<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Cosa significa Royalty Free?</title>
	<atom:link href="http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/</link>
	<description>il blog di Giorgio Fochesato: fotografia, illustrazioni, video e cultura digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 20:35:41 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>By: LDF</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-292</link>
		<dc:creator>LDF</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 21:56:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-292</guid>
		<description>Sulla storia dei furbetti che aprono un account e che fanno upload pirati sono totalmente in disaccordo.
Per fare upload e registrarsi si lasciano sufficienti dati per essere bastonati da Getty.
Sono stati puniti e bannati furbetti che cercavano di aumentare la visibilità delle proprie foto con falsi acquisti. Per una cosa del genere si passano i guai... a meno che il furbetto non risieda in paesi che non hanno giuristizione in merito, ma vedo la cosa assai difficile e comunque grazie per l&#039;imbeccata, basta aumentare i controlli con il link che ha suggerito Giorgio.

Riguardo la dicitura &quot;immagine esente da diritti d’autore&quot; sarei dell&#039;avviso di proporre ad iStock di tradurla con &quot;Immagine Royalty Free&quot;. 
La parola Royalty e&#039; comunemente usata in Italia in ambito contrattuale (designer, artisti, ecc.) e&#039; anche presente una voce in wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Royalty_free
Dire che e&#039; esente da diritti d&#039;autore equivale a dire che e&#039; senza copyright. Probabilmente genera grande confusione ed e&#039; meglio utilizzare un termine anglosassone chiaro ed universalmente riconosciuto.
Just my 2 cents</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla storia dei furbetti che aprono un account e che fanno upload pirati sono totalmente in disaccordo.<br />
Per fare upload e registrarsi si lasciano sufficienti dati per essere bastonati da Getty.<br />
Sono stati puniti e bannati furbetti che cercavano di aumentare la visibilità delle proprie foto con falsi acquisti. Per una cosa del genere si passano i guai&#8230; a meno che il furbetto non risieda in paesi che non hanno giuristizione in merito, ma vedo la cosa assai difficile e comunque grazie per l&#8217;imbeccata, basta aumentare i controlli con il link che ha suggerito Giorgio.</p>
<p>Riguardo la dicitura &#8220;immagine esente da diritti d’autore&#8221; sarei dell&#8217;avviso di proporre ad iStock di tradurla con &#8220;Immagine Royalty Free&#8221;.<br />
La parola Royalty e&#8217; comunemente usata in Italia in ambito contrattuale (designer, artisti, ecc.) e&#8217; anche presente una voce in wikipedia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Royalty_free" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Royalty_free?referer=');">http://it.wikipedia.org/wiki/Royalty_free</a><br />
Dire che e&#8217; esente da diritti d&#8217;autore equivale a dire che e&#8217; senza copyright. Probabilmente genera grande confusione ed e&#8217; meglio utilizzare un termine anglosassone chiaro ed universalmente riconosciuto.<br />
Just my 2 cents</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: unitalianosuistock</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-291</link>
		<dc:creator>unitalianosuistock</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 17:21:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-291</guid>
		<description>grazie Flavio... sappiamo che tale frase puo&#039; trarre in inganno, purtroppo come ben sai non tutti parlano inglese in Italia, cosi&#039; come negli altri paesi europei. Nel corso degli anni la dicitura &quot;esente da diritti d&#039;autore&quot; è diventata consuetudine, sia in Italia sia in Francia, Germania e Spagna. 
E&#039; un concetto che nn esiste se nn in inglese. 

Comunque se hai un suggerimento, ben venga ;)

Piu&#039; che cambiare il nome cerchiamo di insegnare ai clienti cosa è possibile fare con le foto e cosa no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Flavio&#8230; sappiamo che tale frase puo&#8217; trarre in inganno, purtroppo come ben sai non tutti parlano inglese in Italia, cosi&#8217; come negli altri paesi europei. Nel corso degli anni la dicitura &#8220;esente da diritti d&#8217;autore&#8221; è diventata consuetudine, sia in Italia sia in Francia, Germania e Spagna.<br />
E&#8217; un concetto che nn esiste se nn in inglese. </p>
<p>Comunque se hai un suggerimento, ben venga <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Piu&#8217; che cambiare il nome cerchiamo di insegnare ai clienti cosa è possibile fare con le foto e cosa no.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Flavio Massari</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-290</link>
		<dc:creator>Flavio Massari</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 16:05:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-290</guid>
		<description>&gt;Royalty Free è spesso tradotto erroneamente come “senza diritti” o “senza diritti d’autore”. In realtà non esiste una traduzione corretta in italiano

e infatti se guardate la testata delle immagini di istock è esattamente quello che dice:&quot; immagine esente  da diritti d&#039;autore&quot;

http://italiano.istockphoto.com/stock-photo-11290748-tomatoes.php

secondo me dovresti darti da fare per far passare una traduzione più appropriata su istock.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;Royalty Free è spesso tradotto erroneamente come “senza diritti” o “senza diritti d’autore”. In realtà non esiste una traduzione corretta in italiano</p>
<p>e infatti se guardate la testata delle immagini di istock è esattamente quello che dice:&#8221; immagine esente  da diritti d&#8217;autore&#8221;</p>
<p><a href="http://italiano.istockphoto.com/stock-photo-11290748-tomatoes.php" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/italiano.istockphoto.com/stock-photo-11290748-tomatoes.php?referer=');">http://italiano.istockphoto.com/stock-photo-11290748-tomatoes.php</a></p>
<p>secondo me dovresti darti da fare per far passare una traduzione più appropriata su istock&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: unitalianosuistock</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-289</link>
		<dc:creator>unitalianosuistock</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 15:52:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-289</guid>
		<description>iStock ha un dipartimento che si occupa solamente di controllare e tutelare i fotografi proprio per cose di questo genere. Probabilmente è l&#039;unica agenzia di microstock a tutelare i suoi fotografi in modo così forte e presente. E lo fa in modo molto serio ed accurato. 

I problemi riguardano principalmente chi si affida alle agenzie più piccole dove le risorse umane non sono sufficenti a monitorare questo genere di problemi.

Poi esiste una sorta di comunicazione tra agenzie, controlli incorciati, ecc... ma qui si aprono altri discorsi.

Non si va da nessuna parte a fare i furbi...

Se qualcuno pensasse di essere stato derubato consiglio questo motore di ricerca:
http://www.tineye.com

per andare a caccia delle proprie fotografie. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>iStock ha un dipartimento che si occupa solamente di controllare e tutelare i fotografi proprio per cose di questo genere. Probabilmente è l&#8217;unica agenzia di microstock a tutelare i suoi fotografi in modo così forte e presente. E lo fa in modo molto serio ed accurato. </p>
<p>I problemi riguardano principalmente chi si affida alle agenzie più piccole dove le risorse umane non sono sufficenti a monitorare questo genere di problemi.</p>
<p>Poi esiste una sorta di comunicazione tra agenzie, controlli incorciati, ecc&#8230; ma qui si aprono altri discorsi.</p>
<p>Non si va da nessuna parte a fare i furbi&#8230;</p>
<p>Se qualcuno pensasse di essere stato derubato consiglio questo motore di ricerca:<br />
<a href="http://www.tineye.com" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.tineye.com?referer=');">http://www.tineye.com</a></p>
<p>per andare a caccia delle proprie fotografie. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Flavio Massari</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-288</link>
		<dc:creator>Flavio Massari</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 15:28:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-288</guid>
		<description>riprendo per chiarire sui furti di immagini di successo: metti che una mattina un furbone si sveglia e dice: &quot;ma guarda quanti soldoni che fanno questi microstocker&quot;; 
primo passo: registrarsi a shutter o altri subscrition come contributor,
Secondo passo: 160 euro per 750 foto, un investimento redditizio, poi scaricare le foto e illustrazioni più vendute e richieste
terzo passo: upload delle stesse come proprie in tutti i principali siti di micro
quarto: raccogliere il &quot;grano&quot; finchè dura, quando qualcuno ti scopre e ti bloccano l&#039;account e quanto non ancora intascato; dopo un poco ricominciare con un altra identità. 
Dulcis in fundo: registrare una serie di accounts con prestanome ed intascare anche il referral, e poi con questi prestanome ricominciare il gioco.

Se credete che sia un ipotesi andatevi a spulciare gli archivi di microstockgroup.

La beffa? l&#039;agenzia ha comunque intascato, il cliente ha comprato, l&#039;autore rimane beffato.
Ma questi sono i rischi connessi al web, ed è un altra storia....

....spero che non abbia dato l&#039;idea a qualcuno.......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riprendo per chiarire sui furti di immagini di successo: metti che una mattina un furbone si sveglia e dice: &#8220;ma guarda quanti soldoni che fanno questi microstocker&#8221;;<br />
primo passo: registrarsi a shutter o altri subscrition come contributor,<br />
Secondo passo: 160 euro per 750 foto, un investimento redditizio, poi scaricare le foto e illustrazioni più vendute e richieste<br />
terzo passo: upload delle stesse come proprie in tutti i principali siti di micro<br />
quarto: raccogliere il &#8220;grano&#8221; finchè dura, quando qualcuno ti scopre e ti bloccano l&#8217;account e quanto non ancora intascato; dopo un poco ricominciare con un altra identità.<br />
Dulcis in fundo: registrare una serie di accounts con prestanome ed intascare anche il referral, e poi con questi prestanome ricominciare il gioco.</p>
<p>Se credete che sia un ipotesi andatevi a spulciare gli archivi di microstockgroup.</p>
<p>La beffa? l&#8217;agenzia ha comunque intascato, il cliente ha comprato, l&#8217;autore rimane beffato.<br />
Ma questi sono i rischi connessi al web, ed è un altra storia&#8230;.</p>
<p>&#8230;.spero che non abbia dato l&#8217;idea a qualcuno&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: ric</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-287</link>
		<dc:creator>ric</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 09:49:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-287</guid>
		<description>In effetti la questione copyright è molto sentita e rispettata nei paesi per così dire &quot;civili&quot;.

Tempo fa sul forum di istock un contributor chiedeva perchè non vi fosse, tra le tante, anche la traduzione del sito in cinese, che si ritiene possa essere un grande mercato.

Beh la risposta...facile da immaginare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti la questione copyright è molto sentita e rispettata nei paesi per così dire &#8220;civili&#8221;.</p>
<p>Tempo fa sul forum di istock un contributor chiedeva perchè non vi fosse, tra le tante, anche la traduzione del sito in cinese, che si ritiene possa essere un grande mercato.</p>
<p>Beh la risposta&#8230;facile da immaginare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: LDF</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-286</link>
		<dc:creator>LDF</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 08:47:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-286</guid>
		<description>Flavio, hai ragione, temo solo che questo quadro riguardi maggiormente l&#039;Italia e/o paesi che ancora non hanno raggiunto un livello di civilizzazione completo. :)
Qui in Inghilterra non credo che riusciresti a farla franca molto facilmente, i clienti non sono fessi e il controllo non e&#039; teorico. Come già&#039; raccontato, sono passate 2 ore da che hanno utilizzato impropriamente una mia foto su un volantino a quando mi e&#039; arrivata una mail. Ti pare che se uno studio vende a 500 euro un&#039;immagine comprata a 10$ prima o poi non arriva al cliente la soffiata? 
La licenza non e&#039; trasferibile. Normalmente, proprio per questo, ho sempre fatto acquistare le immagini ai miei clienti (di qui la necessita&#039; di trasparenza) in modo che in futuro potessero disporre delle immagini in totale libertà. Vedi secondo me e&#039; solo una questione di tempo. Prima o poi il furbetto la paga, tanto più in periodi di super crisi come questo.
Riguardo il contenzioso legale, se qui in UK ti rubano una foto... gli rompi le ossa, legalmente parlando, non credo che si possano riversare i problemi di giustizia di un paese sul microstock... 
Non ti seguo sui furti di immagini di successo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Flavio, hai ragione, temo solo che questo quadro riguardi maggiormente l&#8217;Italia e/o paesi che ancora non hanno raggiunto un livello di civilizzazione completo. <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Qui in Inghilterra non credo che riusciresti a farla franca molto facilmente, i clienti non sono fessi e il controllo non e&#8217; teorico. Come già&#8217; raccontato, sono passate 2 ore da che hanno utilizzato impropriamente una mia foto su un volantino a quando mi e&#8217; arrivata una mail. Ti pare che se uno studio vende a 500 euro un&#8217;immagine comprata a 10$ prima o poi non arriva al cliente la soffiata?<br />
La licenza non e&#8217; trasferibile. Normalmente, proprio per questo, ho sempre fatto acquistare le immagini ai miei clienti (di qui la necessita&#8217; di trasparenza) in modo che in futuro potessero disporre delle immagini in totale libertà. Vedi secondo me e&#8217; solo una questione di tempo. Prima o poi il furbetto la paga, tanto più in periodi di super crisi come questo.<br />
Riguardo il contenzioso legale, se qui in UK ti rubano una foto&#8230; gli rompi le ossa, legalmente parlando, non credo che si possano riversare i problemi di giustizia di un paese sul microstock&#8230;<br />
Non ti seguo sui furti di immagini di successo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Flavio Massari</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-285</link>
		<dc:creator>Flavio Massari</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 05:48:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-285</guid>
		<description>In risposta a quanto detto da LDF il rovescio della medaglia è che anche il cliente disposto a pagare bene per un utilizzo fotografico sfugge al fotografo; infatti sempre più spesso gli studi grafici vendono a prezzi da RM o da mercato macrostock ciò che essi stessi acquistano su microstock. Al fotografo le briciole di questa transazione. E non mi si dica che la licenza non è trasferibile e quindi il grafico non è autorizzato a rivendere la fotografia della quale ha acquistato la licenza RF. La possibilità di controllo è puramente teorica, ed anche nel caso impossibile che venga beccato il contenzioso legale si risolverebbe solo con un giro di parcelle avvocati e spese processuali senza alcun ritorno economico per il fotografo (....visti gli art. x ed y.. questa corte condanna a pagare dieci volte la somma dovuta. ... ah ah che risate). Per non parlare poi dei furti di immagini di successo rimesse poi in vendita da &quot;autori&quot; differenti sempre sul microstock. (Anche se questo avviene per lo più con i modelli subscrition)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a quanto detto da LDF il rovescio della medaglia è che anche il cliente disposto a pagare bene per un utilizzo fotografico sfugge al fotografo; infatti sempre più spesso gli studi grafici vendono a prezzi da RM o da mercato macrostock ciò che essi stessi acquistano su microstock. Al fotografo le briciole di questa transazione. E non mi si dica che la licenza non è trasferibile e quindi il grafico non è autorizzato a rivendere la fotografia della quale ha acquistato la licenza RF. La possibilità di controllo è puramente teorica, ed anche nel caso impossibile che venga beccato il contenzioso legale si risolverebbe solo con un giro di parcelle avvocati e spese processuali senza alcun ritorno economico per il fotografo (&#8230;.visti gli art. x ed y.. questa corte condanna a pagare dieci volte la somma dovuta. &#8230; ah ah che risate). Per non parlare poi dei furti di immagini di successo rimesse poi in vendita da &#8220;autori&#8221; differenti sempre sul microstock. (Anche se questo avviene per lo più con i modelli subscrition)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mila</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-35</link>
		<dc:creator>Mila</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 08:30:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-35</guid>
		<description>Complimenti Gio, hai ottenuto dei risultati eccellenti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Gio, hai ottenuto dei risultati eccellenti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: unitalianosuistock</title>
		<link>http://www.unitalianosuistock.com/2009/09/cosa-significa-royalty-free/comment-page-1/#comment-34</link>
		<dc:creator>unitalianosuistock</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 10:41:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unitalianosuistock.wordpress.com/?p=40#comment-34</guid>
		<description>Ciao Roberto,
quello che vorrei fare in futuro é riuscire a coinvolgere anche persone che acquistano su iStock e scrivere articoli che siano utili anche per i clienti. Diciamo che le idee non mi mancano... vediamo il tempo :)

Gio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto,<br />
quello che vorrei fare in futuro é riuscire a coinvolgere anche persone che acquistano su iStock e scrivere articoli che siano utili anche per i clienti. Diciamo che le idee non mi mancano&#8230; vediamo il tempo <img src='http://www.unitalianosuistock.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Gio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

