foto fosse la banalità…ma credo che anche questa mia considerazione lasci trasparire ancora un modo sbagliato di approciare la foto di Stock …
    Credo che sia necessario iniziare a riflettere su come la foto può essere spunto iniziale per diventare qualcosa d’altro piuttosto che come un’opera compiuta e fine a se stessa (eccetto ovviamente le foto della collezione Vetta).

    A prescindere comunque dai contenuti, mi pare comunque di intuire che la tendenza sarà quella di pretendere un prodotto tecnicamente sempre più perfetto e selezionato.
    Una selezione che forse più che degli ispettori viene dettata infine dagli utenti stessi e dal mercato. Come emerso infatti da altri interventi precedenti esistono immagini di scarsa qualità o scarso interesse che da anni hanno totalizzato poco o nulla.

    ciao a tutti
    carlo

  15. piccerella on 27 November, 2009 at 09:47

    A questo proposito ti consiglio di postare sul “Critique forum” le foto che intendi sottoporre all’attenzione degli ispettori per la tua ammissione come contributor. Si impara davvero tanto dai suggerimenti dei colleghi fotografi ;)

  16. eliandric on 27 November, 2009 at 09:49

    Anche a noi le nostri madri hanno, purtroppo per loro, smesso di preparare il pranzo e non solo, molti molti anni fa, purtroppo per noi.

    Alla foto di stock ci si può avvicinare in vari modi: per divertimento, per sfida, per curiosità o cos’altro vi pare ma il fine ultimo di tutto questo è uno solo: vendere.

    Per provare a vendere in un mercato globale dove vi sono dei veri “guru” che ci campano e ci campano molto bene bisogna per forza rincorrere la qualità, tecnica ed espressiva.

    In questo blog si è citato di foto bruttine e scarsamente espressive presenti su istock, è vero come è vero il loro risultato: non vendono

    Nei siti di stock non esiste per così dire un direttore artistico, le foto vengono principalmente valutate in base al loro aspetto tecnico, e su istock questo aspetto è sicuramente molto più alto rispetto a tutti gli altri siti di stock esistenti.

    Sfatiamo un mito: 1 dollaro a foto.
    Chi non fa parte di istock ma frequenta altri siti simili non può sapere come vadano le royalties su istock, che è in assoluto quello che “paga” di più i contributors. Senza voler fare i conti in tasca a nessuno credo proprio che si possa affermare che una media di 2,5/3 dollari ( se non di più) per foto venduta sia assolutamente possibile, considerando tutte le possibilità di uso che istock propone ai compratori.

    la matematica non perdona: vendo una foto al mese a 1000 euro, vendo 5o0 foto al mese a due euro l’una.

    Come dice giorgio la vera rivoluzione è stata
    “permettiamo a tutti di utilizzare materiale di qualitá superiore, a prezzi bassi“.

    Tempo fa sul forum di istock ad un utente che si lamentava continuamente un admin, in modo molto scherzoso così rispose:
    “istock is not a democracy, is a business”
    Per partecipare a questo “gioco” bisogna quindi accettarne le regole farle proprie. Male che vada avremo comunque imparato a fotografare meglio.

    Siamo molto incuriositi da gettyimages, siamo anche stati invitati da loro a caricare le foto, ma per ora per mancanza di tempo (non campiamo con la foto) non abbiamo ancora iniziato, leggendo però le impressioni di giorgio mi sa proprio che presto inizieremo, le sfide ci hanno sempre appassionato.

    Un ultimo parere: alla base della foto di stock vi deve essere un assoluto divertimento.

    Carlo: mi dispiace molto per la tua seconda rejection, ma non mollare, conoscendo le tue capacità, una volta accettato, ti toglierai delle belle soddisfazioni.

    ciao ric

  17. Pino on 4 December, 2009 at 09:32

    A proposito della rigidità di Istock sono d’accordo con Grazia…nel senso che è random o mi sfugge qualcosa.
    In particolare, mi riferisco al soggetto delle immagini accettate.
    Sul manuale al punto 5.0 – File richiesti c’è scritto quali sono le immagini di cui Istock non ha bisogno, cito:
    “Il tuo cane e il tuo gatto” oppure “Tramonti e nuovole” o, ancora, “Bandiere”, poi guardo le ultime foto accettate a Novembre 2009 e vedo cani, tramonti e via discorrendo.
    Non parlo quindi di bellezza della foto, ma del soggetto della stessa.
    Come viene fatta, allora, questa selezione? E’ a discrezione del selezionatore?

    Un grazie anticipato a chi voglia far luce sui miei dubbi.

    Ciao
    Pino

  18. unitalianosuistock on 4 December, 2009 at 09:53

    Ciao Pino,
    ottima domanda, permette di fare chiarezza su questo argomento.

    il fatto che nel manuale ci sia scritto che le foto del tuo cane o gatto non siano stock e’ un suggerimento. Semplicemente e’ un avvertimento che ti dice che tali foto non avranno un gran mercato e che quindi e’ meglio concentrare il tempo su altri progetti.

    La selezione delle foto non riguarda i contenuti, ma la tecnica.

    Quindi se la foto del gattino e’ tecnicamente perfetta sara’ accettata ;)

    thanx
    Gio

  19. Pino on 4 December, 2009 at 10:17

    Grazie mille Giorgio!

    Hai fugato il mio dubbio amletico! :-)

    Quindi, anche, per il test di ammissione (le 3 foto) la selezione sarà fatta sulla tecnica, giusto?

    Quindi se dovessi postare una foto raffigurante, ad esempio, un monumento (cmq., un qualcosa non proprio originale) ciò che viene valutato è che la foto sia corretta tecnicamente (esposizione, inquadratura, composizione)?

    A presto
    Pino

    P.S. Complimenti per quello che stai facendo con il tuo blog!

  20. eliandric on 4 December, 2009 at 10:27

    Ciao Pino

    Per le 3 foto da presentare per il test di ammissione ti consiglio di fare una selezione basata, oltre che sull’aspetto tecnico anche su quello comunicativo/concettuale e di variare i soggetti.

    Poi una volta accettato potrai sottoporre anche soggetti per così dire poco originali, ben sapendo, come ti ha detto Giorgio, che le potenziali vendite di questi soggetti sono abbastanza contenute a meno che tu riesca a trovare qualcosa di “poco originale” che comunque “buca” lo schermo.

    ciao

  21. unitalianosuistock on 4 December, 2009 at 10:40

    direi che eliandric ha perfettamente risposto al tuo quesito. Durante la fase di approvazione é molto piú importante dimostrare di avere “occhio” e quindi mostrare immagini che comunicano e stupiscono. Ad “affinare” la tua tecnica ci penseranno poi gli inspector ;)

  22. Pino on 4 December, 2009 at 11:01

    Grazie a tutti e 2 per l’esauriente risposta.

    Ciao e a presto
    Pino

  23. DGF72 on 18 January, 2010 at 06:58

    Ciao a tutti,
    vorrei condividere con voi la mia esperienza con il test di approvazione. Inviate le tre foto (un paesaggio montano, una macro a dei funghi e un ritratto ad un gufo reale) ho ricevuto risposta dopo quattro giorni. Il ritratto è stato accettato subito, mentre le altre due foto no, con la motivazione che lo sviluppo aveva prodotto, secondo gli standard iStock, un po’ troppa saturazione che andava a sminuire la qualità generale della foto. Ho rimandato le stesse foto scartate con uno sviluppo più soft (chiedendo anche lumi allo Staff di iStock – ho avuto un proficuo scambio di mail con una certa Christine)e dopo un giorno mi hanno risposto accentando anche queste. Ora posso cominciare con gli upload…
    Buoni scatti a tutti.
    Duilio

  24. jessica on 17 March, 2010 at 20:45

    ho fatto tutti gli step e sono in attesa del responso, quanto tempo passa dopo l’invio delle 3 foto? le ho inviate ieri pomeriggio, si aspetta a lungo?

    grazie, J

  25. gioadventures on 17 March, 2010 at 21:37

    Ciao Jessica, ottimo tempismo. Le tempistiche variano in base al periodo. Ho sentito di fotografi che hanno atteso 3 settimane e di altri che hanno atteso 5 giorni. Il passo più importante comunque lo hai fatto…

    ciao Giò

  26. jessica on 18 March, 2010 at 11:55

    allora ti farò sapere, sopratutto per l’esito, sei stato una bella sorpresa, tu e istock, vi ho conosciuti entrambi lo stesso giorno…meglio tardi che mai penserai, a presto, J

  27. Laura on 3 May, 2010 at 15:21

    Ciao Giorgio,
    essere rifiutati per aver presentato foto con “soggetti troppo simili” nasconde (per modo di dire) altre motivazioni? Quel che vorrei sapere è se chi ha valutato le foto le ha trovate ok tecnicamente e quindi devo solo variare il genere o potrebbero esserci altri problemi (composizione, rumore ecc….)?
    grazie

  28. gioadventures on 3 May, 2010 at 15:31

    Ciao Laura,
    se ci fossero problemi tecnici credo te l’avrebbero comunicato. Probabile che lo staff voglia solo vedere altre tue foto.

    ciao
    Gio

  29. svariophoto on 23 June, 2010 at 15:50

    Ciao a tutti,
    dopo essere stato rifiutato per l’ennesima volta su Istock fra qualche giorno potrò rimandare le tre famigerate foto.
    Su altri siti di microstock non ho avuto nessun problema a passare il test iniziale, ad oggi ho caricato una discreta
    quantità di fotografie e anche le vendite vanno bene.
    Volevo chiedere a voi qualche consiglio per passare questo ostacolo, in particolare se sapreste indicarmi tra le mie foto
    pubblicate su questo portfolio (http://www.shutterstock.com/g/svariophoto) tre immagini adatte da inviare per il test.
    Grazie a tutti
    Davide

  30. bbuong on 23 June, 2010 at 21:22

    @svariophoto: visto che non ti ha ancora risposto nessuno ti do la mia opinione: potresti provare con queste tre (vedi sotto)… pero’ devi essere sicuro che non ci siano artifatti/aberrazioni cromatiche/rumore… al limite mandale dopo aver fatto un resize…

    http://www.shutterstock.com/pic-51501493/stock-photo-still-life-guitar-on-a-red-background.html

    http://www.shutterstock.com/pic-51501505/stock-photo-spoon-with-yogurt-on-a-blue-background.html

    http://www.shutterstock.com/pic-51528058/stock-photo-alpine-lake-in-the-summer-with-blue-sky.html

    in bocca al lupo

  31. svariophoto on 24 June, 2010 at 08:14

    Ti ringrazio bbuong. Le prime due dovrebbero andare bene, per l’ultima ho qualche dubbio.
    Comunque prima di mandarle faccio un resize così sono più tranquillo.
    Speriamo che questa sia la volta buona.
    Grazie ancora.

  32. vidal1986 on 29 July, 2010 at 14:35

    Ti ringrazio per il blog e per i consigli. Era da un po’ che volevo dedicarmi al microstocking, e così ho trovato il mordente per iniziare. Ho letto le tue guide e mi son subito tuffato a fare il test. Fallito al primo colpo, per una risposta, l’ho preso subito dopo. Ho seguito i tuoi consigli sull’upload delle foto, le ho inviate ieri, e già oggi mi son state confermate ed ora ho pieno diritto di pubblicare :)

    Quindi un grande grazie!! Spero di poter lavorare bene e di farmi un piccolo extra… sono solo uno studente di fotografia, ma se riuscissi a raggranellare due spiccioli male non mi farebbero :)

  33. Lappa85 on 9 August, 2010 at 20:02

    Non sapevo dove lasciare un commento per giorgio, lo scrivo qui :) devo ringraziarti per avermi permesso di scoprire questo mondo.. sono entrata da pochissimo tra i membri di iStock, ho una sola foto in vendita, la strada è ancora tutta in salita, e sinceramente non so se riuscirò ad arrivare da qualche parte.. Se son arrivata qui non è per la mia passione per la fotografia, ma per la mia profonda convinzione che possa esserci un’alternativa di vita, che si possa vivere in un modo diverso, che possa esserci un’alternativa allo stare chiusi in un ufficio 10 ore al giorno per 12 mesi l’anno, che si possa vivere veramente, diversamente.. Dal sito da cui ho scoperto il tuo mi è parso di intuire che quando ti sei avvicinato al microstock sia stato all’incirca per gli stessi motivi (e scusami se invece mi sbaglio!), in ogni caso vedere che comunque tu sei riuscito a realizzare quello che sicuramente all’inizio sembrava un sogno è fonte di enorme coraggio, sia per me che, penso, per molti altri che ti seguono!
    Scusa se forse non ho scritto nel posto giusto :)
    Paola

  34. Lappa85 on 17 August, 2010 at 08:34

    scusate, sono di nuovo io a scrivere :) Mi è capitata una cosa un po’ strana, ovvero, ho passato il test delle 3 foto, ma dopo averle caricate per iniziare a venderle me ne è stata accettata solo una di quelle 3. E’ normale? :) Una di queste 2 foto rifiutate non è stata accettata perchè “over-filtered/over-processed” (era la stessa identica foto che avevo mandato per il test, nessun ritocco in +); l’altra mi è stata rifiutata per keywords errate, l’ho quindi corretta, ma ora mi è stata nuovamente rifiutata x una serie di cose che non mi spiego, come ad esempio la mancanza di una liberatoria, che invece ho allegato, con tanto di documento del modello.. (qui ne approfitto x un’ulteriore domanda: ma il documento dei modelli va sempre allegato alla liberatoria? oppure basta la semplice liberatoria ?)
    scusate le mille domande!!
    ciao a tutti, paola

  35. LdF on 17 August, 2010 at 09:42

    Si, e’ abbastanza normale. Mi capito’ la stessa cosa quando ho applicato nel 2005 :) Le foto per il test non vengono valutate con gli stessi criteri degli upload.
    Il documento non va allegato, e’ opzionale ed e’ sufficiente la model release compilata a modino ;)

  36. Lappa85 on 17 August, 2010 at 12:07

    ok grazie mille per il chiarimento!!!
    e ottima notizia quella del documento!
    grazie :)

  37. mark on 24 August, 2010 at 15:24

    Ciao,
    oggi in un solo giorno ho conosciuto istock e questo blog!
    Che dire..sono rimasto affascinato!
    Innanzitutto complimenti per il blog…e poi mi è venuta una gran voglia di iscrivermi!
    Il primo motivo è sicuramente la passione per la fotografia,che vorrei riprendere, ho fatto un corso di 3 anni con fotografi professionisti gestito dalla provincia di Roma, solo che era un’altra era,circa 12 anni fà, reflex analogica e camera oscura!
    Poi anni di foto con la compatta digitale…però grande utilizzo di photoshop!
    Ora che sono un project manager in ambito web/sofware, inserito nel sistema e demotivato, vorrei illudermi di poter cambiare vita un pò come hai fatto tu e come dice nel commento Lappa85, cmq. un passo alla volta…
    e vengo alla domanda…per entrare su istock potrei usare alcune mie vecchie foto su stampa e scannerizzarle appositamente?
    Grazie!
    a presto!

  38. gioadventures on 24 August, 2010 at 16:30

    Ciao mark, welcome sul blog ;) Si penso che le foto scannerizzate possano essere utilizzate, anche se è un settore che io personalmente non conosco molto. E’ importante che tu lo scriva nella descrizione, specificando magari i dati della pellicola e che la scannerizzazione sia di alta qualità.

    Facci sapere come va!

  39. franckreporter on 24 August, 2010 at 16:59

    @mark
    anche io penso che istock accetti foto scannerizzate per il test di ammissione, comunque per questo tipo di file dovresti contattare @crisma che è molto esperto in materia e anche a me ha tolto molti dubbi, lo puoi cercare su istock digitando http://www.istockphoto.com/crisma
    penso che ti serva uno scanner Flatbed da 250€ in su se si trattano di diapositive…mia opinione.

  40. Clodio on 24 August, 2010 at 19:27

    @mark
    Penso che il test di ammissione serva soprattutto a verificare se il tipo di foto che fai può essere interessante per iStock, quindi l’aspetto tecnico passa in secondo piano (ma non mi spingerei oltre il secondo, il terzo già è rischioso). Nel 2007 avevo mandato diverse scansioni da dia, e qualcuna ha venduto benino. P.es.:
    http://www.istockphoto.com/stock-photo-3579876-ravenna-interior-of-sant-apollinare-in-classe.php
    http://www.istockphoto.com/stock-photo-3225645-crete-senesi-tuscany-landscape-at-summer.php
    Le scansioni le ho fatte con uno scanner fotografico Minolta Scan Dual III. Ne escono immagini da circa 10 Mpx, ma per l’approvazione è meglio ridurre le dimensioni. La cosa però che ricordo come un incubo è la rimozione di ogni singolo granello di polvere. Agli ispettori di iStock non sfugge niente. Nella fase di upload c’è un selettore di tipologia d’immagine, digitale o scansione, non occorre precisare altro.

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